Chiamata diretta, fasi e tempistica

 

 

La chiamata diretta sarà disciplinata, almeno per il prossimo anno scolastico, dal contratto collettivo nazionale integrativo la cui ipotesi è stata sottoscritta l’11 aprile 2017, contemporaneamente alla firma definitiva del CCNI sulla mobilità del personale docente educativo e ATA per l’a.s. 2017/18.

PASSAGGIO DOCENTE DALL’AMBITO ALLA SCUOLA

Nel contratto è delineata la procedura che condurrà al passaggio dei docenti dall’ambito alle scuole, detta procedura si articola nelle seguenti fasi:

1) formulazione proposta di passaggio da ambito a scuola da parte del dirigente scolastico in coerenza con il PTOF;

2) pubblicazione avviso per la presentazione della candidatura;

3) esame comparativo delle candidature e individuazione del docente cui effettuare la proposta;

4) formalizzazione della proposta.

1) Formulazione proposta di passaggio da ambito a scuola

Il dirigente scolastico individua sino ad un massimo di 6 titoli ed esperienze professionali, tra quelli indicati dal Miur nell’Allegato A, per ciascun posto vacante e disponibile o per gruppi di posti, in coerenza con il PTOF e il Piano di Miglioramento della Scuola, e li sottopone al vaglio del Collegio dei docenti.

Il Collegio dei docenti delibera le competenze professionali proposte dal DS. Qualora il Collegio non si esprima entro sette giorni dalla data prevista, il dirigente scolastico procede comunque all’individuazione delle predette competenze e alla pubblicazione dell’avviso, nel rispetto dei termini previsti a livello nazionale.

2) Pubblicazione Avviso

Individuate le competenze professionali e ottenuta la delibera del Collegio dei docenti, il dirigente scolastico pubblica l’avviso per la presentazione delle candidature da parte dei docenti, secondo la tempistica stabilita a livello nazionale.

L’avviso deve contenere l’indicazione delle competenze professionali e dei criteri oggettivi per l’esame comparativo dei requisiti dei candidati; deve inoltre indicare le formalità per la presentazione della candidatura, ivi compreso l’indirizzo di posta elettronica istituzionale cui inviarla.

L’avviso è aggiornato, nel caso di incremento dei posti, con l’indicazione delle reali disponibilità in seguito alla pubblicazione dei movimenti:

– se i posti disponibili afferiscono alla stessa tipologia o classe di concorso indicate nell’avviso già pubblicato, il dirigente integra l’avviso medesimo soltanto riguardo al numero i posti disponibili;

– se i posti disponibili afferiscono ad una diversa tipologia o classe di concorso da quelle indicate nell’avviso già pubblicato, il dirigente integra l’avviso medesimo riguardo al numero dei posti disponibili e alle competenze richieste, seguendo la procedura sopra descritta (delibera Collegio dei requisiti proposti dal dirigente).

Se i termini di pubblicazione dell’Avviso, stabiliti a livello nazionale, non vengono rispettati, il passaggio dei docenti dall’ambito alle scuole avviene da parte dell’USR competente per territorio.

3) Esame candidature e individuazione docente cui effettuare la proposta

Il dirigente scolastico, sulla base dei criteri oggettivi indicati nell’avviso, procede ad un esame comparativo delle candidature e individua il docente cui effettuare la proposta. Se il docente è sceglie un’altra scuola, il dirigente effettua la proposta ad altro docente, sulla base di uno stesso esame comparativo.

4) Formalizzazione della proposta di incarico

Individuato il docente, il dirigente formalizza la medesima mediante il sistema informatico di gestione del personale.

TEMPISTICA

Le fasi sopra descritte si svolgono secondo una tempistica unica, stabilita a livello nazionale:

  1. a) la pubblicazione degli avvisi avviene 10 giorni prima della pubblicazione degli esiti delle operazioni di mobilità. Quindi il termine è diverso per ordine e grado di istruzione, a seconda della data di pubblicazione dei movimenti (qui le date di pubblicazione indicate nell’O.M. sulla mobilità 2017/18);
  2. b) unico sarà il termine, distinto per ciclo di istruzione, per l’invio delle proposte di candidatura previste dal comma 79 dell’articolo 1 della legge 107/2015, corredate da CV;
  3. c) unico sarà il termine per la formalizzazione degli incarichi da parte dei DS e per il loro inserimento al SIDI.