RICORSI IN GAE – conviene ????

Continuano ad arrivare in sede, da iscritti e non iscritti ,spiegazioni in merito ai ricorsi che propongono alcuni sindacati e legali , per l’accesso alle GAE , per i diplomati magistrale , ITP  , etc.

In merito è da sottolineare che per quanto riguarda i diplomati magistrale , per ben 2 volte la Plenaria  ha stabilito che i diplomati magistrale non hanno diritto all’accesso in GAE , a seguito di questa decisione  ci sono state centinaia di sentenze definitive NEGATIVE . Oltre 20.000 diplomati magistrali sono usciti già dalle GAE e purtroppo tra questi figurano anche una parte che erano stati immessi in ruolo .

A parere del CONITP è una pura speculazione da parte di questi soggetti proporre ancora ricorsi per l’inserimento in GAE , solo un modo per dare false speranze a docenti già tartassati dal precariato.  Sindacati e legali senza scrupoli , che hanno il solo obiettivo di strappare soldi alla gente senza alcun minimo rispetto nei confronti degli associati VISTO LE MOLTEPLICI DECISIONI GIA’ ASSUNTE DAI GIUDICI.

Inoltre alcuni studi hanno organizzato riunioni con gli interessati per costringerli a fare il ricorsi, dicendo che se vogliono rimanere in GAE devono fare ulteriore ricorso.

Stessa sorte per gli ITP e altre categorie di docenti.Sono ormai centinaia i rigetti dei tribunali per l’inserimento in GAE , ma nonostante ciò si continuano a proporre ricorsi senza senso , solo per spillare soldi ai propri associati.

IL CONITP  non ha proposto i ricorsi in GAE poiché gli esiti sono già stati  definiti  dai tribunali , continuare a proporre gli stessi ricorsi sarebbe stato solo speculazione ( se fosse stato un ricorso nuovo senza un esito del tribunale già definitivo , la situazione sarebbe stata diversa , il tentativo era sacrosanto ) .

Pertanto il CONITP invita ad aprire gli occhi nei confronti di chi propone ancora e sempre gli  stessi ricorsi , tra l’altro già rigettati in passato ….. SONO ESCLUSIVAMENTE -  SPECULAZIONI – UN MODO SOLO PER INGANNARE LA GENTE  E TRARNE BENEFICI ECONOMICI.

Il CONITP è il primo a fare tentativi anche in tribunale quando si devono tutelare i docenti o ATA ma non quando già esistono  sentenze già definite diventa una pura speculazione.

CONTINUANO LE VITTORIE NEI TRIBUNALI DEL CONITP

L’UFFICIO LEGALE DEL CONITP , DIMOSTRA OGNI GIORNO COERENZA, PROFESSIONALITA’ SENZA MAI SPECULARE SUI RICORSI .

PIOVONO LE VITTORIE A FAVORE DEL PERSONALE ATA

RICONOSCIUTO IL PUNTEGGIO SENZA CONTRIBUTI O CONTRIBUTI NON VISIBILI SU ESTRATTO

Dopo i ricorsi promossi dall’ufficio Legale del CONITP nel giudizio di legittimità i tribunali di Milano con ordinanza ex 700 del 07/05/2019 e ordinanza del 06/05/2019 hanno ricalcato l’ordinanza del tribunale di Teramo di febbraio 2019, ovvero , ai fini della valutazione del punteggio l’istituzione scolastica deve avvalersi del riscontro dell’effettivo servizio prestato e il mancato versamento contributivo , parziale o anomalo , non può essere imputabile al lavoratore SENTENZA CONSIGLIO DI STATO 28/05/2001 n° 2902 , consiglio di Stato VI ,311 /99 .

I tribunali affermano : Ai fini della valutazione del servizio l’unica circostanza decisiva è l’effettivo svolgimento  di una dei servizi valutabili per l’attribuzione del punteggio. Il mancato versamento contributivo non può costituire elemento insostituibile , in mancanza del quale escludere l’attribuzione del punteggio .

   Continua l’ordinanza :

Pertando  pur essendo l’amministrazione tenuta al riscontro dell’effettivo svolgimento dei periodi di servizio svolti presso istituti legalmente riconosciuti , detti periodi non possono non essere valutati per la sola circostanza costituita dal mancato versamento dei contributi previdenziali , perché , in tal caso verrebbe posta a carico del docente o del collaboratore scolastico , un inadempimento non dipendente in alcun caso dal medesimo, ma al contrario dipendente dall’omessa adempimento dell’obbligazione previdenziale a carico dell’istituto paritario .

Pertanto una volta data dimostrazione con carattere di effettività del servizio predetto , l’assolvimento da parte dell’ente datore di lavoro degli obblighi di contribuzione previdenziali si configura come elemento esterno rispetto al requisito di  ammissione , non avendo il regolare versamento dei contributivo  alcuna attinenza  con il riscontro  delle capacità professionali e didattiche dei  docenti da selezionati ( consiglio di stato sez. VI ,18/04/2013 n° 2136 relativo alla questione diversa , quella dei requisiti di accesso al concorso in cui il principio di diritto e però estendibile analogicamente al caso di specie ) …………

Oltre al  reinserimento in graduatoria , al riconoscimento del punteggio, gli istituti scolastici , sono stati anche condannati a spese che variano dai 2000 ai 4000 euro, per aver effettuato controlli sommari, superficiali talvolta condizionati da interessi , secondo il CONITP .

Soddisfazione da parte del CONITP , che ringrazia gli avvocati dell’ufficio legale, che svolgono un lavoro eccellente , con serietà e competenza , senza mai SPECULARE SUI  RICORSI   , come fanno  ben noti avvocati o sindacati , lavorando con professionalità .

Concorso scuola secondaria, 24 CFU: elenco Miur degli Atenei che attivano i percorsi

 

i 24 CFU costituiscono requisito d’accesso al concorso per accedere ai ruoli della scuola secondaria di primo e secondo grado, per i docenti che non sono abilitati e che non hanno un servizio pari a tre annualità (solo in prima applicazione le 3 annualità permettono l’accesso con la sola laurea senza i 24 CFU), secondo quanto previsto dal D.lgs. 59/2017 come novellato dalla legge di bilancio.

Concorso: requisiti partecipazione

Riportiamo, per completezza di informazione, i requisiti richiesti per partecipare ai prossimi concorsi nella scuola secondaria.

Per i posti comuni:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  •  laurea (con piano di studio completo per l’accesso a quella classe di concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche oppure
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso richiesta (no 24 CFU) oppure
  • laurea + 3 anni di servizio svolti negli ultimi otto (no 24 CFU). Si partecipa per una delle classi di concorso per cui si ha  un anno di servizio.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico:

  • diploma valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta fino al 2024/15 (no 24 CFU) poi abilitazione o laurea triennale

Per i posti di sostegno:

  • requisiti (quelli per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP) più il titolo di specializzazione su sostegno.

Per chi accede solo con la laurea e non raggiunge il requisito delle tre annualità di servizio, i 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche costituiscono requisito di accesso

 

Concorso: dove conseguire i 24 CFU

QUESTO e’ ’elenco pubblicato dal Miur relativo agli Atenei che hanno attivato i corsi per il conseguimento dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Università

Sito di Ateneo

Sito 24 CFU

Università degli Studi di BARI ALDO MORO

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Università degli Studi della BASILICATA

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Università degli Studi di BERGAMO

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Università degli Studi di BOLOGNA

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Università degli Studi di BRESCIA

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Università degli Studi di CAGLIARI

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Università della CALABRIA

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Università degli Studi di CAMERINO

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Università degli Studi di CASSINO e del LAZIO MERIDIONALE

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Università degli Studi di CATANIA

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Università degli Studi “Magna Graecia” di CATANZARO

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Università degli Studi “G. d’Annunzio” CHIETI-PESCARA

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UKE – Università Kore di ENNA

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Università degli Studi di FERRARA

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Università degli Studi di FIRENZE

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Università degli Studi di FOGGIA

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Università degli Studi di GENOVA

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Università degli Studi INSUBRIA Varese-Como

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Università degli Studi dell’AQUILA

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Università degli Studi di MACERATA

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Università degli Studi di MESSINA

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Università degli Studi di MILANO

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Università degli Studi di MILANO-BICOCCA

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Università Cattolica del Sacro Cuore

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Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA

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Università degli Studi del MOLISE

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Università degli Studi di Napoli Federico II

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Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

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Università degli Studi di NAPOLI “Parthenope”

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Università degli Studi di NAPOLI “L’Orientale”

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Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – NAPOLI

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Università degli Studi di PADOVA

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Università degli Studi di PALERMO

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Università degli Studi di PARMA

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Università degli Studi di PAVIA

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Università degli Studi di PERUGIA

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Università per Stranieri di PERUGIA

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Università di PISA

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Università degli Studi “Mediterranea” di REGGIO CALABRIA

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Università per Stranieri “Dante Alighieri” di REGGIO CALABRIA

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Università degli Studi EUROPEA di ROMA

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Università degli Studi di ROMA “La Sapienza”

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Università degli Studi di ROMA “Tor Vergata”

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Università degli Studi ROMA TRE

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Università degli Studi Internazionali di ROMA (UNINT)

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Libera Università degli Studi “Maria SS.Assunta” – LUMSA

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Università del SALENTO

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Università degli Studi di SALERNO

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Università degli Studi del SANNIO di BENEVENTO

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Università degli Studi di SASSARI

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Università degli Studi di SIENA

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Università per Stranieri di SIENA

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Università Telematica “LEONARDO da VINCI”

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Università Telematica “E-CAMPUS”

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Università Telematica “GIUSTINO FORTUNATO”

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Università degli Studi “Guglielmo Marconi” – Telematica

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Università Telematica San Raffaele Roma

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Università Telematica Internazionale UNINETTUNO

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Università Telematica degli Studi IUL

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Università Telematica PEGASO

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UNICUSANO Università degli Studi Niccolò Cusano -Telematica Roma

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Università degli Studi di TERAMO

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Università degli Studi di TORINO

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Università degli Studi di TRENTO

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Università degli Studi di TRIESTE

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Università degli Studi della TUSCIA

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Università degli Studi di UDINE

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Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

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Università della VALLE D’AOSTA

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Università “Ca’ Foscari” VENEZIA

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Università IUAV di VENEZIA

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Università degli Studi di VERONA

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Il CONITP comunica in merito che è possibile iscrivere per l’acquisizione dei 24 CFU entro il  27/05/2019

RICORSI INSERIMENTO IN GAE –

Speculazioni di sindacati e legali -

 

RICORSI INSERIMENTO IN GAE

Speculazione di sindacati e avvocati

Molti docenti chiedono perché il CONITP non ha promosso il ricorso per l’inserimento in GAE ?

a tal proposito , è da sottolineare che il CONITP è nato per far fronte alle continue speculazioni e incompetenze di sindacati , avvocati e pseudo sindacalisti.

Ad oggi si vede un escalation di pubblicità per promuovere ricorsi , i quali conducono nelle tasche ,di avvocati e falsi sindacalisti , un bel po’ di profitto.

Ricorsi mostrati come scontati nell’esito finale , con tante illusioni che si lasciano alle presone. .

NON TUTTI  però sanno che dietro questa macchina di ricorsi , soprattutto gli avvocati più conosciuti , ci MARCIANO e lucrano e speculano tantissimo,  a spese della gente.

 La strategia degli avvocati è semplice:  chiedono al TAR , una sospensiva , che solo in casi rari viene accolta , (la sospensiva  è semplicemente UN GIUDIZIO momentaneo )  successivamente gli stessi avvocati e sindacati con  INGANNO ,pubblicizzano  la vittoria  per  abbindolare le PERSONE , le quali ignari di cosa c’è sotto partecipano ai ricorsi con ottimismo (inoltre quasi sempre si parte da cifre modiche ma durante il percorso la somma si quadruplica poiché vengono  chieste  in continuazione nuove SOMME per   notifiche , appello . Lo scopo ?  scuse per spillare soldi.

 Ritornando all’inserimento in GAE , il CONITP , non ha presentato i ricorsi poiché nelle discussioni del merito sia il TAR che consiglio di Stato le ha sempre rigettate , quindi , per onesta nei confronti dei propri associati non ha ritenuto utile fa spendere soldi ai propri iscritti. Il CONITP promuove solamente ricorsi dove c’è un minimo di possibilità di vittoria , oppure ricorsi il qual è esito non si conosce ancora.

 NB -Alcuni docenti che erano stati inseriti con riserva in graduatoria e sono stati immessi in ruolo , dopo la sentenza definitiva sono stati cancellati anche dal ruolo , dopo il danno la beffa.

 Queste le tante sentenze di rigetto dalle GAE

Sentenze definitive del TAR Lazio: N. 1759 DEL 02/02/2017- REG.RIC. N. 6507/2015;

  1. 1749 DEL 02/02/2017- REG.RIC.10117/2015; N.1746 DEL 02/02/2017 -REG.RIC. N.10116/2015; N. 1760 DEL 02/02/2017 -REG.RIC.N. 6508/2015; N.1752 DEL 02/02/2017- REG.RIC. N.10119/2015; N. 1749 DEL 02/02/2017- REG.RIC.10117/2015; N. 1826 DEL 03/02/2017 - REG.RIC.N. 10566/2015;

T.A.R. Lazio – Sezione Terza Bis - n. 1830/2017

Sentenza n.5106/2017 con la quale il TAR Lazio “definitivamente pronunciando sul

ricorso” Reg.Ric.n.8982/2014;

Sentenza n.2784/2017;

sentenze del TAR Lazio n. 2163/17, 1745/17, 1746/17, 1749/17, 1750/17, 1830/17, 1824/17, 1760/17, 1761/17, 1742/17, 1751/17, 1754/17, 1756/17;

TAR per il Lazio (Sezione Terza bis), n. 9327/2017;

sentenza Reg, Prov. Coll. n. 1760/2017 del TAR del Lazio pubblicata il 2/2/2017;

 inoltre stessa problematica per i diplomati magistrale :  NONOSTANTE LA PLENARIA  abbia dato per ben 2 volte esito negativo , avvocati e sindacati continuano a promuovere sempre lo stesso ricorso .

SPECULAZIONE  TOTALE NEI CONFRONTI  DI  PERSONE  che cercano stabilità ,che sperano in uno spiraglio positivo ,ma ingannati dai loro stessi sindacati che dovrebbero essere  umili , coerenti e trasparenti , ma fanno solo i propri interessi.

INSISTERE  per far fare ricorsi per l’inserimento in GAE è assurdo e disonorevole dopo le sentenze definitive del Consiglio di Stato e Plenarie.

 

Il CONITP resta fedele alle proprie ORIGINI di serietà e correttezza.

 

          Tutti possono sbagliare , ma perseverare è diabolico.

ATA 24 mesi, domande saranno controllate entro il 31 maggio

DOMANDA INSERIMENTO 30 SCUOLA DAL 03 AL 24 GIUGNO

 

Il Miur ha fornito indicazioni agli uffici Scolastici affinché si predisponga quanto necessario per la costituzione delle graduatorie per l’a.s. 2019/20. 

ATA 24 mesi: scelta delle scuole per l’inserimento in I fascia delle GI

Gli aspiranti, dopo aver presentato le domande in modalità cartacea, richiederanno l’inserimento nella I fascia delle graduatorie di istituto, scegliendo le scuole con il modello G, da inoltrare telematicamente tramite istanze online.

La scelta delle scuolecompilando il modello G su Istanze Online, dovrà avvenire dal al 24 giugno 2019. 

 

Affinché gli aspiranti possano compilare il modello suddetto, è necessario che gli Uffici Provinciali abbiano acquisito le nuove domande di inserimento presentate in modalità cartacea.

Pertanto queste operazioni dovranno essere concluse entro fine maggio per permettere agli aspiranti l’inoltro della domanda su Istanze online dal 3 giugno.

AGGIORNAMENTO GAE :  DEPENNATI E RICORSI ANCORA PENDENTI

 

Il CONITP  comunica ai propri iscritti , in relazione all’aggiornamento GAE del DM n. 374/2019 cancellati dalle Graduatorie ad esaurimento che all’atto della presentazione dell’istanza su Polis ricevono il seguente diagnostico di errore: “Aspirante non presente nella base informativa delle graduatorie ad esaurimento ovvero non soddisfacente le condizioni richieste (non avente almeno una graduatoria a pieno titolo o con riserva confermata)”, o agli aspiranti già inseriti nelle GAE con riserva a seguito di provvedimento giurisdizionale e impossibilitati a presentare domanda con modalità telematica in quanto non risultano censiti al SIDI, si comunica che deve essere prodotta domanda di aggiornamento/permanenza/trasferimento mediante il modello “1” in forma cartacea.

Pertanto coloro che hanno ancora ricorso pendente, consiglio di stato o TAR ,  devono inviare domanda cartacea.

Anche I DEPENNATI dalle GAE per non aver aggiornato negli anni passati  , che non risultano al sistema, devono inviare domanda cartacea.

 

Per chiarimenti il CONITP è a disposizione degli associati .

DOCENTI CON 36 MESI

IL Conitp  DOPO L’ULTIMO INCONTRO AL MIUR , dove quasi tutti i  sindacati hanno espresso il loro parere positivo alla proposta del MIUR per i  docenti con  36 mesi di servizio , il CONITP non è alquanto soddisfatto , in quanto sembra palese la presa per i fondelli  nei confronti dei docenti con i 3 anni di servizio , infatti il MIUR vorrebbe avviare un PAS , ma SELETTIVO ,  quindi un concorso.

Nell’intesa sottoscritta da Governo e sindacati si legge che:

  1. in prima attuazione saranno individuate le più adeguate e semplificate modalità per agevolare l’immissione in ruolo del personale docente che abbia una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi;
  2. in via transitoria, il Governo si impegna a prevedere percorsi abilitanti e selettivi riservati al personale docente che abbia una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi finalizzati all’immissione in ruolo.

 

Il CONITP  in merito chiede la tutela reale , NON BARZELLETTE , tutela che deve prevedere un percorso non selettivo ma formativo , come avvenuto negli ultimi 20 anni.

Il CONITP contesta sia la proposta del Governo che l’accordo siglato dalle organizzazioni sindacali che si sono vendute anche a questo Governo.

Tra la maggioranza c’è qualche senatore che ha proposto un percorso PAS  condiviso dal CONITP , ma a quanto si apprende il M5S  si oppone chiedendo solo concorsi.

Il CONITP invita alla massima  attenzione e mobilitazione contro questa  ennesima discriminazione.

Il CONITP continuerà la lotta a sostegno di corsi agevolati per coloro che hanno 3 anni di servizio compreso anni presso scuole paritarie .

Graduatorie ad esaurimento: presentazione domande

La domanda di permanenza/aggiornamento, reinserimento, conferma o scioglimento della riserva o di trasferimento va presentata, tramite Istanze Online dal 26 aprile al 16 maggio, entro le ore 14.00.

Il personale interessato può chiedere:

  • la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
  • il reinserimento in graduatoria con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione per non aver presentato domanda di aggiornamento nei bienni/trienni precedenti;
  • la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
  • il trasferimento da una provincia ad un’altra con eventuale aggiornamento del punteggio

ATA 24 mesi: bandi

 

I bandi

Sicilia

Bando Liguria: scadenza 19 aprile 2019

Bando Abruzzo: scadenza 19 aprile 2019

Bando Basilicata scadenza 19 aprile

Bando Calabria: scadenza 18 aprile 2019

Bando Campania  scadenza 12 aprile

Bando Emilia – Romagna scadenza 19 aprile

Bando Friuli – Venezia Giulia  scadenza 19 aprile

Bando USR Lazio scadenza 10 aprile 2019

Bando USR Lombardia scadenza 19 aprile

Bando Marche scadenza 19 aprile

Bando Molise scadenza 19 aprile

Piemonte  scadenza 19 aprile 2019

Bando Puglia  scadenza 19 aprile 2019

Bando Sardegna scadenza 17 aprile

Bando Toscana scadenza 19 aprile

Bando Umbria: scadenza 11 aprile

Bando Veneto: scadenza 17 aprile

 

Di seguito i requisiti richiesti:

  • anzianità di servizio di almeno due anni, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi (le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre;
  • essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui si concorre;
  • il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui concorre, non perde la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento della medesima provincia e del medesimo profilo (per il profilo di CS) e negli elenchi provinciali per le supplenze (per i profili di AA – AT – CR – CO – GA – IF);
  • il personale che non si trovi nelle condizioni di cui ai due punti precedenti conserva, ai fini del presente bando, la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre (AA – AT – CR – CO – GA – IF – CS).

Esami di Stato, domanda commissari esterni dal 27 marzo al 12 aprile su Istanze online. Decreto e tempistica

 

Firmato il decreto n. 5222 del 26 marzo 2019 che disciplina la presentazione della domanda dei docenti per commissari esterni e Presidente nelle commissioni di Esami di Stato scuola secondaria II grado a.s. 2018/19. 

La relativa domanda è già presente su Istanze online.

Pertanto, la data di inizio della compilazione domanda, indicata nella tempistica, potrebbe subire delle variazioni.

Docenti che devono presentare la domanda

Personale tenuto a presentare l’istanza di nomina in qualità di commissario esterno (modello ES11 Ai sensi dell’art. 6, co. 2, lettere a), b), c), e cc. 5 e 6, del d.m. n. 183 del 2019, sono tenuti alla presentazione dell’istanza di nomina in qualità di commissario esterno:

  1. i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (compresi i docenti i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza e i docenti assegnati sui posti del potenziamento dell’offerta formativa), in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico: – che insegnano, nell’ordine, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio; – che, pur non insegnando tali discipline, insegnano discipline che rientrano nelle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni;
  2. i docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico” o fino al termine delle attività didattiche (ivi compresi i docenti i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza), in servizio in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico: – che insegnano, nell’ordine, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio; – che insegnano discipline riconducibili alle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento o di idoneità di cui alla legge n. 124del 1999o, da ultimo, di titolo di studio valido per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli.

Docenti che possono presentare la domanda

  1. i docenti, già di ruolo in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da non più di tre anni (incluso l’anno in corso), in considerazione dell’abilitazione o dell’idoneità all’insegnamento di cui alla I.n. 124del 1999;
  2. i docenti che negli ultimi tre anni abbiano prestato effettivo servizio per almeno un anno, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’anno scolastico o sino al termine delle attività didattiche in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di abilitazione o idoneità all’insegnamento di cui alla I.n. 124del 1999 nelle discipline comprese nelle classi di concorso afferenti alle indicazioni nazionali e alle linee guida dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di secondo grado.

Si precisa che hanno facoltà di presentare istanza di nomina in qualità di commissario esterno attraverso il modello ES-l,

i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale.

Qualora siano nominati, tali docenti sono tenuti a prestare servizio secondo l’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno e ai medesimi sono corrisposti, per il periodo dell’effettiva partecipazione all’esame, la stessa retribuzione e lo stesso trattamento economico che percepirebbero senza la riduzione dell’attività lavorativa, ai soli fini dello svolgimento della funzione di commissario esterno;

  1. b) i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza;
  2. c) i docenti di sostegno, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento di discipline della scuola secondaria di secondo grado.

Docenti che non devono presentare la domanda

Non possono presentare domanda di partecipazione all’esame di Stato per commissario esterno i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico candidati con disabilità, che partecipano all’esame di Stato;

  1. d) i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della I. n. 104del 1992; e)i docenti che usufruiscono di semidistacco sindacale o semiaspettativa sindacale.
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