Corte Costituzionale rinvia udienza per decidere su abuso contratti a termine

SENTENZE PER ACCESSO ALLE GAE , STABILIZZAZIONE , PROGRESSIONI ,  etc. a RISCHIO

 

La Corte Costituzionale ha rinviato l'udienza del 23 giugno prossimo, dopo i ricorsi promossi  del CONITP pregiudiziale c-418/13 del 27/08/2013 , dal quale sarebbe dovuta scaturire la sentenza definitiva  sull'abuso dei contratti a termine per il reclutamento in Italia.

Il rinvio è a data da destinarsi, al momento non esiste un'altra data.

La corte Europea  il 26 novembre 2014, “ha stabilito che l'utilizzo di personale a termine su un posto vacante in attesa dell'espletamento di un concorso è certamente legittima (punto 91).

La Corte ha però rilevato che, come risultava dalle ordinanza di rimessione, nel periodo che va dal 1999 al 2011, non erano stai effettuati concorsi nel settore della scuola (punto 106), con la conseguenza che si era verificato un abuso nell'utilizzo dei contratti a termine e che la disciplina di reclutamento nella scuola, come attualmente strutturata in Italia, pur essendo astrattamente legittima, nella sua attuazione concreta è contraria alla clausola 5 della Direttiva che impone l'adozione di misure preventive (ragioni oggettive, numero massimo dei rinnovi e durata complessiva dei contratti a termine) e sanzionatorie (riconoscimento di una rapporto di lavoro a tempo indeterminato od altra misura equivalente ed effettiva: punto 78), misure che non sono in alcun modo previste nella disciplina relativa alla scuola”. Qui la sentenza europea si è fermata ributtando la palla al giudice nazionale."

Il CONITP sulla decisione di rinviare la sentenza  da parte della corte costituzionale crede che è una manovra politica.

Questo slittamento, peraltro senza fissare un'altra data, avrà gravi ripercussioni sulle decine di migliaia di ricorsi che giacciono in sospeso nei tribunali in attesa della sentenza della Corte Costituzionale.

Il CONITP in merito ha valutato l’ipotesi di ricorrere al Parlamento europeo per chiedere la riapertura della procedura di infrazione contro lo Stato italiano".

ATA: CONITP  contro il taglio di 2.020 unità
Finalmente dopo solleciti , il MIUR chiede l’autorizzazione per i ruoli

Dalla Riforma come già anticipato è escluso il personale ATA per le immissioni in ruolo straordinarie . 

Sul personale ATA, tra l'altro, incombe l'incubo dei tagli disposti dalla Legge di Stabilità approvata a dicembre 2014, che prevede una riduzione di organico di circa 2.020 posti.

Il CONITP , in merito è molto contrariato ,poiché , si va a colpire ancora una volta una  categoria già martirizzata negli anni.

Inoltre è da dire che le scuole sono già in difficoltà di organici , amministrazione sommersa di pratiche e scuole sempre più povere di personale ausiliario. Ormai anche l’ordinaria amministrazione diventa difficoltosa , aprire chiudere le scuole, supporto alla didattica, sorveglianza , etc. sono sempre più carenti , tutto ciò dovuto anche al 25% dei posti persi a causa di una scellerata politica che ha inserito nelle scuole lavoratori socialmente utili , che nulla hanno a che fare con le mansioni dei collaboratori scolastici . Anzi gli edifici sono sempre più sporchi e l’igiene più carenti poiché questi lavoratori non possono essere controllati dai dirigenti scolastici.

Il CONITP inoltre, per la composizione degli organici ha chiesto al MIUR di tenere  conto anche dell'incremento/decremento degli alunni, criterio non tenuto in considerazione per la formulazione degli organici e disporre di una quota aggiuntiva del 3% dei posti regionali per far fronte alle esigenze di organico.

-Da segnalare che l'Amministrazione , dopo continui solleciti del CONITP , ha comunicato di aver inoltrato al MEF la richiesta di autorizzazione per l'assunzione di 6.243 unità di personale, corrispondenti ai posti che si rendono disponibili per il turn over.

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), sostituisce le precedenti ASpI e Mini ASpI. La NASpI è un sostegno economico rivolto al lavoratore dipendente che abbia perso involontariamente l'occupazione.

La NASpI vale per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1 maggio 2015 in poi. Per gli eventi intervenuti precedentemente valgono le disposizioni previste per l'ASpI.

 

A chi spetta

A tutti i lavoratori dipendenti (a tempo determinato alla scadenza del contratto; a lavoratori con contratto subordinato e il personale artistico con contratto subordinato.

 

Quali documenti presentare PRESSO LE SEDI CONITP :

  • Carta identità
  • Codice fiscale
  • Un cedolino
  • Iban
  • Iscrizione centro per l’impiego
  • Data assunzione e data fine
  • Numero cellulare

 

 

Requisiti

  • Essere in stato di disoccupazione involontaria così come definito dal DLgs 181/00 1 comma 2 lettera c.1
  • Avere almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. Esempio: ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno 2015; nel quadriennio 1° luglio 2011 - 30 giugno 2015 devono risultare versati almeno 13 contributi

Avere trenta giorni di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale 

  • contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di

Per accedere alla NASpI è necessario possedere tutti e tre i requisiti indicati

N.B. I periodi contributivi che hanno già dato luogo a altre prestazioni di disoccupazione non sono computati.

 

Quanto spetta

L'importo della NASpI corrisponde al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni nel caso in cui questa sia pari o inferiore – per il 2015 - all'importo di 1.195 Euro mensili, eventualmente incrementata del 25% per le somme eccedenti tale importo. Dal primo giorno del quarto mese di fruizione l'indennità viene ridotta del 3% mensile.

 

Per quanto tempo

La NASpI viene corrisposta ogni mese con assegno per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi 4 anni. Come sopra ricordato i periodi contributivi che hanno già dato luogo a un'altra prestazione di disoccupazione non vengono computati. Ciò vale sia per l'accesso che per il calcolo della durata della prestazione.

 

Contributi Figurativi

Per il periodo di fruizione della NASpI sono riconosciuti i contributi figurativi entro il massimale di 1.820 Euro.

 

Decadenza e cumulabilità

Il diritto a percepire la NASpI decade nel caso di un nuovo rapporto di lavoro dipendente di oltre 6 mesi da cui derivi un reddito annuale superiore a quello escluso da imposizione (per il 2015 pari a

  • Euro).

L'indennità viene invece automaticamente sospesa e poi riattivata nel caso di lavoro subordinato inferiore a 6 mesi.

Nel caso in cui il nuovo rapporto di lavoro subordinato, superiore a 6 mesi, dia luogo ad un reddito inferiore a 8.145 Euro (per il 2015) la NASPI si mantiene, ma viene ridotta dell'80% del reddito previsto rapportato alla durata del contratto in relazione alla cessazione della NASpI o, se antecedente, la fine dell'anno.

Lo stesso meccanismo di mantenimento della NASpI, ma con riduzione dell'80% del reddito previsto, vale in caso di lavoro autonomo dal quale derivi un reddito inferiore al limite utile per il mantenimento dello status di disoccupato (per il 2015 4.800 Euro).

Ha diritto a percepire la NASpI ridotta anche il lavoratore titolare di due o più rapporti di lavoro subordinato part-time che cessi da uno di questi se il suo reddito risulta inferiore al minimo (8.145 Euro)

In questi ultimi tre casi è necessario comunicare all'INPS, pena decadenza dal diritto, il reddito annuo previsto derivante dall'attività entro un mese dall'inizio del contratto.

 

Condizionalità

La NASpI è condizionata dalla permanenza dello stato di disoccupazione e alla regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi Competenti.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda per la NASpI può essere presentata solo per via telematica:

  • direttamente dal sito dell'INPS con codice fiscale e PIN (dalla sezione servizi online)
  • tramite il contact center al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuito) o il numero 06164164 da rete mobile (a pagamento).
  • tramite il CONITP

 

Termini di presentazione della domanda

La domanda va presentata entro e non oltre 68 giorni dalla data di scadenza o interruzione del contratto. Esempio: data di scadenza del contratto 30 giugno 2015; termine ultimo  di presentazione della domanda 6 Settembre 2015.

  1. È bene però presentarla subito, poiché l'indennità decorre dall'8° giorno dalla scadenza del contratto se la domanda è stata presentata entro l'8° giorno, altrimenti dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

Sono previste delle eccezioni rispetto ai termini su indicati. In particolare: in caso di  maternità o di malattia, o malattia professionale, o infortunio sul lavoro indennizzati dall'INPS o INAIL insorti durante il rapporto di lavoro poi cessato, il termine di sessantotto giorni per la presentazione della domanda NASpI decorre dalla data di fine del periodo di maternità, malattia, infortunio indennizzati; in caso di maternità, malattia, infortunio sul lavoro indennizzabili insorti entro sessantotto giorni per la maternità, sessanta per malattia e infortuni, dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, il termine di presentazione della domanda rimane sospeso 

per un periodo pari alla durata dell'evento e riprende a decorrere per la parte residua al termine di questo; in caso di vertenza sindacale i sessantotto giorni decorrono dalla data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria; in caso di licenziamento per giusta causa decorrono dal trentesimo giorno dalla data di cessazione del rapporto di lavoro; in caso di mancato preavviso decorrono dalla data di fine periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso.

RICORSI STABILIZZAZIONE E PROGRESSIONE ECONOMICA

 

Dopo la sentenza della corte europea ottenuta dal CONITP , e delle centinaia di sentenze ottenute nei tribunale di tutta Italia,  il CONITP comunica che è ancora possibili presentare  ricorsi per ottenere l’immissione in ruolo e risarcimento per il personale docente e ATA che ha più di 3 annualità nelle scuole statali.

Anche il personale di ruolo immesso in ruolo negli ultimi 5 anni più presentare ricorso per ottenere la progressione economica.

Si consiglia a tutto il personale di II fascia e di III fascia di presentare il ricorso.

Anche il personale incluso nelle graduatorie permanenti ATA /Docenti può presentare ricorso a prescindere da una possibile imminente immessione in ruolo.

 

 

RICORSI  PER ACCEDERE ALLE GAE CON DIPLOMA MAGISTRALE

 

Tutti coloro in possesso del diploma magistrale o affini possono presentare  tramite il CONITP ricorso per accedere alle GAE .

Prima del ricorso bisogna seguire un iter, pertanto gli interessati devono contattare subito il CONITP .

Coloro che hanno presentato ricorso al consiglio di Stato devono solo attendere la sentenza.

 

 

 

RICORSO per contratti a termine fino al 30/06  PER IL RICONOSCIMENTO

di luglio e agosto

Per il personale ATA in modo particolare

I ricorsi possono essere avviati anche dal personale docente

Il personale ATA ( e quello docente ) che hanno lavorato negli ultimi 5 anni su posti vacanti possono presentare ricorso per il riconoscimento economico e giuridico ( punteggio) dei mesi di luglio e agosto.

 

 

 

RICORSI RICONOSCIMENTO ABILITAZIONE PER DIPLOMATI ANTE 2001/2002  con diploma tecnico e diplomi di istituti professionali

Tutti coloro in possesso di un  diploma di un istituto  tecnico o diploma di istituto  professionale  possono presentare  tramite il CONITP ricorso per il riconoscimento dell’abilitazione e l’inserimento in  II fascia delle graduatorie di istituto .

 

Prima del ricorso bisogna seguire un iter, pertanto gli interessati devono contattare subito il CONITP .

Emendamenti al DL Scuola    

TUTTI PRESENTATI GLI EMENDAMENTI DEL CONITP  al Senato

Il CONITP dopo molteplici  incontri PARLAMENTARI  , comunica che sono stati tutti presentate le richieste di emendamenti dai partiti  Forza Italia, Fratelli d’Italia, movimento delle autonomie ( MPA ), gruppo misto del senato etc..

Tra gli emendamenti presentati :

 

-        la modifica dei contratti triennali , albi provinciali previsti dal DL 

-        dimensionamento del  potere di chiamata dei dirigenti scolastici

-         chiamata per supplenze dei docenti di scuola dell’ infanzia e primaria anche per un solo giorno

-         NO all’insegnamento su altra classe di concorso senza il possesso dell’abilitazione ;

-        l’assunzione di tutti i docenti , compreso infanzia, primaria e  personale educativo.

-        salvaguardia delle graduatorie d’istituto.

-        concorso per soli titoli, per l’accesso al ruolo per il personale docente abilitato di II fascia con una riserva di posti.

-        espletamento di un ulteriore corso abilitante riservato per sanare tutti quei docenti che già lavorano da almeno 360 giorni e sono inclusi in III fascia d’istituto,  prima di passare ad una fase di concorsi.

-        l’abrogazione dell’art 14 relativo al blocco dei contratti dopo 3 annualità 

Al Governo
Ai partiti politici
Egregio Ministro ,e sottosegretari egregi parlamentari di camera e senato, egregi politici presidenti di regione e consiglieri regionali , sono ormai anni che la scuola subisce attacchi dai politici Italiani , tagli
agli organici del personale docente e ATA , blocco degli stipendi, taglio al fondo di istituto , blocco ai scatti stipendiali, etc.
Il Governo Renzi , che tanto proclamava una scuola nuova , una scuola migliore , con la presentazione del DL della “ buona scuola ha deluso tutti.
Il Governo si vantava di ascoltare le proposte di tutti: alunni, genitori, insegnanti ,personale ATA , sindacati , ma nei fatti , con ostinazione contro tutti , porta avanti una riforma che nessuno vuole , che nessuno ha
chiesto.
Neanche il più grosso sciopero della scuola, quello del 05/05/2015 , con più dell’ 80% del personale docente e ATA che ha scioperato, ha fatto cambiare idea a questo Governo e alla maggior parte dei parlamentari dei
partiti PD, FI, NCD.
Un Governo ottuso che nessuno si aspettava fino a qualche mese fa,infatti, la gente, la scuola, aveva confidato grande fiducia ,ed invece si rivela un Governo “ dittatoriale “dagli stessi simpatizzanti e attivisti.
Se il Governo non ha tenuto conto delle tantissime proteste , delle proposte, degli scioperi , delle manifestazioni contro la riforma , dovrà tenere in considerazione il risultato elettorale del 31/05/2015 perché la scuola oggi è combatta a non votare più i partiti che vogliono politicizzare e privatizzare un settore tutt’oggi libero che è quello della scuola.

IL CONITP , con la presente lettera, continua a sollecitare il governo e parlamento del grave errore nei confronti della scuola, la buona scuola c’è già ha bisogno solo di ulteriori fondi , quei fondi tagliati anno dopo anno dai Governi che si sono susseguiti, ha bisogno dei docenti ,inseriti nelle GAE e quelli inseriti nelle graduatorie di istituto ,che da anni lavorano e hanno dato il loro contributo educativo, ha bisogno di salari migliori per docenti e ATA, di dirigenti non padroni ma guide per una didattica migliore,la scuola ha bisogno di criteri chiari e trasparenti non di albi regionali, provinciali sub provinciali,ha bisogno di più didattica labratoriale , di più strumenti tecnologici per migliorare la didattica (molte scuole non hanno nemmeno la carta per stampare , gessetti, etc.).
Nulla in discussione per ciò che riguarda i ruoli , ottima cosa l’organico funzionale se gestito bene, ma tutto il resto è da abolire.
Per finire la lettera del Presidente Renzi sembra una presa in giro , parla di confronto , ma il confronto non c’è mai stato nonostante le tante richieste , il Governo si è trincerato dietro le sue idee distruttive. I docenti e il personale ATA hanno già detto NO al disegno di legge quindi se questo governo è un Governo che ascolta deve ritirare tutti gli articoli che si contestano.
Il CONITP è pronto al dialogo vero e costruttivo ed invita tutti i parlamentari a dare un segno di apertura e di vero confronto con il mondo scuola attraverso chi la scuola la vive tutti i giorni.

Il direttivo CONITP
Il Presidente prof. Guastaferro Crescenzo

 

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