Diplomati magistrale,: licenziamenti IN CORSO

 

 La Corte d’appello di Salerno ha disposto l’esclusione dalle GAE di una maestra magistrale che, in servizio di ruolo per effetto della sentenza di primo grado, ora sarà licenziata. Questo anche se, nel frattempo, la maestra ha superato il periodo di prova previsto.

Il Decreto Dignità varato dal Governo  non tutela affatto i docenti con diploma magistrale in attesa della sentenza di merito , è’ pertanto palese l’inefficacia del decreto.

Non riusciamo a capire la soddisfazione  del Governo per una misura che crea disparità di trattamento tra persone, che pur avendo gli stessi requisiti, sono soggette ai tempi della giustizia e alla discrezionalità degli Uffici preposti ad adottare i provvedimenti.

Un nulla di fatto che rende ancora più urgente l’intervento del ministro per risolvere definitivamente il problema dei diplomati magistrali in tempi brevi e senza attendere ulteriormente , in quanto , nel mese di luglio sono migliaia i docenti che dovranno vedere discussa la loro sentenza di merito , che come è auspicabile sarà negativa.

Occorre dare immediate istruzioni agli Uffici decentrati per evitare disparità di trattamento, un decreto  urgente che definisca il percorso di stabilizzazione che più volte è stato dal CONITP rivendicato.

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni,

domande dal 13 luglio,

 

 

 

Date per la presentazione della domanda, novità articolo per articolo, chiusura operazioni entro il 31 agosto 2018. Quali allegati inserire.

Date per la presentazione delle domande

Le aree delle Istanze On Line per la presentazione delle domande saranno
aperte

  1. dal 13 luglio al 23 luglio per la scuola primaria e dell’infanzia
  2. dal 16 luglio al 25 luglio per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Le novità

Tutti i docenti che risultino , dopo le operazioni di trasferimento, a qualunque titolo senza sede definitiva debbano essere destinatari dei provvedimenti di utilizzazione.

Utilizzazioni del personale nei licei musicali e coreutici viene aggiunto il comma  in cui si prevede che sulle eventuali disponibilità residue  siano utilizzati, a domanda, in assenza di aspiranti supplenti abilitati inseriti a pieno titolo nelle relative graduatorie di istituto, i docenti di ruolo, in possesso del titolo richiesto al comma 2.

Assegnazioni provvisorie del personale docente – al comma 1 è previsto che la domanda di ricongiungimento possa essere presentata, oltre che per il coniuge o parte dell’unione civile o convivente, anche per parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da apposita certificazione anagrafica.

Al medesimo comma viene ammessa l’istanza di ricongiungimento al genitore, senza richiedere l’ulteriore requisito della convivenza.

Quest’ultima modifica riguarda anche il personale ATA.

Ai fini del ricongiungimento al familiare per i motivi di cui al comma 1, sia sufficiente esprimere, come prima preferenza, una scuola sede di organico del comune di ricongiungimento, indicando poi in subordine scuole dei comuni viciniori, anche di diverso ambito.

Assegnazione provvisoria interprovinciale può  essere richiesta su posti di sostegno anche da docenti senza specializzazione

  • purché stiano per concludere il percorso di specializzazione sul sostegno
    o, in subordine, abbiano prestato almeno un anno di servizio – anche a tempo determinato – su posto di sostegno.

Hanno la priorità i beneficiari della precedenza di cui al punto IV
lettera g), lettera l) e lett m) dell’articolo 8 dell’ipotesi contrattuale.

Tale tipo di assegnazione è disposta, in subordine al personale di ruolo fornito di titolo di specializzazione, e solo dopo aver accantonato un numero di posti pari ai docenti forniti di titolo di sostegno presenti nelle GAE, nonché nelle graduatorie di istituto ivi comprese le fasce aggiuntive.

 

 

 

ATA, domanda assegnazioni provvisorie dal 23 luglio. Il modello cartaceo

  

Il personale ATA potrà presentare domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria dal 23 luglio al 3 agosto. Il modello è cartaceo. 

ATA, no modifiche sostanziali utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2018/19

Il contratto integrativo delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19  non presenta modifiche sostanziali per il personale ATA,  ad eccezione della possibilità prevista dall’attuale art. 17, comma 1, di richiedere l’assegnazione provvisoria per il ricongiungimento, oltre che per il coniuge o parte dell’unione civile o convivente, anche per parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da apposita certificazione anagrafica.

Al medesimo comma viene ammessa l’istanza di ricongiungimento al genitore, senza richiedere l’ulteriore requisito della convivenza.

ATA 24 mesi, scelta sedi I fascia dal 18 giugno all’8 luglio. Nota Miur

 

 

ATA 24 mesi: scelta sedi I fascia rinviata a data da destinarsi

Il Miur ha poi diramato una nota, in cui ha indicato le nuove date per la scelta

suddetta.

 

Nuove date

Nella nota n. 1205 del 7 giugno 2018, il Miur comunica che la scelta delle sedi, per la prima fascia delle graduatorie di istituto del personale ATA tramite l’allegato G, avverrà dal 18 giugno all’8 luglio.

Al Ministro dell’Istruzione

Ai gruppi parlamentari di Movimento 5 stelle e lega

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Oggetto: Urgente abolizione della chiamata diretta , poteri ai dirigenti , risoluzione problema diplomati magistrale- ripristino organici ATA— classi pollaio -  immissione in ruolo di tutti i docenti abilitati-  trasferimento nella propria regione dei docenti trasferito a seguito legge 107/2015 .

 

Il CONITP dopo aver augurato , nuovo Governo , un Buon Lavoro ,  con la presente mette in evidenza i problemi imminenti che il personale della scuola è costretto ad affrontare.

Il mondo scuola ha bisogno di un inversione di marcia e senso di responsabilità da parte di chi Governa , in questa logica , e soprattutto in coerenza con gli obiettivi proclamati durante la campagna elettorale dalle compagini adesso al Governo , il CONITP chiede l’immediata risoluzione dei problemi in oggetto .

1)    Abolizione della chiamata diretta che crea disparità tra i docenti:                               La cosiddetta “chiamata diretta” degli insegnanti ha mostrato nella sua attuazione, tutti i limiti che erano facilmente prevedibili già in fase di discussione del disegno di legge e che il CONITP  ha sempre denunciato. Si stratta di una procedura inutilmente farraginosa, che comporta una grave penalizzazione per i docenti, esposti a una condizione di sistematica incertezza per quanto riguarda un aspetto fondamentale del rapporto di lavoro – la sede di servizio – senza che ne consegua, per l’efficacia e la qualità del servizio, alcun apprezzabile vantaggio. va ripristinata per tutti la titolarità su scuola, favorendo attraverso opportuni incentivi la continuità di permanenza nella stessa; definire modalità che consentano alle scuole di avvalersi di specifiche competenze professionali ritenute indispensabili nel piano dell’offerta formativa, anche utilizzando a tal fine gli strumenti previsti dal CCNL (collaborazioni plurime) o le opportunità che possono scaturire dalla costituzione di reti fra scuole.

2)    poteri ai dirigenti: premettendo che non tutti i dirigenti utilizzano in modo spropositato i poteri assegnati dalle Legge 107 , il CONITP ha sempre contestato questo aspetto. C’è bisogno di una maggiore comprensione dei Dirigenti Scolastici verso i docenti. È questa la filosofia che deve animare il clima all’interno della scuola che appare “avvelenato” dai rapporti tra i docenti e i dirigenti scolastici, in virtù del fatto che la Legge 107/2015 ha dato ampi poteri a questi ultimi. Oggi, purtroppo, il lato umano dell’antica figura del Preside e del Direttore (nelle scuole continuano ad essere chiamate così) si è smarrito e l’istituzione del ruolo del Dirigente Scolastico ha fatto perdere a questi ultimi il senso umano, facendo prendere il posto alla prevaricazione e all’eccessivo potere decisionale dettato dalla giurisprudenza. Una persona quando viene investita di molta autorità si sente quasi un “Dio” e guai a chi osa dire alcunché: bisogna obbedire perché l’ha detto il dirigente e si fa così. La scuola è un luogo di crescita comune e di ricerca di nuove metodologie didattiche e strategie per l’apprendimento , pertanto , questi poteri eccessivi non permettono tale principio.

3)    Diplomati magistrale:  il tribunale amministrativo e i Governi precedenti , hanno creato caos avverso questa categoria di docenti. Dopo centinaia di ordinanze e sentenze positive che includevano i docenti con il diploma magistrale nelle GAE , il tribunale amministrativo ,con un colpo di spugna ( INCNSUETO),  decide L’espulsione dalle Graduatorie ad esaurimento. Questa situazione ha creato sconcerto verso tali docenti che lavorano da anni anche lontano da casa per non parlare di circa 500 docenti immessi in ruolo e un loro eventuale licenziamento porterebbe a migliaia di contenziosi.                                                                                E’da chiarire che in Italia c’è una carenza di docenti di infanzia e primaria soprattutto nel centro nord , quindi , un soluzione imminente è logica e doverosa come l’apertura delle GAE per questa categoria.   

 

4)    Ripristino organici ATA.   Purtroppo negli ultimi anni a seguito dei “tagli selvaggi e indiscriminati” operati sul Personale ATA, si è drasticamente ridotto l’organico di dirittoinoltre c’è stata la revisione dei criteri e dei parametri per la definizione delle dotazioni organiche del Personale ATA che hanno ulteriormente ridotto il nostro organico di diritto “riducendolo all’osso”. E’ stato calcolato che “con questi giochetti di tagli e revisioni ” negli ultimi anni sono andati perduti circa 50.000 posti di personale ATA in organico di diritto. Il CONITP chiede l’abrogazione delle norme che penalizzano e tagliano gli organici del Personale ATA e dice NO all’organico di fatto per gli ATA e rivendica il giusto, trasparente ed equo ORGANICO DI DIRITTO per il Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario. La Legge 107/2015 sembra poi aver totalmente fatto cadere nell’oblio il personale Ata non prevedendo alcun organico funzionale che utile sarebbe tutt’oggi alle nostre scuole. La legge di stabilità del 2015 ha tagliato ulteriori 2020 posti Ata.

 

5)    Abolizioni classi pollaio : È un problema di notevole portata che rende difficile l’insegnamento del docente e l’apprendimento del discente. Tra l’altro, nel gruppo-classe sono spesso presenti, oltre agli alunni con certificazione di disabilità, anche alunni con problemi di apprendimento a vari livelli di cui non si tiene conto e le lezioni diventano ancora più difficili da svolgere, poiché necessitano di diverse programmazioni, azioni educative e valutazioni personalizzate non sempre di facile gestione”.

 

6)    Immissione in ruolo e tutela dei docenti abilitati: il CONITP ha sostenuto da sempre la tutela dei docenti abilitati , ha protestato fortemente contro il Governo precedente per l’indizione di concorsi a cattedra per i docenti abilitati avendo sempre proposto dei concorsi agevolati , indetti solamente dopo la tragica situazione che si è venuta a creare. Grazie alle pressioni del CONITP dopo il concorso il Governo ha deciso di sanare la situazione di tutti i docenti abilitati che a nostro parere è stata tardiva. Oggi il CONITP chiede maggiore tutela per questi docenti creando le condizioni per immetterli in ruolo in tempi rapidi , quindi bloccando se c’è ne bisogno ulteriori concorsi , esaurendo prima le graduatorie concorsuali esistenti. Inoltre sarebbe di buon senso aprire le GAE anche a tutti i docenti abilitati di medie e superiori ( aspettativa di migliaia di docenti).

 

7)    Trasferimento nelle proprie regioni delle migliaia di docenti , soprattutto primaria ,  che sono state trasferite ( CON INGANNO )  IN ALTRE REGIONE SENZA IL PROPRIO CONSENSO E SENZA SAPERE con trasparenza a cosa andavano incontro in caso di mancata accettazione. E’ possibile optare per  una riforma che prevede un organico con compresenza e tempo pieno per tutti per permettere la realizzazione di un organico più ampio.

 

 

Il CONITP è pronto e disponibile per un dialogo concreto al fine di ricercare tutte le possibili soluzioni ai vari problemi della scuola.

Domanda per la disoccupazione

Oggetto : comunicazione iscritti per domande di disoccupazione .

Per le domande di disoccupazione  bisogna portare in sede i seguenti documenti :

-         carta identità

-         codice fiscale

-         cedolino di aprile , maggio o giugno

-         modello SR 163 allegato alla seguenti mail

-         contratto scuola 2017/2018

per chi  deve chiedere assegni familiari deve portare :

-         stato di famiglia ( anche autocertificazione )

-         cud 2016 e 2017 di tutti i componenti familiari

 

la consegna può avvenire tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 19:00 escluso il sabato.

CONITP :  via Luigi carbone , 23 Ottaviano

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vicino ufficio postale di San Gennarello

AUGURI AL NUOVO GOVERNO

Il CONITP Augura al nuovo Governo e a tutta la squadra di ministri che si troveranno a gestire una fase estremamente delicata del nostro paese un Buon Lavoro ,  ricordando che il mondo scuola ha bisogno di un inversione di marcia ,  auspica in una collaborazione fattiva e senso di responsabilità , il sistema scolastico va migliorato , le infrastrutture adeguate.

Gli stipendi del personale della scuola vanno opportunamente rivisti , il personale va formato adeguatamente come anche i percorsi di studi vanno rafforzati, molte leggi esistenti vanno  riviste e modificate .

Il CONITP ,anche in linea con quanto affermato dalle compagini al Governo , ribadisce  la salvaguardia di docenti e ATA e della scuola in particolare come luogo di apprendimento :

 

1)   Abolizione dell’eccesso  potere attribuito dalla legge 107/2015  ai dirigenti scolastici ;

2)   Ripristino organici del personale ATA tagliati negli ultimi 10 anni;  

3)   Individuare criteri per trasferire tutti i docenti, finiti a causa della Legge 107/2015 fuori regione , creando le condizioni per farli rientrare nelle proprie province o almeno regioni ;

4)   Tutela dell’istruzione professionale e tecnica e degli organici ;

5)   Aumento  ore ITP e mantenimento del biennio comune ( no a scelta dal 1 anno del percorso specifico );

6)   Eliminazione della chiamata diretta ;

7)   Aumenti stipendiali adeguati ( ridicolo l’aumento attribuito a docenti e ATA dal Governo Renzi ) ;

8)   Definire le attività di potenziamento in modo concreto ed efficace( no a docenti tappabuchi ) ;

10 )Creare un organico di potenziamento per la scuola dell’infanzia;

11 )Abolire le classi pollaio ( classi con max 20 alunni) ;

12 ) Mandare in pensione il personale con 62 anni di età e 35 di contributi  per creare altri posti di lavoro;

13 ) bloccare i concorsi ed assumere prima tutti gli abilitati e idonei dei concorsi ;

14 ) Immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili per il personale docente e ATA ;

15 )Riapertura GAE per i docenti abilitati e diplomati magistrali con imminente immissione in ruolo;

16 ) attribuire maggiori fondi per il funzionamento tenendo presente un maggiore fondo per  le istituzioni scolastiche che svolgono attività di laboratorio;

17 ) Abrogazione  legge 107/15 comma 131 di 36 mesi per le supplenze su posto vacante e disponibile ( la norma prevede che per la copertura di posti vacanti e disponibili, docenti e ATA non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi, se si supera questo limite non è possibile più accettare supplenze ) ;

18 ) Istituire norme certe in tutela dei precari  docenti e ATA  con  MAGGIORI  penalizzazioni ( economiche e penali)   ai dirigenti scolastici che attribuiscono supplenze senza seguire l’ordine di graduatoria;

19 ) aumento stipendiali per tutto il personale ATA visto l’aumento di compiti e incombenze  che il MIUR ha attribuito negli ultimi anni ;

20 ) riformare la scuola primaria  introducendo il maestro prevalente e compresenze mirate ( creerebbero nuove cattedre ) ; 

21 ) abolizione del premio ai docenti che crea discriminazioni tra insegnanti  , utilizzare questi fondi per aumentare lo stipendi al personale della scuola ;

22 ) Non abbreviare i percorsi di studio , che taglierebbero migliaia di posti di lavoro ; 

23 ) Adeguare le strutture scolastiche in materia di sicurezza , rivedere le  infrastrutture fatiscenti e non adeguate;

ATA: scelta sedi I fascia allegato G dal 7 giugno, pubblicazione graduatorie II fascia. Nota operazioni di avvio

 

 

Disponibili da ieri 16 maggio le funzioni delle graduatorie permanenti provinciali ATA per il nuovo anno scolastico 2018/19.

Operazioni propedeutiche

  • cancellare il personale immesso in ruolo nella stessa provincia e nello stesso profilo
  • cancellare chi ha raggiunto l’età di 66 anni e tre mesi
  • spostare il punteggio dei titoli nei punteggi precedenti
  • inizializzare le posizioni in graduatorie
  • inizializzare i titoli soggetti a scadenza

Allegato G dal 7 giugno

Dal 7 al 27 al 27 giugno sarà disponibile su Istanze on line l’allegato G per la scelta delle sedi per la prima fascia

Seconda fascia ATA di istituto

Sarà effettuato il dimensionamento e riproposte le graduatorie. ATA Graduatorie II fascia: si possono aggiornare le sedi, non i titoli.

Entro il 6 giugno uffici scolastici devono completare inserimento domande I fascia

La scelta delle sedi con l’allegato G potrà essere effettuata solo se sarà presente una graduatoria valida o con riserva nella stessa provincia in cui l’aspirante chiede di scegliere le sedi, per cui gli uffici scolastici dovranno completare il lavoro di inserimento delle domande di I fascia entro il 6 giugno prossimo.

Aggiornamento Graduatorie di Istituto, ecco decreto e modelli domanda. Scadenza 4 giugno, chi riguarda

PubblicATO il decreto ministeriale n. 784/2018, volto a disciplinare l’Integrazione delle graduatorie di istituto del personale docente, secondo quanto previsto dal D.M. n. 326/2015 n. 326 e dal D.M.  335/2018.

Il decreto 784/18, trasmesso tramite la nota n. 22975 del 14 maggio 2018, nelle more del nuovo aggiornamento delle graduatorie di Istituto, disciplina:

  • l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla II fascia delle predette graduatorie;
  • l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno;
  • il riconoscimento della priorità per l’attribuzione delle supplenze di III fascia;
  • il riconoscimento del punteggio derivante dal servizio svolto nelle sezioni primavera.

Inserimento elenco aggiuntivo alla seconda fascia della graduatoria di Istituto

Gli aspiranti, che hanno conseguito il titolo di abilitazione  oltre il termine di aggiornamento delle graduatorie (24/06/17) ed entro il 1° febbraio 2018, verranno collocati  in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia.

Il modello da utilizzare per chiedere l’inserimento nelle’elenco aggiuntivo alla II fascia è il modello A3. 

Gli aspiranti, già inseriti in graduatoria,  dovranno inviare  il modello A3 alla scuola  destinataria della domanda di inserimento presentata all’inizio dell’attuale triennio di validità delle graduatorie (la cosiddetta capofila).

Nel caso di aspiranti non inseriti in nessuna graduatoria, il modello A3 dovrà essere indirizzato ad una istituzione scolastica della provincia prescelta dall’interessato.

Il modello A3 va presentato, entro il termine del 4 giugno 2018, tramite raccomandata A/R o tramite PEC o consegnato a mano con rilascio
di ricevuta.

Inserimento elenchi aggiuntivi di sostegno

Gli aspiranti, che hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni disabili oltre il termine di aggiornamento triennale delle graduatorie (24/06/2017) ed entro il 1° febbraio 2018, verranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia di appartenenza.

Al fine suddetto, gli interessati dovranno inoltrare, tramite istanze online, il modello  A5, entro il 4 giugno 2018.

Non devono compilare il modello A5:

– i docenti di I° fascia che abbiano presentato domanda di inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno delle GaE, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 400 del 12/07/2017, i quali saranno automaticamente trasposti in graduatoria;

– i docenti che chiedono anche l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di II° fascia con il modello A3, in quanto potranno dichiarare il titolo di specializzazione nella sezione del modello A3 appositamente predisposta.

Riconoscimento priorità attribuzione supplenze di III fascia

I docenti, inseriti nella III fascia delle graduatorie di istituto, nelle more dell’inserimento  nelle finestre semestrali di pertinenza, hanno la priorità nell’attribuzione delle supplenze di III fascia di istituto.

L’istanza va presentata tramite l’apposito modello A4, disponibile su istanze online per tutto il triennio di validità delle graduatorie, a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto.

Servizio sezioni primavera

Il servizio svolto nelle sezioni primavera viene valutato nelle graduatorie di II fascia di scuola dell’infanzia e di scuola primaria, integrando il punteggio già attribuito per effetto della domanda di iscrizione/aggiornamento presentata entro il termine del 24 giugno 2017.

L’istanza di integrazione del punteggio può essere presentata dagli insegnanti di scuola primaria e dell’infanzia:

  • già iscritti nelle relative graduatorie di istituto di II fascia;
  • che hanno prestato servizio, a decorrere dall’a.s. 2007/08 ed entro la data del 24 giugno 2017, presso le Sezioni Primavera.

Gli interessati dovranno utilizzare il modello A1/S da far pervenire
alla scuola già destinataria della domanda di iscrizione in graduatoria, entro il termine del 4 giugno 2018.

Il modello A1/S va presentato mediante raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con rilascio di ricevuta.

Scelta sedi

Gli insegnanti, già presenti per altri insegnamenti nelle graduatorie di I, II, e III fascia,  ove abbiano conseguito il titolo di abilitazione entro il 1 febbraio 2018 (quindi chiedono l’inserimento negli elenchi aggiuntivi), possono sostituire, nella stessa provincia di iscrizione, una o più istituzioni scolastiche già espresse all’atto della domanda di inserimento.

Le nuove scuole si possono richiedere esclusivamente per i nuovi insegnamenti, per i  quali si chiede l’inserimento nell’ elenco aggiuntivo relativo alla finestra del 1° febbraio 2018, mentre non è consentito cambiare sedi qualora nelle stesse tali insegnamenti risultino già impartiti.

La richiesta di nuove scuole va presentata tramite istanze online, compilando il modello B, disponibile  tra il 7 e il 27 giugno 2018 (entro le ore 14,00).

Non è consentito cambiare le sedi già scelte all’atto dell’iscrizione in graduatoria, agli insegnanti di Scuola dell’Infanzia e di scuola Primaria che presentano domanda di integrazione del punteggio per la valutazione del servizio svolto nelle sezioni primavera.

Con il DPR n.133 del 31 luglio 2017 sono state apportate integrazioni al DPR n.87/2010 riguardante il riordino degli Istituti Professionali.


La revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, come stabilita nel Decreto Legislativo n.61/2017, in sintonia con quanto stabilito nei commi 180 e 181 della Legge 107/2015, non prevede, per il prossimo anno scolastico, alcuna modifica in relazione alla valutazione e ai titoli finali previst…

Con il Decreto Legislativo n.61 del 13 aprile 2017 viene disciplinata, in coerenza con gli obiettivi e le finalità individuati dalla legge 107/2015, la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, in raccordo con quelli dell’istruzione e formazione professionale (IeFP), attraverso la ridefi…

 

 
ALLEGATO 4 CORRELAZIONE TRA QUALIFICHE E DIPLOMI IEFP E INDIRIZZI DEI PERCORSI QUINQUENNALI DELL’ISTRUZIONE PROFESSIONALE
Decreto legislativo 13 aprile 2017, n.61, articolo 3, COMMA 3
 
ALLEGATO 1  Il profilo di uscita dei percorsi di istruzione professionale per le attività e gli insegnamenti di area generale

Disponibile la tabella che suddivide per ogni regione, il numero dei partecipanti per classe di concorso o posto di sostegno.

Come già detto, i numeri più rilevanti sono per il Sostegno Scuola secondaria superiore e A046 Scienze Giuridico Economiche.

Ricordiamo che i partecipanti sosterranno una prova orale di natura metodologico didattico non selettiva. Il voto della prova unito a quello dei titoli servirà per formare la graduatoria di merito regionale dalla quale, all’esaurirsi di GaE e GM concorso 2016, sarà possibile assumere per la partecipazione al 3° del FIT (Formazione e Tirocinio), superato il quale il docente diventerà a tutti gli effetti a tempo indeterminato.

in allegato le regioni dove si svolgeranno i concorsi 

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