INCONTRO CON IL DIRETTORE

del Ministero dell’istruzione

 

Il prof. Guastaferro Crescenzo il giorno 12/07/2015 alle ore 10:30 ha incontrato il direttore generale del Ministero ddell’Istruzione dott. Luciano Chiappetta , l’incontro ,informativo , durato circa 1 ora ha abbracciato diversi argomenti.

PIANO ASSUNZIONALE

Il direttore, per quanto riguarda il piano di assunzioni ( fase nazionale ), ha informato il CONITP che a breve saranno emanate indicazioni per le successive assunzioni su base Nazionale ( la nota è quasi pronta) , molto probabilmente le domande verranno effettuate dal 18/07/2015 al 03/08/2015 .

Saranno interessati gli aspiranti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado. Tutti i docenti potranno scegliere , in ordine cronologico e di preferenza , tutte le province d’Italia e non solo 5 province come inizialmente si era detto , per essere immessi in ruolo.

Chi non presenterà domanda , sarà escluso dalla possibilità di essere immesso in ruolo, e rimarrà in graduatoria per eventuali supplenze.

Per la scuola dell’infanzia e educatori , per i quali , il CONITP si è battuto in parlamento ( camera e senato ) presentando decine di emendamenti, ci saranno solo le assunzioni classiche ( piano A ) e non ci sarà un piano di assunzioni straordinario, visto anche che il cosiddetto piano 0- 6 anni per la scuola dell’infanzia è ancora in alto mare.

Le assunzioni su base Nazionale rispetteranno i punteggi posseduti nelle graduatorie ad esaurimento della propria provincia e in ordine di punteggio e di preferenze(provincia) si attribuirà la sede di ruolo.

Per ciò che riguardano le assunzioni sui posti dell’organico potenziato ( funzionale ) il MIUR conta di predisporre tutto tra il mese di settembre e novembre , per procedere alle nomine in ruolo giuridiche.

Nei primi dati del MIUR , pare, che il piano Renzi per esaurire le graduatorie ad esaurimento non produrrà gli effetti sperati , poiché , tantissime graduatorie non saranno ancora esaurite.

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ALTRO TFA

Altra novità , un prossimo TFA. Il MIUR a breve emanerà il bando per un altro percorso abilitante tramite i TFA. I requisiti saranno gli stessi dell’ultimo TFA.

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ULTERIORI CORSI PAS

 

Per quanto riguarda un prossimo corso abilitante ,più volte sollecitato e richiesto dal CONITP alle forze politiche e MIUR , per i docenti che hanno 3 anni di servizio, il direttore non ha escluso la possibilità che venga avviato un altro ciclo.

 

 

Per il momento non è una priorità , quindi non è in agenda del Ministero , ma nei prossimi mesi , o fra qualche anno, si potrebbe parlare di un altro percorso PAS.

 

 

CONCORSI PER I DOCENTI PAS- TFA S.F.P.

Per i prossimi concorsi per gli abilitati di II fascia il Ministero ha iniziato i lavori , ma è ancora presto per dare indicazioni su tempi e modalità .

Il CONITP ha sollecitato affinché per i docenti ITP , strumento musicale etc. sia espletato un corso idoneo alle caratteristiche e alle competenze dei docenti.

 

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DIPLOMATI MAGISTRALE

Per quanto riguarda i diplomati magistrali , si è confermato , come già più volte indicato dal CONITP , che l’inserimento in GAE avverrà solo in caso di ordinanza o sentenza positiva. Quindi coloro che ancora non sono in possesso di una sentenza o ordinanza devono attendere tale disposizione per essere inseriti nelle GAE.

 

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DOMANDA DI INCLUSIONE IN II FASCIA neo ABILITATI

Altra informativa fornita dal direttore in merito alle prossime domande di II fascia riguarda i docenti già inseriti in III fascia di una provincia e che intanto hanno conseguito l’abilitazione.

Questi docenti ,secondo la norma pubblicata , possono comunque chiedere l’inclusione in altra provincia in II fascia a prescindere dall’attuale provincia di inclusione in III fascia.

In questo caso il MIUR sta studiando la problematica , ma in linea di massima dovrebbe avvenire il depennamento dalla III fascia e l’inclusione nella nuova provincia scelta per l’accesso alla seconda fascia.

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PERSONALE ATA

Per il personale ATA la legge non prevede nulla , e per quanto riguardano le immissioni in ruolo , il MIUR ha chiesto al MEF ,esclusivamente , un numero di posti relativi al tourn-over. È da sottolineare che ad oggi ancora non è stato approvato nulla in merito.

 

CONCLUSIONI CONITP

Dalla discussione sono emerse tantissime falle della riforma.

Il CONITP sta già studiano una serie di ricorsi avverso le norme previste dalla buona scuola per tutelare docenti e ATA . Tutte le azioni intraprese SARANNO COME SEMPRE COMUNICATE AI PORPRI ASSOCIATI.

 

Comunicazioni scadenze ricorsi

Continuano ad arrivare chiamate e mail circa prossime scadenze per presentare ricorsi vari.
In merito il CONITP specifica che per avviare ricorsi per diplomati magistrale , PAS , stabilizzazione , progressione economica , contratti a termine 30/06 , etc. attualmente non sussistono scadenze.
Il TAR LAZIO , sentenza n. 8757 del 18 giugno 2015 , conferma il cambio di rotta sulla giurisdizione in materia di Graduatorie ad Esaurimento , già la sentenza n. 7458 del 25 maggio 2015 ed il TAR LAZIO ha confermato che la giurisdizione in materia di Graduatorie ad Esaurimento è del al Giudice del Lavoro.
Quindi ciò significa che i termini di prescrizione per presentare ricorsi al giudice del lavoro sono di 5 anni.

Pertanto il CONITP invita a diffidare da avvocati , associazioni , sindacati che utilizzano gli stati d’animo dei precari per fare un vero e proprio BUSINESS.
Di continuo su varie tipologie di ricorsi questi pseudo professionisti aprono e chiudono i termini per una tipologia di ricorsi almeno una decina di volte , in base alle richieste.
È un modo di operare , vergognoso , poiché si gioca con la vita lavorativa di persone e delle loro famiglie , mettendo ansia a chi l’ansia ne ha già tanta per le continue riforme del Governo , questa violenza gratuita è una forma di terrorismo psicologico nei confronti dei precari .

Pertanto il CONITP invita a fare attenzione e diffidare associazioni , sindacati che considera i ricorrenti solo un numero.

Non ci sono scadenze attualmente per chi vuole fare ricorsi per accedere nelle GAE di abilitati PAS, diplomati magistrali , SFP, ex inseriti in grad. ad esaurimento e depennati , ricorsi per la stabilizzazione, progressione economica e scadenza contratti al 30/06 .

07/07/2015 - Il CONITP Ancora in piazza
È sempre presente contro la riforma della scuola

Ancora una volta il CONITP scende in piazza contro la riforma della scuola .

Centinaia di sostenitori CONITP sono partiti da varie provincie d’Italia alla volta di Roma per manifestare il loro dissenso verso il DL presentato dal Governo Renzi.

Gli iscritti del CONITP , come sempre sono accorsi numerosi per difendere la libertà di insegnamento , la democrazia e contro ogni sopruso e clientelismo che potrebbe verificarsi.

Il CONITP protesta ancora una volta in piazza contro i poteri che il DL affida ai dirigenti scolastici che possono scegliere i docenti tramite un semplice colloquio ,contro una mancata politica a sostegno dei docenti abilitati PAS, TFA , Scienze Formazione Primaria , etc. , contro l’articolo che prevede che A decorrere dal 1° gennaio 2017, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati, con il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per la copertura di posti vacanti e disponibili, non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi, contro il mancato piano di assunzioni al personale ATA, contro gli albi territoriali , e contro la scuola azienda.

 

  

 

DDL riforma scuola, Camera approva.

 

Il testo dovrà essere firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta ufficiale e sarà quindi convertito in legge.

 

                                                PIU’ AUTONOMIA
Con l'articolo 1 viene ribadita l'autonomia scolastica da attuare attraverso alcuni strumenti: la possibilità di rimodulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina; il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; la programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo.
Le scuole dovranno dunque garantire 'l'apertura pomeridiana delle scuole e la riduzione del numero di alunni e di studenti per classe' o potrà prevedere 'articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scuola o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato al decreto del presidente della Repubblica 89 del 2009'. Infine, le scuole potranno rimanere aperte anche d'estate.
Nei periodi di sospensione dell'attività didattica, infatti, gli istituti e gli enti locali promuoveranno 'attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive' da svolgersi negli edifici scolastici.

 

ORGANICO DELL’AUTONOMIA

L'organico dell'autonomia comprende:

  1. l'organico di diritto
  2. i posti per il potenziamento
  3. i posti necessari per l'organizzazione della scuola (collaboratori dei dirigenti)
  4. i posti per la progettazione e il coordianamento, incluso il fabbisogno per i progetti e le convezioni

Come sarà ripartito tra le regioni?

A partire dal 2016/17 l'organico sarà ripartito tra le Regioni, in base al numero delle classi per i posti comuni, mentre i posti del potenziamento sulla base del numero degli alunni. Per il sostegno il numero di docenti è effettuato sulla base del numero degli alunni disabili.

La suddivisione non sarà automatica, saranno considerati anche altri fattori, presenza di:

  1. aree montene o piccole isole
  2. aree interne
  3. aree a bassa densità demografica o forte processo migratorio
  4. aree con alti tassi di dispersione scolastica

La divisione dell'organico tra le Regioni prenderà in considerazione anche il fabbisogno per progetti e convenzioni di particolare rilevanza didattica e culturale espresso da reti di scuole o progetti di valore nazionale.

 

 

 

 

LE ASSUNZIONI

 

I posti

I posti vacanti ed esistenti sono 47.476, cui si aggiungono 55.258 posti del cd. organico per il potenziamento dell'offerta formativa

le assunzioni avverranno in 3 fasi

FASE A

Il Miur deve effettuare tutte le assunzioni possibili in base alla legislazione tuttora vigente, prevista dal T.U. 297/94

Saranno disponibili 21.880 posti (i posti lasciati liberi dai pensionamenti, decessi, dimissioni volontarie, sia posto comune che sostegno).

Interesserà

  • iscritti nelle Graduatorie di merito dei concorsi(sia 2012 che precedenti per quelle classi di concorso ancora in vigore). Abolita la distizione tra idonei e vincitori, si parla solo di "iscritti".
  • iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento(GaE)

FASE B

Saranno disponibili 10.849 posti (sia posto comune che sostegno) posti vacanti e disponibili oltre il turnover.

Vale ancora l'art. 399 del T.U, ma questa fase interesserà solo

  • iscritti nelle GM del concorso 2012
  • iscritti nelle GaE

In questa fase infatti eventuali graduatorie ancora residue dei concorsi precedenti a quelle del 2012 saranno soppresse.

FASE C: è nazionale

Si tratta dei nuovi posti per il potenziamento, pari a 48.812 posti comuni e 6.446 posti per il sostegno.

Ad essere interessati iscritti nelle GM del concorso 2012 e nelle GaE, che potranno trovare posto nei limiti dei posti individuati dalla tabella MIUR.

 

L'a.s. 2015/16 prevede il completamento del piano Carrozza (DL 104/2013). Rimangono da assumere 8.895 docenti di sostegno per la terza annualità, cui si sommano altri 5.582 della seconda annualità, posti rimasti vuoti per insufficienza di aspiranti nelle graduatorie.

N.B. 2 C'è discrepanza tra quanto affermato dal DDL, comma 97 e la relazione tecnica. 
La relazione tecnica pone la fase nazionale solo alla fase C, per i posti del potenziamento. Nel DDL invece sarebbe interessata anche la fase B. Il Ministero dovrà chiarire. 

 

DATE ASSUNZIONI

1) entro il 15 settembre 2015 iscritti concorso 2012 e scritti nelle graduatorie a esaurimento, nel limite dei posti vacanti e disponibili in organico di diritto
2) nel corso dell'anno scolastico, iscritti concorso 2012 e iscritti nelle graduatorie a esaurimento che non risultano destinatari della proposta di assunzione di cui alla fase a), nel limite dei posti vacanti e disponibili in organico di diritto che residuano. Decorrenza giuridica della nomina 1° settembre 2015, economica dal 1° settembre 2016
3) nel corso dell'anno scolastico iscritti concorso 2012 e iscritti nelle graduatorie a esaurimento per posti del potenziamento. Decorrenza giuridica nomina 1° settembre 2015

 

I docenti che saranno assunti con il Piano straordinario di assunzioni 2015 potranno scegliere se entrare di ruolo sul sostegno oppure sui posti comuni. Quindi salta l'obbligo per gli insegnanti abilitati al sostegno di essere assunti sui posti medesimi.

Ricordiamo che le GAE saranno chiuse solo se esaurite

Per quanto riguarda gli abilitati Tfa e Pas,SFP  anche loro esclusi dal Piano assunzioni, è stato previsto un concorso 'ad hoc': il concorsone dovrà essere bandito entro il 1°ottobre 2015 e vi potranno accedere, per l'assunzione a tempo indeterminato, 'esclusivamente i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso o la tipologia di posto per cui concorrono'. Inoltre, è stato previsto un limite al numero di idonei: non potranno essere più del 10% del numero dei posti banditi. Sempre per il futuro concorso viene previsto che costituiranno titoli 'valutabili in termini di maggior punteggio': aver insegnato per massimo 180 giorni con contratti a tempo e il titolo di abilitazione all'insegnamento 'conseguito a seguito sia dell'accesso ai percorsi di abilitazione tramite procedure selettive pubbliche per titoli ed esami, sia del conseguimento di specifica laurea magistrale o a ciclo unico'. Le graduatorie avranno durata di 3 anni.

AMBITI TERRITORIALI

Dal 2016 partiranno a regime gli ambiti territoriali sub-provinciali (e inferiori alle città metropolitane) e le Reti di scuole (queste potranno utilizzare gli stessi docenti e accorpare le segreterie amministrative). Con il maxiemendamento entro il 30 giugno 2016 gli uffici scolastici regionali dovranno definire l'ampiezza degli 'ambiti territoriali' - che dovranno essere 'inferiori' alla provincia - e dentro i quali saranno istituite le Reti di scuole. Queste potranno sottoscrivere accordi per la gestione delle 'risorse professionali' (il personale), le attività amministrative (segreterie) e le iniziative didattiche.
L'utilizzo dei docenti nelle future reti di scuole dovrà rispettare le leggi in tema di non discriminazione sul luogo di lavoro. I futuri ambiti territoriali (a regime dal 2016/2017) saranno definiti in base a tre criteri: la popolazione scolastica; la prossimità (quindi la vicinanza) delle istituzioni scolastiche; e le caratteristiche del territorio. Quindi sarà tenuto conto - prevede l'emendamento - anche 'delle specificità delle aree interne, montane e delle piccole isole, della presenza di scuole in carcere, nonché di ulteriori situazioni o esperienze territoriali già in essere', All'interno degli 'ambiti' si formeranno le reti di scuole.

 

IL POF SARA’ TRIENNALE

Il Piano dell'offerta formativa sarà solo triennale, ma potrà essere 'rivisto annualmente entro il mese di ottobre'. E ancora: cambia l'iter di preparazione del Piano dell'offerta che sarà prima elaborato dal Collegio dei docenti sulla base 'degli indirizzi definiti' dal dirigente scolastico' e sarà poi approvato dal Consiglio di istituto.
Il nuovo Pof triennale dovrà prevedere 'il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell'organico dell'autonomia sulla base del monte ore degli insegnamenti, nonché del numero del numero di alunni con disabilità, fema restando la possibilità di istitutire posti di sostegno in deroga'

 

SCELTA DEI DOCENTI

La scelta dei docenti a cui attribuire gli incarichi rimarrà in capo al solo dirigente scolastico, ma i professori potranno inviare la propria candidatura per i colloqui. La scelta in capo ai dirigenti partirà dal 2016 (per il 2015 le procedure rimangono ordinarie). Sarà inoltre 'assicurata trasparenza e pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet dell'istituzione scolastica'. 

 Il dirigente, per la copertura dei posti della scuola 'propone' gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti.
Per l'assegnazione della sede, però, varranno le precedenze della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6. Di conseguenza i docenti con disabilità personale avranno la priorità nella sede presso cui invieranno il curriculum.

Il preside potrà  inoltre utilizzare i professori in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché non siano disponibili nell'ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso e siano in possesso di  titoli di studio, percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire'.
La proposta di incarico dovrà avvenire sulla base di questi criteri: durata triennale e rinnovabile per ulteriori cicli triennali; 'conferimento degli incarichi con modalità che valorizzino il curriculum, le esperienze e le competenze professionali, anche attraverso lo svolgimento di colloqui'; trasparenza e pubblicità degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet della scuola.

L'incarico ha durata triennale ed è rinnovato, "purché in coerenza con il piano dell'offerta formativa". Il che significa che si rinnova automaticamente fino a che nel POF non ci siano modifiche relative alle materie. Il mancato rinnovo dell'impiego, quindi, non sarà più legato alla discrezionalità del dirigente, ma ad un cambio di progettazione dell'intero istituto.

Il nuovo organico dell’autonomia darà alla scuola l’8% di docenti in più, una media di 7 docenti aggiuntivi per ciascun istituto. Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento 'è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale'. L'incarico è conferito con l'accettazione della proposta da parte del docente. Nel caso di più proposte, il docente effettua la propria opzione fra quelle ricevute, fermo restando l'obbligo di accettarne almeno una. In caso di inerzia dei dirigenti scolastici nella individuazione dei docenti, sarà l'ufficio scolastico regionale a provvede ad assegnarli d'ufficio alle istituzioni scolastiche. Lo stesso Usr provvederà a conferire l'incarico ai docenti non destinatari di alcuna proposta.

SU PREMI E VALUTAZIONE DECIDE DIRIGENTE

Il conferimento dei premi e la valutazione dei docenti rimarranno in capo al dirigente scolastico, che però sarà affiancato dal Comitato per la valutazione.

SUPPLENZE FINO A 10 GIORNI

Per quanto riguarda le supplenze, sarà sempre il dirigente a effettuare le sostituzioni dei docenti assenti - fino a 10 giorni - con personale dell'organico dell'autonomia che, 'se impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado d'istruzione di appartenenza'. 

LIMITE 36 MESI

Cambia, nuovamente, l'inizio del conto alla rovescia per il personale della scuola con contratti a tempo determinato. Il limite di 36 mesi per i contratti di docenti e personale Ata - per la copertura di posti vacanti e disponibili - partirà dal 1° settembre 2016 e non dall'entrata in vigore del ddl Scuola.

ARRIVA POTENZIAMENTO PER TUTTE LINGUE UE
Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano, 'nonché alla lingua inglese e alle altre lingue comunitarie', anche mediante utilizzo della metodologia Content language integrated learning.

 

 

PIÙ ATTIVITÀ IN LABORATORIO

Il testo, in particolare all'articolo 2 (sull'autonomia scolastica) prevede il 'potenziamento delle metodologie laboratoriali e della attività di laboratorio'.

 

AVVIO RICORSI PER RICHIEDERE DI ESSERE IMMESSI NEL PIANO STRAORDINARIO DI IMMISSIONI IN RUOLO

 

DESCRIZIONE: Ricorso al TAR per ottenere la partecipazione al piano straordinario di immissioni in ruolo. 

 

REQUISITI: essere abilitati : PAS, Scienze formazione primaria , TFA , Magistrale etc.

MODALITA' DI ADESIONE: 

inviare o consegnare in sede i seguenti documenti in 5 copie  :

Carta identità

Codice fiscale

Copia certificato di abilitazione o autocertificazione

Firma delega legale

Domanda inviata al MIUR

Ricevute dell’invio delle domande al MIUR

  

ISTRUZIONI:  il ricorso è rivolto esclusivamente agli iscritti che usufruiscono della convenzione con lo studio legale , chi non è iscritto può sottoscrivere la delega di adesione  o richiedere info alla mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gli interessati possono richiedere la delega legale via mail  a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

 

RICORSI PROMOSSI DAL CONITP per : stabilizzazione, risarcimento, diplomati magistrali, contratti al 30/06 , riconoscimento abilitazione diplomi tecnici e professionali, accesso alle GAE 

 

RICORSO STABILIZZAZIONE

DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere la trasformazione in contratto a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato su posti vacanti e disponibili illegittimamente reiterati per oltre 36 mesi con richiesta di relativo risarcimento.

 

REQUISITI:DOCENTI E ATA  di 1° , 2° e 3 ° fascia che hanno maturato almeno 36 mesi di servizio

 

MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO STABILIZZAZIONE” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).

 

ISTRUZIONI OPERATIVE: il CONITP  invierà successivamente per e-mail le istruzioni operative per l'effettiva adesione al ricorso. L'invio dell'e-mail di preadesione non è in alcun modo vincolante all'effettiva partecipazione al ricorso.

 

RICORSO SCATTI BIENNALI 

DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento degli scatti biennali anche al personale precario con relativo recupero delle spettanze non percepite.

 

REQUISITI: Docenti e ATA con almeno 3 contratti al 30/06 o al 31/08.

 

MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO SCATTI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO). 



RICORSO accesso alle GAE diplomati magistrali , PAS, TFA Scienze Formazione primaria

 

DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere l’inserimento in GAE

REQUISITItitolo magistrale o abilitazione a seguito di concorso o sessione riservata

 

MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO accesso alle GAE ” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).

 

RICORSO riconoscimento titolo di studio abilitante conseguito entro l’anno 2001/2002

 

DESCRIZIONE. Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento dell’abilitazione.

 

REQUISITITitolo di studio di istituto tecnico o professionale conseguito entro l’anno 2001/2002.

 

MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO RICONOSCIMENTO ABILITAZIONE TITOLI TENCICI E PROFESSIONALI ” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).

 

 

CONVENZIONI PER GLI ISCRITTI

GLI ISCRITTI al sindacato  CONITP avranno costi molto agevolati per i ricorsi .

Si ricorda che il mancato rinnovo/perfezionamento dell’iscrizione comporta la decadenza della convenzione con i legali e la conseguente cessazione delle tariffe agevolate destinate ai sociCONITP; in questo caso, il ricorrente potrà continuare l’iter del ricorso, ma il legale assegnato potrà richiedere il pagamento di parcella per la propria prestazione professionale in base alle normali tariffe professionali vigenti.

Il Miur detta istruzioni per l’inserimento in II fascia per i docenti che conseguono il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie, l’inserimento in elenchi di sostegno in coda alla fascia di appartenenza, per i docenti che conseguono il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità e il riconoscimento della precedenza nell'attribuzione delle supplenze in III fascia di istituto, per i docenti che vi siano inseriti e che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell'apertura delle finestre semestrali

 

Con nota prot. n. 19540 del 6 luglio 2015 il Miur ha trasmesso il D.D.G. 6 luglio 2015 n. 680 concernente l’integrazione delle graduatorie di Istituto del personale docente in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326.

Il decreto disciplina:

  • l'inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto, con cadenza semestrale (1 febbraio 2015 e 1 agosto 2015), dei docenti che conseguono il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie, collocandosi in un elenco aggiuntivo relativo alla rispettiva finestra di inserimento;
  • l'inserimento, con cadenza semestrale (1 febbraio 2015 e 1 agosto 2015), in elenchi di sostegno in coda alla fascia di appartenenza, per i docenti che conseguono il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità;
  • il riconoscimento della precedenza nell'attribuzione delle supplenze in III fascia di istituto, per i docenti che vi siano inseriti e che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell'apertura delle finestre semestrali.

Di seguito le scadenze da rispettare:

  • entro il 3 agosto 2015: modello A3 per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alle graduatorie di istituto di II fascia (trasmissione tramite raccomandata A/R, PEC, o consegna a mano con rilascio di ricevuta)
  • tra il 13 luglio 2015 ed il 3 agosto 2015 (ore 14): modello A5 per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi del sostegno (tramite Polis)
  • dal 18 agosto 2015 e per tutto il triennio di validità delle graduatorie: modello A4 per la priorità nell'attribuzione delle supplenze di III fascia da parte dei docenti che conseguono il titolo di abilitazione nelle more della predisposizione delle procedure per l'apertura delle finestre semestrali
  • tra il 4 agosto 2015 ed il 19 agosto 2015 (14,00): scelta delle sede. La scelta delle istituzioni scolastiche è effettuata telematicamente, secondo le modalità descritte all'art. 7 comma 1 lettera b) del D.M. 353/2014, nel periodo compresotra il 4 agosto 2015 ed il 19 agosto 2015 entro le ore 14,00. I soggetti già collocati nelle graduatorie di I, II e III fascia delle graduatorie di istituto ed aventi titolo all'iscrizione nell'elenco aggiuntivo delle graduatoria di II fascia di istituto ai sensi del D.M. 326/2015, per insegnamenti appartenenti ad ordini di istruzione diversi da quelli per i quali sono collocati in graduatoria, possono sostituire, nella stessa provincia di iscrizione, una o più istituzioni scolastiche già espresse all'atto della domanda di inserimento di inizio triennio ed ai soli fini dell'iscrizione negli elenchi aggiuntivi di cui al presente decreto per i nuovi insegnamenti. All'atto di pubblicazione delle graduatorie, si procede al depennamento dalle graduatorie di III fascia per gli insegnamenti per i quali i docenti risultano collocati nelle graduatorie di II fascia aggiuntiva.

Priorità assoluta nell 'attribuzione delle supplenze di IIIfascia delle graduatorie di istituto

I soggetti inseriti nelle graduatorie della III fascia che acquisiscono il titolo di abilitazione in periodi in cui non è possibile iscriversi nell'elenco aggiuntivo alla II fascia possono presentare domanda di precedenza assoluta, nell'attribuzione delle supplenze da III fascia per le corrispettive classi di concorso.

La comunicazione avviene compilando su Istanze on line il modello A4. La domanda dovrà essere trasmessa alla stessa istituzione scolastica capofila scelta per l'inclusione nelle graduatorie di istituto nel 2014.

La procedura sarà attiva dal 18 agosto 2015 e rimarrà aperta per tutto il triennio di validità delle graduatorie.

N.B. Non verranno rivalutati i punteggi dichiarati in occasione della costituzione delle graduatorie.

 

Scarica D.D.G. n. 680

Scarica Modello A3

Scarica Modello A4

Scarica Modello A5 modalità telematica

Scarica Nota 19540

DDL riforma scuola approvato al Senato

 

La riforma è stata approvata in Senato , con pochissime modifiche richieste dal CONITP.

In particolare prevista  la tutela dei docenti delle GAE che non saranno assunti ( le graduatorie rimarranno fino all’esaurimento)  il mantenimento delle graduatorie d’istituto e il potenziamento dei laboratori.

 

Il testo approvato prevede la possibilità di rimodulare il monte ore annuale di ciascuna disciplina; il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; la programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo attraverso l’autonomia.
Nei periodi di sospensione dell'attività didattica, gli istituti e gli enti locali promuoveranno 'attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive' da svolgersi negli edifici scolastici. Le scuole introdurranno, anche utilizzando la quota di autonomia, insegnamenti opzionali nel secondo biennio e nell'ultimo anno delle scuole superiori. Il testo prevede la valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano, 'nonché alla lingua inglese e alle altre lingue comunitarie e il 'potenziamento delle metodologie laboratoriali e della attività di laboratorio'.

 

 

Confermate le assunzione, da quest'anno, di circa 100 mila docenti: i vincitori e gli idonei del concorso 2012  ( Abolita la distinzione tra idonei e vincitori, si parla solo di "iscritti). Le immissioni in ruolo disposte dopo il 15 settembre 2015  (anche su organico dell'autonomia)  prevedranno nomina giuridica dal  1° settembre 2015  ma economica dal 1° settembre 2016.  I docenti della scuola infanzia saranno assunti solo sui posti disponibili in organico per il momento , in attesa delle linee della legge delega al Governo in materia di Sistema Nazionale di Istruzione e Formazione prevista dal Capo VII, art. 21 del DDL al punto i) 6: "promozione della costituzione di poli per l'infanzia per bambini di età 0-6 anni, anche aggregati a scuole primarie e istituti comprensivi. I docenti che saranno assunti con il Piano straordinario di assunzioni 2015 potranno scegliere se entrare di ruolo sul sostegno oppure sui posti comuni.

Le GAE non saranno soppresse e coloro che non saranno immessi in ruolo rimarranno nelle graduatorie fino al loro esaurimento.

Sono esclusi dal piano straordinario gli educatori.

Rimangono fuori dal Piano straordinario di assunzioni gli abilitati della  seconda fascia delle graduatorie di istituto abilitati Tfa e Pas,scienze della formazione primaria etc.  per i quali  è stato previsto un concorso ad hoc. Il concorsone dovrà essere bandito entro il 1°ottobre 2015 e vi potranno accedere, per l'assunzione a tempo indeterminato, esclusivamente i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso o la tipologia di posto per cui concorrono. Anche per i posti di sostegno si procede tramite concorsi.  Inoltre, è stato previsto un limite al numero di idonei che  non potrà essere più del 10% del numero dei posti banditi.

Sempre per il futuro concorso viene previsto che costituiranno titoli 'valutabili in termini di maggior punteggio aver insegnato per almeno 180 giorni con contratti a tempo e il titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito a seguito di procedute di  abilitazione selettive pubbliche per titoli ed esami, sia del conseguimento di specifica laurea magistrale o a ciclo unico. Le graduatorie avranno durata di 3 anni.

 

Il DL  prevede che gli ambiti territoriali saranno definiti solo nel 2016 (entro il 30 giugno da parte degli uffici scolastici regionali). All'interno degli ambiti saranno poi costituite le Reti di scuole.

Gli ambiti territoriali sub-provinciali (e inferiori alle città metropolitane) e le Reti di scuole  potranno utilizzare gli stessi docenti e accorpare le segreterie amministrative. L'utilizzo dei docenti nelle future reti di scuole dovrà rispettare le leggi in tema di non discriminazione sul luogo di lavoro.

I futuri ambiti territoriali definiti in base a tre criteri: la popolazione scolastica; la prossimità (quindi la vicinanza) delle istituzioni scolastiche; e le caratteristiche del territorio. Quindi sarà tenuto conto anche 'delle specificità delle aree interne, montane e delle piccole isole, della presenza di scuole in carcere, nonché di ulteriori situazioni o esperienze territoriali già in essere'.

 

Il Piano dell'offerta formativa sarà solo triennale, ma potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre. Il piano dell'offerta sarà prima elaborato dal Collegio dei docenti sulla base 'degli indirizzi definiti' dal dirigente scolastico' e sarà poi approvato dal Consiglio di istituto.
Il nuovo POF triennale dovrà prevedere il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell'organico dell'autonomia sulla base del monte ore degli insegnamenti, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga'.

 

La scelta dei docenti a cui attribuire gli incarichi rimarrà in capo al solo dirigente scolastico, ma i professori potranno inviare la propria candidatura per i colloqui.

Il dirigente, per la copertura dei posti della scuola propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti.
Per l'assegnazione della sede, però, varranno le precedenze della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6. Di conseguenza i docenti con disabilità personale avranno la priorità nella sede presso cui invieranno il curriculum.

Il preside potrà  inoltre utilizzare i professori in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché non siano disponibili nell'ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso e siano in possesso di  titoli di studio, percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire.
L'incarico ha durata triennale ed è rinnovato, "purché in coerenza con il piano dell'offerta formativa. Il che significa che si rinnova automaticamente fino a che nel POF non ci siano modifiche relative alle materie. Il mancato rinnovo dell'impiego, quindi, non sarà più legato alla discrezionalità del dirigente, ma ad un cambio di progettazione dell'intero istituto.

Il nuovo organico dell’autonomia darà alla scuola l’8% di docenti in più, una media di 7 docenti aggiuntivi per ciascun istituto. Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento 'è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale'.

Coloro che hanno una specializzazione in Scienze motorie dal prossimo anno scolastico potranno essere a tutti gli effetti docenti nelle scuole elementari.

 

Per quanto riguarda le supplenze, sarà sempre il dirigente a effettuare le sostituzioni dei docenti assenti - fino a 10 giorni - con personale dell'organico dell'autonomia che, 'se impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado d'istruzione di appartenenza'.

 

Per il personale precario docente e ATA approvato il limite di 36 mesi per la copertura di posti vacanti e disponibili - partirà dal 1° settembre 2016.

Il ddl rafforza il collegamento fra scuola e mondo del lavoro. In particolare, introduce una previsione di durata minima dei percorsi di alternanza scuola-lavoro negli ultimi 3 anni di scuola secondaria di secondo grado (almeno 400 ore negli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore nei licei), prevede la possibilità di stipulare convenzioni anche con gli ordini professionali e dispone che l'alternanza può essere svolta durante la sospensione delle attività didattiche e anche con la modalità dell'impresa formativa simulata.

 

Le scuole potranno individuare - nell'ambito dell'organico dell'autonomia - il personale Ata per il coordinamento del contesto amministrativo e informatico delle attività del Piano nazionale della scuola digitale.

Riforma scuola approvata al Senato

COMMENTI DEL CONITP

 

Il Conitp con molta amarezza ha seguito l’iter al senato dell’approvazione del disegno di legge “ la buona scuola” . L’operato dei partiti di maggioranza è stato davvero inaccettabile e le parole della senatrice Puglisi vera e propria demagogia . Non è vero che il PD ha ascoltato e si è confrontato con docenti e ATA , non è vero che il Governo ha apportato modifiche richieste da esigenze didattiche , la buona scuola c’è già non c’era bisogno di politicizzare le scuole , creare sistemi clientelari attraverso le nomine che i dirigenti scolastici  possono attribuire ,valutare i docenti che con autonomia e impegno svolgono il proprio lavoro, nel programma di sinistra tutto questo che è stato approvato NON c’era.

Assumere gli insegnanti  va bene , ma utilizzare lo strumento del ricatto delle assunzioni per approvare una legge che nel merito è disastrosa e vergognoso, come è vergognoso il fatto che deputati e senatori hanno pensato più a salvaguardarsi la poltrona che a fare gli interessi della scuola e dei lavoratori della scuola.

Una presa in giro le assunzioni cosi come concepite , poiché si faranno le assunzioni tenendo presente il turn-over e non si immetteranno in ruolo tutti i docenti . Fuori dal piano di assunzione i docenti della scuola dell’infanzia e primaria ( gran parte ) il personale educativo , i docenti abilitati PAS , TFA ,Scienze formazione primaria . Il Governo per queste categorie non ha tenuto conto ne dell’esperienze maturate ( sentenza corte Europea ), ne dei concorsi superati , ne dei percorsi abilitanti sostenuti nelle diverse forme, sbalorditivo,  e pensare che la senatrice Puglisi parlava ,nel suo intervento , di ASCOLTO che ha coinvolto 2 mln di Italiani , ma con chi si è confrontato il partito ???????

Per finire la demagogia del Presidente Renzi ( o professore come lui stesso ha affermato )   ha superato di gran lunga quella dei suoi predecessori degli ultimi 30 anni , in questi mesi ha  sempre fatto tutto l’opposto di quello che affermava compreso la fiducia in senato del 25/06/2015. Le consultazioni di Renzi sono state una sceneggiata.

Non c è nulla di democratico in questa legge , si creano delle gerarchie nelle scuole , gli insegnanti non saranno più autonomi e liberi nelle valutazioni degli alunni poiché saranno valutati dai genitori degli stessi, il dirigente sarà il dittatore della scuola, guai a docenti e ATA che la penseranno in modo contrario, docenti e ATA dopo 3 annualità non potranno più contrarre nomine. Questa è la scuola del Governo Renzi , Alfano e Monti , un azienda.

 

Per una buona riforma bisognava innanzitutto diminuire il numero di alunni per classe, aumentare gli stipendi del personale docente e ATA fermi dal 2009 , ripristinare i fondi alle istituzioni scolastici tagliati in 5 anni di oltre il 70% ,  investire sulle attività  laboratori , fondi per la dispersione scolastica ,per attività di sostegno ,   per la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle scuole , palestre, interventi per le categorie meno ambienti.  Bisognava creare presupposti per una scuola con maggiore collegialità , una scuola dove doveva prevalere il confronto , una scuola che doveva stabilizzare , anche con un piano pluriennale, tutti i precari delle graduatorie ad esaurimento e quelli di II e III fascia che hanno svolto servizi d’insegnamento.

 

Il CONITP valuta questa riforma molto negativa e continuerà a sostenere tutte le forme di lotta per l’abrogazione della stessa compreso il referendum.

Corte Costituzionale rinvia udienza per decidere su abuso contratti a termine

SENTENZE PER ACCESSO ALLE GAE , STABILIZZAZIONE , PROGRESSIONI ,  etc. a RISCHIO

 

La Corte Costituzionale ha rinviato l'udienza del 23 giugno prossimo, dopo i ricorsi promossi  del CONITP pregiudiziale c-418/13 del 27/08/2013 , dal quale sarebbe dovuta scaturire la sentenza definitiva  sull'abuso dei contratti a termine per il reclutamento in Italia.

Il rinvio è a data da destinarsi, al momento non esiste un'altra data.

La corte Europea  il 26 novembre 2014, “ha stabilito che l'utilizzo di personale a termine su un posto vacante in attesa dell'espletamento di un concorso è certamente legittima (punto 91).

La Corte ha però rilevato che, come risultava dalle ordinanza di rimessione, nel periodo che va dal 1999 al 2011, non erano stai effettuati concorsi nel settore della scuola (punto 106), con la conseguenza che si era verificato un abuso nell'utilizzo dei contratti a termine e che la disciplina di reclutamento nella scuola, come attualmente strutturata in Italia, pur essendo astrattamente legittima, nella sua attuazione concreta è contraria alla clausola 5 della Direttiva che impone l'adozione di misure preventive (ragioni oggettive, numero massimo dei rinnovi e durata complessiva dei contratti a termine) e sanzionatorie (riconoscimento di una rapporto di lavoro a tempo indeterminato od altra misura equivalente ed effettiva: punto 78), misure che non sono in alcun modo previste nella disciplina relativa alla scuola”. Qui la sentenza europea si è fermata ributtando la palla al giudice nazionale."

Il CONITP sulla decisione di rinviare la sentenza  da parte della corte costituzionale crede che è una manovra politica.

Questo slittamento, peraltro senza fissare un'altra data, avrà gravi ripercussioni sulle decine di migliaia di ricorsi che giacciono in sospeso nei tribunali in attesa della sentenza della Corte Costituzionale.

Il CONITP in merito ha valutato l’ipotesi di ricorrere al Parlamento europeo per chiedere la riapertura della procedura di infrazione contro lo Stato italiano".

ATA: CONITP  contro il taglio di 2.020 unità
Finalmente dopo solleciti , il MIUR chiede l’autorizzazione per i ruoli

Dalla Riforma come già anticipato è escluso il personale ATA per le immissioni in ruolo straordinarie . 

Sul personale ATA, tra l'altro, incombe l'incubo dei tagli disposti dalla Legge di Stabilità approvata a dicembre 2014, che prevede una riduzione di organico di circa 2.020 posti.

Il CONITP , in merito è molto contrariato ,poiché , si va a colpire ancora una volta una  categoria già martirizzata negli anni.

Inoltre è da dire che le scuole sono già in difficoltà di organici , amministrazione sommersa di pratiche e scuole sempre più povere di personale ausiliario. Ormai anche l’ordinaria amministrazione diventa difficoltosa , aprire chiudere le scuole, supporto alla didattica, sorveglianza , etc. sono sempre più carenti , tutto ciò dovuto anche al 25% dei posti persi a causa di una scellerata politica che ha inserito nelle scuole lavoratori socialmente utili , che nulla hanno a che fare con le mansioni dei collaboratori scolastici . Anzi gli edifici sono sempre più sporchi e l’igiene più carenti poiché questi lavoratori non possono essere controllati dai dirigenti scolastici.

Il CONITP inoltre, per la composizione degli organici ha chiesto al MIUR di tenere  conto anche dell'incremento/decremento degli alunni, criterio non tenuto in considerazione per la formulazione degli organici e disporre di una quota aggiuntiva del 3% dei posti regionali per far fronte alle esigenze di organico.

-Da segnalare che l'Amministrazione , dopo continui solleciti del CONITP , ha comunicato di aver inoltrato al MEF la richiesta di autorizzazione per l'assunzione di 6.243 unità di personale, corrispondenti ai posti che si rendono disponibili per il turn over.

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