Firmato il contratto sulla mobilità, le domande docenti dal 13 aprile al 6 maggio. ATA dal 4 maggio al 24 maggio.

Le novità : 

– deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di titolarità e nella scuola in cui si è ricevuto l’incarico triennale, per cui tutti i docenti, compresi i neo assunti (assunti cioè il 01/09/2016), potranno presentare domanda di mobilità sia provinciale che interprovinciale;

– domanda unica sia per il trasferimento provinciale che interprovinciale (restano distinte le domande per i passaggi di cattedra/ruolo, tante domande quanti sono i passaggi richiesti);

– scomparsa fase comunale, per cui la mobilità prevederà solo la fase provinciale e interprovinciale;

– non esprimibilità di comuni e distretti;

– richiesta, tra le preferenze, non solo di ambiti territoriali ma anche di scuole: 5 scuole al massimo e 10 ambiti;

– impossibilità, per i docenti titolari di ambito con incarico triennale, di esprimere l’ambito di titolarità e la scuola in cui si ha l’incarico triennale;

– titolarità su scuola per chi ottiene il trasferimento in una delle istituzioni scolastiche espresse nel modulo-domanda;

– equiparazione, nelle sole domande di mobilità, del servizio pre-ruolo o svolto in altro ruolo al servizio nel ruolo di appartenenza;

– organico unico per gli istituti comprensivi comprendenti più plessi anche di comuni diversi e per gli istituti di istruzione superiore con più indirizzi e sedi (ciò vuol dire che nella domanda si potrà indicare non più il codice dei plessi o indirizzi ma il codice della sede di organico; sarà poi il dirigente scolastico ad assegnare i docenti ai plessi in base ai criteri stabiliti dalla contrattazione d’Istituto);

– le aliquote destinate alle mobilità territoriale interprovinciale, a quella professionale e alle immissioni in ruolo: ai trasferimenti interprovinciali andrà il 30% dei posti disponibili dopo i trasferimenti provinciali; ai passaggi di cattedra e di ruolo il 10%;  alle immissioni in ruolo il 60% dei posti liberi dopo i trasferimenti provinciali.

Dall’ordinanza si evince che:

  1. La mobilità si svolge in un’unica fase(non più fase A, B, B1, B2, B3, C e D ).
  2. La fase unica è a sua volta divisa in azioni in sequenza.
  3. Nella sequenza la mobilità provincialeprecede quella interprovinciale
  4. Viene cancellata la fase comunale

Fin qui tutto abbastanza chiaro e lineare.

Per alcuni casi, l’effettuazione del movimento è apparentemente semplice. I casi “semplici” sono due

  1. Docente che fa solodomanda di trasferimento nella stessa provincia di servizio: potrà chiederemassimo 5 scuole (in qualsiasi punto della provincia). Nelle altre scelte potrà indicare gli altri ambiti della provincia di servizio (ma non l’ambito di titolarità) e non potrà nemmeno indicare l’intera provincia (questo per il principio che permea tutto il CCNI, ovvero “nessuno può chiedere qualcosa che ha già!” Quindi non si può chiedere né la scuola di servizio, né l’ambito dove si ha titolarità, né la provinciaintera). Avrà a disposizione tutti i posti disponibili (pensionamenti, cattedre vacanti residue dello scorso anno, eventuali posti trasformati da OF in OD, ecc... e ovviamente i posti che si formano durante i movimenti stessi).La sua domanda verrà esaminata quando sarà il suo turno in base al punteggio e alle (eventuali) precedenze e gli verrà data la prima sede che sia scuola, ambito o provincia disponibile tra quelle indicate.
  2. Docente che fa solodomanda di trasferimento interprovinciale: potrà chiedere massimo 5 scuole (in tutta Italia, isole comprese) e indicare nelle restanti scelte ambiti di qualsiasi regione o provincia o intere province. I trasferimenti interprovinciali seguono la mobilità provinciale e i passaggi di ruolo provinciali. Quindi le sedi disponibili sono quelle residue dalla mobilità/passaggi provinciale: visto che la quota dei posti vacanti destinati alla mobilità è il 30%, verranno accontentate domande solo fino a saturazione di questo 30% (se in una provincia ci sono 10 posti liberi, solo tre docenti avranno trasferimento interprovinciale su quella provincia).  Anche qui la domanda verrà esaminata in base ai punteggi e (eventuali) precedenze e verrà data la prima preferenza disponibile tra quelle indicate.

Dal CCNI si evince che è fondamentale l’ordine di preferenza in cui si inseriscono le possibili sedi, essendoci un’unica domanda per i due tipi di movimento.

Da ricordare che le preferenze provinciali precedono quelle interprovinciali, se è disponibile un posto/ambito in provincia le preferenze successive non vengono prese in considerazione.

se nella stessa domanda le preferenze interprovinciali precedono quelle provinciali, se si ottiene un posto fuori dalla provincia di servizio, le preferenze in provincia (indicate dopo quelle interprovinciali) non vengono più considerate e quindi viene annullato dal sistema (sempre durante l’elaborazione delle domande) l’eventuale movimento ottenuto all’interno della provincia (e il posto ritorna ad essere disponibile per i vari movimenti).

  

PUBBLICAZIONE MOVIMENTI

 

Scuola dell’Infanzia

Termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti di mobilità e posti disponibili: 22 maggio 2017
pubblicazione dei movimenti: 19 giugno 2017

 

Scuola PRIMARIA

Termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti di mobilità e posti disponibili: 13/04/2017 - 06/05/2017 
pubblicazione dei movimenti: 09/06/2017 

 

Secondaria I grado

termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 15 giugno 2017
pubblicazione movimenti 4 luglio 2017

 

Secondaria II grado

termine ultimo comunicazione domande e posti disponibili: 3 luglio 2017
pubblicazione movimenti 20 luglio 2017

 

Mobilità professionale verso discipline specifiche Licei musicali

Termine ultimo comunicazione al SIDI dei posti disponibili 19 maggio 2017

Pubblicazione movimenti
7 giugno ai sensi del comma 9 articolo 4 del CCNI
12 giugno 2017 ai sensi del comma 10

Personale educativo

Termine iniziale per la presentazione delle domande 13 aprile, termine finale il 3 maggio

Termine ultimo per comunicazione all’ufficio delle domande di mobilità e dei posti disponibili 1 giugno

Pubblicazione movimenti 30 giugno

 

Insegnanti religione cattolica

Domande tra il 13 aprile e il 16 maggio

 

Personale ATA

domande tra il 4 maggio e il 24 maggio, pubblicazione movimenti 24 luglio.

 

 

TABELLE DI VICINANZA   http://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/ricerca_vicinanza_ambiti.shtml 

SCUOLE E  AMBITI  http://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/ricerca_ambiti_territoriali.shtml

 

 

IN ALLEGATO CCNI ORDINANZA MINISTERIALE