Sblocco supplenze ATA e potenziamento Infanzia,

 

Il CONITP in questi giorni continua a sollecitare i senatori per presentare proposte  emendative al testo della Legge di Stabilità 2018, contenuto nel disegno di legge n. 2960: nel parere espresso, i senatori chiedono di estendere la deroga sulle supplenze ‘brevi’ per il personale ATA.

Tra le aperture dei parlamentari ci sono anche le intenzioni di stabilizzare il personale dell’infanzia e di estenderne l’assunzione in organico potenziato, nonché di garantire l’adozione di un piano straordinario di assunzione dei ricercatori universitari e del personale AFAM, senza dimenticare di adeguare gli stipendi degli insegnanti alla media europea.

Il CONITP ha presentato – alla  VII Commissione di Palazzo Madama – una serie di emendamenti, tendenti a centrare una serie di obiettivi:  sbloccare l’indennità di vacanza contrattuale dal 1° settembre 2015, come indicato dalla Consulta sblocco delle supplenze per il personale Amministrativo e tecnico

AVVIO RICORSO COLLETTIVO AL GIUDICE AMMINISTRATIVO PER ACCEDERE AL CONCORSO AGEVOLATO

Sono aperte le adesioni al nuovo Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio per accedere al piano di reclutamento semplificato.

Il ricorso è aperto alle seguenti categorie di docenti:
Docenti Afam vecchio e nuovo ordinamento;
Docenti tecnico pratici (anche se diplomati il 2017);
Docenti dottori di ricerca;
Docenti diplomati ISEF ante 2001/2002;
Docenti di terza fascia con tre anni di servizio di 180 gg. (anche se prestato in istituti paritari);
Docenti abilitati o abilitandi all’estero;

Com’è noto il Decreto Legislativo n. 59 del 13 Aprile 2017, art. 17, ha previsto una “fase transitoria” che condurrà al ruolo i docenti già abilitati e specializzati, consistente in un colloquio di natura didattico-metodologica. I partecipanti saranno collocati in una “graduatoria regionale di merito ad esaurimento”, per essere attinti e destinati ad un percorso annuale (con la stipula di un contratto a tempo determinato) superato il quale potranno accedere al ruolo.
Pertanto, il sottoscritto avvocato, preso atto della favorevole evoluzione giurisprudenziale, intende presentare ricorso collettivo al Tar del Lazio per ottenere l’accesso alla procedura semplificata anche per i docenti in possesso del diploma accademico AFAM, dei docenti tecnico pratici, dei dottori di ricerca, dei docenti di terza fascia con almeno tre anni di servizio di 180 gg. nonchè dei docenti abilitati o abilitandi all’estero.

Considerato l’imminente uscita del bando la data di scadenza per aderire al ricorso è fissata per il 15 dicembre 2017, giorno in cui dovrà arrivare a studio tutta la documentazionecomposta da:

Procura alle liti;
Scheda di adesione;
Copia del documento e codice fiscale;
Copia del titolo di studio;
Eventuali abilitazioni o specializzazioni;
Eventuale autocertificazione del servizio prestato.

 

per info 

contattare : via mail :  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

recarsi in sede a : Ottaviano - via Luigi Carbone , 23 i giorni dispari dalle 16 alle 19 

 

contattare telefonicamente i responsaili conitp 

Bonus 500 euro, somme residue 2016/17 a dicembre causa contabilità generale dello Stato. Utilizzo somme stanziate entro due anni

 

I rappresentanti del Miur hanno illustrato il monitoraggio su: registrazioni, accessi al sito, somme utilizzate nell’a.s. 2016/17 e nei primi mesi del 2017/18.

Nel corso dell’incontro si è affrontato il tema dei ritardi relativi all’accreditamento delle somme residue dello scorso anno scolastico che, stando all’avviso pubblicato sul sito dedicato, dovrebbero essere disponibili nel mese di dicembre.

Bonus 500 euro docenti: somme residue dello scorso anno a dicembre, ancora possibile registrarsi

Il ritardo suddetto, come abbiamo evidenziato, crea delle difficoltà a quei docenti che intendono iscriversi a dei corsi di formazione, il cui costo risulta essere superiore a 500 euro, per cui devono al momento sostenere di tasca propria la spesa residua.

L’Amministrazione ha riferito alle OOSS che i ritardi sono da imputare a problemi legati alla contabilità generale dello Stato. Tali problematiche condurranno probabilmente a prevedere l’uso delle somme entro due anni dal loro stanziamento.

 

Bonus 500 euro: ci si può ancora registrare alla piattaforma, indicazioni Miur

 

Il DPCM 28 novembre 2016 disciplina, com’è noto, l’utilizzo del bonus di 500 euro, che la legge n. 107/2015 ha destinato alla formazione e all’aggiornamento del personale docente di ruolo. 

L’articolo 5 del DPCM stabiliste al comma 3 quanto segue:

A partire dall’anno scolastico 2017/2018, la registrazione dinuovi soggetti beneficiari sull’applicazione web dedicata e’ consentita dal 1° settembre al 30 ottobre di ciascun anno.

Secondo il summenzionato DPCM, dunque, la registrazione per poter usufruire del bonus è possibile dal 1° settembre al 30 ottobre di ciascun anno scolastico.

In realtà, come abbiamo già evidenziato, nonostante il termine del 30 ottobre sia superato, è possibile ancora registrarsi all’applicazione.

La conferma a quanto da noi anticipato è arrivata dall’incontro svoltosi, in data odierna, tra Miur e sindacati.

Bonus 500 euro, somme residue 2016/17 a dicembre causa contabilità generale dello Stato. Utilizzo somme stanziate entro due anni

Il Miur, infatti, come comunicato dalla Gilda, ha riferito ai sindacati che: Il limite del 30 ottobre per la registrazione dei neoassunti o di chi non si era registrato non è tassativo, la possibilità di registrarsi rimane aperta anche nel corso dell’a.s. 2017/18.

La registrazione, dunque, sarà possibile nel corso dell’intero anno scolastico 2017/18

Pubblicati i modelli di domanda per l’aggiornamento della terza fascia del personale ATA.

I modelli ufficiali del Ministero

  • Modello D1 per le domande di inserimento
  • Modello D2 per le domande di conferma e aggiornamento.
  • Modello D4 per la cancellazzione dalle graduatorie permanenti per iscriversi in 3 fascia. 

Personale assistente tecnico Allegato C La seguente applicazione è destinata al solo personale che intende figurare, avendone titolo, nelle graduatorie del profilo professionale di assistente tecnico.
Tale profilo è organizzato per aree, ciascuna afferente a uno o più laboratori.

Dato il titolo d’accesso, l’utente potrà vedere l’area professionale e il laboratorio corrispondente.

Non sono presenti i diplomi di cui al DPR 87/2010 e al DPR 88/2010.
Nel caso in cui l’aspirante sia in possesso di uno di questi titoli di studio dovrà compilare il modello di domanda, D1 o D2, come indicato nella nota 12 presente nei modelli di domanda D1 e D2. Vai all’applicazione

Le domande potranno essere presentate in modalità cartacea dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.

CFU richiesti per partecipare al Concorso Docenti

CONVENZIONE DEL CONITP CON LE UNIVERSITA'

 

Il CONITP in  convenzione con diverse università   ,in vista dei prossimi concorsi  a cattedra 2018 , avvierà a partire da settembre la proposta formativa dei 24 CFU sia per i laureati che per i docenti ITP come previsto dal decreto MIUR.

Tutti i singoli  esami saranno seguiti con un tutoraggio dal CONITP  per facilitare l’acquisizione sicura  e immediata .

 

Proposta formativa (24 CFU)

 

CORSI SINGOLI

  • M-PED/03
    Pedagogia speciale e didattica dell’inclusione
  • M-PED/04
    Metodologie e tecnologie didattiche
  • M-DEA/01
    Antropologia Culturale e Sociale
  • M-PSI/04
    Psicologia Scolastica

 

Il Decreto Legislativo n. 377 (recante riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione) contiene importanti novità e prevede che il sistema di formazione iniziale e di accesso sia così articolato:

 

  • Un concorso pubblico nazionale
  • Un percorso triennale di formazione iniziale e tirocinio
  • Una procedura di accesso ai ruoli a tempo indeterminato, previo superamento delle valutazioni intermedie e finali

I concorsi avranno cadenza biennale, sui posti che si prevede si rendano vacanti e disponibili.

Requisiti di accesso

I concorsi saranno indetti su base regionale e saranno per titoli ed esami. Nel bando di concorso sono previsti contingenti separati, in ciascuna sede concorsuale regionale o interregionale, per ciascuna delle seguenti tipologie di posti:

  • posti relativi alle classi di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado, anche raggruppate in ambiti disciplinari;
  • posti relativi alle classi di concorso di insegnante tecnico-pratico per la scuola secondaria;
  • posti di sostegno

Costituisce titolo di accesso al concorso relativamente ai posti per le classi di concorso per la scuola secondaria (primo e secondo grado), insegnamenti tecnico-pratici, sostegno, il possesso congiunto di:

  • laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione aI1istica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con la classe di concorso;
  • certificazione, tramite diploma supplementari o attestato di superamento di esami singoli, del possesso di almeno 24 crediti formativi universitari o accademici, di seguito denominati CFU/CFA, acquisiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche;
  • attestazione delle competenze linguistiche, corrispondenti almeno al livello B2

 

per info contattate il CONITP

 

VIA LUIGI CARBONE , 23 Ottaviano 

mail

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lunedi e mercoledi consulenze in sede dalle 16:00 alle 19:00

 

 

Concorso a cattedra, 24 CFU: quali crediti possono essere riconosciuti tramite master, corsi di specializzazione ed altri corsi universitari

 

 

Il Miur ha pubblicato il decreto n. 616 del 10 agosto 2017, relativo all’acquisizione dei 24 CFU, costituenti uno dei requisiti d’accesso, insieme alla laurea, al concorso a cattedra 2018 disciplinato dal decreto legislativo n. 59/2017, attuativo della Buona scuola.

Abbiamo già riferito sulle modalità di acquisizione dei predetti crediti, sugli ambiti e i settori scientifico-disciplinari cui gli stessi afferiscono, sull’organizzazione dei percorsi e sui costi.

L’acquisizione può avvenire in:

  • forma curricolare: crediti corrispondenti ad attività formative inserite nel piano di studi del corso di laurea o laurea magistrale ovvero di I e II livello dell’interessato;
  • forma aggiuntiva: crediti corrispondenti ad attività formative svolte in forma aggiuntiva rispetto a quelle previste dal piano di studi del corso di laurea o laurea magistrale ovvero di I e II livello dell’interessato;
  • forma extra curricolare: crediti conseguiti da chi è già laureato, quindi in seguito ad attività formative svolte presso istituzioni universitarie o accademiche senza essere iscritti ad un corso di studi.

Come possiamo leggere nell’articolo 3 comma 6 del decreto, è possibile, nell’ambito dell’acquisizione dei crediti, che siano riconosciuti anche crediti già conseguiti:

  • nel corso degli studi universitari/accademici;
  • tramite Master universitari o accademici di I e II livello, Dottorati di ricerca e Scuole di specializzazione;
  • in forma extra curricolare.

Il riconoscimento avviene a condizione che i crediti siano relativi ai settori scientifico-disciplinari indicati nel decreto e coerenti con gli obiettivi formativi, i contenuti e le attività formative indicati dagli Allegati A, B e C al decreto, e comunque riconducibili al precorso formativo previsto. In tal caso la certificazione del conseguimento dei crediti è rilasciata dall’Università o dall’Accademia che ha attivato il percorso.

Il predetto riconoscimento, leggiamo ancora nel decreto, avviene fermo restando quanto disposto dai commi 2, 3, 4 e 5 dello stesso articolo 6:

il comma 2 dispone che il conseguimento dei crediti in forma aggiuntiva o extracurricolare non può avvenire presso enti esterni all’università anche se convenzionate con le stesse.

I commi 3, 4 e 5 indicano, invece, l’articolazione e caratteristiche dei percorsi, gli obiettivi e i contenuti, gli ambiti disciplinari e i relativi settori scientifico-disciplinari cui afferiscono i 24 CFU, e le modalità di certificazione del conseguimento degli stessi crediti.

Oltre alla possibilità di vedersi riconosciuti i crediti già acquisiti nelle modalità suddette, è possibile che nel corso del percorso formativo seguito i summenzionati 24 CFU siano stati già conseguiti. In tal caso, come prevede l’articolo 3/7 del decreto la certificazione è sostituita da una dichiarazione dell’istituzione universitaria o accademica che certifica il rispetto delle condizioni previste dai commi 3 e 4 del medesimo articolo.

I predetti commi disciplinano i settori scientifico disciplinari corrispondenti agli ambiti disciplinari “Pedagogia, Pedagogia speciale e Didattica dell’inclusione”, “Psicologia”, “Antropologia” e “Metodologie e Tecnologie didattiche”, in cui conseguire i CFU, e gli obiettivi, i contenuti e le attività formative dei percorsi.

Tale ultima modalità di riconoscimento, leggiamo nel decreto, è prevista per i laureati magistrale e per i diplomati di II livello “nelle more dell’attuazione” dei nuovi percorsi per conseguire i 24 CFU.

 

Per i concorsi di cui sopra, dunque, gli aspiranti ITP devono essere in possesso, oltre che dei 24 CFU, anche della laurea o del diploma accademico di I livello.

I succitati requisiti non sono, invece, richiesti per i concorsi che saranno banditi, sempre secondo le nuove regole dettate dal decreto 59/2017, dal 2018 sino all’anno scolastico 2024/2025. Al riguardo, l’articolo 22 del decreto così prevede:

I requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, sono richiesti per la partecipazione ai concorsi banditi successivamente all’anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora, per i posti di insegnante tecnico pratico, rimangono fermi i requisiti previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19.

Gli aspiranti ITP, pertanto, per partecipare ai concorsi banditi sino all’anno scolastico 2024/25, quindi a partire dal prossimo concorso 2018, devono essere in possesso dei requisiti previsti dal DPR 19/2016 “Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento”.

In pratica è consentita la partecipazione al concorso con il solo diploma.

DOCENTI itp - POSSIBILE FARE RICORSO PER ESSERE INSERITI IN II FASCIA 

 

per info 

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Ricordiamo che il TAR Lazio ha accolto i ricorsi dei predetti docenti e, non ha ritenuto necessario l’accoglimento di provvedimenti monocratici d’urgenza “considerato che l’amministrazione risulta in procinto di adottare le conseguenti determinazioni, satisfattive della pretesa ricorsuale”.

Quanto decretato dal TAR è stato recepito dal Miur.

I rappresentanti del Ministero, infatti, hanno comunicato  che i ricorsi degli ITP non saranno appellati e, conseguentemente, produrranno effetti immediati, come testimonia la comunicazione inviata alle scuole in data odierna:

“Graduatorie d’istituto del personale docente – inserimento in seconda fascia con riserva dei diplomati di tabella B

Si comunica che, facendo seguito alla sentenza del TAR Lazio N. 07056/2016 REG.RIC. del 28/02/2017, la funzione di Acquisizione-aggiornamento posizione è stata aggiornata per consentire l’inserimento con riserva in seconda fascia dei diplomati di tabella B che abbiano in corso un contenzioso per il riconoscimento dello status di abilitati.”

La riserva naturalmente sarà sciolta al termine del contenzioso.

Tutti i ricorrenti, dunque, potranno a breve beneficiare di quanto già disposto dal Miur e ottenere l’inserimento in II fascia delle graduatorie d’Istituto.

Il TAR Lazio aveva già chiarito nella sentenza di qualche settimana fa come: “il possesso di diploma ITP – purché rientrante nell’elenco di cui all’Allegato C al D.M. n. 39/1998 – ai sensi dell’art.2 del medesimo D.M. n.39/1998 consentiva la partecipazione ai concorsi per l’insegnamento della relativa materia negli istituti di scuola secondaria nelle classi di concorso tecnico/pratiche per il cui accesso era sufficiente il diploma di istruzione di scuola secondaria è indubbio che alle tipologie di diplomi rientranti in tale elenco fosse riconosciuto valore di ‘titolo abilitativo all’insegnamento’, senza alcuna necessità, qualora il diplomato intendesse svolgere attività di insegnamento nelle corrispondenti classi di concorso, di conseguire titolo abilitativo ulteriore” e ha annullato il Decreto Ministeriale n. 374/2017 nella parte in cui ha precluso a tali categorie di docenti l’accesso alla II Fascia delle Graduatorie d’Istituto.

 

 

 

 

 

RICORSI ITP

Il conitp a  seguito di un primo provvedimento del TAR  per l’inserimento in II fascia dei docenti con diploma tecnico o professionale  , promuove nuovo ricorso per i docenti ITP che non hanno ancora presentato ricorso.

La scadenza è 18 settembre

Documenti da consegnare :

carta identità

codice fiscale

domanda integra di inclusione in III fascia

diploma copia 

 

Il TAR Lazio aveva già chiarito nella sentenza  “il possesso di diploma ITP – purché rientrante nell’elenco di cui all’Allegato C al D.M. n. 39/1998 – ai sensi dell’art.2 del medesimo D.M. n.39/1998 consentiva la partecipazione ai concorsi per l’insegnamento della relativa materia negli istituti di scuola secondaria nelle classi di concorso tecnico/pratiche per il cui accesso era sufficiente il diploma di istruzione di scuola secondaria è indubbio che alle tipologie di diplomi rientranti in tale elenco fosse riconosciuto valore di ‘titolo abilitativo all’insegnamento’, senza alcuna necessità, qualora il diplomato intendesse svolgere attività di insegnamento nelle corrispondenti classi di concorso, di conseguire titolo abilitativo ulteriore” e ha annullato il Decreto Ministeriale n. 374/2017 nella parte in cui ha precluso a tali categorie di docenti l’accesso alla II Fascia delle Graduatorie d’Istituto.

Il Miur, con la nota n. 37883 del 01/09/2017, ha trasmesso il decreto n. 640 del 30 agosto 2017, con cui è indetta la procedura di aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto ATA III fascia  per il triennio scolastico 2017-20.

Presentazione domande inserimento/aggiornamento

Le domande di aggiornamento/inserimento potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre 2017, utilizzando i modelli cartacei che il Miur pubblicherà successivamente.

La presentazione delle domande avverrà, dunque, in modalità cartacea.

Questi i modelli da presentare:

  • modello D 1 per le domande di inserimento;
  • modello D 2 per le domande di conferma e aggiornamento.

Il modello D 1 va presentato da chi si iscrive in graduatoria per la prima volta.

Il modello D 2 va presentato dagli aspiranti già inclusi nelle graduatorie di circolo/istituto di terza fascia del precedente triennio, sia in caso di conferma (quindi se non si devono aggiornare titoli culturali e di servizio) sia in caso di aggiornamento (se sono stati conseguiti nuovi titoli culturali e/o di servizio).

La domanda va  inviata ad una scuola (la capofila) della provincia scelta, tramite raccomandata A/R o presentata a mano o mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata.

Depennamento dalle graduatorie permanenti o ad esaurimento della provincia di attuale iscrizione

La procedura prevede, come nel triennio e bienni precedenti, la possibilità di chiedere il depennamento dalle graduatorie permanenti o ad esaurimento della provincia di attuale iscrizione. Cio per iscriversi nelle graduatorie di istituto di diversa provincia.

Il depennamento avrà efficacia dalla data di pubblicazione delle graduatorie definitive (di terza fascia).

Modalità e termini di presentazione della domanda di depennamento e di inserimento nelle nuova provincia sono i medesimi di quelli sopra riportati.

Scelta della sedi

La scelta delle sedi avverrà telematicamente, tramite il portale Istanze Online, secondo la tempistica che sarà comunicata successivamente.

 

in allegato decreto e nota miur 

Istanze on Line. Dal 12 luglio cancellato l’account di chi non lo utilizza da due anni

 

  

Il MIUR ha pubblicato un avviso per quanto riguarda le utenze di Istanze on Line.

Le utenze per le quali non è stato effettuato più alcun accesso dal 01/03/2015, saranno disabilitate il 12/07/2017.
Per non disabilitare le utenze è sufficiente effettuare almeno un accesso (con username e password) entro il 12/07/2017.
Se l’utenza viene disabilitata, si dovrà procedere ad una nuova registrazione al portale.
Per problematiche tecniche riguardanti l’accesso/registrazione al portale di Istanze on line (es: modifica e-mail per recupero username e password) contattare il numero di assistenza tecnica 080-9267603

Graduatorie di istituto, Miur cambia date. Inserimento modello B dal 14 luglio, proroga alle segreterie per valutare le domande

 

 

Il MIUR  proroga i termini , dopo i solleciti, per  le segreterie scolastiche per la valutazione delle domande per aggiornamento e inserimento nelle graduatorie di istituto di II e/o III fascia.

Il nuovo termine per le segreterie passa dal 30 giugno al 13 lugli 2017.

Di conseguenza i docenti che hanno presentato domanda entro il 24 giugno potranno compilare il modello B su Istanze on line dal 14 al 25 luglio.

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA

 

Il Miur ha pubblicato la circolare n. 28578.27-06-2017, avente per oggetto le operazione relative all’anno scolastico 2017/18.

La circolare fornisce indicazioni relativamente alla tempistica per il passaggio da ambito a scuola dei docenti titolari su ambito, alle immissioni in ruolo e alla tempistica relativa alla presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2017/18.

Le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria saranno presentate in due diverse fasi:

scuola primaria e infanzia: 10 – 20 luglio 2017;

 

scuola secondaria di I e II grado: 24 luglio – 2 agosto 2017

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