DOCENTI CON 36 MESI

IL Conitp  DOPO L’ULTIMO INCONTRO AL MIUR , dove quasi tutti i  sindacati hanno espresso il loro parere positivo alla proposta del MIUR per i  docenti con  36 mesi di servizio , il CONITP non è alquanto soddisfatto , in quanto sembra palese la presa per i fondelli  nei confronti dei docenti con i 3 anni di servizio , infatti il MIUR vorrebbe avviare un PAS , ma SELETTIVO ,  quindi un concorso.

Nell’intesa sottoscritta da Governo e sindacati si legge che:

  1. in prima attuazione saranno individuate le più adeguate e semplificate modalità per agevolare l’immissione in ruolo del personale docente che abbia una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi;
  2. in via transitoria, il Governo si impegna a prevedere percorsi abilitanti e selettivi riservati al personale docente che abbia una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi finalizzati all’immissione in ruolo.

 

Il CONITP  in merito chiede la tutela reale , NON BARZELLETTE , tutela che deve prevedere un percorso non selettivo ma formativo , come avvenuto negli ultimi 20 anni.

Il CONITP contesta sia la proposta del Governo che l’accordo siglato dalle organizzazioni sindacali che si sono vendute anche a questo Governo.

Tra la maggioranza c’è qualche senatore che ha proposto un percorso PAS  condiviso dal CONITP , ma a quanto si apprende il M5S  si oppone chiedendo solo concorsi.

Il CONITP invita alla massima  attenzione e mobilitazione contro questa  ennesima discriminazione.

Il CONITP continuerà la lotta a sostegno di corsi agevolati per coloro che hanno 3 anni di servizio compreso anni presso scuole paritarie .

Graduatorie ad esaurimento: presentazione domande

La domanda di permanenza/aggiornamento, reinserimento, conferma o scioglimento della riserva o di trasferimento va presentata, tramite Istanze Online dal 26 aprile al 16 maggio, entro le ore 14.00.

Il personale interessato può chiedere:

  • la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
  • il reinserimento in graduatoria con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione per non aver presentato domanda di aggiornamento nei bienni/trienni precedenti;
  • la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
  • il trasferimento da una provincia ad un’altra con eventuale aggiornamento del punteggio

ATA 24 mesi: bandi

 

I bandi

Sicilia

Bando Liguria: scadenza 19 aprile 2019

Bando Abruzzo: scadenza 19 aprile 2019

Bando Basilicata scadenza 19 aprile

Bando Calabria: scadenza 18 aprile 2019

Bando Campania  scadenza 12 aprile

Bando Emilia – Romagna scadenza 19 aprile

Bando Friuli – Venezia Giulia  scadenza 19 aprile

Bando USR Lazio scadenza 10 aprile 2019

Bando USR Lombardia scadenza 19 aprile

Bando Marche scadenza 19 aprile

Bando Molise scadenza 19 aprile

Piemonte  scadenza 19 aprile 2019

Bando Puglia  scadenza 19 aprile 2019

Bando Sardegna scadenza 17 aprile

Bando Toscana scadenza 19 aprile

Bando Umbria: scadenza 11 aprile

Bando Veneto: scadenza 17 aprile

 

Di seguito i requisiti richiesti:

  • anzianità di servizio di almeno due anni, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi (le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre;
  • essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui si concorre;
  • il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui concorre, non perde la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento della medesima provincia e del medesimo profilo (per il profilo di CS) e negli elenchi provinciali per le supplenze (per i profili di AA – AT – CR – CO – GA – IF);
  • il personale che non si trovi nelle condizioni di cui ai due punti precedenti conserva, ai fini del presente bando, la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre (AA – AT – CR – CO – GA – IF – CS).

Esami di Stato, domanda commissari esterni dal 27 marzo al 12 aprile su Istanze online. Decreto e tempistica

 

Firmato il decreto n. 5222 del 26 marzo 2019 che disciplina la presentazione della domanda dei docenti per commissari esterni e Presidente nelle commissioni di Esami di Stato scuola secondaria II grado a.s. 2018/19. 

La relativa domanda è già presente su Istanze online.

Pertanto, la data di inizio della compilazione domanda, indicata nella tempistica, potrebbe subire delle variazioni.

Docenti che devono presentare la domanda

Personale tenuto a presentare l’istanza di nomina in qualità di commissario esterno (modello ES11 Ai sensi dell’art. 6, co. 2, lettere a), b), c), e cc. 5 e 6, del d.m. n. 183 del 2019, sono tenuti alla presentazione dell’istanza di nomina in qualità di commissario esterno:

  1. i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (compresi i docenti i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza e i docenti assegnati sui posti del potenziamento dell’offerta formativa), in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico: – che insegnano, nell’ordine, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio; – che, pur non insegnando tali discipline, insegnano discipline che rientrano nelle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni;
  2. i docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico” o fino al termine delle attività didattiche (ivi compresi i docenti i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza), in servizio in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico: – che insegnano, nell’ordine, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio; – che insegnano discipline riconducibili alle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento o di idoneità di cui alla legge n. 124del 1999o, da ultimo, di titolo di studio valido per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli.

Docenti che possono presentare la domanda

  1. i docenti, già di ruolo in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da non più di tre anni (incluso l’anno in corso), in considerazione dell’abilitazione o dell’idoneità all’insegnamento di cui alla I.n. 124del 1999;
  2. i docenti che negli ultimi tre anni abbiano prestato effettivo servizio per almeno un anno, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’anno scolastico o sino al termine delle attività didattiche in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di abilitazione o idoneità all’insegnamento di cui alla I.n. 124del 1999 nelle discipline comprese nelle classi di concorso afferenti alle indicazioni nazionali e alle linee guida dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di secondo grado.

Si precisa che hanno facoltà di presentare istanza di nomina in qualità di commissario esterno attraverso il modello ES-l,

i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale.

Qualora siano nominati, tali docenti sono tenuti a prestare servizio secondo l’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno e ai medesimi sono corrisposti, per il periodo dell’effettiva partecipazione all’esame, la stessa retribuzione e lo stesso trattamento economico che percepirebbero senza la riduzione dell’attività lavorativa, ai soli fini dello svolgimento della funzione di commissario esterno;

  1. b) i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza;
  2. c) i docenti di sostegno, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento di discipline della scuola secondaria di secondo grado.

Docenti che non devono presentare la domanda

Non possono presentare domanda di partecipazione all’esame di Stato per commissario esterno i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico candidati con disabilità, che partecipano all’esame di Stato;

  1. d) i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della I. n. 104del 1992; e)i docenti che usufruiscono di semidistacco sindacale o semiaspettativa sindacale.

Diplomati magistrali  reinseriti in GAE

Con sentenza definitiva del 29/03/2019 il TAR Lazio con sentenza definitiva accoglie i ricorsi del CONITP per il reinserimento in GAE dei docenti esclusi . Una vittoria importante che colloca il CONITP tra i pochi soggetti in grado di dare una linea ben precisa e dimostra ancora una volta che i ricorsi che si propongono sono solo quelli esclusivamente dove c’è un minimo di possibilità di vittoria .

Il CONITP si contraddistingue da altre sigle , in quanto , non fa fa dei  ricorsi , un RICORSIFICIO  , non proponendo ,come fanno altri sindacati e legali , ricorsi senza senso e con 0 possibilità di vittorie.  La speculazione fa parte di altre sigle sindacali 

Graduatorie ATA 24 mesi  avvio domande 

 

Con la nota prot. n. 8991 del 06-03-2019, il MIUR ha trasmesso agli uffici Scolastici Regionali i modelli di domanda relativi all’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA per l’anno scolastico 2019/2020.

I profili professionali per cui si può concorrere sono:

  • Assistente Amministrativo
  • Assistente Tecnico
  • Cuoco
  • Guardarobiere
  • Infermiere
  • Addetto alle aziende agrarie
  • Collaboratore Scolastico

Al fine di dare uniformità alla presente procedura che si concluderà con la pubblicazione delle graduatorie definitive, utili per le operazioni di corretto avvio dell’anno scolastico, il MIUR raccomanda agli USR di pubblicare i relativi bandi entro il 20 marzo 2019 (nota prot. n. 8991 del 6 marzo 2019).

Requisiti di accesso

Si ricorda che per essere ammessi alle suddette graduatorie permanenti, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui si concorre;

b) il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui concorre, non perde la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento della medesima provincia e del medesimo profilo (per il profilo di CS) e negli elenchi provinciali per le supplenze (per i profili di AA – AT – CR – CO – GA – IF);

c) il personale che non si trovi nelle condizioni di cui alla precedente lettera a) né nelle condizioni di cui alla precedente lettera b) conserva, ai fini del presente bando, la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre (AA – AT – CR – CO – GA – IF – CS);

Naturalmente requisito fondamentale per l’inclusione nelle graduatorie permanenti del personale ATA è un’anzianità di servizio di almeno due anni. Ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi (le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) Prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso  e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

I modelli  sono i seguenti:

Sono disponibili  sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le ordinanze contenenti le informazioni relative alla mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2019/20.

Mobilità 2019:

domande docenti dall’11 marzo, ATA dal 1 aprile

 

 

Le domande per la mobilità del personale docente potranno essere presentate su Polis dall’11 marzo al 5 aprile su Istanze online. La consulenza.

Domande di presentazione personale educativo

Personale Educativo: dal 3 al 28 Maggio;

Domande di presentazione Licei Musicali

Musicali, domande cartacee: dal 12 Marzo al 5 Aprile;

Domande di presentazione personale ATA

Personale ATA dal 1 al 26 Aprile.

I punti dell’accordo

  • il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità sarà triennale;
  • il personale docente potrà partecipare annualmente ai movimenti, ossia ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo/cattedra, esclusi coloro i quali otterranno la mobilità su una delle scuola richieste a domanda;
  • i docenti, che otterranno una delle scuole richieste volontariamente, non potranno chiedere nuovamente il trasferimento/passaggio prima di tre anni dalla precedente istanza.

Titolarità su scuola

I docenti, che ottengono il movimento richiesto, (trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra) saranno titolari su scuola.

Percentuali trasferimenti e immissioni in ruolo
Queste le percentuali dei posti vacanti e disponibili da destinare alle immissioni in ruolo e ai trasferimenti:

50% alle immissioni in ruolo;
50% alla mobilità.

Blocco triennale

Il vincolo di permanenza triennale riguarda coloro che sono soddisfatti in una delle preferenze puntuali su scuola o che ottengono una scuola del comune di attuale titolarità, anche attraverso la scelta del codice sintetico.

I docenti che chiedono e ottengono la titolarità di scuola attraverso preferenza sintetica, provincia, comune o distretto, invece, possono ripresentare la domanda anche negli anni successivi, senza nessun blocco.

I docenti beneficiari delle precedenze previste nel CCNI, i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata (anche se soddisfatti su una delle preferenze espresse) non sono soggetti nessun vincolo.

Fasi mobilità

La mobilità si svolgerà secondo le seguenti fasi:

  1. comunale;
  2. provinciale;
  3. interprovinciale.

Preferenze

I docenti, che chiederanno trasferimento e/o passaggio di ruolo/cattedra, potranno indicare nel modulo domanda, senza alcun vincolo, preferenza su:

  • scuola;
  • comune;
  • distretto;
  • provincia.

 

DATE PUBBLICAZIONE MOVIMENTI

Docenti

Presentazione domande: dall’11 marzo al 5 aprile 2019

Per tutti gli ordini di scuola il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è il 25 maggio 2019.

Per tutti i gradi di scuola la pubblicazione dei movimenti avverrà in data 20 giugno 2019.

Mobilità territoriale e professionale verso le discipline dei Licei Musicali:

Presentazione domande: dal 12 marzo al 5 aprile

Termine ultimo comunicazione SIDI posti disponibili: 4 maggio 2019

Pubblicazione movimenti

13 maggio 2019 movimenti ai sensi dei commi 3 e 5 dell’art. 5 del CCNI
16 maggio 2019  movimenti ai sensi del comma 7 dell’art. 5 del CCNI
20maggio 2019 movimenti ai sensi del comma 8 e 9  dell’art. 5 del CCNI
23 maggio 2019 movimenti ai sensi del comma 10 dell’art. 5 del CCNI

Personale educativo

Presentazione domande: dal 3 al 28 maggio

termine ultimo per comunicazioni SIDI domande e posti disponibili: 22 giugno 2019

Pubblicazione movimenti 10 luglio 2019

Personale ATA

Presentazione domande dal 1° al 26 aprile

Termine ultimo per comunicazione SIDI domande e posti disponibili: 6 giugno 2019

Pubblicazione movimenti: 1° luglio 2019

Domande di part-time

 riervato al personale ATA e Docente di Ruolo 

Scade il 15 marzo 2019 il termine per il personale docente, educativo ed ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato per presentare l'istanza al fine di ottenere (dal 1° settembre 2019) la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time o per il rientro da tempo parziale a tempo pieno.

Tale scadenza riguarda, ovviamente, il personale docente, educativo ed ATA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Come è noto la normativa si ritrova negli artt. 39 e 58 del CCNL 29/11/2007; la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale e viceversa, è disciplinata -ai sensi del comma 13, dell’art. 39 del CCNL Scuola 29/11/2007 a cui rinvia il pari comma dell’art. 58 del medesimo CCNL- con le disposizioni contenute nell’O.M. n. 446/97, emanata in applicazione del CCNL 4/8/95, e delle leggi n. 662/96 e n. 140/97 con le integrazioni di cui all’O.M. n. 55/98.

Il rapporto di lavoro a tempo parziale deve risultare da contratto scritto e deve contenere la durata della prestazione lavorativa.

Il tempo parziale può essere realizzato:

a)  con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (tempo parziale orizzontale;

b)  con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell’anno (tempo parziale verticale);

c)   con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due modalità indicate alle precedente lettere a) e b) (tempo parziale misto), come previsto dal D.Lvo 25/2/2000, n. 61.

Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale:

·         è escluso dalle attività aggiuntive aventi carattere continuativo

·         non può usufruire di benefici che comunque comportino riduzione dell’orario di lavoro, salvo quelle previste dalla legge

La domanda - da inoltrare all'Ambito Territoriale della provincia di appartenenza, tramite il Dirigente Scolastico - deve contenere:

·         generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita);

·         ruolo di appartenenza/classe di concorso/profilo professionale;

·         sede di titolarità;

·         l esplicita richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro;

·         tipologia:

1.     orizzontale (con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi) ovvero verticale (con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese o di determinati periodi dell'anno) ovvero misto (con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due precedenti modalità);

2.     per il solo personale a.t.a., inoltre, la tipologia verticale deve essere realizzata in misura tale da rispettare la media della durata del lavoro settimanale prevista per il tempo parziale nell'arco temporale preso in considerazione (settimana, mese o anno);

·         durata della prestazione lavorativa (per i docenti, di norma pari al 50% di quella a tempo pieno; per il personale ATA, non inferiore al 50% di quella a tempo pieno);

·         anzianità complessiva di ruolo e non di ruolo (come riconosciuta ai fini di carriera);

·         possesso di eventuali titoli di precedenza

 

 per i moduli è possibile rivolgersi alle sedi CONITP 

TFA sostegno

 

 

Come già predetto dal CONITP  Il Ministero dell’istruzione ha modificato le date per la a prova preselettiva del TFA sostegno. Lo slittamento è stato richiesto,  dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) al fine di consentire agli atenei una più efficace organizzazione delle prove

Le prove si svolgeranno, in base al nuovo calendario, il:

  • 15 aprile (di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria)
  • il 16 aprile (di mattina per la Scuola Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado).”
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