Chiamata diretta: le fasi, le date, dove inviare il curriculum. Dirigenti potranno scegliere i criteri.

In attesa che il Ministero dell'istruzione renda note le linee guida per la chiamata diretta , questi saranno probabilmente i criteri :

Il Dirigente emana l'avviso della ricerca di docenti
I dirigenti scolastici dovranno pubblicare tramite sito web delle scuole un avviso con le competenze richieste. Il Ministero emanerà una tabella che darà indicazioni sulle competenze divise in: esperienze, titoli di studio, corsi di formazione. 
 
Il dirigente potrà dare diversa priorità alle competenze scelte, che dovranno comunque essere coerenti con il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa).

Inoltre, il dirigente (secondo la ricostruzione di alcuni sindacati) potrà aggiungere altre competenze rispetto all'elenco ministeriale. Secondo quanto leggiamo da alcuni resoconti, confermando le anticipazioni della nostra testata, la quantità di criteri suggerita ai dirigenti va da 3 a 6.

Il docente invia l'autocandidatura
 

Gli avvisi delle scuole dovranno contenere la mail di posta elettronica a cui i docenti dovranno inviare l'autocandidatura.

I docenti potranno inviare più autocandidature alle scuole che preferiranno.
 
I docenti potranno caricare il loro curriculum sul sistema del Miur (Istanze On Line) dal 29 luglio al 4 agosto per infanzia e primaria, dal 6 al 9 agosto per la secondaria di primo grado, dal 16 al 19 agosto per la secondaria di secondo grado. Avranno a disposizione un modello predefinito. Potranno partecipare a eventuali colloqui proposti dai dirigenti e accettare o meno le proposte ricevute.
 

Come sarà individuato il docente

Sarà il dirigente ad esaminare i curriculum delle candidature ricevute. Il dirigente potrà, non è obbligatorio, effettuare un colloquio con il quale perfezionare la scelta. Infine, il docente dovrà accettare (in uno o due giorni) l'incarico e il dirigente dovrà rendere nota la scelta, con relativa motivazione.
 

Prima le 104

Queste operazioni avverranno dopo che gli USR avranno assegnato alle scuole i docenti beneficiari della legge 104/92 (secodno la CISL per disabilità personale ma anche per assistenza al coniuge e ai figli) nonché i docenti trasferiti ai sensi dell'art. 9 dell'OM sulla mobilità (disponibilità ad essere assegnati su corsi serali, per adulti, scuole carcerarie, scuole ospedaliere).
 

Cosa succede a chi non avrà l'incarico?

Saranno gli USR a collocarli. Nell'accordo con i sindacati (non firmato), l'assegnazione avveniva tramite punteggio della mobilità. Secondo quanto ci riferiscono le nostre fonti, il punteggio non è stato nominato durante l'informativa. Attendiamo, quindi, di leggere le linee guida.