DOCENTI SCUOLA INFANZIA POTRANNO PRESENTARE DOMANDA PER RUOLI SU SCALA NAZIONALE?

 

Le assunzioni in ruolo degli insegnanti della scuola dell'infanzia potranno riguardare esclusivamente i posti vacanti e disponibili in organico di diritto.

Secondo indiscrezioni del MIUR , cosa da confermare , potranno partecipare alla fase “ B” anche i docenti della scuola dell’infanzia , cioè ,  quella nella quale saranno attribuiti a livello nazionale i posti che ancora residueranno per mancanza di aspiranti nella provincia in cui ci sono le disponibilità, si tratta del solo organico di diritto.

 

Naturalmente è da precisare che tutto questo è molto difficile che si  verifica per le province del centro sud.

Sicuramente i posti che rimarranno vacanti in tutta Italia, dopo la prima fase di assunzioni , saranno pochissimi . Comunque rimane il fatto che la domanda può essere, probabilmente, presentata e che è riconosciuto il diritto a partecipare solo per i posti  vacanti e disponibili in organico di diritto.

I docenti di scuola dell'infanzia sono esclusi quindi dalla fase C del piano, quella del potenziamento dell'offerta formativa, in quanto per i residuali si prospetta il progetto 0- 6 inserito tra le deleghe assegnate al Governo.

IMMISSIONI IN RUOLO FASE “A”

Per le prossime immissioni in ruolo il CONITP consiglia di collegarsi sui siti dei diversi USP per verificare i calendari che verranno pubblicati .

Diverse province hanno già pubblicato i calendari per le immissioni in ruolo , altre province  sono in fase di pubblicazione.

Gran parte delle province termineranno la prima fase delle immissioni in ruolo entro fine luglio inizi di agosto .

Consultando questo link è possibile verificare le disponibilità per i ruoli per province e classi di concorso.

http://www.conitp.it/index.php/item/309-assunzioni-a-tempo-indeterminato-docenti-tabelle-per-regione-provincia-e-classe-di-concorso

 

 

IMMISSIONI IN RUOLO FASE “B” e “C”

La fase B e C delle immissioni in ruolo è su base Nazionale , ricordiamo che non fanno parte di questa fase i docenti di scuola dell’infanzia e pers. Educativo .

Le domande vanno presentate fra le ore 9.00 del 28 luglio e le ore 14.00 del 14 agosto 2015 attraverso il sistema di Istanze on line del Miur, raggiungibile dalla home page www.istruzione.it.

La prima fase di immissioni in ruolo Nazionale ( che segue quella provinciale o regionale per i concorsi )   riguarda i posti non assegnati ed eventualmente vacanti a seguito delle  assunzioni sul turn over (36.627)

La face successiva ( C ) riguarda i 55.258 nuovi posti del potenziamento, di cui 6.446 destinati al rafforzamento del sostegno.Anche in questo caso la procedura coinvolgerà gli iscritti nelle Gae e nelle graduatorie del concorso 2012 che hanno già presentato la domanda nella fase B per la procedura nazionale

Tutti coloro che faranno domanda dovranno mettere in ordine di preferenza tutte le province d’Italia. Le nomine avverranno in modo centralizzato, con procedura informatizzata. I docenti potranno accettare o meno l’offerta ricevuta. In caso di accettazione, l’Usr di riferimento indicherà la sede di servizio. Chi rinuncia non sarà destinatario di ulteriori proposte di assunzione. 

 

 Il CONITP , come sempre , offre consulenza a tutti i propri associati

 

Scarica il Decreto

SENTENZE IMMISSIONE IN RUOLO DOCENTI :INFANZIA , PRIMARIA, SUPERIORI - ITP- ST. MUSICALE ,ATA-

Il sindacato comunica che sono ormai centinaia le  sentenze per la stabilizzazione e progressione economica ottenute dal CONITP presso i giudici del lavoro.

Ottenuti risarcimenti e immissioni in ruolo in diverse province d’Italia , ultima reggio Emilia , Napoli, Firenze, Avellino, Caserta, Salerno, Benevento, Roma , Latina , Bologna, Frosinone, etc. 

Le sentenze riguardano docenti infanzia , primaria , docenti  ITP , strumento musicale, secondarie di I e II grado passando per i docenti di lingua , Italiano, matematica , ed. fisica etc. fino ad arrivare al  personale ATA.

Quindi riconoscimento sia del diritto al ruolo che al trattamento stipendiale che avrebbero percepito qualora fossero state inquadrate a tempo indeterminato tenuto conto degli scatti di anzianità previsti dalla normativa contrattuale di comparto e conseguente condanna del Ministero al pagamento dell'incremento retributivo determinato sulla base di un'anzianità di servizio calcolata a partire dalla prima assunzione e cumulando tra loro i diversi periodi lavorativi e condanna al pagamento delle spese processuali.

Nelle varie  cause sono  intervenuti in giudizio  i legali CONITP   per sostenere e rafforzare le ragioni dei precari , che grazie alla loro competenza sono riusciti ad ottenere risultati eccezionali ( centinaia di sentenze all'attivo).

I  giudici, che avevano  richiesto l’interpretazione della legittimità delle norme nazionali alla Corte europea, ora sulla base della sentenza del 26 novembre, ha deciso nel merito e trasformato il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, oltre al risarcimento con il pagamento delle retribuzioni dovute per i periodi di interruzione del lavoro e al riconoscimento dell’anzianità pregressa a favore dei ricorrenti.

Centinaia  di sentenza importantissime  che aprono  la strada alle immissioni in ruolo dei docenti inseriti in GAE , per coloro che si trovano in II e III fascia d’Istituto,e del personale ATA precario.  

 

Il CONITP è stato l'unico sindacato a portare alla corte costituzionale Italiana la richiesta di stabilizzazione e risarcimento degli ATA e docenti .

Il CONITP è stato il sindacato  che ha portato i ricorsi della stabilizzazione  alla corte Europea , ottenendo la sentenza del 26 novembre 2014.

Il CONITPè stato il primo sindacato in Italia ad ottenere il ruolo  e risarcimento  con sentenza, già  nel lontano 2011  per  un ass. tecnico

Il CONITP è l'unico sindacato oggi ad avere tutte le competenze ed esperienze per la stabilizzazione dei precari

 

Grazie al CONITP , che ha dapprima ha  portato il problema alla corte costituzionale Italiana e poi alla corte Europea , i precari potranno essere finalmente stabilizzati

Ricordiamo che le sedi CONITP continuano a dare assistenza legale ai precari che hanno i 36 mesi di servizio.

 

Molti sindacati e studi legali promuovono ricorsi collettivi , diffidate , da queste tipologie di ricorsi che servono solo per compiacere( ACCONTENTARE) le richieste degli iscritti o per speculazioni economiche.

I ricorsi devono essere effettuati singolarmente poiché ogni situazione non è mai uguale ad un'altra. 

Assegnazioni provvisorie interprovinciali: nota Miur supera vincolo triennale. Domanda scade il 27 luglio

 

 

Emanata la nota n. 21129 del 16 luglio 2015 per permettere ai docenti a tempo indeterminato, bloccati dal vincolo triennale nella provincia di immissione in ruolo, di presentare domanda di assegnazione interprovinciale, secondo l'art. 1 comma 108 della legge 107 del 15 luglio 2015.

La domanda pertanto potrà essere presentata dai docenti di ruolo sottoposti al vincolo triennale e che pertanto non avevano potuto presentare domanda nei termini indicati nella preintesa del 13 maggio 2015.

La domanda è cartacea, da presentare sia all'Ufficio Scolastico della provincia richiesta che, per conoscenza, all'Ufficio Scolastico di partenza.

La scadenza è  27 luglio  compreso, con riferimento alla data di spedizione in caso di invio tramite posta raccomandata.

Le domande saranno considerate al pari delle altre prodotte precedentemente

I modelli da utilizzare sono i seguenti :

Testo del Decreto  assunzioni.

Si tratta delle assunzioni a tempo indeterminato del personale docente per l'anno scolastico 2015/16 sui posti vacanti per effetto delle cessazioni del personale docente (Turn-over).

Il D.M. assegna un contingente di nomine in ruolo pari a 36.627 unità di personale docente, di cui 14.747 riservato alla copertura dei posti di sostegno agli alunni con disabilità, da autorizzare con le procedure previste dall'art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2015/2016.

Allegato al DM anche le tabelle analitiche che evidenziano, per ciascuna provincia, la ripartizione - rispettivamente, per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per il sostegno - del numero massimo di assunzioni da effettuare, nonché le istruzioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine per il personale docente.

La tabella contiene, inoltre, la ripartizione degli specifici contingenti di assunzioni da effettuare nell' ambito delle province per le singole classi di concorso e, relativamente ai posti di sostegno, la ripartizione tra i diversi ordini di scuola nonché, per la scuola secondaria di secondo grado, tra le diverse aree disciplinari del personale docente.

Al personale beneficiario dei contratti a tempo indeterminato sarà assegnata, per l'anno scolastico 2015/16, la sede provvisoria di servizio utilizzando, ovviamente, tutte quelle a tal fine disponibili sino alla conclusione del medesimo anno scolastico. Il numero di contratti a tempo indeterminato, invece, resta, comunque, subordinato alla effettiva vacanza e disponibilità del corrispondente numero di posti nell' organico di diritto provinciale. La sede definitiva verrà attribuita secondo i criteri e le modalità da determinare con il contratto sulla mobilità relativo all'anno scolastico 2016/2017.

 

Clicca per scaricare gli allegati:

nota 20299 del 10 luglio 2015 immissioni in ruolo personale docente a s 2015 2016

istruzioni operative

decreto prot.470

contingenti nomine docenti 2015 tabella aliquote DM

 

immissioni in ruolo divise per regione - provincia e classe di concorso:

abruzzo

basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Toscana

Umbria

Veneto

DOCENTI SCUOLA INFANZIA
RENZI SDEGNA QUESTI DOCENTI E NON ASCOLTA LA PROTESTA CONITP


Il Conitp denuncia la grave ingiustizia che si sta perpetrando a danno dei docenti della scuola dell’infanzia, docenti sia inseriti in Gae che nelle GM del Concorso 2012. Docenti con tantissimi anni di servizio e che rimangono esclusi dal piano assunzionale previsto dal Governo. Il Presidente Renzi di propria iniziativa non ha voluto un piano straordinario per i docenti della scuola dell’infanzia sminuendo denigrando il lavoro che tutti i giorni svolgono con i bambini di future generazioni .

Per la scuola dell’infanzia Il DDL approvato dal Parlamento prevede che sarà il Governo a emanare un apposito decreto in cui si chiarirà come e quando saranno definite una fantomatica accoglienza presso le scuole dell’infanzia dei bambini da 0-6 anni e quindi solo in seguito (non si sa quando ALLO STATO ATTUALE NON C’è NULLA IN PROGRAMMA AL MINISTERO ) saranno definite le assunzioni dalle Gae e da GM per portarle al relativo esaurimento, cosa molto compilcata.

Le domanda che ci poniamo e che per l’assorbimento dei docenti della scuola dell’infanzia ci sarà solo la fase A e le fasi successive? Se le scuole devono presentare in autunno l’organico potenziato che andrà in vigore per l’anno scolastico 2016/2017 che varrà per tre anni e non ci sarà ancora il Decreto previsto dal governo per la scuola dell’infanzia, che cosa presenteranno i circoli didattici e gli istituti comprensivi nel Pof triennale , un Pof monco, cioè mancante dell’organico dell’autonomia per la scuola dell’infanzia?

Se dalle 100.000 assunzioni previste saranno esclusi quasi tutti i docenti della scuola dell’infanzia come così pare, quanto saranno svuotate le Gae e le GM per l’infanzia?

Con quale piano ulteriore saranno assunti i docenti di scuola dell’infanzia (circa 23.000)?

Ma lo scopo del DDl “Buona Scuola” non era quello di eliminare la supplentite e quindi il precariato?

A queste domande non ci sono risposte e ne nel DDL approvato ci sono, ne nessun sindacato e organo di stampa ne parla, probabilmente perché questi docenti sono considerati docenti di serie B.

Tutti questi interrogativi penso che tutti i docenti della scuola dell’infanzia se lo sono posti.

Il Conitp ha da tempo denunciato tale abuso perpetrato ai danni dei docenti della scuola dell’infanzia e continuerà a farlo affinché tale problematica non sia affrontata seriamente da chi di competenza , anche durante l’iter di approvazione del DDL “Buona Scuola” ha presentato degli emendamenti a tal proposito, ma il tutto è rimasto inascoltato dal Governo e dai partiti di maggioranza , anche per questo si dimostra che tale DDL “Buona Scuola” non è.

Adesso il CONITP continuerà la sua battagli in difesa dei docenti della scuola dell’infanzia , al Ministero e nei tribunali.

 

INCONTRO CON IL DIRETTORE

del Ministero dell’istruzione

 

Il prof. Guastaferro Crescenzo il giorno 12/07/2015 alle ore 10:30 ha incontrato il direttore generale del Ministero ddell’Istruzione dott. Luciano Chiappetta , l’incontro ,informativo , durato circa 1 ora ha abbracciato diversi argomenti.

PIANO ASSUNZIONALE

Il direttore, per quanto riguarda il piano di assunzioni ( fase nazionale ), ha informato il CONITP che a breve saranno emanate indicazioni per le successive assunzioni su base Nazionale ( la nota è quasi pronta) , molto probabilmente le domande verranno effettuate dal 18/07/2015 al 03/08/2015 .

Saranno interessati gli aspiranti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado. Tutti i docenti potranno scegliere , in ordine cronologico e di preferenza , tutte le province d’Italia e non solo 5 province come inizialmente si era detto , per essere immessi in ruolo.

Chi non presenterà domanda , sarà escluso dalla possibilità di essere immesso in ruolo, e rimarrà in graduatoria per eventuali supplenze.

Per la scuola dell’infanzia e educatori , per i quali , il CONITP si è battuto in parlamento ( camera e senato ) presentando decine di emendamenti, ci saranno solo le assunzioni classiche ( piano A ) e non ci sarà un piano di assunzioni straordinario, visto anche che il cosiddetto piano 0- 6 anni per la scuola dell’infanzia è ancora in alto mare.

Le assunzioni su base Nazionale rispetteranno i punteggi posseduti nelle graduatorie ad esaurimento della propria provincia e in ordine di punteggio e di preferenze(provincia) si attribuirà la sede di ruolo.

Per ciò che riguardano le assunzioni sui posti dell’organico potenziato ( funzionale ) il MIUR conta di predisporre tutto tra il mese di settembre e novembre , per procedere alle nomine in ruolo giuridiche.

Nei primi dati del MIUR , pare, che il piano Renzi per esaurire le graduatorie ad esaurimento non produrrà gli effetti sperati , poiché , tantissime graduatorie non saranno ancora esaurite.

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ALTRO TFA

Altra novità , un prossimo TFA. Il MIUR a breve emanerà il bando per un altro percorso abilitante tramite i TFA. I requisiti saranno gli stessi dell’ultimo TFA.

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ULTERIORI CORSI PAS

 

Per quanto riguarda un prossimo corso abilitante ,più volte sollecitato e richiesto dal CONITP alle forze politiche e MIUR , per i docenti che hanno 3 anni di servizio, il direttore non ha escluso la possibilità che venga avviato un altro ciclo.

 

 

Per il momento non è una priorità , quindi non è in agenda del Ministero , ma nei prossimi mesi , o fra qualche anno, si potrebbe parlare di un altro percorso PAS.

 

 

CONCORSI PER I DOCENTI PAS- TFA S.F.P.

Per i prossimi concorsi per gli abilitati di II fascia il Ministero ha iniziato i lavori , ma è ancora presto per dare indicazioni su tempi e modalità .

Il CONITP ha sollecitato affinché per i docenti ITP , strumento musicale etc. sia espletato un corso idoneo alle caratteristiche e alle competenze dei docenti.

 

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DIPLOMATI MAGISTRALE

Per quanto riguarda i diplomati magistrali , si è confermato , come già più volte indicato dal CONITP , che l’inserimento in GAE avverrà solo in caso di ordinanza o sentenza positiva. Quindi coloro che ancora non sono in possesso di una sentenza o ordinanza devono attendere tale disposizione per essere inseriti nelle GAE.

 

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DOMANDA DI INCLUSIONE IN II FASCIA neo ABILITATI

Altra informativa fornita dal direttore in merito alle prossime domande di II fascia riguarda i docenti già inseriti in III fascia di una provincia e che intanto hanno conseguito l’abilitazione.

Questi docenti ,secondo la norma pubblicata , possono comunque chiedere l’inclusione in altra provincia in II fascia a prescindere dall’attuale provincia di inclusione in III fascia.

In questo caso il MIUR sta studiando la problematica , ma in linea di massima dovrebbe avvenire il depennamento dalla III fascia e l’inclusione nella nuova provincia scelta per l’accesso alla seconda fascia.

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PERSONALE ATA

Per il personale ATA la legge non prevede nulla , e per quanto riguardano le immissioni in ruolo , il MIUR ha chiesto al MEF ,esclusivamente , un numero di posti relativi al tourn-over. È da sottolineare che ad oggi ancora non è stato approvato nulla in merito.

 

CONCLUSIONI CONITP

Dalla discussione sono emerse tantissime falle della riforma.

Il CONITP sta già studiano una serie di ricorsi avverso le norme previste dalla buona scuola per tutelare docenti e ATA . Tutte le azioni intraprese SARANNO COME SEMPRE COMUNICATE AI PORPRI ASSOCIATI.

 

Comunicazioni scadenze ricorsi

Continuano ad arrivare chiamate e mail circa prossime scadenze per presentare ricorsi vari.
In merito il CONITP specifica che per avviare ricorsi per diplomati magistrale , PAS , stabilizzazione , progressione economica , contratti a termine 30/06 , etc. attualmente non sussistono scadenze.
Il TAR LAZIO , sentenza n. 8757 del 18 giugno 2015 , conferma il cambio di rotta sulla giurisdizione in materia di Graduatorie ad Esaurimento , già la sentenza n. 7458 del 25 maggio 2015 ed il TAR LAZIO ha confermato che la giurisdizione in materia di Graduatorie ad Esaurimento è del al Giudice del Lavoro.
Quindi ciò significa che i termini di prescrizione per presentare ricorsi al giudice del lavoro sono di 5 anni.

Pertanto il CONITP invita a diffidare da avvocati , associazioni , sindacati che utilizzano gli stati d’animo dei precari per fare un vero e proprio BUSINESS.
Di continuo su varie tipologie di ricorsi questi pseudo professionisti aprono e chiudono i termini per una tipologia di ricorsi almeno una decina di volte , in base alle richieste.
È un modo di operare , vergognoso , poiché si gioca con la vita lavorativa di persone e delle loro famiglie , mettendo ansia a chi l’ansia ne ha già tanta per le continue riforme del Governo , questa violenza gratuita è una forma di terrorismo psicologico nei confronti dei precari .

Pertanto il CONITP invita a fare attenzione e diffidare associazioni , sindacati che considera i ricorrenti solo un numero.

Non ci sono scadenze attualmente per chi vuole fare ricorsi per accedere nelle GAE di abilitati PAS, diplomati magistrali , SFP, ex inseriti in grad. ad esaurimento e depennati , ricorsi per la stabilizzazione, progressione economica e scadenza contratti al 30/06 .

07/07/2015 - Il CONITP Ancora in piazza
È sempre presente contro la riforma della scuola

Ancora una volta il CONITP scende in piazza contro la riforma della scuola .

Centinaia di sostenitori CONITP sono partiti da varie provincie d’Italia alla volta di Roma per manifestare il loro dissenso verso il DL presentato dal Governo Renzi.

Gli iscritti del CONITP , come sempre sono accorsi numerosi per difendere la libertà di insegnamento , la democrazia e contro ogni sopruso e clientelismo che potrebbe verificarsi.

Il CONITP protesta ancora una volta in piazza contro i poteri che il DL affida ai dirigenti scolastici che possono scegliere i docenti tramite un semplice colloquio ,contro una mancata politica a sostegno dei docenti abilitati PAS, TFA , Scienze Formazione Primaria , etc. , contro l’articolo che prevede che A decorrere dal 1° gennaio 2017, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati, con il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per la copertura di posti vacanti e disponibili, non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi, contro il mancato piano di assunzioni al personale ATA, contro gli albi territoriali , e contro la scuola azienda.

 

  

 

DDL riforma scuola, Camera approva.

 

Il testo dovrà essere firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta ufficiale e sarà quindi convertito in legge.

 

                                                PIU’ AUTONOMIA
Con l'articolo 1 viene ribadita l'autonomia scolastica da attuare attraverso alcuni strumenti: la possibilità di rimodulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina; il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; la programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo.
Le scuole dovranno dunque garantire 'l'apertura pomeridiana delle scuole e la riduzione del numero di alunni e di studenti per classe' o potrà prevedere 'articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scuola o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato al decreto del presidente della Repubblica 89 del 2009'. Infine, le scuole potranno rimanere aperte anche d'estate.
Nei periodi di sospensione dell'attività didattica, infatti, gli istituti e gli enti locali promuoveranno 'attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive' da svolgersi negli edifici scolastici.

 

ORGANICO DELL’AUTONOMIA

L'organico dell'autonomia comprende:

  1. l'organico di diritto
  2. i posti per il potenziamento
  3. i posti necessari per l'organizzazione della scuola (collaboratori dei dirigenti)
  4. i posti per la progettazione e il coordianamento, incluso il fabbisogno per i progetti e le convezioni

Come sarà ripartito tra le regioni?

A partire dal 2016/17 l'organico sarà ripartito tra le Regioni, in base al numero delle classi per i posti comuni, mentre i posti del potenziamento sulla base del numero degli alunni. Per il sostegno il numero di docenti è effettuato sulla base del numero degli alunni disabili.

La suddivisione non sarà automatica, saranno considerati anche altri fattori, presenza di:

  1. aree montene o piccole isole
  2. aree interne
  3. aree a bassa densità demografica o forte processo migratorio
  4. aree con alti tassi di dispersione scolastica

La divisione dell'organico tra le Regioni prenderà in considerazione anche il fabbisogno per progetti e convenzioni di particolare rilevanza didattica e culturale espresso da reti di scuole o progetti di valore nazionale.

 

 

 

 

LE ASSUNZIONI

 

I posti

I posti vacanti ed esistenti sono 47.476, cui si aggiungono 55.258 posti del cd. organico per il potenziamento dell'offerta formativa

le assunzioni avverranno in 3 fasi

FASE A

Il Miur deve effettuare tutte le assunzioni possibili in base alla legislazione tuttora vigente, prevista dal T.U. 297/94

Saranno disponibili 21.880 posti (i posti lasciati liberi dai pensionamenti, decessi, dimissioni volontarie, sia posto comune che sostegno).

Interesserà

  • iscritti nelle Graduatorie di merito dei concorsi(sia 2012 che precedenti per quelle classi di concorso ancora in vigore). Abolita la distizione tra idonei e vincitori, si parla solo di "iscritti".
  • iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento(GaE)

FASE B

Saranno disponibili 10.849 posti (sia posto comune che sostegno) posti vacanti e disponibili oltre il turnover.

Vale ancora l'art. 399 del T.U, ma questa fase interesserà solo

  • iscritti nelle GM del concorso 2012
  • iscritti nelle GaE

In questa fase infatti eventuali graduatorie ancora residue dei concorsi precedenti a quelle del 2012 saranno soppresse.

FASE C: è nazionale

Si tratta dei nuovi posti per il potenziamento, pari a 48.812 posti comuni e 6.446 posti per il sostegno.

Ad essere interessati iscritti nelle GM del concorso 2012 e nelle GaE, che potranno trovare posto nei limiti dei posti individuati dalla tabella MIUR.

 

L'a.s. 2015/16 prevede il completamento del piano Carrozza (DL 104/2013). Rimangono da assumere 8.895 docenti di sostegno per la terza annualità, cui si sommano altri 5.582 della seconda annualità, posti rimasti vuoti per insufficienza di aspiranti nelle graduatorie.

N.B. 2 C'è discrepanza tra quanto affermato dal DDL, comma 97 e la relazione tecnica. 
La relazione tecnica pone la fase nazionale solo alla fase C, per i posti del potenziamento. Nel DDL invece sarebbe interessata anche la fase B. Il Ministero dovrà chiarire. 

 

DATE ASSUNZIONI

1) entro il 15 settembre 2015 iscritti concorso 2012 e scritti nelle graduatorie a esaurimento, nel limite dei posti vacanti e disponibili in organico di diritto
2) nel corso dell'anno scolastico, iscritti concorso 2012 e iscritti nelle graduatorie a esaurimento che non risultano destinatari della proposta di assunzione di cui alla fase a), nel limite dei posti vacanti e disponibili in organico di diritto che residuano. Decorrenza giuridica della nomina 1° settembre 2015, economica dal 1° settembre 2016
3) nel corso dell'anno scolastico iscritti concorso 2012 e iscritti nelle graduatorie a esaurimento per posti del potenziamento. Decorrenza giuridica nomina 1° settembre 2015

 

I docenti che saranno assunti con il Piano straordinario di assunzioni 2015 potranno scegliere se entrare di ruolo sul sostegno oppure sui posti comuni. Quindi salta l'obbligo per gli insegnanti abilitati al sostegno di essere assunti sui posti medesimi.

Ricordiamo che le GAE saranno chiuse solo se esaurite

Per quanto riguarda gli abilitati Tfa e Pas,SFP  anche loro esclusi dal Piano assunzioni, è stato previsto un concorso 'ad hoc': il concorsone dovrà essere bandito entro il 1°ottobre 2015 e vi potranno accedere, per l'assunzione a tempo indeterminato, 'esclusivamente i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso o la tipologia di posto per cui concorrono'. Inoltre, è stato previsto un limite al numero di idonei: non potranno essere più del 10% del numero dei posti banditi. Sempre per il futuro concorso viene previsto che costituiranno titoli 'valutabili in termini di maggior punteggio': aver insegnato per massimo 180 giorni con contratti a tempo e il titolo di abilitazione all'insegnamento 'conseguito a seguito sia dell'accesso ai percorsi di abilitazione tramite procedure selettive pubbliche per titoli ed esami, sia del conseguimento di specifica laurea magistrale o a ciclo unico'. Le graduatorie avranno durata di 3 anni.

AMBITI TERRITORIALI

Dal 2016 partiranno a regime gli ambiti territoriali sub-provinciali (e inferiori alle città metropolitane) e le Reti di scuole (queste potranno utilizzare gli stessi docenti e accorpare le segreterie amministrative). Con il maxiemendamento entro il 30 giugno 2016 gli uffici scolastici regionali dovranno definire l'ampiezza degli 'ambiti territoriali' - che dovranno essere 'inferiori' alla provincia - e dentro i quali saranno istituite le Reti di scuole. Queste potranno sottoscrivere accordi per la gestione delle 'risorse professionali' (il personale), le attività amministrative (segreterie) e le iniziative didattiche.
L'utilizzo dei docenti nelle future reti di scuole dovrà rispettare le leggi in tema di non discriminazione sul luogo di lavoro. I futuri ambiti territoriali (a regime dal 2016/2017) saranno definiti in base a tre criteri: la popolazione scolastica; la prossimità (quindi la vicinanza) delle istituzioni scolastiche; e le caratteristiche del territorio. Quindi sarà tenuto conto - prevede l'emendamento - anche 'delle specificità delle aree interne, montane e delle piccole isole, della presenza di scuole in carcere, nonché di ulteriori situazioni o esperienze territoriali già in essere', All'interno degli 'ambiti' si formeranno le reti di scuole.

 

IL POF SARA’ TRIENNALE

Il Piano dell'offerta formativa sarà solo triennale, ma potrà essere 'rivisto annualmente entro il mese di ottobre'. E ancora: cambia l'iter di preparazione del Piano dell'offerta che sarà prima elaborato dal Collegio dei docenti sulla base 'degli indirizzi definiti' dal dirigente scolastico' e sarà poi approvato dal Consiglio di istituto.
Il nuovo Pof triennale dovrà prevedere 'il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell'organico dell'autonomia sulla base del monte ore degli insegnamenti, nonché del numero del numero di alunni con disabilità, fema restando la possibilità di istitutire posti di sostegno in deroga'

 

SCELTA DEI DOCENTI

La scelta dei docenti a cui attribuire gli incarichi rimarrà in capo al solo dirigente scolastico, ma i professori potranno inviare la propria candidatura per i colloqui. La scelta in capo ai dirigenti partirà dal 2016 (per il 2015 le procedure rimangono ordinarie). Sarà inoltre 'assicurata trasparenza e pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet dell'istituzione scolastica'. 

 Il dirigente, per la copertura dei posti della scuola 'propone' gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti.
Per l'assegnazione della sede, però, varranno le precedenze della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6. Di conseguenza i docenti con disabilità personale avranno la priorità nella sede presso cui invieranno il curriculum.

Il preside potrà  inoltre utilizzare i professori in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché non siano disponibili nell'ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso e siano in possesso di  titoli di studio, percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire'.
La proposta di incarico dovrà avvenire sulla base di questi criteri: durata triennale e rinnovabile per ulteriori cicli triennali; 'conferimento degli incarichi con modalità che valorizzino il curriculum, le esperienze e le competenze professionali, anche attraverso lo svolgimento di colloqui'; trasparenza e pubblicità degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet della scuola.

L'incarico ha durata triennale ed è rinnovato, "purché in coerenza con il piano dell'offerta formativa". Il che significa che si rinnova automaticamente fino a che nel POF non ci siano modifiche relative alle materie. Il mancato rinnovo dell'impiego, quindi, non sarà più legato alla discrezionalità del dirigente, ma ad un cambio di progettazione dell'intero istituto.

Il nuovo organico dell’autonomia darà alla scuola l’8% di docenti in più, una media di 7 docenti aggiuntivi per ciascun istituto. Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento 'è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale'. L'incarico è conferito con l'accettazione della proposta da parte del docente. Nel caso di più proposte, il docente effettua la propria opzione fra quelle ricevute, fermo restando l'obbligo di accettarne almeno una. In caso di inerzia dei dirigenti scolastici nella individuazione dei docenti, sarà l'ufficio scolastico regionale a provvede ad assegnarli d'ufficio alle istituzioni scolastiche. Lo stesso Usr provvederà a conferire l'incarico ai docenti non destinatari di alcuna proposta.

SU PREMI E VALUTAZIONE DECIDE DIRIGENTE

Il conferimento dei premi e la valutazione dei docenti rimarranno in capo al dirigente scolastico, che però sarà affiancato dal Comitato per la valutazione.

SUPPLENZE FINO A 10 GIORNI

Per quanto riguarda le supplenze, sarà sempre il dirigente a effettuare le sostituzioni dei docenti assenti - fino a 10 giorni - con personale dell'organico dell'autonomia che, 'se impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado d'istruzione di appartenenza'. 

LIMITE 36 MESI

Cambia, nuovamente, l'inizio del conto alla rovescia per il personale della scuola con contratti a tempo determinato. Il limite di 36 mesi per i contratti di docenti e personale Ata - per la copertura di posti vacanti e disponibili - partirà dal 1° settembre 2016 e non dall'entrata in vigore del ddl Scuola.

ARRIVA POTENZIAMENTO PER TUTTE LINGUE UE
Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano, 'nonché alla lingua inglese e alle altre lingue comunitarie', anche mediante utilizzo della metodologia Content language integrated learning.

 

 

PIÙ ATTIVITÀ IN LABORATORIO

Il testo, in particolare all'articolo 2 (sull'autonomia scolastica) prevede il 'potenziamento delle metodologie laboratoriali e della attività di laboratorio'.

 

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