Neoassunti: come calcolare i 180 giorni per periodo di formazione e di prova

 

Con il D.M. n.850 del 27/10/2015 il Miur fornisce istruzioni per il periodo di formazione e di prova, ai sensi dell’articolo 1, comma 118, della legge 13 luglio 2015, n. 107 per il personale docente neoassunto per l’a.s. 2015/2016.

In particolare il DM specifica che sono tenuti al periodo di formazione e prova:

  1. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;
  2. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
  3. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

Le attività formative previste per il periodo di prova sono organizzate in 4 fasi per una durata complessiva di 50 ore, come di seguito riportate, fermo restando la partecipazione del docente alle attività formative previste dall’istituzione scolastica ai sensi dell’articolo 1, comma 124 della Legge, sulla base di quanto previsto all’articolo 5:

  1. incontri propedeutici e di restituzione finale;
  2. laboratori formativi;
  3. peer to peer” e osservazione in classe;
  4. formazione on-line tramite la piattaforma Indire.

Il periodo di prova ha la natura di periodo di ruolo ad ogni effetto (es. regime delle assenze, progressione di anzianità ai fini della carriera, ecc.). Il superamento del periodo di prova è la condizione per poter chiedere ed ottenere la ricostruzione di carriera, i cui effetti decorreranno dal momento stesso della conferma (art. 490 D.Lgs. 16/04/1994 n. 297), o altri benefici come ad esempio ottenere i comandi.

La durata della prova è di un anno scolastico. Il servizio deve essere non inferiore a 180 giorni nello stesso anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche (L. 107/2015) anche se per orario inferiore a quello di cattedra; esso, inoltre, deve essere prestato nella cattedra o posto per il quale la nomina è stata conseguita o nell’insegnamento di materie affini.

Sono compresi nei centoventi giorni di attività didattiche sia i giorni effettivi di insegnamento sia i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell’azione didattica, ivi comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali.

Nel conteggio dei giorni utili al superamento del periodo di prova (i 180 giorni) vanno invece considerati, purché ricadenti in un periodo effettivo di servizio:

  • tutte le domeniche, i giorni festivi e le festività soppresse, le vacanze pasquali e natalizie;
  • il periodo fra il 1° settembre e l'inizio delle lezioni, se sono previste attività di programmazione didattica;
  • periodi d'interruzione dell'attività didattica dovuti a ragioni di pubblico servizio (chiusura scuole, elezioni, ecc.);
  • esami e scrutini compresi gli esami di Stato se per la classe di concorso di insegnamento;
  • il primo mese d'astensione per maternità ai sensi dell'art. 31 R.D. 21/08/1937, C.M. n. 54 del 23/02/1972, C.M. n. 180 dell'11/07/1979;
  • il periodo di servizio oltre al 30 aprile, per docenti rientrati in servizio e impiegati in attività didattiche che rientrino nella classe di concorso di titolarità;
  • frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall'amministrazione scolastica, compresi quelli organizzati a livello di istituto;
  • il periodo prestato in qualità di preside incaricato;
  • servizio prestato in qualità di componente le commissioni giudicatrici dei concorsi a cattedre;
  • il periodo compreso tra l'anticipato termine delle lezioni a causa di elezioni politiche e la data prevista dal calendario scolastico (C.M. 180 dell'11.7.1979);
  • periodi di aspettativa per mandato parlamentare.

 

Nel conteggio dei giorni non vanno invece considerati:

  • i giorni di ferie, di assenza per malattia e di aspettativa per famiglia;
  • le vacanze estive.

Va precisato che la data in cui al docente spetta la conferma in ruolo non è il giorno successivo al 180° utile alla prova, ma sempre il primo giorno dell’anno scolastico seguente.

All’inizio di ogni anno scolastico il dirigente scolastico, sentito il parere del collegio dei docenti, designa uno o più docenti con il compito di svolgere le funzioni di tutor per i docenti neo-assunti in servizio presso l’istituto. Al termine dell’anno di formazione e prova, nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche e la conclusione dell’anno scolastico, il Comitato è convocato dal dirigente scolastico per procedere all’espressione del parere sul superamento del periodo di formazione e di prova. Il parere del Comitato è obbligatorio, ma non vincolante per il dirigente scolastico, che può discostarsene con atto motivato.

l dirigente scolastico procede alla valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova sulla base dell’istruttoria compiuta e al parere del Comitato e può esprimere:

  • parere favorevole, ed emette provvedimento motivato di conferma in ruolo per il docente neo-assunto.
  • parere sfavorevole, ed emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova.

Si ricorda che in caso di valutazione negativa del periodo di formazione e di prova, il personale docente può effettuare un secondo periodo di formazione e di prova, che però non è rinnovabile, tuttavia, nel corso del secondo periodo di formazione e di prova è obbligatoriamente disposta una verifica, affidata ad un dirigente tecnico, per l’assunzione di ogni utile elemento di valutazione dell’idoneità del docente.

CONITP MANIFESTAZIONE  A ROMA PER LA “VERA” BUONA SCUOLA!

In tutela del personale docente e ATA


Grande mobilitazione generale del precariato della scuola. A manifestare venerdi 16 Ottobre ancora una volta il CONITP.

Docenti e Ata, sono partiti alla volta di Roma per manifestare il loro dissenso verso il DDL scuola del Governo Renzi. 

Onorevoli del partito politico  Fratelli D’Italia e del gruppo misto  sono scesi tra i manifestanti per ascoltarne i desiderata e le proposte.
Successivamente una delegazione del CONITP è  stata ricevuta dai Dirigenti del Miur, cui hanno presentato le istanze  per la modifica e l’integrazione della legge 107/15 :

 

tra le proposte del CONITP

- il concorso per soli titoli per docenti abilitati PAS TFA scienze della formazione primaria, diplomati magistrale ( è non il concorso ordinario );

- Immissioni in ruolo anche per i docenti di II fascia

-Attivazione di  altri percorsi abilitanti per i docenti di terza fascia;

- rinnovo del contratto per tutti i docenti e ATA;

- immissioni in ruolo per il personale ATA;

- no al divieto delle supplenze per il personale ATA.

Il CONITP  ringrazia  ancora una volta tutti i  docenti e Ata, intervenuti tra mille difficoltà e sacrifici e anche chi non ha partecipato perché impossibilitato a farlo, nonché tutti coloro che hanno scioperato.

 

La lotta del CONITP continua per impedire la distruzione della Scuola.

  

 

SIT- IN  al Ministero dell’Istruzione

Il 16/10/2015 – facciamo sentire i diritti dei precari docenti e ATA

                                                  TUTTI A ROMA!!!
Il giorno 16 Ottobre il CONITP ha  organizzato  una manifestazione di protesta con sit-in presso la sede del Miur alle ore 10,00 in Viale Trastevere a Roma.
Le circostanze che hanno reso necessaria l'organizzazione della manifestazione sono:

- l'imminente pubblicazione del bando del concorso a cattedra per i docenti abilitati PAS, Scienze formazione primaria , TFA, Magistrali.

- il mancato rinnovo del contratto docenti e ATA .

- Mancata attivazione di altri percorsi abilitanti speciali per i docenti di III fascia che hanno maturato servizio d’insegnamento.

- le mancate immissioni in ruolo per il personale ATA. 

- il divieto delle supplenze per il personale ATA(comma 332, della legge 190 del 2014).

 Il governo Renzi continua ad essere sordo alle esigenze e richieste del mondo della scuola, quindi é assolutamente necessario portare l'attenzione su questi temi gravi ed urgenti.
               Nessuno ha scusanti bisogna partecipare in massa

Uniti si vince!
Venerdì 16 ottobre, viale Trastevere - Roma.
Il CONITP per la scuola, con la scuola.
Il conitp mette a disposizione pullman gratuiti.

Per partecipare contattate le sedi conitp OPPURE VIA MAIL    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Tribunale di Siena

Due docenti ITP classi di concorso :C500 e C510 e un docente di educazione fisica si vedono riconoscere grazie all’azione del CONITP , il ruolo e la progressione economica.

 

 

IL TRIBUNALE DI SIENA IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO HA ACCOLTO CON UN’UNICA SENTENZA N. 260/2015 IL RICORSO PRESENTATO DA TRE DOCENTI PRECARI CHE CHIEDEVANO L’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO IL GIUDICE

HA ACCOLTO I RICORSI ED HA ACCERTATO L’ILLEGITTIMITA’ DELL’APPOSIZIONE DEL TERMINE ED HA DICHIARATO LA NULLITA’ PARZIALE DEI CONTRATTI STIPULATI TRA LE PARTI E NE HA DICHIARATO LA CONVERSIONE IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A PARTIRE DAL PRIMO CONTRATTO STIPULATO DA CIASCUNA PARTE E CONDANNA IL MINISTERO CONVENUTO A REINSERIRE IN SERVIZIO I RICORRENTI NEL POSTO DI LAVORO PER LO SVOLGIMENTO DELLE MEDESIME MANSIONI, OLTRE AL PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI GLOBALI DI FATTO MATURATE SINO ALL’EFFETTIVA RIPRESA DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA, OLTRE INTERESSI LEGALI, OLTRE AL PAGAMENTO DELLE DIFFERENZE RETRIBUTIVETRA QUANTO PERCEPITO DALLA PARTE RICORRENTE IN FORZA DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO IMPUGNATI E QUANTO AVREBBE DOVUTO PERCEPIRE SE FOSSERO STATI CORRETTAMENTE COLLOCATI NEI GRADONI STIPENDIALI PREVISTI DAL CCNL COMPARTO SCUOLA IN BASE ALL’ANZIANITA’ DI SERVIZIO.

 

Ancora una grande vittoria del CONITP grazie ai propri legali che con professionalità e impegno hanno ottenuto il massimo dal giudice del tribunale di Siena .

ORDINANZE POSITIVE TFA- SCEINZE FORMAZIONE PRIMARIA – PAS- MAGISTRALI –REINSERIMENTI IN GAE

CHIARIMENTI -

Il CONITP, con i comunicati pubblicati nei giorni scorsi, ha voluto evidenziare che con le ultime pronunce, il Consiglio di Stato accoglie una serie di motivazioni esposte nei differenti ricorsi con il preciso intento di definirle in ambito di merito, poiché il vero fine dell'appello non è quello di essere ammesso con riserva in GAE, bensì a pieno titolo. Infatti  i Giudici di Palazzo Spada, nelle nostre ordinanze precisano ... che considerata la complessità delle questioni giuridiche proposte esigono un'approfondita valutazione che solo un esame della controversia nel merito può garantire.

Sono le motivazioni che hanno fatto la differenza e che mirano ad un risultato che va ben oltre lo sterile inserimento “con riserva” nella GAE, l’obiettivo dell’avv. Domenico Balbi è quello di inserire tutti i suoi assistiti a pieno titolo, sulla base di motivazioni assolutamente condivise dai giudici. Ma proprio la complessità delle argomentazioni affrontate hanno spinto gli stessi a rinviare per l’ennesima volta la discussione, già ampiamente esaminata dal TAR. La differenza sta nel fatto che questa volta i giudici dovranno considerare motivazioni che prima non hanno nemmeno sfiorato e che pertanto aprono nuovi orizzonti agli abilitati PAS, TFA, SFP, Magistrali.

Chi sia stato il primo ad ottenere l’ammissione con riserva nelle GAE, è cosa di poco conto, anche il CONITP, ha raccolto Ordinanze favorevoli sin dallo scorso novembre 2014, sia dai giudici amministrativi che ordinari, ma quello che conta è … portare i nostri docenti nelle graduatorie ad esaurimento senza avere la limitazione di alcuna riserva. Questo, per ora nessuno lo ha ancora fatto, nemmeno l’ avv. Pasquale Marotta, mentre il CONITP è sulla buona strada.

Per replicare a quanti sostengono che le nostre ordinanze non sarebbero di accoglimento, alleghiamo le schede trasmesse dal Consiglio di Stato.

Il CONITP nel proprio comunicato parla di prime ordinanze positive in assoluto( al Consiglio di Stato ) per TFA e Scienze formazione primaria , nonché, di reinserimento in GAE , mentre, in un comunicato l’avvocato Marotta per mettere in cattiva luce il CONITP afferma che è stato il primo ad avere un ordinanza positiva al TAR per il reinserimento in GAE .Come al solito per screditare il CONITP si tenta di arrampicarsi su tutti gli specchi. L’ ordinanza di cui il CONITP richiede la paternità , non riguarda il TAR ma il Consiglio di Stato ( organo superiore ) ed è la prima da quanto appreso. Le ordinanze ottenute al C.D.S. diventano importantissime , perché cambiano l’orientamento del C.d.S. ed aprono le porte ai tanti docenti che hanno ricorso in tribunale per vedersi riconoscere il diritto all’ inserimento in GAE , e a quanto pare a tutt’oggi per queste categorie ci sono stati solo rigetti.

Il CONITP inoltre sottolinea la correttezza nei confronti degli iscritti , con i quali non ha mai speculato , mentre , tanti avvocati che si permettono anche di criticare , strozzano i ricorrenti con costi esagerati , qualcuno ha parlato di ricorsi fino a 3000 euro a persona , associazioni e avvocati che ricorrono impugnando decreti sbagliati solo per fare soldi , perdendo le cause , e si inventano per fare affari , perché fuori termine , ricorsi al Presidente della Repubblica (inutili) , queste sono le cose su cui un legale , un associazione dovrebbe meditare, sfruttare, illudere i precari fare business sulle spalle di chi cerca una speranza e cosa vergognosa e poco professionale, come è poco professionale consigliare a tutti di fare ricorsi , solo per beneficiare economicamente , nonostante ,molto spesso ,non ci siano i requisiti essenziali. E’ giunta voce che sono stati consigliati ricorsi al TAR a persone che avevano già effettuato la stessa tipologia di ricorso, cosa che non è possibile fare.

Il CONITP ormai e consapevole che più esibisce le sue competenze legali/sindacali , più l’invidia di associazioni , legali , sindacati cresce fino al punto di cercare strategie per oscurare, sminuire, il sindacato CONITP che con grande serietà , competenza, passione , professionalità svolge il proprio ruolo senza mai illudere e spremere i propri associati.

Il CONITP , coglie l’occasione per ringraziare tutti i propri associati , che considera ,prima di tutto , amici e non numeri e poi la forza concreta per portare avanti tutte le battaglie in tutela del personale della scuola.

La presente per rispondere alle critiche di associazioni, avvocati che con invidia hanno criticato il CONITP .

 

Scarica gli allegali:

Allegato1

Allegato2

Allegato3

Allegato4

Allegato5

Allegato6

 

Abilitati PAS -SCIENZE FORMAZIONE PRIMARIA, MAGISTRALI, TFA, REINSERIMENTI IN GAE

ORDINANZE STORICHE  del CONITP

IL CONITP  ottiene un risultato INPARAGONABILE:  

PROVVEDIMENTO DEFINITIVO PER I DIPLOMATI MAGISTRALI

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI PAS

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI  TFA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER IL  reinserimento in GAE

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Il CONITP con grande soddisfazione comunica di aver ottenuto una serie di  ordinanze  storiche per l’accesso in GAE dei docenti abilitati , che cambiano la giurisprudenza Italiana , in quanto fino ad oggi l’orientamento della giustizia amministrativa era contrario all’ingresso nelle GAE  degli abilitati pas, sfp, tfa etc.. Il CONITP ha ottenuto  l’ordinanza di accoglimento ,per circa 400 diplomati magistrali  ,numero ordinanza 4334/2015.  In riferimento al magistrale visto il forte contrasto, tra consiglio di stato e TAR  , ha definito senza rinvio  al TAR la questione.

Il CONITP grazie al suo legale avv. Domenico Balbi , ha ottenuto, inoltre ,  l’accoglimento dei ricorsi relativi agli abilitati PAS, ordinanze  4336/2015 , 4335/2015  ,  4338/2015 , ricorso studiato perfettamente dal legale avv. Domenico Balbi e  i responsabili del sindacato CONITP, prima sentenza in ITALIA positiva del Consiglio di Stato per gli abilitati PAS , dopo, le tante ordinanze  negative che sono state emesse per ricorsi presentati da altre associazioni.  La soddisfazione ancor più grande è per le ordinanze positive anche per gli abilitati TFA e SCIENZA DELLA FORMAZIONE PRIMARIA , Ordinanza  N°  4333/2015 , anche in questo caso , prima ordinanza in assoluto in Italia ottenuta grazie alla tenacia del sindacato CONITP e del suo legale avv. Domenico Balbi, nessuno ancora in Italia era riuscito a scardinare il veto dei giudici.

Anche in questo caso la competenza dell’avvocato Domenico Balbi e il continuo supporto dei responsabili del CONITP ha permesso un risultato strabiliante.

Oltre alle ordinanze  menzionate è da citare ancora, sempre prima nel suo genere in Italia  al Consigli di Stato , che fino ad oggi  aveva sempre rigettato , l’ordinanza per il reinserimento in GAE n°  4337/2015  , che ha disposto,  l’inserimento in GAE  dei docenti esclusi perché non avevano aggiornato la propria posizione.

Nel  merito, si precisa che le ordinanze prevedono  l’inserimenti immediato nelle GAE  e rinviano la discussione  proposta  dal legale Domenico Balbi   al TAR  Lazio per la definizione con sentenza.

 

L’avvocato precisa che in riferimento ai rinvii , al TAR Lazio Roma  , quest’ultimo organo giurisdizionale ( TAR Lazio ) non può rigettare i ricorsi già accolti dal Consiglio di Stato organo giurisdizionale di 2° grado

 

Con queste ordinanze ottenute al Consiglio di Stato  il CONITP si pone come primo sindacato in Italia per competenza e conoscenze in materia scolastica per la tutela del  personale della scuola  superando di gran lunga  tutte le associazioni sindacali.

Il CONITP ricorda che le battaglie sono arrivate anche alla corte Europea , dove il legale Domenico Balbi ha ottenuto la storica  sentenza della stabilizzazione dei precari che comunque ha coinvolto anche le ordinanze ottenute in data odierna .

 

Il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo

Il legale del CONITP avv. Domenico Balbi

Riforma classi di concorso. Bozza completa e ufficiale. Utile per concorso e dal 2016/17 per docenti di ruolo

La versione della bozza sulle future classi di concorso, potrebbe  essere utilizzata già per il concorso da bandire entro il 1° dicembre 2015 e poi per gli organici dell'autonomia da definire per l'a.s. 2016/17. Inclusa tabella A/1.

La bozza si  compone di

  • Schema di regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento
  • Tabella A: nuove classi di concorso: nuove denominazioni, titoli di accesso, insegnamenti relativi ( (passano da116 a 81)
  • Tabella A/1 Omogeneità degli esami previsti nei piani di studio dei titoli di vecchio ordinamento per l'accesso alle classi di concorso limitatamente ai titoli previsti dalla tabella A nella colonna dei titoli previsti dal dm 39/98
  • Tabella B Laboratori (tabella delle classi di concorso C, passano da 52 a 33)

N.B. E' stata eliminata la vecchia tabella D, ricompresa nell'attuale tabella A.

Non ci sono classi di concorso specifiche per il sostegno, anche se la legge 107/2015 prevede l'espletamento di un apposito concorso per chi è in possesso della specializzazione relativa all'ordine di scuola indicato.

L'iter di approvazione delle nuove classi di concorso

La Conferenza Stato Regioni ha già fornito il parere , il testo è stato inviato al Consiglio di Stato, ci saranno passaggi nelle Commissioni Istruzione e Lavoro di Camera e Senato. L'ultimo passaggio sarà rappresentato dalla lettura definitiva in Consiglio dei Ministri.

Ci sarà un provvedimento a parte per disciplinare la fase di passaggio verso le nuove classi di concorso sia per il personale a tempo indeterminato, sia per le gestione delle attuali residue graduatorie ad esaurimento e per le graduatorie di istituto.

IL CONITP NON CHIEDE SCORCIATOIE, MA SOLO IL RICONOSCIMENTO DEL MERITO CONQUISTATO SUL CAMPO.

Il piano straordinario delle  assunzioni elaborato dal Governo Renzi esclude i precari iscritti nella seconda fascia d’Istituto.

Eppure si tratta di docenti  che hanno conseguito un’ abilitazione in piena regola, frequentando  il TFA oppure il PAS. Ma non hanno diritto al ruolo, l’unica prospettiva è quella del concorso a cattedra.

La roulette russa della legge 107/2015 che manda i docenti in giro per l’Italia da Nord a Sud e viceversa, ( senza tener conto di nulla: bambini, genitori anziani, disabili da accudire, famiglie monogenitore…) esclude questa categoria di precari anche se  il loro percorso abilitante non differisce da quello dei loro colleghi iscritti in GAE, che viceversa possono aspirare al ruolo, anche se tra mille difficoltà. Sono figli di un Dio minore o hanno solo avuto la “sfortuna” di abilitarsi in un momento storico in cui si fanno dei “distinguo” pericolosi ed inutili?

 La legge 107/2015 risulta incostituzionale per diversi motivi che i docenti ormai conoscono bene per aver letto centinaia di articoli durante l’estate, ma forse l’aspetto più ingiusto è proprio questo, così come è ingiusto sottoporre questi docenti a una selezione concorsuale.

Il CONITP difende e tutela i docenti della seconda fascia d’istituto chiedendone la partecipazione al piano straordinario delle immissioni in ruolo, in quanto docenti abilitati, formati e con esperienza decennale.Inoltre ritiene che sia urgente anche l’attivazione di un altro percorso PAS, in quanto altri docenti hanno maturato diritti che è necessario considerare e soddisfare.

Il CONITP non chiede scorciatoie, ma solo il riconoscimento del merito conquistato sul campo.

 

Il CONITP ricorda che entro fine mese è possibile ricorrere al piano di immissioni in ruolo per tutti i docenti abilitati e non inseriti in GAE. 

Personale ATA

Il CONITP è sceso in piazza sotto l’ufficio scolastico regionale di via Ponte della Maddalena per contestare i provvedimenti incostituzionali per le assunzioni  del personale ATA.

Il CONITP ,che ha sempre lottato per la legalità ,chiede di rispettare per le assunzioni le graduatorie permanenti esistenti , tutelando , cosi , tutti , e senza discriminare nessuno. 

Al sit-in unico sindacato presente come sempre il CONITP , mentre gli altri sindacati erano intendi a spalleggiarsi i posti da attribuire ai dirigenti scolastici con le nuove nomine.

Ma come ormai è divenuta consuetudine , mentre  il CONITP protesta e porta avanti battaglie di legalità , cgl,cisl,uil ,snals , con loro pubblicati si prendono meriti di battaglie che il  CONITP porta avanti , accade con le battaglie a livello Nazionale e con le battaglie Regionali, non ultima  quella per lo sblocco delle supplenze.                   Altre battaglie già avviate: attribuzione dei ruoli al personale ATA iniziata a maggio 2015 , le diffide e i ricorsi in tribunale per le posizioni economiche ( iniziata a febbraio 2015  in parte sbloccati), la lotta contro la norma che prevede il passaggio degli esuberi della provincia nei ruoli ATA ( approvata anche con il consenso dai sindacalisti parlamentari che l’hanno votata).

Il CONITP dice basta a queste sceneggiate dei sindacati per mantenersi gli iscritti( le persone che seguono il CONITP conoscono benissimo i fatti ), basta fare proclami senza spendere parole , forze e senza mettersi in cattiva luce con dirigenti e politici               ( è facile dire siamo stati noi mentre  il CONITP  lotta concretamente per raggiungere i risultati).

Nel 2006 quando il CONITP ha iniziato la battaglia per la tutela dei precari nei tribunali  dov’erano i sindacati ?? quando nel 2009 il CONITP ha ottenuto per un ATA il ruolo + risarcimento i sindacati perché non hanno detto che il CONITP ha ottenuto una sentenza storica ?? quando il CONITP è andato alla corte costituzionale Italiana , gli altri sindacati dov’erano ?? quando il Governo ha tagliato più di 100 mila posti al personale ATA i sindacati perché non hanno contestato nulla e nelle piazze solo il CONITP ha protestato recuperando diverse migliaia di posti ??  perché hanno tutelato gli LSU ( protestando in piazza e facendo ritirare il decreto ) quando il CONITP era riuscito ad ottenere dal Ministero il decreto per il taglio degli LSU dalle scuole a favore del personale ATA inserito nelle graduatorie??   dov’ erano i sindacati quando il CONITP ha ottenuto la sentenza della Corte Europea in difesa dei precari  ( anche qui si sono presi i meriti ) ?? e cosa hanno fatto per non far passare la legge che prevede il passaggio degli esuberi ATA nelle scuole ??  e dove sono  oggi  che il personale ATA è di nuovo sotto attacco??

Il CONITP come sempre è stato in prima linea e lo sarà sempre per tutelare il personale ATA , contro i provvedimenti inconsistenti del Governo e contro i sindacati che sempre più spesso vanno contro agli interessi del personale ATA. 

Incontro del CONITP con il  Ministero dell’Istruzione

Il CONITP,  rappresentato dal presidente prof. Guastaferro Crescenzo e dal prof. Romano Sebastiano ,prof. Vitale Giacomo   hanno  avuto un incontro informale con  il dott. Luciano Chiappetta del Ministero dell’istruzione.

Durante l’incontro , sono stati affrontati diversi temi , dal personale docente al personale ATA , dal personale di ruolo al personale precario.

Promo tra tutti il CONITP ha sollevato una problematica relativa alle attribuzione delle province per le immissioni in ruolo previste dalla fase “ B “ , in particolare risulta che il sistema non ha funzionato secondo i criteri generali dettati dal MIUR.

Molti docenti soprattutto di sostegno si sono ritrovati  in ruolo in aree diverse dove avevano minor punteggio nonostante avessero diritto all’assunzione sulla propria area disciplinare di sostegno. Risultano già una dozzina di casi al Miur di malfunzionamenti del sistema e attribuzioni di province non corrette.

In questo caso secondo il colloquio avuto , bisogna avviare ricorso al giudice del lavoro poiché non esistono ricorsi ordinari al MIUR.

Per quando riguarda la fase “C” è stato comunicato al CONITP che il sistema attribuirà prioritariamente tutti i posti nella prima provincia scelta dai candidati ,quindi ,  il sistema valuterà prima se è possibile il ruolo sulla classe di concorso con maggior punteggio , poi per le classi di concorso con minor punteggio ,ed infine , se non ci sono capienze  per i ruoli a livello della prima provincia scelta , il sistema,  procederà a far partecipare l’aspirante  alla fase nazionale con la composizione della graduatoria unica. Questo sistema è utile  per tutelare i docenti ed evitare che vadano in province lontane, quindi , con questo sistema coloro che avranno il ruolo altrove saranno quei docenti che non avrebbero lavorato nella propria provincia.

Il CONITP per quanto riguarda la fase “B” ha richiesto al MIUR più trasparenza con la pubblicazione , per ogni classe di concorso , della graduatoria nazionale e l’attribuzione delle province.

 

Prossimi concorsi per docenti abilitati

Per quanto riguarda i prossimi concorsi per i docenti abilitati previsti dalla legge 107/2015 entrata in vigore il 16/07/2015 , è stato comunicato ai responsabili del CONITP che ancora nulla è stato fatto. In merito il CONITP già da tempo ha chiesto che per i concorsi previsti per i docenti abilitati non siano previste prove di acceso e sia esplicato un concorso tenendo presente che si tratta di docenti già con maturato servizio.

 

Corsi  PAS

Per quanto riguarda altri corsi  PAS il CONITP comunica che non c’è ancora nulla di ufficiale. Già da tempo  il CONITP si batte per l’apertura di nuovi percorsi abilitanti per il personale che ha maturato almeno 360 giorni di servizio.

Il CONITP , continuerà la battaglia e le sollecitazioni.

 

PERSONALE ATA

Il CONITP in merito al personale ATA ha sollecitato le immissioni in ruolo . il dott. Chiappetta ha fatto presente che non è stato facile sbloccare le assunzioni a tempo determinato a causa del Ministero della funzione pubblica e quello dell’Economia.

Il CONITP ha ribadito l’importanza di evitare il passaggio degli esuberi della provincia nelle scuole , comprometterebbero la funzionalità delle scuole e danneggerebbero ancora una volta il personale incluso nelle graduatorie permanenti di II fascia e di III fascia.

Secondo indiscrezioni , il numero non si conosce ancora ma se ciò dovrebbe avvenire potrebbe essere in maniera molto ridimensionata.

Il CONITP ricorda che è contro a questo ennesimo provvedimento frutto di una male politica e del silenzio dei sindacati più vecchi.

Il CONITP combatterà affinché ciò non accada come ha sempre lottato ottenendo risultati che nessuno positivi.

 

SUPPLENZE ATA 

Il CONITP molto preoccupato della norma contenuta nella Legge stabilità che prevede che non è possibile nominare per supplenze il personale Amministrativo ( eccetto per scuole con organico di 3 unità) tecnico  e collaboratore scolastico ( eccetto per supplenze superiori a 7 giorni ) , ha chiesto informazione sulla nota MIUR 0025421.12-08-2015. Il CONITP ha chiesto chiarimenti circa la dicitura contenuta nella nota MIUR prima citata che afferma :  “ si precisa che l’art. 1 comma 332 della legge 190/2014 richiamato dalla nota prot. 25141 del 10 agosto fa riferimento alle supplenze brevi”. In particolare il CONITP ha ha chiesto cosa si intende per supplenze brevi ?? una maternità , un ricoverò ospedaliero , un congedo  come i dirigenti devono considerarli ??

Il dott. Chiappetta ha consigliato al CONITP di rivolgersi direttamente al dirigente del MIUR dott. Giacomo Molitierno per chiarire meglio questa nota del 10/08/2015.

Come al solito il lavoro del CONITP continua incessante.

 

 

 

 

Il Presidente prof. Guastaferro Crescenzo

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