Vergognoso …. GOVERNO tirannico ……

Il Ministro con l’appoggio dei sindacati CGIL , CISL E UIL ,GILDA ,SNALS firmano il decreto senza tener conto delle esigenze della gente , del momento particolare COVID – zone rosse – corsi rallentati ….etc.. etc. .

Il nuovo Ministro Bianchi del  PD segue le orme della desolante Azzolina  5 stelle.

Ancora una volta PD e 5 stelle si dimostrano apatici  incuranti  degli interessi dei cittadini pubblicando  un bando di 3 fascia che da un decennio è sempre stato pubblicato a settembre.

Si era chiesto il rinvio a giugno 2021 per svariati motivi ( inserire i nuovi diplomati nelle graduatorie , titoli regionali ancora non terminati , pandemia in corso , vaccinazioni , zone rosse ).

Il bando è stato studiato per tagliare fuori migliaia di persone …

Vergogna ….. questo Governo PD/5stelle merita di andare a casa subito.     UN GOVERNO CHE NON ASCOLTA  i cittadini è un Governo DITTATORIALE  , ormai non c’è più democrazia ne politici che si confrontano con la gente.

Il CONITP è DISGUSTATO  dal comportamento di questa politica INCAPACE  ( di agire e di dialogare ) , NAUSEATO  ( da politicanti attaccati solo alle  poltrone) , SCHIFATO  ( dal comportamento dei sindacati firmatari CGIL-CISL-UIL –GILDA-SNALS -ANIEF – non hanno fatto alcun opposizione) .

Questo Governo ritarda la mobilità e  la prima fascia ATA  per concentrarsi sulla 3 fascia (chi ci spiega qual è il motivo e il vantaggio? )

Se questo è il Governo del cambiamento allora meglio migrare in altri paesi NON CI SENTIAMO ITALIANI ,  il Governo dovrebbe rappresentare le esigenze dei cittadini NON QUALCHE INTERESSE PARTITICO. 

Sui social e sul web gira una  “pre domanda “ ATA cartacea , il CONITP dopo diverse segnalazioni chiarisce  che non esiste una pre domanda , pertanto i modelli che girano sulla rete sono solo speculativi ( UNA BUFALA ).

Questa prassi serve solo per incamerare dati anagrafici di persone che poi verranno utilizzati ai fini di iscrizioni presso sindacati o altro.

La domanda del personale ATA ad oggi non è stata ancora definita , non ci sono scadenze .

La domanda sarà effettuata  esclusivamente online sulla piattaforma POLIS .

Si ricorda a chi non è iscritto ancora di registrarsi .

Per la registrazione si ricorda che dal 01/03/2021 occorre avere l’identità digitale SPID  ( possibile iscrizione sul sito delle poste) 

Domanda graduatorie III fascia ATA 2021/23: come registrarsi su Istanze on line [VIDEO GUIDA]

IL CONITP COMUNICA CHE LA DOMANDA PER L’AGGIORNAMENTO INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE ATA avverrà online .

La domanda avverrà sulla piattaforma ISTANZE ONLINE ( POLIS )

Chi è già registrato non c’è bisogno di alcuna registrazione .

Chi non ha mai fatto la registrazione potrà farlo seguendo le istruzioni:

Registrazione su Polis-Istanze on line ( occorre avere lo spid per poter registrarsi dal 01/03/2021)

Abilitazione al servizio: prima parte

I passaggi:

  • accedere a Istanze on line https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm  
  • clicca su accedi
  • clicca su registrazione
  •  inserire i dati richiesti 
  • Alla fine si riceve una mail con il codice personale temporaneo, il modulo di adesione e le istruzioni per proseguire.
  • accedere di nuovo e inserire il codice personale temporaneo ( la prima parte finisce qui)
  • recarsi in una scuola statale per l’identificazione ( qualunque scuola ) .

 

Documenti

  • codice fiscale
  • documento di riconoscimento valido, per esempio: carta d’identità, patente di guida, passaporto

 

Problemi in fase di registrazione
Per problematiche tecniche riguardanti la registrazione al portale di Istanze on line (per esempio mancata ricezione e-mail per recupero username e password; modifica e-mail di contatto) il numero di assistenza tecnica è 080-926 7603.

 

Il CONITP ASSISTE I PROPRI ISCRITTI IN CASO DI DIFFICOLTA’ 

Scuole chiuse e congedi parentali

sollecitata la ministra per rifinanziarli

I congedi parentali, fondamentali alla luce dei nuovi lockdown territoriali circoscritti dovuti all’aumento della diffusione del virus nelle scuole, erano stati interrotti a gennaio.

Il CONITP ha  sollecitato la ministra alle Pari Opportunità, Elena Bonetti, a rifinanziare il sistema dei congedi parentali per consentire ai genitori di stare a casa con i figli in quarantena o in didattica a distanza. I congedi parentali, fondamentali alla luce dei nuovi lockdown territoriali circoscritti dovuti all’aumento della diffusione del virus nelle scuole.

Il CONITP inoltre chiede di  agevolare tutte le soluzioni Covid straordinarie, sia lo smart working che i congedi parentali

Il CONITP  ha  chiesto che il provvedimento sia inserito e finanziato nel primo canale legislativo utile .

Al Ministro dell’Istruzione, Al Ministro della Ricerca
Al Vice Ministro dell’istruzione -Ai sottosegretari al istruzione
Ai partiti politici


Oggetto: Aggiornamento delle graduatorie di terza fascia del personale ATA,
triennio scolastico 2021/2022, 2022/2013, 2023/2024.


Il Ministero il 14 gennaio ha illustrato una bozza di bando del personale ATA di 3 fascia. La notizia ha suscitato preoccupazione tra la gente per una serie di
motivazioni.
Il CONITP in merito al prossimo aggiornamento di 3 fascia ATA chiede l’esigenza di conciliare il rinnovo e l’uscita delle graduatorie con le eventuali sovrapposizioni di ulteriori attività, come l’avvio della prossima campagna vaccinale per le scuole, le operazioni di mobilità , l’emanazione del bando dei 24 mesi.
Inoltre è da sottolineare che l’emergenza sanitaria ,ancora in atto, non permetterebbe alle persone di avere indicazioni concrete, provocando
assembramenti costanti presso gli uffici che espletano consulenze per la scuola. Il CONITP in poco tempo ha ricevuto migliaia di solleciti, in merito alla notizia di una prossima apertura delle graduatorie, che si sintetizzano nelle seguenti richieste :
- che l’avvio delle domande non avvenga prima dell’estate 2021,(giugno) (sia per l’emergenza sanitaria ancora in corso sia per permettere l’inserimento
in graduatoria anche ai nuovi diplomati, nonché per far terminare l’anno scolastico, ai fini del punteggio, a chi lavora in una situazione di emergenza
come quella attuale) .
- di inserire nel bando , una clausola che preveda l’inserimento dei titoli in fase di conseguimento ,con riserva ,visto i ritardi che ha provocato il COVID-19,
per il proseguo e il conseguimento dei titoli regionali ,soprattutto.
- una piattaforma efficiente già testata , al fine di evitare errori.
- la necessità di una revisione del Regolamento sulle supplenze del personale ATA fermo al DM 430/2000.
- Garantire una durata della domanda superiore a 30 giorni(prevedendo 2 milioni di domande).
Il CONITP si auspica che il Ministero e forze politiche prendono atto , con responsabilità, delle attuali problematiche illustrate avviando l’aggiornamento nel mese di giugno 2021.

Il presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo

 

 

Ritorno in classe, il Ministero: alle superiori confermata la Dad , didattica in presenza almeno al 50% dall’11.

 

Nota ministeriale

Dal 7 al 16 gennaio “la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado continuano ad operare secondo quanto stabilito dal DPCM 3 dicembre 2020 (zone gialle e arancioni, 100% in presenza; zone rosse, 100% in presenza per i servizi educativi, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, integralmente a distanza per il secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado); per la scuola secondaria di secondo grado, nei giorni 7, 8 e 9 gennaio, l’attività didattica si svolge a distanza per il 100 per cento della popolazione studentesca delle istituzioni scolastiche”.

Resta ferma comunque, per tutte le istituzioni scolastiche e per l’intero periodo, “la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.

Lo scrive il capo dipartimento del Ministero dell’Istruzione, Max Bruschi, agli Uffici scolastici regionali e ai dirigenti scolastici, comunicando il contenuto del decreto-legge del 5 gennaio su “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

In particolare, l’articolo 4 determina disposizioni dedicate alla “progressiva ripresa dell’attività scolastica in presenza” in vista della ripartenza dopo la pausa di Natale.

Dal giorno 11 al 16 gennaio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado nelle regioni “gialle” e “arancioni” “adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica garantendo almeno al 50 per cento della popolazione studentesca l’attività didattica in presenza”, fermo restando, anche in questo caso e nel caso delle regioni “rosse” dove l’attività è prevista al 100% a distanza, “la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.

Il Ministero raccomanda che “in una lettura sistematica delle disposizioni vigenti, la ripresa dell’attività in presenza per almeno il 50% della popolazione studentesca dovrà essere realizzata secondo le azioni delineate dai piani operativi derivanti dall’attività dei “tavoli prefettizi”, di cui al dPCM 3 dicembre 2020, che hanno provveduto a coordinare le esigenze delle istituzioni scolastiche e dei servizi di trasporto sui territori di competenza, proprio in vista della ripresa della scuola in presenza”.

Resta inteso, conclude il capo dipartimento del Ministero, “che sono da osservarsi le eventuali diverse determinazioni più restrittive deliberate dalle Regioni e dagli Enti locali nell’esercizio delle rispettive competenze”.

 

Tutti i provvedimenti delle regioni

Abruzzo: superiori in classe al 50% dall’11 gennaio

Basilicata: il presidente Vito Bardi sta valutando se far ripartire le attività in presenza dall’11 gennaio

Bolzano: in Alto Adige, dal 7 gennaio, gli studenti delle scuole superiori torneranno in presenza fino al 75% e con un minimo del 50%. Come è stato sottolineato, il limite del 75% può essere diversamente del modulato dal singolo istituto. Gli ingressi in classe saranno scaglionati.

Calabria: Sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole superiori dal 7 al 31 gennaio. Per le scuole elementari e medie la sospensione è prevista, invece, dal 7 al 15 gennaio.

Campania: ritorno graduale, medie e superiori dal 25.

Friuli Venezia Giulia: il governatore Massimiliano Fedriga ha firmato un’ordinanza che prevede il rinvio dell’apertura delle scuole superiori successivamente al 31 gennaio.

Lazio: rientro superiori dall’11 gennaio. 

Liguria: primarie e medie rientrano in aula dal 7 gennaio, superiori dall’11.

Lombardia: la Regione dovrebbe seguire la linea nazionale e quindi superiori in presenza dall’11 gennaio. Dal 7 rientrano a scuola infanzia e primo ciclo.

Marche: la Regione ha deciso di tenere in Dad al 100% le scuole superiori fino al 31 gennaio.

Molise: stop alle lezioni in presenza fino al 17 gennaio per le scuole primarie e secondarie di primo grado. In Dad fino al 17 gennaio anche le superiori.

Piemonte: rientro a scuola il 7  gennaio per elementari e medie mentre per le scuole superiori  didattica a distanza al 100% fino al 16 gennaio. Pubblicata l’ordinanza.

Puglia: le scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie alle superiori, saranno in Ddi, Didattica digitale integrata, sino a venerdì 15 gennaio 2021. Il governatore Emiliano ha chiarito l’ordinanza: dal 7 nessuno è obbligato ad andare a scuola, in presenza solo su richiesta.

Sardegna: riapertura superiori in stand by, verso il posticipo al 18 gennaio o, più probabile, il 1° febbraio. Attesa ordinanza regionale.

Sicilia: il Comitato tecnico scientifico regionale sarebbe intenzionato a chiedere provvedimenti più restrittivi, alla luce della crescita esponenziale di contagi in Sicilia e ad attendere sulla riapertura di tutte le scuole, comprese quelle primarie e secondarie di primo grado.

Toscana: ritorno in classe per le superiori l’11 gennaio.

Trento: è confermato per giovedì 7 gennaio il ritorno in presenza al 50% degli studenti della scuola secondaria di secondo grado

Valle d’Aosta: superiori dall’11 gennaio, infanzia e primo ciclo istruzione dal 7 gennaio. Circolare

Veneto: dal 7 al 31 gennaio dad per le superiori, pubblicata l’ordinanza del governatore Luca Zaia. 

PROLUNGARE L’ANNO SCOLASTICO AL 30/06/2020

IL CONITP  ancora una volta interviene sulle dichiarazione della Ministra dell’Istruzione , sbagliato prolungare l’anno scolastico al 30 giugno.

Proporre di allungare il calendario scolastico al 30 Giugno è sbagliato  per numerosi motivi. In classe non ci sono condizionatori , le temperature sono elevate oltre a causare  un danno al settore turistico, già attivo da Giugno.

Ma poi c’è da dire che si farebbe solo un danno agli stessi studenti, che dopo mesi chiusi in casa dovrebbero invece poter riprendere a vivere all’aperto, praticare attività sportive, ludico-ricreative e non rinchiudersi ancora in strutture scolastiche.

I docenti e il personale scolastico hanno  lavorato regolarmente in questi mesi di chiusure , aperture , lockdown  etc.  le giornate trascorse in dad, sia per i docenti che gli studenti sono state tantissime e il lavoro è stato anche superiore rispetto a quello effettuato in presenza.

 I docenti a scuola ci vanno comunque, anche d’estate, per attività di programmazione fino al 30 giugno, e per esami fino a fine Luglio.

Se il Ministro non è stato in grado di gestire la scuola ad oggi , il CONITP è contrario a qualunque proposta , aperture domenicali, aperture al 30/06/2021 delle scuole etc…  la Ministra ex sindacalista continua a fare proposte contro i lavoratori della scuola , senza vivere e conoscere la scuola pienamente dimostrandolo con le tante proposte inutili e dannose anticipate da quando è a capo di questo Ministero.

Dalla promessa di trasferire tutti nelle loro regioni dopo la Legge 107 ( cosa mai avverata ) ai  blocchi inseriti nella mobilità( vincolo quinquennale e triennale ) , i migliaia di  licenziamenti dei diplomati magistrale ( a cui non si è trovata una soluzione ) alla riduzione delle classi pollaio ( oggi ancora più numerose ) per non parlare delle graduatorie GPS ( totalmente sbagliate , indicazioni errate, sistema in tilt, cambiamenti ogni 3 giorni ) , personale ATA dimenticato lasciato in balia di dirigenti e DSGA esaltati  e incapaci.  Poi c’è il capitolo concorsi ( attivati senza alcuna necessità reale , BASTAVA indire un concorso solo titoli per gli abilitati per stabilizzare i precari storici  , invece si ritrovano a fare altri concorsi per un immissione in ruolo) ,per non parlare di tutto il personale con anni di servizio ma senza abilitazione ( tirati nel baratro dei concorsi  nonostante l’esperienza maturata ). Anche la didattica viene continuamente stravolta , la scuola per i docenti è diventata più burocrazia che insegnamento ( ci vuole una scuola pratica che forma i ragazzi non costruita attraverso la scrittura continua di documenti che distolgono gli insegnanti dal vero lavoro di educare e formare ).

Inoltre il CONITP precisa che la scuola funziona perché ci sono i collaboratori scolastici , amministrativi , tecnici , cuochi , etc..  anche in questa pandemia le scuole sono rimaste regolarmente aperte e funzionanti  grazie al lavoro di questa categoria : ATA , ma il Governo il Ministero continua a non riconoscere l’importanza di tutti gli operatori scolastici che non sono stati tutelati affatto , lavori massacranti e non dovuti sono stati obbligati al personale dietro il silenzio del Ministero. Il CONITP continua a chiedere una modifica del Contratto nella parte in cui , in modo superficiale , si indicano i compiti del personale ATA , questi vanno rivisti e riscritti in modo chiaro e trasparente senza possibilità di interpretazioni.

RIAPERTURA SCUOLE IL 7 GENNAIO

L’Ordinanza del Ministero della Salute del 24 dicembre 2020, ha stabilito che, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, nelle scuole secondarie di secondo grado, dalla ripresa delle attività didattiche dopo le vacanze natalizie fino a venerdì 15 gennaio, l’attività didattica sia garantita in presenza al 50% della popolazione studentesca, mentre per la restante parte sarà garantita in modalità a distanza.

l DPCM del 3 dicembre scorso ha assegnato ai Prefetti le funzioni di coordinamento per assicurare l’effettiva ripresa delle attività didattiche in presenza per le scuole secondarie di secondo grado coniugata con la capacità del sistema di mobilità pubblica.

 Calendario della didattica in presenza e della didattica a distanza”

In base al “Calendario della didattica in presenza e della didattica a distanza” le classi dell’Istituto seguiranno le lezioni nelle modalità in presenza per il 50% circa della popolazione scolastica e a distanza (online) per il restante 50%

  • nel rispetto del Regolamento per la DDI d’Istituto e secondo quanto stabilito nel Piano per la DDI 2020/2021 approvato dal Collegio dei docenti;
  • sulla base di un calendario che deve indicare la turnazione in presenza delle classi, mentre nei giorni restanti la turnazione è a distanza

 

Obblighi scolastici

Per tutta la durata della permanenza a scuola, per le studentesse e gli studenti sarà obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica e il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro, come previsto dalla norma e, chiaramente, da ciascun Regolamento anti COVID-19 d’Istituto adottato dalle istituzioni scolastiche, con la sola esclusione delle attività sportive all’aperto e in palestra dove la distanza interpersonale da rispettare sarà di almeno 2 metri. Sono comunque consentite solo attività motorie senza contatto fisico.
Sarà consentito togliere la mascherina per mangiare solo durante gli intervalli se seduti in aula al proprio posto. Poiché non sarà possibile garantire la vigilanza all’esterno degli edifici, gli intervalli saranno fatti all’interno del proprio settore con la possibilità di uscire dal settore solo per recarsi ai servizi igienici.

 

Restano invariati gli orari di uscita delle singole classi

Non è consentito attardarsi sui marciapiedi antistanti la scuola e negli spazi esterni della scuola durante le operazioni di ingresso e di uscita.

Distribuzione mascherine

Le mascherine che la scuola ha ricevuto dal Commissario straordinario per l’emergenza saranno quotidianamente rese disponibili nelle classi fino ad esaurimento delle scorte. A scuola saranno disponibili anche i dispenser con il gel igienizzante. Si consiglia comunque alle studentesse e agli studenti di portare con sé un flaconcino di gel per uso personale.

Posizionamento banchi in aula

Infine, si raccomanda sia ai docenti che alle studentesse e agli studenti di rispettare il posizionamento dei banchi nelle aule come indicato dagli appositi bollini in modo che sia garantito il corretto distanziamento fisico interpersonale.

Suddivisione delle sedi scolastiche in settori e varchi di ingresso/uscita

Ai sensi del Regolamento anti COVID-19, le sedi scolastiche sono suddivise in settori ai quali sono assegnati le corrispondenti scale e varchi di ingresso/uscita. Le studentesse e gli studenti per l’ingresso e l’uscita possono utilizzare solamente le scale e il varco assegnati al settore di cui fa parte la loro classe. In caso di ingressi in ritardo, dopo le ore 8:00, o di uscite anticipate, è possibile utilizzare l’ingresso principale dell’edificio.

DOCENTI E ATA FRAGILI O INIDONEI

COSA FARE QUALI MANSIONI ?

La disposizione è stata oggetto di una recente novella, in sede di conversione in legge del decreto-legge n. 104 del 2020. Fino al 31 dicembre 2020 i “lavoratori fragili” “svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento”.

A tal riguardo, si consiglia di procedere come di seguito:

  • considerare “fragili” i lavoratori cui è impedito, dal certificato medico, di prestare lavoro in presenza di altre persone, anche ove il certificato parlasse, invece, di “inidoneità” ad es. al lavoro in situazione di comunità;
  • considerare “inidonei” i lavoratori che possono prestare lavoro solo con limitazioni indipendenti dalla presenza di altri colleghi, o cui sia completamente impedito prestare il lavoro previsto per il profilo di appartenenza;
  • chiedere al medico competente di chiarire meglio il certificato, auspicabilmente con un preciso riferimento alla legislazione di riferimento, quando vi sia il ragionevole dubbio che, ad es., preveda formalmente l’inidoneità tout court quando, invece, l’intendimento era di certificare una condizione di fragilità.

Ad esempio, i docenti “fragili” possono:

  • assicurare l’orario ordinamentale a distanza, limitatamente alla scuola secondaria di secondo grado e purché il piano dell’offerta formativa preveda tale modalità organizzativa per tutte le ore della relativa disciplina nella classe interessata;
  • potenziare l’offerta formativa a distanza, in tutti i gradi di istruzione;
  • svolgere la funzione di docente, a distanza, nei corsi di formazione rivolti ai colleghi;
  • coadiuvare il dirigente, a distanza, in attività di supporto organizzativo e
    didattico.

Nel caso in cui non vi siano docenti nelle predette situazioni e nessuno dei docenti già in servizio accetti di svolgere ore eccedenti, si dovrà chiamare un supplente breve con contratto sino alla data indicata dal certificato medico e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, data termine prevista dal predetto articolo 26 del decreto-legge n. 18 del 2020.

Il contratto di supplenza breve potrà essere eventualmente prorogato, in ragione delle future disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica.

Ad esempio, nel caso di un docente di lettere “fragile” il cui orario di insegnamento preveda, alla scuola secondaria di secondo grado, 6 ore a distanza con la classe A e 12 ore in presenza con le classi B e C, si procederà come segue:

  • Le 6 ore a distanza con la classe A saranno assicurate in modalità agile dal docente “fragile”;
  • Le 12 ore in presenza con le classi B e C saranno coperte con le ordinarie modalità utilizzate per le supplenze, cioè prioritariamente col personale già in servizio che abbia ore a disposizione o sia impegnato sul potenziamento, in subordine con ore eccedenti, ancora in subordine tramite un supplente breve.

 

Poiché la scuola dell’infanzia, quella primaria e quella secondaria di primo grado funzionano esclusivamente in presenza, in questo caso i docenti “fragili” saranno sostituiti con supplenti brevi, fermo restando il loro utilizzo per attività svolgibili a distanza, quali il potenziamento, i corsi di formazione, ecc., anche in gradi diversi da quello proprio ai sensi dell’articolo 1, comma 79, della legge n. 107 del 2015.

 

Per quanto concerne il personale ATA:

  • I DSGA e gli assistenti amministrativi “fragili” svolgeranno le loro ordinarie mansioni in modalità agile, avvalendosi delle tecnologie informatiche, secondo quanto previsto dal verbale di confronto del 27 novembre u.s.;
  • I collaboratori scolastici e gli assistenti tecnici “fragili” potranno essere impiegati in mansioni e/o orari, purché nel rispetto del contratto collettivo, che non prevedano il contatto con altri soggetti.

CHI ACQUISISCE UN CORSO DI PERFEZIONAMENTO O MASTER ATTRAVERSO IL CONITP

In OMAGGIO un corso informatico.

A partire dal 01/01/2020 coloro che si iscrivono per il conseguimento di un master o un perfezionamento di 1500 ore e 60 cfu avrà in regalo un corso informatico a scelta tra : TABLET ,  EIRSAFF FULL( patente europea) , CODING ,LIM, valido come punteggio per le graduatorie GPS e di istituto per il personale docente.

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Master di 1500 ore 60 cfu .

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-          “LO SPETTRO DELL’AUTISMO: CRITERI DIAGNOSTICI E STRATEGIE DI INTERVENTO ATTRAVERSO LA METODICA ABA”

-          “INSERIMENTO, INTEGRAZIONE ED INCLUSIONESCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ”

-          “IL BULLISMO E IL CYBEBULLISMO. ANALISI,INTERVENTI E METODOLOGIE DIDATTICO-EDUCATIVE”

-          “LA SCUOLA IN UNA VISIONE HIGH TECH: LA DIDATTICA IMMERSIVA”

-          IL TERRITORIO E IL RAPPORTO SCUOLA-FAMIGLIA NEL CONTESTO DEI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI”

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