DOCENTI itp - POSSIBILE FARE RICORSO PER ESSERE INSERITI IN II FASCIA 

 

per info 

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Ricordiamo che il TAR Lazio ha accolto i ricorsi dei predetti docenti e, non ha ritenuto necessario l’accoglimento di provvedimenti monocratici d’urgenza “considerato che l’amministrazione risulta in procinto di adottare le conseguenti determinazioni, satisfattive della pretesa ricorsuale”.

Quanto decretato dal TAR è stato recepito dal Miur.

I rappresentanti del Ministero, infatti, hanno comunicato  che i ricorsi degli ITP non saranno appellati e, conseguentemente, produrranno effetti immediati, come testimonia la comunicazione inviata alle scuole in data odierna:

“Graduatorie d’istituto del personale docente – inserimento in seconda fascia con riserva dei diplomati di tabella B

Si comunica che, facendo seguito alla sentenza del TAR Lazio N. 07056/2016 REG.RIC. del 28/02/2017, la funzione di Acquisizione-aggiornamento posizione è stata aggiornata per consentire l’inserimento con riserva in seconda fascia dei diplomati di tabella B che abbiano in corso un contenzioso per il riconoscimento dello status di abilitati.”

La riserva naturalmente sarà sciolta al termine del contenzioso.

Tutti i ricorrenti, dunque, potranno a breve beneficiare di quanto già disposto dal Miur e ottenere l’inserimento in II fascia delle graduatorie d’Istituto.

Il TAR Lazio aveva già chiarito nella sentenza di qualche settimana fa come: “il possesso di diploma ITP – purché rientrante nell’elenco di cui all’Allegato C al D.M. n. 39/1998 – ai sensi dell’art.2 del medesimo D.M. n.39/1998 consentiva la partecipazione ai concorsi per l’insegnamento della relativa materia negli istituti di scuola secondaria nelle classi di concorso tecnico/pratiche per il cui accesso era sufficiente il diploma di istruzione di scuola secondaria è indubbio che alle tipologie di diplomi rientranti in tale elenco fosse riconosciuto valore di ‘titolo abilitativo all’insegnamento’, senza alcuna necessità, qualora il diplomato intendesse svolgere attività di insegnamento nelle corrispondenti classi di concorso, di conseguire titolo abilitativo ulteriore” e ha annullato il Decreto Ministeriale n. 374/2017 nella parte in cui ha precluso a tali categorie di docenti l’accesso alla II Fascia delle Graduatorie d’Istituto.

 

 

 

 

 

RICORSI ITP

Il conitp a  seguito di un primo provvedimento del TAR  per l’inserimento in II fascia dei docenti con diploma tecnico o professionale  , promuove nuovo ricorso per i docenti ITP che non hanno ancora presentato ricorso.

La scadenza è 18 settembre

Documenti da consegnare :

carta identità

codice fiscale

domanda integra di inclusione in III fascia

diploma copia 

 

Il TAR Lazio aveva già chiarito nella sentenza  “il possesso di diploma ITP – purché rientrante nell’elenco di cui all’Allegato C al D.M. n. 39/1998 – ai sensi dell’art.2 del medesimo D.M. n.39/1998 consentiva la partecipazione ai concorsi per l’insegnamento della relativa materia negli istituti di scuola secondaria nelle classi di concorso tecnico/pratiche per il cui accesso era sufficiente il diploma di istruzione di scuola secondaria è indubbio che alle tipologie di diplomi rientranti in tale elenco fosse riconosciuto valore di ‘titolo abilitativo all’insegnamento’, senza alcuna necessità, qualora il diplomato intendesse svolgere attività di insegnamento nelle corrispondenti classi di concorso, di conseguire titolo abilitativo ulteriore” e ha annullato il Decreto Ministeriale n. 374/2017 nella parte in cui ha precluso a tali categorie di docenti l’accesso alla II Fascia delle Graduatorie d’Istituto.

Il Miur, con la nota n. 37883 del 01/09/2017, ha trasmesso il decreto n. 640 del 30 agosto 2017, con cui è indetta la procedura di aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto ATA III fascia  per il triennio scolastico 2017-20.

Presentazione domande inserimento/aggiornamento

Le domande di aggiornamento/inserimento potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre 2017, utilizzando i modelli cartacei che il Miur pubblicherà successivamente.

La presentazione delle domande avverrà, dunque, in modalità cartacea.

Questi i modelli da presentare:

  • modello D 1 per le domande di inserimento;
  • modello D 2 per le domande di conferma e aggiornamento.

Il modello D 1 va presentato da chi si iscrive in graduatoria per la prima volta.

Il modello D 2 va presentato dagli aspiranti già inclusi nelle graduatorie di circolo/istituto di terza fascia del precedente triennio, sia in caso di conferma (quindi se non si devono aggiornare titoli culturali e di servizio) sia in caso di aggiornamento (se sono stati conseguiti nuovi titoli culturali e/o di servizio).

La domanda va  inviata ad una scuola (la capofila) della provincia scelta, tramite raccomandata A/R o presentata a mano o mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata.

Depennamento dalle graduatorie permanenti o ad esaurimento della provincia di attuale iscrizione

La procedura prevede, come nel triennio e bienni precedenti, la possibilità di chiedere il depennamento dalle graduatorie permanenti o ad esaurimento della provincia di attuale iscrizione. Cio per iscriversi nelle graduatorie di istituto di diversa provincia.

Il depennamento avrà efficacia dalla data di pubblicazione delle graduatorie definitive (di terza fascia).

Modalità e termini di presentazione della domanda di depennamento e di inserimento nelle nuova provincia sono i medesimi di quelli sopra riportati.

Scelta della sedi

La scelta delle sedi avverrà telematicamente, tramite il portale Istanze Online, secondo la tempistica che sarà comunicata successivamente.

 

in allegato decreto e nota miur 

Istanze on Line. Dal 12 luglio cancellato l’account di chi non lo utilizza da due anni

 

  

Il MIUR ha pubblicato un avviso per quanto riguarda le utenze di Istanze on Line.

Le utenze per le quali non è stato effettuato più alcun accesso dal 01/03/2015, saranno disabilitate il 12/07/2017.
Per non disabilitare le utenze è sufficiente effettuare almeno un accesso (con username e password) entro il 12/07/2017.
Se l’utenza viene disabilitata, si dovrà procedere ad una nuova registrazione al portale.
Per problematiche tecniche riguardanti l’accesso/registrazione al portale di Istanze on line (es: modifica e-mail per recupero username e password) contattare il numero di assistenza tecnica 080-9267603

Graduatorie di istituto, Miur cambia date. Inserimento modello B dal 14 luglio, proroga alle segreterie per valutare le domande

 

 

Il MIUR  proroga i termini , dopo i solleciti, per  le segreterie scolastiche per la valutazione delle domande per aggiornamento e inserimento nelle graduatorie di istituto di II e/o III fascia.

Il nuovo termine per le segreterie passa dal 30 giugno al 13 lugli 2017.

Di conseguenza i docenti che hanno presentato domanda entro il 24 giugno potranno compilare il modello B su Istanze on line dal 14 al 25 luglio.

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA

 

Il Miur ha pubblicato la circolare n. 28578.27-06-2017, avente per oggetto le operazione relative all’anno scolastico 2017/18.

La circolare fornisce indicazioni relativamente alla tempistica per il passaggio da ambito a scuola dei docenti titolari su ambito, alle immissioni in ruolo e alla tempistica relativa alla presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2017/18.

Le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria saranno presentate in due diverse fasi:

scuola primaria e infanzia: 10 – 20 luglio 2017;

 

scuola secondaria di I e II grado: 24 luglio – 2 agosto 2017

Graduatorie di istituto, il decreto II e III fascia, modelli domanda, tabella titoli. Scadenza 24 giugno, le istruzioni

 

Pubblicato il decreto per la costituzione delle graduatorie di istituto di II e III fascia per il triennio 2017/20.

Nuove classi di concorso. L’aggiornamento tiene conto delle innovazioni introdotte dal D.P.R. 19/2016 che ha disposto la razionalizzazione e l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento e delle modifiche disposte con successivo decreto ministeriale n. 259 del 9 maggio 2017.

Per effetto di quanto disposto dall’art. 5 del citato Decreto Ministeriale n. 259/2017 coloro i quali, all’entrata in vigore del D.P.R. n. 19/2016, sono in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del D.M. n. 39/98 e s.m.i. e del D.M. n. 22/2005 possono presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di istituto per le corrispondenti nuove classi di concorso, come definite nelle tabelle A e B allegate al D.P.R. n. 19/2016

Gli allegati modelli A1, A2 e A2bis dovranno essere trasmessi a far data dalla pubblicazione del decreto ed entro il termine del 24 giugno 2017 tramite raccomandata A/R, PEC, o consegna a mano con rilascio di ricevuta ad una istituzione scolastica della provincia prescelta e secondo le modalità descritte all’art. 7, comma 1, lettera A) del D.M. 374 del 1/06/2017.

Scelta delle sedi sarà effettuata successivamente su Istanze on line. 
L’istanza dovrà essere presentata, esclusivamente, in modalità telematica, compilando il modello B, che sarà disponibile sul portale POLIS del sito internet di questo Ministero, nel periodo dal 1 luglio al 20 luglio.
La tempistica è finalizzata ad assicurare che l’inizio della produzione delle graduatorie provvisorie avvenga a partire dal 26 luglio 2017 e delle graduatorie definitive, all’esito dei reclami, dal 6 agosto 2017.

Il decreto

I modelli di domanda IN ALLEGATO 

Modello A1 per abilitati che devono inserirsi per la prima volta o rinnovare iscrizione in II fascia

Modello A2 per docenti non abilitati che si inseriscono per la prima volta o aggiornano la III fascia

Modello A2bis per docenti già inseriti nel 2014/17 in III fascia ma che chiedono nuove classi di concorso per il triennio 2017/20

 

 

NB .  I diplomati magistrali che non hanno ancora sentenza definitiva devono compilare la domanda di inclusione nelle graduatorie di istituto di II fascia .

 

NB:   i docenti inclusi in GAE non devono fare alcun aggiornamento .

 

Per consulenze relative alle domande docenti il CONITP sede Ottaviano riceve dal giorno 7 giugno previo appuntamento. 

 

MODELLI DI DOMANDA 

 

DECRETO MIUR E TABELLE DI VALUTAZIONE 

allegato A

Allegato B

Decreto 

aoodg per registro ufficiale

Chiamata diretta, fasi e tempistica

 

 

La chiamata diretta sarà disciplinata, almeno per il prossimo anno scolastico, dal contratto collettivo nazionale integrativo la cui ipotesi è stata sottoscritta l’11 aprile 2017, contemporaneamente alla firma definitiva del CCNI sulla mobilità del personale docente educativo e ATA per l’a.s. 2017/18.

PASSAGGIO DOCENTE DALL’AMBITO ALLA SCUOLA

Nel contratto è delineata la procedura che condurrà al passaggio dei docenti dall’ambito alle scuole, detta procedura si articola nelle seguenti fasi:

1) formulazione proposta di passaggio da ambito a scuola da parte del dirigente scolastico in coerenza con il PTOF;

2) pubblicazione avviso per la presentazione della candidatura;

3) esame comparativo delle candidature e individuazione del docente cui effettuare la proposta;

4) formalizzazione della proposta.

1) Formulazione proposta di passaggio da ambito a scuola

Il dirigente scolastico individua sino ad un massimo di 6 titoli ed esperienze professionali, tra quelli indicati dal Miur nell’Allegato A, per ciascun posto vacante e disponibile o per gruppi di posti, in coerenza con il PTOF e il Piano di Miglioramento della Scuola, e li sottopone al vaglio del Collegio dei docenti.

Il Collegio dei docenti delibera le competenze professionali proposte dal DS. Qualora il Collegio non si esprima entro sette giorni dalla data prevista, il dirigente scolastico procede comunque all’individuazione delle predette competenze e alla pubblicazione dell’avviso, nel rispetto dei termini previsti a livello nazionale.

2) Pubblicazione Avviso

Individuate le competenze professionali e ottenuta la delibera del Collegio dei docenti, il dirigente scolastico pubblica l’avviso per la presentazione delle candidature da parte dei docenti, secondo la tempistica stabilita a livello nazionale.

L’avviso deve contenere l’indicazione delle competenze professionali e dei criteri oggettivi per l’esame comparativo dei requisiti dei candidati; deve inoltre indicare le formalità per la presentazione della candidatura, ivi compreso l’indirizzo di posta elettronica istituzionale cui inviarla.

L’avviso è aggiornato, nel caso di incremento dei posti, con l’indicazione delle reali disponibilità in seguito alla pubblicazione dei movimenti:

– se i posti disponibili afferiscono alla stessa tipologia o classe di concorso indicate nell’avviso già pubblicato, il dirigente integra l’avviso medesimo soltanto riguardo al numero i posti disponibili;

– se i posti disponibili afferiscono ad una diversa tipologia o classe di concorso da quelle indicate nell’avviso già pubblicato, il dirigente integra l’avviso medesimo riguardo al numero dei posti disponibili e alle competenze richieste, seguendo la procedura sopra descritta (delibera Collegio dei requisiti proposti dal dirigente).

Se i termini di pubblicazione dell’Avviso, stabiliti a livello nazionale, non vengono rispettati, il passaggio dei docenti dall’ambito alle scuole avviene da parte dell’USR competente per territorio.

3) Esame candidature e individuazione docente cui effettuare la proposta

Il dirigente scolastico, sulla base dei criteri oggettivi indicati nell’avviso, procede ad un esame comparativo delle candidature e individua il docente cui effettuare la proposta. Se il docente è sceglie un’altra scuola, il dirigente effettua la proposta ad altro docente, sulla base di uno stesso esame comparativo.

4) Formalizzazione della proposta di incarico

Individuato il docente, il dirigente formalizza la medesima mediante il sistema informatico di gestione del personale.

TEMPISTICA

Le fasi sopra descritte si svolgono secondo una tempistica unica, stabilita a livello nazionale:

  1. a) la pubblicazione degli avvisi avviene 10 giorni prima della pubblicazione degli esiti delle operazioni di mobilità. Quindi il termine è diverso per ordine e grado di istruzione, a seconda della data di pubblicazione dei movimenti (qui le date di pubblicazione indicate nell’O.M. sulla mobilità 2017/18);
  2. b) unico sarà il termine, distinto per ciclo di istruzione, per l’invio delle proposte di candidatura previste dal comma 79 dell’articolo 1 della legge 107/2015, corredate da CV;
  3. c) unico sarà il termine per la formalizzazione degli incarichi da parte dei DS e per il loro inserimento al SIDI.

TFA Sostegno: i test si svolgeranno il 25 e 26 maggio, aumentati anche i posti a concorso

 

Il MIUR pubblica le nuove date per lo svolgimento dei test preliminari per il sostegno.

Ecco cosa recita l’articolo 1 comma 1 del decreto:

L’articolo 1, comma 5, del DM 10 marzo 2017, n. 141 indicato in premessa è modificato nel senso che le date di svolgimento dei test preliminari per tutti gli indirizzi della specializzazione per il sostegno, individuate nei giorni 19 e 20 aprile 2017, sono posticipate ai giorni 25 e 26 maggio 2017.

Aumentati anche i posti a concorso in alcuni atenei:

La Tabella A allegata al predetto DM 141/2017 è integrata con la sede dell’Università di Padova per complessivi 280 posti per la specializzazione sul sostegno, suddivisi come segue: scuola dell’infanzia 40 – scuola primaria100 – scuola secondaria di primo grado 100- scuola secondaria di secondo grado 40.

  1. Alla stessa Tabella A sono apportate le seguenti correzioni:

– nella colonna della denominazione ateneo all’Università di Roma Tre, viene aggiunto “in convenzione con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale” e i posti alla stessa assegnati per la scuola secondaria di secondo grado sono rettificati in 220, invece che 200;

-la denominazione dell’Università di “Roma-Istituto Scienze Motorie” viene sostituita con “Università Foro Italico-Roma”, il totale dell’offerta formativa alla stessa assegnata è rettificato in 240 invece che 220.

http://attiministeriali.miur.it/anno-2017/aprile/dm-13042017.aspx

ALLEGATO G e ATA: dal 4 maggio al 5 giugno scelta sedi.

Allegato G per prima fascia e allegato A per seconda fascia

 

Il Miur comunica con la nota n. 690 del 17 marzo 2017 la tempistica per la presentazione degli allegati utili per la scelta delle sedi per le supplenze del personale ATA.

Dal 4 maggio al 5 giugno, saranno resi disponibili su Istanze on line 

– allegato G per la prima fascia
– allegato A per la seconda fascia.

Al momento della scelta sedi (allegato G) per la prima fascia, il sistema effettuerà il controllo che sul SIDI la domanda sia presente e con almeno una graduatoria valida, o con riserva sulla stessa provincia in cui l’aspirante intende presentare le sedi.

Relativamente all’istanza dell’allegato A il summenzionato controllo è già presente in quanto la graduatoria provinciale di II fascia è ad esaurimento per cui non sono previsti nuovi ingressi.

Preventivamente gli uffici scolastici provvederanno a

  • cancellare i titolari nella stessa provincia e nello stesso profilo;
  • cancellare gli aspiranti con più 66 anni e 7 mesi al prossimo 1 settembre;
  • inizializzare le posizioni in graduatoria;
  • inizializzare i punteggi dei titoli, spostando la loro somma nel punteggio precedente;
  • inizializzare i titoli soggetti a scadenza.

La cancellazione dei titolari nella stessa provincia e nello stesso profilo e quella degli aspiranti con più 66 anni e 7 mesi al prossimo 1° settembre riguarderanno a breve anche le graduatorie del DM 75/2001 (ossia gli elenchi e le graduatorie provinciali ad esaurimento) e quelle del DM 32/2004 (elenchi provinciali ad esaurimento di II fascia ).

Per permettere agli uffici di identificare le posizioni cancellate, saranno forniti appositi file tramite il servizio di Supporto alla Governance del gestore del Sistema Informativo operante sul territorio.

 Gli uffici scolastici provinciali, alla luce della suddetta tempistica, sono invitati a completare l’attività di acquisizione delle nuove domande di inserimento nelle graduatorie permanenti entro il termine del 2 maggio.

 

N.B. Tale tempistica non interessa l’aggiornamento e inserimento in III fascia delle graduatorie ATA, per le quali vi sarà un decreto specifico.

Firmato il contratto sulla mobilità, le domande docenti dal 13 aprile al 6 maggio. ATA dal 4 maggio al 24 maggio.

Le novità : 

– deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di titolarità e nella scuola in cui si è ricevuto l’incarico triennale, per cui tutti i docenti, compresi i neo assunti (assunti cioè il 01/09/2016), potranno presentare domanda di mobilità sia provinciale che interprovinciale;

– domanda unica sia per il trasferimento provinciale che interprovinciale (restano distinte le domande per i passaggi di cattedra/ruolo, tante domande quanti sono i passaggi richiesti);

– scomparsa fase comunale, per cui la mobilità prevederà solo la fase provinciale e interprovinciale;

– non esprimibilità di comuni e distretti;

– richiesta, tra le preferenze, non solo di ambiti territoriali ma anche di scuole: 5 scuole al massimo e 10 ambiti;

– impossibilità, per i docenti titolari di ambito con incarico triennale, di esprimere l’ambito di titolarità e la scuola in cui si ha l’incarico triennale;

– titolarità su scuola per chi ottiene il trasferimento in una delle istituzioni scolastiche espresse nel modulo-domanda;

– equiparazione, nelle sole domande di mobilità, del servizio pre-ruolo o svolto in altro ruolo al servizio nel ruolo di appartenenza;

– organico unico per gli istituti comprensivi comprendenti più plessi anche di comuni diversi e per gli istituti di istruzione superiore con più indirizzi e sedi (ciò vuol dire che nella domanda si potrà indicare non più il codice dei plessi o indirizzi ma il codice della sede di organico; sarà poi il dirigente scolastico ad assegnare i docenti ai plessi in base ai criteri stabiliti dalla contrattazione d’Istituto);

– le aliquote destinate alle mobilità territoriale interprovinciale, a quella professionale e alle immissioni in ruolo: ai trasferimenti interprovinciali andrà il 30% dei posti disponibili dopo i trasferimenti provinciali; ai passaggi di cattedra e di ruolo il 10%;  alle immissioni in ruolo il 60% dei posti liberi dopo i trasferimenti provinciali.

Dall’ordinanza si evince che:

  1. La mobilità si svolge in un’unica fase(non più fase A, B, B1, B2, B3, C e D ).
  2. La fase unica è a sua volta divisa in azioni in sequenza.
  3. Nella sequenza la mobilità provincialeprecede quella interprovinciale
  4. Viene cancellata la fase comunale

Fin qui tutto abbastanza chiaro e lineare.

Per alcuni casi, l’effettuazione del movimento è apparentemente semplice. I casi “semplici” sono due

  1. Docente che fa solodomanda di trasferimento nella stessa provincia di servizio: potrà chiederemassimo 5 scuole (in qualsiasi punto della provincia). Nelle altre scelte potrà indicare gli altri ambiti della provincia di servizio (ma non l’ambito di titolarità) e non potrà nemmeno indicare l’intera provincia (questo per il principio che permea tutto il CCNI, ovvero “nessuno può chiedere qualcosa che ha già!” Quindi non si può chiedere né la scuola di servizio, né l’ambito dove si ha titolarità, né la provinciaintera). Avrà a disposizione tutti i posti disponibili (pensionamenti, cattedre vacanti residue dello scorso anno, eventuali posti trasformati da OF in OD, ecc... e ovviamente i posti che si formano durante i movimenti stessi).La sua domanda verrà esaminata quando sarà il suo turno in base al punteggio e alle (eventuali) precedenze e gli verrà data la prima sede che sia scuola, ambito o provincia disponibile tra quelle indicate.
  2. Docente che fa solodomanda di trasferimento interprovinciale: potrà chiedere massimo 5 scuole (in tutta Italia, isole comprese) e indicare nelle restanti scelte ambiti di qualsiasi regione o provincia o intere province. I trasferimenti interprovinciali seguono la mobilità provinciale e i passaggi di ruolo provinciali. Quindi le sedi disponibili sono quelle residue dalla mobilità/passaggi provinciale: visto che la quota dei posti vacanti destinati alla mobilità è il 30%, verranno accontentate domande solo fino a saturazione di questo 30% (se in una provincia ci sono 10 posti liberi, solo tre docenti avranno trasferimento interprovinciale su quella provincia).  Anche qui la domanda verrà esaminata in base ai punteggi e (eventuali) precedenze e verrà data la prima preferenza disponibile tra quelle indicate.

Dal CCNI si evince che è fondamentale l’ordine di preferenza in cui si inseriscono le possibili sedi, essendoci un’unica domanda per i due tipi di movimento.

Da ricordare che le preferenze provinciali precedono quelle interprovinciali, se è disponibile un posto/ambito in provincia le preferenze successive non vengono prese in considerazione.

se nella stessa domanda le preferenze interprovinciali precedono quelle provinciali, se si ottiene un posto fuori dalla provincia di servizio, le preferenze in provincia (indicate dopo quelle interprovinciali) non vengono più considerate e quindi viene annullato dal sistema (sempre durante l’elaborazione delle domande) l’eventuale movimento ottenuto all’interno della provincia (e il posto ritorna ad essere disponibile per i vari movimenti).

  

PUBBLICAZIONE MOVIMENTI

 

Scuola dell’Infanzia

Termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti di mobilità e posti disponibili: 22 maggio 2017
pubblicazione dei movimenti: 19 giugno 2017

 

Scuola PRIMARIA

Termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti di mobilità e posti disponibili: 13/04/2017 - 06/05/2017 
pubblicazione dei movimenti: 09/06/2017 

 

Secondaria I grado

termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 15 giugno 2017
pubblicazione movimenti 4 luglio 2017

 

Secondaria II grado

termine ultimo comunicazione domande e posti disponibili: 3 luglio 2017
pubblicazione movimenti 20 luglio 2017

 

Mobilità professionale verso discipline specifiche Licei musicali

Termine ultimo comunicazione al SIDI dei posti disponibili 19 maggio 2017

Pubblicazione movimenti
7 giugno ai sensi del comma 9 articolo 4 del CCNI
12 giugno 2017 ai sensi del comma 10

Personale educativo

Termine iniziale per la presentazione delle domande 13 aprile, termine finale il 3 maggio

Termine ultimo per comunicazione all’ufficio delle domande di mobilità e dei posti disponibili 1 giugno

Pubblicazione movimenti 30 giugno

 

Insegnanti religione cattolica

Domande tra il 13 aprile e il 16 maggio

 

Personale ATA

domande tra il 4 maggio e il 24 maggio, pubblicazione movimenti 24 luglio.

 

 

TABELLE DI VICINANZA   http://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/ricerca_vicinanza_ambiti.shtml 

SCUOLE E  AMBITI  http://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/ricerca_ambiti_territoriali.shtml

 

 

IN ALLEGATO CCNI ORDINANZA MINISTERIALE 

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