TFA SOSTEGNO – CONFUSIONE NELLA NOTA DEL MIUR

 

La nota n. 34823 del 7 novembre 2019  che ha come oggetto chiarimenti sui requisiti d’accesso per i percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado per l’a.a. 2019/2020, indirizzata alle Università in cui il Miur così scrive:

I requisiti di accesso al V ciclo del percorso di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, sono quelli previsti dall’art. 5 comma 1 e 2 del d. lgs. 59/2017,  così come indicato nell’ art. 3 comma 1 lett. b, del D.M. 92/2019, attualmente in vigore”.

Secondo qualche sito specialistico infatti tale nota chiarirebbe che i requisiti di accesso per gli ITP per il prossimo corso TFA Sostegno sarebbero quelli previsti fuori dal regime transitorio ovvero laurea breve + 24 CFU. In realtà tali requisiti non saranno previsti se non dal 2025/26 come chiariamo in questo articolo normativa alla mano.

E infatti il richiamato art. 3 comma 1 lettera b, del DM 92/2019 prevede che siano ammessi a partecipare ai percorsi di specializzazione sul sostegno i candidati in possesso dei requisiti previsti al comma 1 o al comma 2 dell' articolo 5 del decreto legislativo [d.lgs. 59/2017] con riferimento alle procedure distinte per la scuola secondaria di primo o secondo grado, nonché gli analoghi titoli di abilitazione conseguiti all'estero e riconosciuti in Italia ai sensi della normativa vigente. L'equivoco nato per l'errata interpretazione di qualche associazione , che ha fatto riferimento all'art. 5 commi 1 e 2 del dlgs 59/2017  ma ha tralasciato di citare quanto previsto nelle disposizioni transitorie del DM 92/2019 proprio all'art. 5 commi 1 e 2.

Infatti sempre il DM 92/2019, attualmente in vigore, all'art. 5, prevede delle disposizioni transitorie, regolate dai due commi 1 e 2:

  • il comma 1, che vale in prima applicazione, quindi è valso solo per il TFA sostegno dello scorso ciclo, il primo bandito dopo l'emanazione del DM 92/2019 e pertanto da questo ciclo non costituiscono più titolo di accesso la laurea + 3 anni di servizio, in quanto requisito transitorio per l’a.a. 2018/19: servirà dunque l'abilitazione oppure il possesso congiunto di laurea e i 24 CFU per l'accesso e il servizio potrà solo essere valutato come titolo aggiuntivo nello stilare la graduatoria di ammissione;
  • mentre  il comma 2, come si evince dal testo che riportiamo di seguito, prevede una deroga fino al 2024/25 per gli insegnanti ITP. Solo dal 2025/26 per gli itp varranno dunque i requisiti prescritti dall'art. 5 comma 2 del Dlgs 59/2017: abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure il possesso congiunto di
    • a) laurea, oppure diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso +
    •  b) 24 CFU/CFA  in materie pedagogiche e metodologie didattiche.

Dunque nessuna novità per gli ITP riguardo ai titoli di accesso  solo una cattiva interpretazione di commi e articoli di due decreto distinti Dlgs

Articolo 5

(Disposizioni transitorie e finali)

  1. In prima applicazione del presente decreto, costituisce altresì titolo di accesso alle distinte procedure per la secondaria di primo o secondo grado, il possesso del titolo di accesso a una delle classi di concorso del relativo grado e l'aver svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, almeno tre annualità di servizio, anche non successive, valutabili come tali ai sensi dell'articolo Il, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione.

    2. I requisiti previsti dall'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 59/2017 per i posti di insegnante tecnico - pratico sono richiesti per la partecipazione ai percorsi di specializzazione sul sostegno banditi successivamente all'anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso.

    Dunque è solo il comma 1 ad essere ormai superato, trovando applicazione solo per lo scorso TFA Sostegno 2018/19 e riferito alle classi di concorso della tabella A mentre per gli ITP appartenenti alle classi di concorso della tabella C il transitorio si esaurirà solo con la nuova riforma 2025/2026.

Revisione e recupero anni di pre-ruolo

Il CONITP offre ai propri iscritti consulenza sul recupero degli anni di pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera che viene elaborata ai sensi dell’articolo 485 del decreto legislativo n. 297/94.

Il CONITP valuta eventuali parametri per allineare gli anni di pre-ruolo recuperando eventuali periodi non valutati ai sensi del D.P.R. 399/88.

Sono pochi i docenti e ATA che recuperano i periodi di pre-ruolo persi poiché poco  informati.

Il calcolo interessa coloro che hanno un anzianità che va oltre i 15 anni.

Decreto scuola: riapertura III fascia graduatorie di istituto 2020/21, 2021/22, 2022/23. Requisito d’accesso laurea (o diploma per le classi di concorso della tabella B del DPR 19/2016) +24 CFU

Inserimenti graduatorie di istituto

Approvato l’emendamento sulla riapertura ai nuovi inserimenti nella terza fascia delle graduatorie di istituto ove, in base alla legge 107/2015, possono inserirsi soltanto i docenti abilitati, con conseguente inserimento nella II fascia delle stesse graduatorie.

Con l’emendamento suddetto al prossimo aggiornamento saranno possibili nuovi inserimenti in III fascia. Questo il testo dell’emendamento:

All’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107, le parole: «2019/2020» sono sostituite dalle seguenti: «2022/2023» e, alla fine, è aggiunto il seguente periodo: «In occasione dell’aggiornamento previsto nell’anno scolastico 2019/2020, l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie per posto comune sulla scuola secondaria è riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella predetta terza fascia ovvero ai soggetti in possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), e comma 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59

 

IL CONITP  , visto l’apertura delle graduatorie di istituto per ITP e Laureati , ha avviato iscrizioni per il conseguimento dei 24CFU indispensabili per l’iscrizione nelle graduatorie di istituto che si apriranno nel 2020.

Gli esami saranno svolti nelle proprie sedi  essendo il CONITP un polo didattico universitario.

Decreto scuola: riapertura III fascia graduatorie di istituto 2020/21, 2021/22, 2022/23. Requisito d’accesso laurea (o diploma per le classi di concorso della tabella B del DPR 19/2016) +24 CFU

Inserimenti graduatorie di istituto

Approvato l’emendamento sulla riapertura ai nuovi inserimenti nella terza fascia delle graduatorie di istituto ove, in base alla legge 107/2015, possono inserirsi soltanto i docenti abilitati, con conseguente inserimento nella II fascia delle stesse graduatorie.

Con l’emendamento suddetto al prossimo aggiornamento saranno possibili nuovi inserimenti in III fascia. Questo il testo dell’emendamento:

All’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107, le parole: «2019/2020» sono sostituite dalle seguenti: «2022/2023» e, alla fine, è aggiunto il seguente periodo: «In occasione dell’aggiornamento previsto nell’anno scolastico 2019/2020, l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie per posto comune sulla scuola secondaria è riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella predetta terza fascia ovvero ai soggetti in possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), e comma 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59

 

IL CONITP  , visto l’apertura delle graduatorie di istituto per ITP e Laureati , ha avviato iscrizioni per il conseguimento dei 24CFU indispensabili per l’iscrizione nelle graduatorie di istituto che si apriranno nel 2020.

Gli esami saranno svolti nelle proprie sedi  essendo il CONITP un polo didattico universitario.

RICORSI GRATUITI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER DOCENTI CON SERVIZIO SCUOLE PARITARIE – DOTTORATI DI RICERCA

Il Sindacato CONITP  , da anni al fianco dei precari della scuola italiana, si batterà nelle aule di giustizia  avviando  RICORSI GRATUITI PER GLI ISCRITTI .

Il Decreto legge per il concorso straordinario per il quale è previsto il termine di 60 giorni per la conversione in legge e che porterà all’assunzione in ruolo di oltre 20 mila docenti EVIDENZIA  discriminazioni a danno di alcune tipologie di docenti per le quali il CONITP ha ritenuto di dovere attivare i seguenti ricorsi:

  1. docenti che abbiano maturato 3 anni di servizio (annualità di 180 gg.) parzialmente in istituti paritari su disciplina ovvero su sostegno;
  2. docenti che abbiano maturato 3 anni di servizio in istituti paritari;
  3. docenti che abbiano maturato 3 anni di servizio nelle scuole statali su posto di sostegno;
  4. docenti che matureranno il terzo anno di servizio nel corrente a.s. 2019/20 su disciplina ovvero su sostegno;
  5. docenti che abbiano maturato il servizio in tutto o in parte prima dell’a.s. 2010/11;
  6. docenti Dottori di Ricerca per chiedere il riconoscimento del Dottorato (3 anni) ai fini dell’accesso al concorso.

La data di scadenza per l’adesione è fissata per il giorno 15 gennaio 2020.

Documenti :

 

  1. scheda di adesione; 2. documento e C.F.; 3. autocertificazione dei titoli di servizio e di studio; 4. procura.

Il costo del ricorso è TOTALMENTE GRATUITO PER GLI ASSOCIATI .

RICORDIAMO CHE IL CONITP  lavora in modo serio tutelando gli interessi dei propri associati ,realmente.

La decisione di avviare il ricorso Gratuito è dovuta dal fatto che negli ultimi anni i tribunali sono stati molto negativi nei confronti di ricorsi che coinvolgono il personale scolastico , pertanto al fine di preservare la correttezza dell’attività sindacale e la tutela dei propri iscritti , il CONITP ha deciso di proporre i ricorsi ,di cui sopra , in maniera TOTALMENTE GRATUITA.

 

 IN ALLEGATO IL MODELLO DI ADESIONE 

NO all’assunzione degli LSU nella scuola.

CONTINUA  la battaglia dei 5 stelle per far assumere i lavoratori LSU  nella scuola , come collaboratori scolastici.

Il CONITP fa presente in merito che la stabilizzazione degli LSU è sacrosanta , MA NON NELLA SCUOLA COME COLLABORATORI SCOLASTICI. Il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo continua a sostenere che gli LSU possono essere assunti presso i comuni, province e regione , ma non nella scuola. La scuola ha dei sistemi di assunzione ben precisi , esistono graduatorie di 1° ,2° e 3° fascia a cui si accede per titoli , quindi , esistono persone che hanno più diritto degli LSU all’assunzione come collaboratori scolastici ( in molti casi gli LSU non hanno nemmeno la licenza media , mentre si richiedono titoli più elevati per accedere alle graduatorie).

Ma nonostante le battaglie del CONITP il movimento 5 stelle continua nella propria assurda battaglia , ignorando le richieste del sindacato , ma in particolare di migliaia di collaboratori scolastici inseriti nelle graduatorie di istituto ( circa 2 milioni).

I 5 stelle nella loro campagna elettorale hanno sempre manifestato trasparenza e più diritti , ma in questo caso si stanno affossando i diritti di chi è in graduatoria facendo passare l’assunzione degli LSU come un atto dovuto per chi sa quale ragione che nessuno vuole spiegare.

Il CONITP continua a sostenere che gli LSU vanno stabilizzati altrove ….

Inoltre si precisa che coloro che gridavano al confronto , hanno sempre DECLINATO il confronto con il CONITP , chissà come mai….. probabilmente perché il CONITP da fastidio.

Il Presidente prof. Guastaferro Crescenzo 

Decreto scuola potrà ancora essere modificato

CONITP – INVIA LE PROPRIE PROPOSTE DI MODIFICA

Il decreto scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2019 potrà ancora essere modificato: la settimana prossima prende infatti avvio l’iter.

Assegnato alle Commissioni Cultura (VII) e Lavoro (V), il testo approverà in Aula alla Camera il 25 novembre.

 

Il CONITP  chiede alle forze politiche :

  • Per i diplomati magistrali nessuna tutela  è prevista ;
  • Estensione del  concorso straordinario all’infanzia, primaria ed educatori e ai dottori di ricerca;
  • Valutazione dei servizi svolti nelle  paritarie , corsi Iefp ai fini del concorso  straordinario;
  • riconoscere il servizio prestato su posti di sostegno;
  • ridurre a due anni il servizio valutabile e comunque valutare quello in corso;
  • Attivare cicli con cadenza biennale dei PAS per coloro che hanno svolto servizio nelle scuole paritarie e statali;

Il Presidente del CONITP

Prof. Guastaferro Crescenzo

Sono aperte le iscrizioni al corso di preparazione i Concorsi :

STRAORDINARI

ORDINARI

 

Le iscrizioni sono a numero chiuso  in quanto saranno determinate dalla disponibilità dei docenti e dirigenti MIUR esperti nella formazione ,per offrire una preparazione di altissima qualità.

 

il CONITP in collaborazione con dirigenti MIUR offre una preparazione di alta qualità

 

I nostri corsi prevedono un approfondimento didattico –metodologico delle aree previste dal Decreto Ministeriale .

Tutte le lezioni si terranno nella sede autorizzata di Marigliano con una constante assistenza (docenti e dirigenti  esperti delle aree previste e con una forte esperienza in ambito di formazione ai concorsi). Sono previste 60 ore di formazione in aula, strutturate

in 20 incontri da 3 ore ciascuno.

 

Il corso comprende una piattaforma , strutturata da esperti informatici , dove saranno caricati materiali di studio , webinar per ascoltare lezioni e un tutor online per l’assistenza su quesiti.

 

Per info

 

CONITP ( sindacato autonomo)

Viale della Rinascita  ,5 San Gennarello di Ottaviano Napoli- 80040 –

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Decreto scuola,  concorso straordinario e ordinario. Consiglio dei Ministri approva.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legge contenente misure straordinarie per la scuola, università, ricerca e AFAM. Si apre la stagione dei concorsi per i docenti. 

Il testo del decreto legge nasce dall’intesa stipulata con i sindacati il 1° ottobre e presenta misure straordinarie non solo per la scuola ma anche per Università, ricerca e AFAM.

La versione approvata oggi 10 ottobre 2019 in CdM presenta numerosi provvedimenti:

  • concorso straordinario secondaria entro 2019
  • concorso ordinario secondaria da bandire contestualmente a quello ordinario entro 2019
  • vincolo permanenza neoassunti per cinque anni
  • riforma concorsi Dirigenti Scolastici
  • revisione procedura per assunzione lavoratori appalti pulizie dal 1° gennaio 2020: no colloquio, solo graduatoria
  • proroga GM concorso 2016 e procedura per assunzione in altre regioni di concorso 2016  e 2018 nel 2020/21
  • esclusione dei Dirigenti Scolastici e del personale ATA dalla rilevazione delle impronte digitali
  • estensione del bonus merito ai docenti precari
  • concorso per Dirigenti tecnici

A questo testo è stata apportata una importante modifica: è stato inserito anche il concorso riservato per DSGA facenti funzioni.

“9. L’articolo 22, comma 15, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, si applica anche alla progressione all’area dei direttori dei servizi generali e amministrativi del personale assistente amministrativo di ruolo che abbia svolto a tempo pieno le funzioni dell’area di destinazione per almeno tre interi anni scolastici a decorrere dal 2011/2012. In relazione ai requisiti culturali per l’accesso alla procedura, si applica quanto previsto all’articolo 1, comma 605, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Le graduatorie risultanti dalla procedura di cui al primo periodo, sono utilizzate in subordine a quelle del concorso di cui all’articolo 1, comma 605, della citata legge.”

Concorso straordinario scuola secondaria di I e II grado

Sono previsti 24.000 posti, da suddividere tra posto comune e sostegno.

Il concorso sarà bandito per le regioni, classi di concorso e tipologie di posti per le quali si prevede che vi siano, negli anni scolastici dal 2020/21 al 2022/23 posti vacanti e disponibili.

La graduatoria di merito che scaturirà dal concorso sarà comunque ad esaurimento e potrà essere utilizzata – secondo le norme previste per le assunzioni a tempo indeterminato – anche dopo l’a.s. 2022/23.

Requisiti

  • titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento
  • tre anni di servizio svolti tra l’a.s 2011/12 e l’a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta.

Per la partecipazione al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

Il servizio è considerato valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso.

Ciascun docente può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune).

 

 

 

 

Il concorso prevede

  • prova scritta selettiva computer based con quesiti a risposta multipla da superare con 7/10. La prova riguarda il programma di esame previsto per la prova scritta del concorso a cattedra della scuola secondaria banditi nel 2016.
  • graduatoria con punteggio prova scritta + titoli
  • immissione in ruolo e anno di prova per  24.000 posti
  • conseguimento dei 24 CFU (se non posseduti) con oneri a carico dello Stato
  • prova orale da superarsi con 7/10
  • conseguimento dell’abilitazione a fine anno prova

I docenti idonei che supereranno la prova scritta con 7/10 ma non rientreranno nei 24.000 posti potranno conseguire l’abilitazione:

  • se hanno una supplenza al 30 giugno o 31 agosto nelle scuole statali
  • conseguono i 24 CFu
  • Superano la prova orale selettiva

Graduatorie Istituto, elenchi aggiuntivi II fascia

Decreto

Il decreto disciplina:

  • l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto dei docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie (24/06/2017) ed entro il 1°
    ottobre 2019, i quali verranno collocati in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia;
  • l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno dei docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità oltre il termine di aggiornamento triennale delle graduatorie (24/06/2017) ed entro il 1° ottobre 2019, i quali verranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia di appartenenza;
  • il consueto riconoscimento della precedenza nell’attribuzione delle supplenze di III fascia di istituto, per i docenti che vi siano inseriti e che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell’inserimento nelle finestre annuali di pertinenza.

Inserimento elenchi aggiuntivi alla II fascia

Possono inserirsi negli elenchi aggiuntivi alla II fascia delle graduatorie di istituto i docenti che si sono abilitati dopo il 24/06/2017 ed entro il 1° ottobre 2019.

Al fine suddetto, i docenti interessati presentano in modalità cartacea il modello A3, entro il 18 ottobre 2019, ad una scuola della provincia prescelta.

Il modello A3 va:

  • spedito mediante raccomandata a/r oppure
  • consegnato a mano scuola con rilascio di ricevuta oppure
  • inviato mediante PEC

docenti, che sono già inseriti nelle graduatorie di istituto 2017/20 o  negli elenchi aggiuntivi (costituiti con le precedenti finestre semestrali e che chiedono l’inserimento nell’elenco aggiuntivo relativo alla finestra
del 1° ottobre 2019 per aver conseguito una nuova abilitazione, devono trasmettere la domanda alla medesima scuola destinataria della precedente domanda di inclusione. 

Come saranno graduati

I docenti inseriti negli elenchi aggiuntivi alla II fascia saranno graduati secondo i punteggi previsti nella Tabella A allegata al DM 374/2017.

Limitatamente alle graduatorie della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, la suddetta tabella è integrata secondo le disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 comma 4 del D.M. 335/2018, riguardante il servizio prestato nelle sezioni primavera.

I titoli, per essere valutati, devono essere posseduti entro la data del 01/10/2019.

Scelta delle scuole

I docenti suddetti procederanno alla scelta delle scuole su Istanze Online dal 28 ottobre all’8 novembre 2019 entro le ore 14.00.

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