concorso truffa - gli abilitati devono essere inseriti in GAE

CONCORSO TRUFFA

Il Concorso  giunge , ormai , al termine  tante segnalazioni  di irregolarità che potrebbero inficiare la validità dello stesso, griglie di valutazione non pubblicate, mancanza di referenti ministeriali per chiarimenti , commissioni irregolari anche con presenza di sindacalisti, mancanza di commissari etc. etc. etc.

Questo concorso  così grossolano e superficiale  NON SI DOVEVA FARE  , come sempre affermato dal CONITP al MIUR , parlamento e nelle  piazze . I  candidati sono stati abbandonati a se stessi senza alcun riferimento istituzionale chiaro, con procedure diverse da regione a regione, da scuola a scuola, da aula ad aula.
questo concorso è stato una farsa , non si può chiedere a docenti che hanno decine di anni di servizio di presentarsi al concorso per raggiungere il ruolo , che a nostro avviso doveva essere già assegnato. Il MIUR forse si dimentica che questi insegnanti già lavorano nelle scuole da anni, hanno conseguito abilitazioni all’insegnamento e tantissima esperienza didattica.

Ribadiamo ancora una volta il nostro NO al concorso a cattedra ( NON FA EMERGE MAI I DOCENTI CON COMPETENZE) , il numero cosi alto di bocciati fa emergere un concorso organizzato e gestito male e non indica docenti poco preparati.

Il CONITP pretende che i precari abilitati   entrino con una norma ad hoc nelle GaE  per diritto,  in quanto ,in questi anni hanno garantito il funzionamento della scuola pubblica statale. Chiediamo che gli abilitati PAS  TFA , SCIENZE FORMAZIONE PRIMARIA , DIPLOMATI MAGISTRALE   siano inseriti immediatamente all'interno delle GaE per essere coinvolti in un piano assunzionale che rispetti le abilitazioni acquisite, annullando immediatamente la truffa di un concorso iniquo e dozzinale.

Rinnoviamo, una volta  ai docenti coinvolti nelle procedure concorsuali tutta la nostra disponilità per un intervento sindacale che  tuteli nel caso in cui riscontrassero irregolarità di ogni tipo.