DOMANDE ATA 24 MESI

Nota Ministeriale

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la nota che dà il via agli USR alla pubblicazione dei bandi di concorso per soli titoli per i profili professionali del personale ATA dell’area A e B, ai sensi dell’art. 554 del decreto legislativo n. 297/1994 e dell’O.M. 23.02.2009, n. 21.

Bandi: tempistica

Gli Uffici scolastici regionali dovranno bandire i concorsi che, essendo per soli titoli, impegneranno gli interessati alla presentazione delle domande.

I bandi andranno pubblicati entro il 10 aprile 2020( Ogni regione stabilisce le proprie scadenze )

Domande da presentare

Queste le domande che vanno presentate a seconda dei casi:

  •  (Allegato B1) domande di inserimento
  •  (Allegato B2) per chi è già inserito e deve aggiornare
  • (Allegato H)  per chi usufruisce dei benefici di cui all’art. 21 e all’art. 33, commi 5, 6 e 7 della legge n. 104/1992)

Le domande ,cartacee, andranno presentate agli Ambiti territoriali provinciali.  La presentazione deve avvenire mediante raccomandata A/R ovvero consegnati a mano ovvero mediante PEC.

Requisiti di accesso alla graduatoria 24 mesi ATA

Naturalmente requisito fondamentale per l’inclusione nelle graduatorie permanenti del personale ATA è un’anzianità di servizio di almeno due anni. Ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi (le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) Prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso  e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Le prove preselettive si svolgeranno con data unica a livello nazionale per ordine di scuola.

si consiglia di fare la domanda entro i termini previsti dalle università 

ABRUZZO

L’Aquila – Il bando –

BASILICATA

Università degli Studi della Basilicata – Il bando –

CALABRIA

Università Mediterranea della Calabria – Il bando –

Università della Calabria –

Università Magna Grecia Catanzaro – Il bando  –

CAMPANIA

Salerno – Il bando –

Suor Orsola Benincasa – Il bando – 190 euro tassa di partecipazione – scadenza  entro e non oltre le 12:00 del 23 marzo 2020

EMILIA ROMAGNA

Parma – Il bando sarà pubblicato indicativamente nella prima settimana di marzo

Unimore – Il bando –

Ferrara – bando atteso per domani 10 marzo

FRIULI V.G. 

Udine – Il bando –

Trieste –

LAZIO

Link Campus University – Bando –

Roma Tor Vergata – Il bando –

Roma Tre – Il bando –

Foro Italico Roma – Il bando –

Unint – Roma –

Tuscia – Il bando –

Cassino  – Il bando –

LUMSA – bando –

Università Europea di Roma  – bando –

LIGURIA

Genova – Il bando –

LOMBARDIA

Milano Cattolica – Il bando –

Università di Bergamo –

Università di Milano Bicocca – scadenza Venerdì 20 Marzo 2020 ore 15.00

MARCHE

Urbino –

Macerata –

Molise

Università del Molise – Il bando –

PIEMONTE

Torino –  Il bando –

PUGLIA 

Università del Salento – bando –

Foggia – il bando –

SARDEGNA

Cagliari – il bando –

Sassari  – Il bando –

SICILIA

Enna – Il bando –

Palermo – Il bando – 150 euro la tassa di partecipazione – scadenza 16 marzo 2020

Catania – Il bando –

Messina – Primo avviso – Il bando –

TOSCANA

Siena – Il bando –

Pisa – Il bando –

Firenze – Il bando –

UMBRIA

Perugia – Il bando –

TRENTINO

Libera Università di Bolzano –

Università degli studi di Trento  – bando – 100 euro tassa selezione – 3.000 euro il corso

VALLE D’AOSTA

Università – La  pagina – Il bando –

VENETO

Verona – per accedere al bando cliccare sul grado di scuola di proprio interesse

Padova –

È un momento difficile per l’Italia, e per superarlo c’è bisogno che tutti seguono le indicazioni che provengono dal Governo.

Siamo difronte ad un problema serio che richiede comportamenti responsabili da parte di tutti e che richiede un cambiamento radicale delle abitudini di vita di ciascuno di noi. Rimanere a  casa è importante e indispensabile per fronteggiare il COVID-19.

Ridurre in maniera drastica ogni forma di attività sociale  è l'unico modo per contenere la diffusione del virus ,che se non controllata può mandare in tilt  il sistema sanitario Italiano che non potrebbe più garantire cure adeguate.

Pertanto il CONITP invita tutti al senso civico , di responsabilità indispensabile per  salvare la vita alle persone , soprattutto , più anziane e più fragili.

Dopo la richiesta del CONITP   arriva la nota MIUR   323 del 10/03/2020   che afferma in nessun caso il Dirigente scolastico potrà imporre a  Ferie d’ufficio per l’a.s. in corso o altro tipo di soluzione

La nota dispone infatti che qualora non si possa fare ricorso alle ferie dell’anno scolastico precedente può farsi ricorso alla fattispecie della obbligazione divenuta temporaneamente impossibile (art. 1256, c. 2, c.c.).

  •  Art. 1256: L’art. in questione dispone che “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile”.

E al comma 2 precisa: “Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’ adempimento”.
È chiaro quindi come tale situazione emergenziale  riconducibile alle “cause di forza maggiore” non inciderà sull'obbligo della prestazione lavorativa; contemporaneamente non potrà incidere sulle posizioni giuridiche soggettive, previdenziali ed assistenziali, né sul diritto all’intera retribuzione mensile.

Il modulo di autodichiarazione

Il modulo già predisposto dal ministero dell’Interno all'avvio delle restrizioni in Lombardia, adesso è stato aggiornato ed esteso all’intero Paese. Nell’autodichiarazione si dovrà affermare che il viaggio è motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, motivi di salute o rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

In quali casi ci si può spostare

Per situazioni di necessità si intende andare a fare la spesa o acquisti di prima necessità o ancora altre situazioni particolari che vanno descritte nel dettaglio nell’autocertificazione. Per spiegare cosa significhi rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza valga un esempio: un cittadino domiciliato a Milano può far ritorno nella località dove mantiene la residenza. Divieto assoluto di spostamento invece per persone in quarantena o positive al virus.

Al Ministero dell’Istruzione

Al Ministero della Salute

Alle regioni

Ai comuni

 

Oggetto: COVID-19 – sospensione attività didattiche.

 

Il CONITP , in merito alla problematica COVID-19 , il sindacato esprime forte dubbio sul provvedimento adottato dal Ministero , in quanto ,se c’è un rischio contagio , lasciare  aperte le scuole al pubblico non limita la diffusione.

Quindi si invita gli organi competenti ad approfondire a valutare i rischi di diffusione del COVID-19 ,in riferimento al provvedimento del 04/03/2020, che ha previsto la sola sospensione delle attività didattiche e non la chiusura DELLE SCUOLE.

Tale accertamento si richiede per tutelare il personale ATA ( e dirigente) ,che secondo il provvedimento , dovrà comunque restare a scuola a contatto con il pubblico. 

Obbliga di firma con sospensione delle  attività didattiche ?

A seguito di numerose richieste di chiarimento pervenute il CONITP   in merito agli obblighi di permanenza a scuola dei docenti nel periodo di sospensione delle lezioni, fanno presente che il CCNL non contempla alcun obbligo da parte dei docenti di permanere nei locali scolastici dopo la sospensione delle attivià didattiche , gli unici obblighi di insegnamento, e di attività funzionali all’insegnamento, sono quelli previsti dagli artt. 28 e 29 del ccnl 2006-2009. Eventuali ordini di servizio che obblighino a presenze sul luogo di lavoro con modalità non previste dal CCNL possono essere configurati come abusi d’ufficio , quindi,   è da chiarire che non sussiste alcun obbligo di firma del docente

La sentenza del Consiglio di Stato dell’8 maggio 1987, la sentenza del Tribunale di Trento del 23/01/2004, nonché quella del Giudice del Lavoro di Napoli r.g. 5344/2006 secondo la quale durante la sospensione delle lezioni possono essere effettuate solo attività funzionali all’insegnamento di carattere collegiale previste nel Piano Annuale delle Attività deliberato dal Collegio nel mese di Settembre (eventualmente integrato con delibere successive) e, comunque, nel rispetto delle 40 + 40 ore annue di attività collegiale

Inoltre la Nota Miur 1972 del 30.06.1980 afferma quanto segue: 
"... Appare in contrasto con il sistema previsto dai D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416 e D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417 l'imposizione di obblighi di semplice presenza nella scuola che non siano dipendenti da iniziative programmate e attivate e rispondenti a reali esigenze delle singole scuole. Si tratterebbe infatti di presenza puramente formale che, in tal caso, non terrebbe conto della peculiare caratteristica dell'istruzione scolastica, che si differenzia dai normali uffici proprio per l'interruzione della propria prevalente attività (quella dell'insegnamento destinato agli alunni) prevista dal calendario scolastico.

l’art. 1256 del Codice civile, che recita:“L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (nel nostro caso dipendente della scuola), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”.

Pertanto l’imposizione di firma o presenza dei docenti durante la sospensione delle attività didattiche è un abuso di potere .

Coronavirus: nuove disposizioni per tutta Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria.

Area interessata

Divieto di ingresso e di uscita dalla Lombardia e altre province, e l’estensione delle zone controllate a Piemonte ed Emilia-Romagna. Nel dettaglio, le province interessate sono le seguenti: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola

Quali restrizioni

Nelle zone del Centro-Nord vigerà una limitazione sugli spostamenti nel territorio. Si potrà entrare e uscire solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e di emergenza. Sarà comunque consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio per chi ne avesse esigenza. La polizia avrà mandato di chiedere conto degli spostamenti.

Cosa chiude

In queste aree saranno sospese cerimonie civili e religiose, chiusi pub, discoteche e altri luoghi di divertimento, palestre e piscine, ma anche musei e luoghi di cultura. Bar e ristoranti possono restare aperti, ma solo dalle 6 alle 18 e solo se possono garantire che tra un avventore e l’altro ci sia una distanza di sicurezza di almeno un metro.

Riunioni collegiali

Nelle istituzioni scolastiche per le quali è stata disposta la sospensione delle attività didattiche, le riunioni degli organi collegiali e le assemblee mensili degli studenti, già calendarizzate potranno essere posticipate alla fine della fase di sospensione ovvero effettuate con modalità telematiche o in presenza. Nel caso in cui dette riunioni si svolgano in presenza, andranno in ogni caso assicurate, in relazione all’entità dell’emergenza epidemiologica, misure precauzionali quali un adeguato distanziamento tra i partecipanti, ai sensi delle disposizioni vigenti. Si raccomanda comunque, ai dirigenti scolastici, una attenta valutazione in meri

Personale ATA può richiedere lavoro agile

Introdotta la possibilità di concedere da parte del Dirigente Scolastico, il lavoro agile al personale ATA. I profili professionali interessati sono il personale amministrativo, tecnico e ausiliario e per analogia i docenti inidonei , è a discrezione del dirigente concedere  il lavoro agile.

Concorso a cattedra ordinario Infanzia e primaria

Requisiti di accesso

Posti comuni

  • laurea in Scienze della formazione primaria oppure
  • titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
  • solo per infanzia vale anche il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 al termine dei corsi triennali  iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998
  • analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal miur

Posti di sostegno

Per i posti di sostegno è necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli suddetti, del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito  ai  sensi  della  normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Ammessi con riserva

Sono  ammessi  con  riserva  coloro  che,   avendo   conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di  cui al comma 2,  abbiano  comunque  presentato  la  relativa  domanda  di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

Il decreto scuola ha ampliato i requisiti di accesso, permettendo la partecipazione con riserva dei docenti specializzandi SOS IV ciclo TFA sostegno (dovranno conseguire il titolo entro il 15 luglio 2020)

Si allarga quindi la platea dei candidati al concorso.

Non servono né i 24 CFU

Articolazione concorso

Il concorso si articola in:

  • eventuale prova pre-selettiva 
  • prova scritta
  • prova orale
  • valutazione titoli

Posti disponibili

E’ possibile partecipare in un’unica regione per tutte le procedure per cui si ha titolo (max 4: infanzia, primaria, sostegno infanzia e sostegno primaria).

Il concorso sarà bandito solo per le procedure e nelle regioni con posti vacanti per gli anni scolastici 2020/21 e 2021/22.

Come si svolgeranno le prove

Preselettiva

L’eventuale prova preselettiva,sarà computer-based, unica per tutto il territorio nazionale.Gli argomenti della prova preselettiva saranno

  • capacità logiche
  • comprensione del testo
  • conoscenza della normativa scolastica

Prova scritta

Due quesiti a risposta aperta che prevedono la trattazione articolata di tematiche disciplinari, culturali e professionali, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento.

Un quesito in otto domande a risposta chiusa di comprensione di lingua inglese, almeno di livello B2.

Per i posti di sostegno due quesiti a risposta aperta inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità.

Prova orale

Valutazione delle competenze del candidato nelle attività dicomprensine e conversazione in lingua inglese di livello B2, padronanza discipline e capacità di progettazione didattica efficace, con riferimento anche alle tecnologie informatiche e comunicazione.

Per sostegno, la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno.

ITP: graduatorie di istituto, concorso ordinario, TFA sostegno: 24 CFU sì o no?

 

I docenti ITP dovranno conseguire i 24 CFU in discipline pedagogiche e metodologie didattiche per accedere, nel 2020, a tre importanti canali di formazione e reclutamento? 

Concorso ordinario secondaria

 Gli ITP accedono al concorso ordinario secondaria solo con il titolo di diploma, come stabilito dall’art. 22 del Decreto Legislativo  n. 59/2017 “. I requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, sono richiesti per la partecipazione ai concorsi banditi successivamente all’anno scolastico 2024/2025.

TFA sostegno

Lo scorso anno, in occasione del TFA sostegno IV ciclo, gli ITP hanno potuto  partecipare con solo diploma, sempre prendendo a riferimento l’art. 22 del Decreto Legislativo n. 59/2017.

l’art. 22, deroga per gli ITP dal possesso dei 24 CFU fino al 2024/25.

Graduatorie di istituto

Il dubbio riguarda le graduatorie di istituto.

La norma approvata nel Decreto Scuola afferma “4. All’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107, le parole: « 2019/2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 2022/2023 » ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « In occasione dell’aggiornamento previsto nell’anno scolastico 2019/2020, l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie per posto comune nella scuola secondaria è riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella medesima terza fascia nonché ai soggetti in possesso dei titoli di cui all’articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 »

Il MIUR ad oggi non ha chiarito se il requisito dei 24 CFU sarà indispensabile , pertanto , resta valida la Legge approvata la quale prevede il possesso dei 24 CFU per tutti.

Il CONITP, in merito ,comunica che si si iscrive ai corsi di   perfezionamento presso la sede CONITP avrà in regalo i 24 CFU , conseguendo un titolo che varrà 3 punti nelle graduatorie e punti  per i futuri concorsi.

Quindi con questa offerta non si rischia una spesa inutile ,se la Norma sarà modificata , poiché si consegue un titolo utilizzabile.

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