NOMINE IN RUOLO

Nomine in ruolo docenti entro il 6 agosto

L’operazione avverrà nel periodo compreso tra il 24 luglio e il 6 agosto (ad oggi però non sono ancora noti i contingenti per provincia e classe di concorso).

Sede FIT a docenti immessi in ruolo da concorso 2018 dal 20 agosto

Nel caso la nomina avvenga per altra classe di concorso/tipo posto rispetto a quella in cui risulta titolare,  il  docente  per  il  quale  viene  acquisita  sul  SIDI  la  supplenza  Terzo  anno  percorso  FIT,  è  posto  contestualmente in aspettativa per il periodo di supplenza (P071‐ASPETTATIVA PER INCARICO A TEMPO  DETERMINATO III ANNO PERCORSO FIT).

Nel caso, invece, il docente venga assegnato sulla stessa clc, o sullo stesso tipo posto sostegno per lo  stesso ordine scuola, su cui è già titolare, l’accettazione dell’assegnazione comporta la decadenza dal precedente impiego; sarà cura dell’ufficio preposto al procedimento di nomina attivare l’opportuno procedimento amministrativo e comunicarlo a SIDI (applicazione “Fascicolo personale scuola – Gestione  Cessazioni – Acquisire Cessazione”) con il codice corrispondente (CS28 – Decadenza dall’impiego per  accettazione  incarico  a  TD),  prima  dell’acquisizione  sul  SIDI  dei  dati  della  supplenza  tramite  l’applicazione di cui al punto 1.  3.

Gestione del contratto di supplenza annuale ‘Terzo anno percorso FIT’  La gestione del contratto ‘Terzo anno percorso FIT’, seguirà lo stesso iter amministrativo e procedurale  della gestione dei contratti di supplenza annuale.

Nomine ATA

L’operazione avverrà nel periodo compreso tra il 1° e il 31 agosto.

Personale educativo

L’operazione avverrà nel periodo compreso tra il 24 luglio e il 6 agosto

 

IL CONITP   ricorda di verificare eventuali immissioni in ruolo sui siti degli Uffici scolastici regionali ( per ruoli da concorso 2016 e FIT )  dai siti degli USP per ruoli da graduatorie GAE e permanenti per il personale ATA

 

IMMISSIONI IN RUOLO 

 

Effettuati i trasferimenti della scuola secondaria di II grado, è tutto pronto per le immissioni in ruolo. E infatti il 17 luglio il MIUR inizia l’iter .

Si mette in moto la macchina per stabilire i contingenti e ripartirli per classe di concorso, posto di sostegno e provincia.

Le immissioni in ruolo continueranno ad essere svolte al 50% dalle Graduatorie ad esaurimento e al 50% da concorso 2016. Laddove le graduatorie del concorso dovessero essere esaurite e le graduatorie definitive del concorso 2018 già pronte, si potrà assumere da queste ultime per l’accesso al 3° anno FIT.

Immissioni in ruolo infanzia e primaria: scorrimento oltre il 10% di idonei

Per le assunzioni dei docenti di infanzia e primaria inseriti nelle graduatorie del concorso 2016 da quest’anno c’è la novità prevista dalla legge di Bilancio 2018, ossia come per la secondaria, in presenza di posti liberi nel periodo di vigenza delle graduatorie le stesse possono essere scorse anche oltre il 10% degli idonei inzialmente previsto dal bando di concorso. Gli uffici Scolastici devono quindi pubblicare gli elenchi completi degli idonei. Naturalmente prima di procedere alle assunzioni per infanzia e primaria bisognerà decidere come trattare i docenti inseriti con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento, ancora non destinatari delle sentenze di merito.

Validità graduatorie concorso prorogata di un anno

Un altra delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 è la proroga di un anno della validità delle graduatorie del concorso 2016 (successivo al triennio).

 

Al Direttore Generale INPS

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Al Direttore Generale del Ministero delle Finanze

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DENUNCIA CONITP ALLE SEDI INPS PER LA MANCATA EROGAZIONE DELLA DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE 

Il Conitp denuncia la paradossale situazione venutasi a creare in quasi in tutte le sedi INPS d’Italia, dove all’ente previdenziale non risultano i contributi che il Ministero delle Finanze avrebbe dovuto pagare per i mesi di lavoro dei precari e delle precarie. Per i più fortunati, i contributi si fermano al 31 gennaio. Alcune sedi INPS (Bologna) addirittura respingono le domande, pur in presenza di cedolini paga che attestano l’avvenuto versamento dei contributi, altre sedi rimangono le pratiche inevase per mesi fino a quando non saranno valorizzati i contributi versati per i contratti a tempo determinato.

Chiediamo che la situazione dei contributi previdenziali venga regolarizzata subito, visto che migliaia di dipendenti pubblici rischiano di perdere il diritto alla disoccupazione per scadenza dei termini.

Chiediamo al Direttore generale dell’INPS di trovare una soluzione per garantire il diritto di tantissimi precari a ricevere nei tempi previsti questa importante prestazione a sostegno del reddito.

Come sindacato Conitp riteniamo molto grave che sia proprio lo Stato ad essere inadempiente nei confronti dei suoi dipendenti e a non garantire la piena attuazione dei loro diritti.

Ci domandiamo se la “sparizione” dei contributi riguardi anche i dipendenti pubblici di altri settori e quelli con contratti a tempo indeterminato

Intanto il Conitp si attiverà anche nelle sedi legali per tutelare tutti i diritti dei propri iscritti ove tale problematica non dovesse essere avviata a soluzione.

Diplomati magistrale,: licenziamenti IN CORSO

 

 La Corte d’appello di Salerno ha disposto l’esclusione dalle GAE di una maestra magistrale che, in servizio di ruolo per effetto della sentenza di primo grado, ora sarà licenziata. Questo anche se, nel frattempo, la maestra ha superato il periodo di prova previsto.

Il Decreto Dignità varato dal Governo  non tutela affatto i docenti con diploma magistrale in attesa della sentenza di merito , è’ pertanto palese l’inefficacia del decreto.

Non riusciamo a capire la soddisfazione  del Governo per una misura che crea disparità di trattamento tra persone, che pur avendo gli stessi requisiti, sono soggette ai tempi della giustizia e alla discrezionalità degli Uffici preposti ad adottare i provvedimenti.

Un nulla di fatto che rende ancora più urgente l’intervento del ministro per risolvere definitivamente il problema dei diplomati magistrali in tempi brevi e senza attendere ulteriormente , in quanto , nel mese di luglio sono migliaia i docenti che dovranno vedere discussa la loro sentenza di merito , che come è auspicabile sarà negativa.

Occorre dare immediate istruzioni agli Uffici decentrati per evitare disparità di trattamento, un decreto  urgente che definisca il percorso di stabilizzazione che più volte è stato dal CONITP rivendicato.

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni,

domande dal 13 luglio,

 

 

 

Date per la presentazione della domanda, novità articolo per articolo, chiusura operazioni entro il 31 agosto 2018. Quali allegati inserire.

Date per la presentazione delle domande

Le aree delle Istanze On Line per la presentazione delle domande saranno
aperte

  1. dal 13 luglio al 23 luglio per la scuola primaria e dell’infanzia
  2. dal 16 luglio al 25 luglio per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Le novità

Tutti i docenti che risultino , dopo le operazioni di trasferimento, a qualunque titolo senza sede definitiva debbano essere destinatari dei provvedimenti di utilizzazione.

Utilizzazioni del personale nei licei musicali e coreutici viene aggiunto il comma  in cui si prevede che sulle eventuali disponibilità residue  siano utilizzati, a domanda, in assenza di aspiranti supplenti abilitati inseriti a pieno titolo nelle relative graduatorie di istituto, i docenti di ruolo, in possesso del titolo richiesto al comma 2.

Assegnazioni provvisorie del personale docente – al comma 1 è previsto che la domanda di ricongiungimento possa essere presentata, oltre che per il coniuge o parte dell’unione civile o convivente, anche per parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da apposita certificazione anagrafica.

Al medesimo comma viene ammessa l’istanza di ricongiungimento al genitore, senza richiedere l’ulteriore requisito della convivenza.

Quest’ultima modifica riguarda anche il personale ATA.

Ai fini del ricongiungimento al familiare per i motivi di cui al comma 1, sia sufficiente esprimere, come prima preferenza, una scuola sede di organico del comune di ricongiungimento, indicando poi in subordine scuole dei comuni viciniori, anche di diverso ambito.

Assegnazione provvisoria interprovinciale può  essere richiesta su posti di sostegno anche da docenti senza specializzazione

  • purché stiano per concludere il percorso di specializzazione sul sostegno
    o, in subordine, abbiano prestato almeno un anno di servizio – anche a tempo determinato – su posto di sostegno.

Hanno la priorità i beneficiari della precedenza di cui al punto IV
lettera g), lettera l) e lett m) dell’articolo 8 dell’ipotesi contrattuale.

Tale tipo di assegnazione è disposta, in subordine al personale di ruolo fornito di titolo di specializzazione, e solo dopo aver accantonato un numero di posti pari ai docenti forniti di titolo di sostegno presenti nelle GAE, nonché nelle graduatorie di istituto ivi comprese le fasce aggiuntive.

 

 

 

ATA, domanda assegnazioni provvisorie dal 23 luglio. Il modello cartaceo

  

Il personale ATA potrà presentare domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria dal 23 luglio al 3 agosto. Il modello è cartaceo. 

ATA, no modifiche sostanziali utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2018/19

Il contratto integrativo delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19  non presenta modifiche sostanziali per il personale ATA,  ad eccezione della possibilità prevista dall’attuale art. 17, comma 1, di richiedere l’assegnazione provvisoria per il ricongiungimento, oltre che per il coniuge o parte dell’unione civile o convivente, anche per parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da apposita certificazione anagrafica.

Al medesimo comma viene ammessa l’istanza di ricongiungimento al genitore, senza richiedere l’ulteriore requisito della convivenza.

ATA 24 mesi, scelta sedi I fascia dal 18 giugno all’8 luglio. Nota Miur

 

 

ATA 24 mesi: scelta sedi I fascia rinviata a data da destinarsi

Il Miur ha poi diramato una nota, in cui ha indicato le nuove date per la scelta

suddetta.

 

Nuove date

Nella nota n. 1205 del 7 giugno 2018, il Miur comunica che la scelta delle sedi, per la prima fascia delle graduatorie di istituto del personale ATA tramite l’allegato G, avverrà dal 18 giugno all’8 luglio.

Al Ministro dell’Istruzione

Ai gruppi parlamentari di Movimento 5 stelle e lega

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Oggetto: Urgente abolizione della chiamata diretta , poteri ai dirigenti , risoluzione problema diplomati magistrale- ripristino organici ATA— classi pollaio -  immissione in ruolo di tutti i docenti abilitati-  trasferimento nella propria regione dei docenti trasferito a seguito legge 107/2015 .

 

Il CONITP dopo aver augurato , nuovo Governo , un Buon Lavoro ,  con la presente mette in evidenza i problemi imminenti che il personale della scuola è costretto ad affrontare.

Il mondo scuola ha bisogno di un inversione di marcia e senso di responsabilità da parte di chi Governa , in questa logica , e soprattutto in coerenza con gli obiettivi proclamati durante la campagna elettorale dalle compagini adesso al Governo , il CONITP chiede l’immediata risoluzione dei problemi in oggetto .

1)    Abolizione della chiamata diretta che crea disparità tra i docenti:                               La cosiddetta “chiamata diretta” degli insegnanti ha mostrato nella sua attuazione, tutti i limiti che erano facilmente prevedibili già in fase di discussione del disegno di legge e che il CONITP  ha sempre denunciato. Si stratta di una procedura inutilmente farraginosa, che comporta una grave penalizzazione per i docenti, esposti a una condizione di sistematica incertezza per quanto riguarda un aspetto fondamentale del rapporto di lavoro – la sede di servizio – senza che ne consegua, per l’efficacia e la qualità del servizio, alcun apprezzabile vantaggio. va ripristinata per tutti la titolarità su scuola, favorendo attraverso opportuni incentivi la continuità di permanenza nella stessa; definire modalità che consentano alle scuole di avvalersi di specifiche competenze professionali ritenute indispensabili nel piano dell’offerta formativa, anche utilizzando a tal fine gli strumenti previsti dal CCNL (collaborazioni plurime) o le opportunità che possono scaturire dalla costituzione di reti fra scuole.

2)    poteri ai dirigenti: premettendo che non tutti i dirigenti utilizzano in modo spropositato i poteri assegnati dalle Legge 107 , il CONITP ha sempre contestato questo aspetto. C’è bisogno di una maggiore comprensione dei Dirigenti Scolastici verso i docenti. È questa la filosofia che deve animare il clima all’interno della scuola che appare “avvelenato” dai rapporti tra i docenti e i dirigenti scolastici, in virtù del fatto che la Legge 107/2015 ha dato ampi poteri a questi ultimi. Oggi, purtroppo, il lato umano dell’antica figura del Preside e del Direttore (nelle scuole continuano ad essere chiamate così) si è smarrito e l’istituzione del ruolo del Dirigente Scolastico ha fatto perdere a questi ultimi il senso umano, facendo prendere il posto alla prevaricazione e all’eccessivo potere decisionale dettato dalla giurisprudenza. Una persona quando viene investita di molta autorità si sente quasi un “Dio” e guai a chi osa dire alcunché: bisogna obbedire perché l’ha detto il dirigente e si fa così. La scuola è un luogo di crescita comune e di ricerca di nuove metodologie didattiche e strategie per l’apprendimento , pertanto , questi poteri eccessivi non permettono tale principio.

3)    Diplomati magistrale:  il tribunale amministrativo e i Governi precedenti , hanno creato caos avverso questa categoria di docenti. Dopo centinaia di ordinanze e sentenze positive che includevano i docenti con il diploma magistrale nelle GAE , il tribunale amministrativo ,con un colpo di spugna ( INCNSUETO),  decide L’espulsione dalle Graduatorie ad esaurimento. Questa situazione ha creato sconcerto verso tali docenti che lavorano da anni anche lontano da casa per non parlare di circa 500 docenti immessi in ruolo e un loro eventuale licenziamento porterebbe a migliaia di contenziosi.                                                                                E’da chiarire che in Italia c’è una carenza di docenti di infanzia e primaria soprattutto nel centro nord , quindi , un soluzione imminente è logica e doverosa come l’apertura delle GAE per questa categoria.   

 

4)    Ripristino organici ATA.   Purtroppo negli ultimi anni a seguito dei “tagli selvaggi e indiscriminati” operati sul Personale ATA, si è drasticamente ridotto l’organico di dirittoinoltre c’è stata la revisione dei criteri e dei parametri per la definizione delle dotazioni organiche del Personale ATA che hanno ulteriormente ridotto il nostro organico di diritto “riducendolo all’osso”. E’ stato calcolato che “con questi giochetti di tagli e revisioni ” negli ultimi anni sono andati perduti circa 50.000 posti di personale ATA in organico di diritto. Il CONITP chiede l’abrogazione delle norme che penalizzano e tagliano gli organici del Personale ATA e dice NO all’organico di fatto per gli ATA e rivendica il giusto, trasparente ed equo ORGANICO DI DIRITTO per il Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario. La Legge 107/2015 sembra poi aver totalmente fatto cadere nell’oblio il personale Ata non prevedendo alcun organico funzionale che utile sarebbe tutt’oggi alle nostre scuole. La legge di stabilità del 2015 ha tagliato ulteriori 2020 posti Ata.

 

5)    Abolizioni classi pollaio : È un problema di notevole portata che rende difficile l’insegnamento del docente e l’apprendimento del discente. Tra l’altro, nel gruppo-classe sono spesso presenti, oltre agli alunni con certificazione di disabilità, anche alunni con problemi di apprendimento a vari livelli di cui non si tiene conto e le lezioni diventano ancora più difficili da svolgere, poiché necessitano di diverse programmazioni, azioni educative e valutazioni personalizzate non sempre di facile gestione”.

 

6)    Immissione in ruolo e tutela dei docenti abilitati: il CONITP ha sostenuto da sempre la tutela dei docenti abilitati , ha protestato fortemente contro il Governo precedente per l’indizione di concorsi a cattedra per i docenti abilitati avendo sempre proposto dei concorsi agevolati , indetti solamente dopo la tragica situazione che si è venuta a creare. Grazie alle pressioni del CONITP dopo il concorso il Governo ha deciso di sanare la situazione di tutti i docenti abilitati che a nostro parere è stata tardiva. Oggi il CONITP chiede maggiore tutela per questi docenti creando le condizioni per immetterli in ruolo in tempi rapidi , quindi bloccando se c’è ne bisogno ulteriori concorsi , esaurendo prima le graduatorie concorsuali esistenti. Inoltre sarebbe di buon senso aprire le GAE anche a tutti i docenti abilitati di medie e superiori ( aspettativa di migliaia di docenti).

 

7)    Trasferimento nelle proprie regioni delle migliaia di docenti , soprattutto primaria ,  che sono state trasferite ( CON INGANNO )  IN ALTRE REGIONE SENZA IL PROPRIO CONSENSO E SENZA SAPERE con trasparenza a cosa andavano incontro in caso di mancata accettazione. E’ possibile optare per  una riforma che prevede un organico con compresenza e tempo pieno per tutti per permettere la realizzazione di un organico più ampio.

 

 

Il CONITP è pronto e disponibile per un dialogo concreto al fine di ricercare tutte le possibili soluzioni ai vari problemi della scuola.

Domanda per la disoccupazione

Oggetto : comunicazione iscritti per domande di disoccupazione .

Per le domande di disoccupazione  bisogna portare in sede i seguenti documenti :

-         carta identità

-         codice fiscale

-         cedolino di aprile , maggio o giugno

-         modello SR 163 allegato alla seguenti mail

-         contratto scuola 2017/2018

per chi  deve chiedere assegni familiari deve portare :

-         stato di famiglia ( anche autocertificazione )

-         cud 2016 e 2017 di tutti i componenti familiari

 

la consegna può avvenire tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 19:00 escluso il sabato.

CONITP :  via Luigi carbone , 23 Ottaviano

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vicino ufficio postale di San Gennarello

AUGURI AL NUOVO GOVERNO

Il CONITP Augura al nuovo Governo e a tutta la squadra di ministri che si troveranno a gestire una fase estremamente delicata del nostro paese un Buon Lavoro ,  ricordando che il mondo scuola ha bisogno di un inversione di marcia ,  auspica in una collaborazione fattiva e senso di responsabilità , il sistema scolastico va migliorato , le infrastrutture adeguate.

Gli stipendi del personale della scuola vanno opportunamente rivisti , il personale va formato adeguatamente come anche i percorsi di studi vanno rafforzati, molte leggi esistenti vanno  riviste e modificate .

Il CONITP ,anche in linea con quanto affermato dalle compagini al Governo , ribadisce  la salvaguardia di docenti e ATA e della scuola in particolare come luogo di apprendimento :

 

1)   Abolizione dell’eccesso  potere attribuito dalla legge 107/2015  ai dirigenti scolastici ;

2)   Ripristino organici del personale ATA tagliati negli ultimi 10 anni;  

3)   Individuare criteri per trasferire tutti i docenti, finiti a causa della Legge 107/2015 fuori regione , creando le condizioni per farli rientrare nelle proprie province o almeno regioni ;

4)   Tutela dell’istruzione professionale e tecnica e degli organici ;

5)   Aumento  ore ITP e mantenimento del biennio comune ( no a scelta dal 1 anno del percorso specifico );

6)   Eliminazione della chiamata diretta ;

7)   Aumenti stipendiali adeguati ( ridicolo l’aumento attribuito a docenti e ATA dal Governo Renzi ) ;

8)   Definire le attività di potenziamento in modo concreto ed efficace( no a docenti tappabuchi ) ;

10 )Creare un organico di potenziamento per la scuola dell’infanzia;

11 )Abolire le classi pollaio ( classi con max 20 alunni) ;

12 ) Mandare in pensione il personale con 62 anni di età e 35 di contributi  per creare altri posti di lavoro;

13 ) bloccare i concorsi ed assumere prima tutti gli abilitati e idonei dei concorsi ;

14 ) Immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili per il personale docente e ATA ;

15 )Riapertura GAE per i docenti abilitati e diplomati magistrali con imminente immissione in ruolo;

16 ) attribuire maggiori fondi per il funzionamento tenendo presente un maggiore fondo per  le istituzioni scolastiche che svolgono attività di laboratorio;

17 ) Abrogazione  legge 107/15 comma 131 di 36 mesi per le supplenze su posto vacante e disponibile ( la norma prevede che per la copertura di posti vacanti e disponibili, docenti e ATA non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi, se si supera questo limite non è possibile più accettare supplenze ) ;

18 ) Istituire norme certe in tutela dei precari  docenti e ATA  con  MAGGIORI  penalizzazioni ( economiche e penali)   ai dirigenti scolastici che attribuiscono supplenze senza seguire l’ordine di graduatoria;

19 ) aumento stipendiali per tutto il personale ATA visto l’aumento di compiti e incombenze  che il MIUR ha attribuito negli ultimi anni ;

20 ) riformare la scuola primaria  introducendo il maestro prevalente e compresenze mirate ( creerebbero nuove cattedre ) ; 

21 ) abolizione del premio ai docenti che crea discriminazioni tra insegnanti  , utilizzare questi fondi per aumentare lo stipendi al personale della scuola ;

22 ) Non abbreviare i percorsi di studio , che taglierebbero migliaia di posti di lavoro ; 

23 ) Adeguare le strutture scolastiche in materia di sicurezza , rivedere le  infrastrutture fatiscenti e non adeguate;

ATA: scelta sedi I fascia allegato G dal 7 giugno, pubblicazione graduatorie II fascia. Nota operazioni di avvio

 

 

Disponibili da ieri 16 maggio le funzioni delle graduatorie permanenti provinciali ATA per il nuovo anno scolastico 2018/19.

Operazioni propedeutiche

  • cancellare il personale immesso in ruolo nella stessa provincia e nello stesso profilo
  • cancellare chi ha raggiunto l’età di 66 anni e tre mesi
  • spostare il punteggio dei titoli nei punteggi precedenti
  • inizializzare le posizioni in graduatorie
  • inizializzare i titoli soggetti a scadenza

Allegato G dal 7 giugno

Dal 7 al 27 al 27 giugno sarà disponibile su Istanze on line l’allegato G per la scelta delle sedi per la prima fascia

Seconda fascia ATA di istituto

Sarà effettuato il dimensionamento e riproposte le graduatorie. ATA Graduatorie II fascia: si possono aggiornare le sedi, non i titoli.

Entro il 6 giugno uffici scolastici devono completare inserimento domande I fascia

La scelta delle sedi con l’allegato G potrà essere effettuata solo se sarà presente una graduatoria valida o con riserva nella stessa provincia in cui l’aspirante chiede di scegliere le sedi, per cui gli uffici scolastici dovranno completare il lavoro di inserimento delle domande di I fascia entro il 6 giugno prossimo.

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