Abilitati PAS -SCIENZE FORMAZIONE PRIMARIA, MAGISTRALI, TFA, REINSERIMENTI IN GAE

ORDINANZE STORICHE  del CONITP

IL CONITP  ottiene un risultato INPARAGONABILE:  

PROVVEDIMENTO DEFINITIVO PER I DIPLOMATI MAGISTRALI

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI PAS

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI  TFA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER IL  reinserimento in GAE

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Il CONITP con grande soddisfazione comunica di aver ottenuto una serie di  ordinanze  storiche per l’accesso in GAE dei docenti abilitati , che cambiano la giurisprudenza Italiana , in quanto fino ad oggi l’orientamento della giustizia amministrativa era contrario all’ingresso nelle GAE  degli abilitati pas, sfp, tfa etc.. Il CONITP ha ottenuto  l’ordinanza di accoglimento ,per circa 400 diplomati magistrali  ,numero ordinanza 4334/2015.  In riferimento al magistrale visto il forte contrasto, tra consiglio di stato e TAR  , ha definito senza rinvio  al TAR la questione.

Il CONITP grazie al suo legale avv. Domenico Balbi , ha ottenuto, inoltre ,  l’accoglimento dei ricorsi relativi agli abilitati PAS, ordinanze  4336/2015 , 4335/2015  ,  4338/2015 , ricorso studiato perfettamente dal legale avv. Domenico Balbi e  i responsabili del sindacato CONITP, prima sentenza in ITALIA positiva del Consiglio di Stato per gli abilitati PAS , dopo, le tante ordinanze  negative che sono state emesse per ricorsi presentati da altre associazioni.  La soddisfazione ancor più grande è per le ordinanze positive anche per gli abilitati TFA e SCIENZA DELLA FORMAZIONE PRIMARIA , Ordinanza  N°  4333/2015 , anche in questo caso , prima ordinanza in assoluto in Italia ottenuta grazie alla tenacia del sindacato CONITP e del suo legale avv. Domenico Balbi, nessuno ancora in Italia era riuscito a scardinare il veto dei giudici.

Anche in questo caso la competenza dell’avvocato Domenico Balbi e il continuo supporto dei responsabili del CONITP ha permesso un risultato strabiliante.

Oltre alle ordinanze  menzionate è da citare ancora, sempre prima nel suo genere in Italia  al Consigli di Stato , che fino ad oggi  aveva sempre rigettato , l’ordinanza per il reinserimento in GAE n°  4337/2015  , che ha disposto,  l’inserimento in GAE  dei docenti esclusi perché non avevano aggiornato la propria posizione.

Nel  merito, si precisa che le ordinanze prevedono  l’inserimenti immediato nelle GAE  e rinviano la discussione  proposta  dal legale Domenico Balbi   al TAR  Lazio per la definizione con sentenza.

 

L’avvocato precisa che in riferimento ai rinvii , al TAR Lazio Roma  , quest’ultimo organo giurisdizionale ( TAR Lazio ) non può rigettare i ricorsi già accolti dal Consiglio di Stato organo giurisdizionale di 2° grado

 

Con queste ordinanze ottenute al Consiglio di Stato  il CONITP si pone come primo sindacato in Italia per competenza e conoscenze in materia scolastica per la tutela del  personale della scuola  superando di gran lunga  tutte le associazioni sindacali.

Il CONITP ricorda che le battaglie sono arrivate anche alla corte Europea , dove il legale Domenico Balbi ha ottenuto la storica  sentenza della stabilizzazione dei precari che comunque ha coinvolto anche le ordinanze ottenute in data odierna .

 

Il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo

Il legale del CONITP avv. Domenico Balbi

Riforma classi di concorso. Bozza completa e ufficiale. Utile per concorso e dal 2016/17 per docenti di ruolo

La versione della bozza sulle future classi di concorso, potrebbe  essere utilizzata già per il concorso da bandire entro il 1° dicembre 2015 e poi per gli organici dell'autonomia da definire per l'a.s. 2016/17. Inclusa tabella A/1.

La bozza si  compone di

  • Schema di regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento
  • Tabella A: nuove classi di concorso: nuove denominazioni, titoli di accesso, insegnamenti relativi ( (passano da116 a 81)
  • Tabella A/1 Omogeneità degli esami previsti nei piani di studio dei titoli di vecchio ordinamento per l'accesso alle classi di concorso limitatamente ai titoli previsti dalla tabella A nella colonna dei titoli previsti dal dm 39/98
  • Tabella B Laboratori (tabella delle classi di concorso C, passano da 52 a 33)

N.B. E' stata eliminata la vecchia tabella D, ricompresa nell'attuale tabella A.

Non ci sono classi di concorso specifiche per il sostegno, anche se la legge 107/2015 prevede l'espletamento di un apposito concorso per chi è in possesso della specializzazione relativa all'ordine di scuola indicato.

L'iter di approvazione delle nuove classi di concorso

La Conferenza Stato Regioni ha già fornito il parere , il testo è stato inviato al Consiglio di Stato, ci saranno passaggi nelle Commissioni Istruzione e Lavoro di Camera e Senato. L'ultimo passaggio sarà rappresentato dalla lettura definitiva in Consiglio dei Ministri.

Ci sarà un provvedimento a parte per disciplinare la fase di passaggio verso le nuove classi di concorso sia per il personale a tempo indeterminato, sia per le gestione delle attuali residue graduatorie ad esaurimento e per le graduatorie di istituto.

IL CONITP NON CHIEDE SCORCIATOIE, MA SOLO IL RICONOSCIMENTO DEL MERITO CONQUISTATO SUL CAMPO.

Il piano straordinario delle  assunzioni elaborato dal Governo Renzi esclude i precari iscritti nella seconda fascia d’Istituto.

Eppure si tratta di docenti  che hanno conseguito un’ abilitazione in piena regola, frequentando  il TFA oppure il PAS. Ma non hanno diritto al ruolo, l’unica prospettiva è quella del concorso a cattedra.

La roulette russa della legge 107/2015 che manda i docenti in giro per l’Italia da Nord a Sud e viceversa, ( senza tener conto di nulla: bambini, genitori anziani, disabili da accudire, famiglie monogenitore…) esclude questa categoria di precari anche se  il loro percorso abilitante non differisce da quello dei loro colleghi iscritti in GAE, che viceversa possono aspirare al ruolo, anche se tra mille difficoltà. Sono figli di un Dio minore o hanno solo avuto la “sfortuna” di abilitarsi in un momento storico in cui si fanno dei “distinguo” pericolosi ed inutili?

 La legge 107/2015 risulta incostituzionale per diversi motivi che i docenti ormai conoscono bene per aver letto centinaia di articoli durante l’estate, ma forse l’aspetto più ingiusto è proprio questo, così come è ingiusto sottoporre questi docenti a una selezione concorsuale.

Il CONITP difende e tutela i docenti della seconda fascia d’istituto chiedendone la partecipazione al piano straordinario delle immissioni in ruolo, in quanto docenti abilitati, formati e con esperienza decennale.Inoltre ritiene che sia urgente anche l’attivazione di un altro percorso PAS, in quanto altri docenti hanno maturato diritti che è necessario considerare e soddisfare.

Il CONITP non chiede scorciatoie, ma solo il riconoscimento del merito conquistato sul campo.

 

Il CONITP ricorda che entro fine mese è possibile ricorrere al piano di immissioni in ruolo per tutti i docenti abilitati e non inseriti in GAE. 

Personale ATA

Il CONITP è sceso in piazza sotto l’ufficio scolastico regionale di via Ponte della Maddalena per contestare i provvedimenti incostituzionali per le assunzioni  del personale ATA.

Il CONITP ,che ha sempre lottato per la legalità ,chiede di rispettare per le assunzioni le graduatorie permanenti esistenti , tutelando , cosi , tutti , e senza discriminare nessuno. 

Al sit-in unico sindacato presente come sempre il CONITP , mentre gli altri sindacati erano intendi a spalleggiarsi i posti da attribuire ai dirigenti scolastici con le nuove nomine.

Ma come ormai è divenuta consuetudine , mentre  il CONITP protesta e porta avanti battaglie di legalità , cgl,cisl,uil ,snals , con loro pubblicati si prendono meriti di battaglie che il  CONITP porta avanti , accade con le battaglie a livello Nazionale e con le battaglie Regionali, non ultima  quella per lo sblocco delle supplenze.                   Altre battaglie già avviate: attribuzione dei ruoli al personale ATA iniziata a maggio 2015 , le diffide e i ricorsi in tribunale per le posizioni economiche ( iniziata a febbraio 2015  in parte sbloccati), la lotta contro la norma che prevede il passaggio degli esuberi della provincia nei ruoli ATA ( approvata anche con il consenso dai sindacalisti parlamentari che l’hanno votata).

Il CONITP dice basta a queste sceneggiate dei sindacati per mantenersi gli iscritti( le persone che seguono il CONITP conoscono benissimo i fatti ), basta fare proclami senza spendere parole , forze e senza mettersi in cattiva luce con dirigenti e politici               ( è facile dire siamo stati noi mentre  il CONITP  lotta concretamente per raggiungere i risultati).

Nel 2006 quando il CONITP ha iniziato la battaglia per la tutela dei precari nei tribunali  dov’erano i sindacati ?? quando nel 2009 il CONITP ha ottenuto per un ATA il ruolo + risarcimento i sindacati perché non hanno detto che il CONITP ha ottenuto una sentenza storica ?? quando il CONITP è andato alla corte costituzionale Italiana , gli altri sindacati dov’erano ?? quando il Governo ha tagliato più di 100 mila posti al personale ATA i sindacati perché non hanno contestato nulla e nelle piazze solo il CONITP ha protestato recuperando diverse migliaia di posti ??  perché hanno tutelato gli LSU ( protestando in piazza e facendo ritirare il decreto ) quando il CONITP era riuscito ad ottenere dal Ministero il decreto per il taglio degli LSU dalle scuole a favore del personale ATA inserito nelle graduatorie??   dov’ erano i sindacati quando il CONITP ha ottenuto la sentenza della Corte Europea in difesa dei precari  ( anche qui si sono presi i meriti ) ?? e cosa hanno fatto per non far passare la legge che prevede il passaggio degli esuberi ATA nelle scuole ??  e dove sono  oggi  che il personale ATA è di nuovo sotto attacco??

Il CONITP come sempre è stato in prima linea e lo sarà sempre per tutelare il personale ATA , contro i provvedimenti inconsistenti del Governo e contro i sindacati che sempre più spesso vanno contro agli interessi del personale ATA. 

Incontro del CONITP con il  Ministero dell’Istruzione

Il CONITP,  rappresentato dal presidente prof. Guastaferro Crescenzo e dal prof. Romano Sebastiano ,prof. Vitale Giacomo   hanno  avuto un incontro informale con  il dott. Luciano Chiappetta del Ministero dell’istruzione.

Durante l’incontro , sono stati affrontati diversi temi , dal personale docente al personale ATA , dal personale di ruolo al personale precario.

Promo tra tutti il CONITP ha sollevato una problematica relativa alle attribuzione delle province per le immissioni in ruolo previste dalla fase “ B “ , in particolare risulta che il sistema non ha funzionato secondo i criteri generali dettati dal MIUR.

Molti docenti soprattutto di sostegno si sono ritrovati  in ruolo in aree diverse dove avevano minor punteggio nonostante avessero diritto all’assunzione sulla propria area disciplinare di sostegno. Risultano già una dozzina di casi al Miur di malfunzionamenti del sistema e attribuzioni di province non corrette.

In questo caso secondo il colloquio avuto , bisogna avviare ricorso al giudice del lavoro poiché non esistono ricorsi ordinari al MIUR.

Per quando riguarda la fase “C” è stato comunicato al CONITP che il sistema attribuirà prioritariamente tutti i posti nella prima provincia scelta dai candidati ,quindi ,  il sistema valuterà prima se è possibile il ruolo sulla classe di concorso con maggior punteggio , poi per le classi di concorso con minor punteggio ,ed infine , se non ci sono capienze  per i ruoli a livello della prima provincia scelta , il sistema,  procederà a far partecipare l’aspirante  alla fase nazionale con la composizione della graduatoria unica. Questo sistema è utile  per tutelare i docenti ed evitare che vadano in province lontane, quindi , con questo sistema coloro che avranno il ruolo altrove saranno quei docenti che non avrebbero lavorato nella propria provincia.

Il CONITP per quanto riguarda la fase “B” ha richiesto al MIUR più trasparenza con la pubblicazione , per ogni classe di concorso , della graduatoria nazionale e l’attribuzione delle province.

 

Prossimi concorsi per docenti abilitati

Per quanto riguarda i prossimi concorsi per i docenti abilitati previsti dalla legge 107/2015 entrata in vigore il 16/07/2015 , è stato comunicato ai responsabili del CONITP che ancora nulla è stato fatto. In merito il CONITP già da tempo ha chiesto che per i concorsi previsti per i docenti abilitati non siano previste prove di acceso e sia esplicato un concorso tenendo presente che si tratta di docenti già con maturato servizio.

 

Corsi  PAS

Per quanto riguarda altri corsi  PAS il CONITP comunica che non c’è ancora nulla di ufficiale. Già da tempo  il CONITP si batte per l’apertura di nuovi percorsi abilitanti per il personale che ha maturato almeno 360 giorni di servizio.

Il CONITP , continuerà la battaglia e le sollecitazioni.

 

PERSONALE ATA

Il CONITP in merito al personale ATA ha sollecitato le immissioni in ruolo . il dott. Chiappetta ha fatto presente che non è stato facile sbloccare le assunzioni a tempo determinato a causa del Ministero della funzione pubblica e quello dell’Economia.

Il CONITP ha ribadito l’importanza di evitare il passaggio degli esuberi della provincia nelle scuole , comprometterebbero la funzionalità delle scuole e danneggerebbero ancora una volta il personale incluso nelle graduatorie permanenti di II fascia e di III fascia.

Secondo indiscrezioni , il numero non si conosce ancora ma se ciò dovrebbe avvenire potrebbe essere in maniera molto ridimensionata.

Il CONITP ricorda che è contro a questo ennesimo provvedimento frutto di una male politica e del silenzio dei sindacati più vecchi.

Il CONITP combatterà affinché ciò non accada come ha sempre lottato ottenendo risultati che nessuno positivi.

 

SUPPLENZE ATA 

Il CONITP molto preoccupato della norma contenuta nella Legge stabilità che prevede che non è possibile nominare per supplenze il personale Amministrativo ( eccetto per scuole con organico di 3 unità) tecnico  e collaboratore scolastico ( eccetto per supplenze superiori a 7 giorni ) , ha chiesto informazione sulla nota MIUR 0025421.12-08-2015. Il CONITP ha chiesto chiarimenti circa la dicitura contenuta nella nota MIUR prima citata che afferma :  “ si precisa che l’art. 1 comma 332 della legge 190/2014 richiamato dalla nota prot. 25141 del 10 agosto fa riferimento alle supplenze brevi”. In particolare il CONITP ha ha chiesto cosa si intende per supplenze brevi ?? una maternità , un ricoverò ospedaliero , un congedo  come i dirigenti devono considerarli ??

Il dott. Chiappetta ha consigliato al CONITP di rivolgersi direttamente al dirigente del MIUR dott. Giacomo Molitierno per chiarire meglio questa nota del 10/08/2015.

Come al solito il lavoro del CONITP continua incessante.

 

 

 

 

Il Presidente prof. Guastaferro Crescenzo

ATA:  Le supplenze ci saranno , i ruoli  ancora bloccati. 

 

Il MIUR fa un passo indietro , grazie anche alle lotte del  CONITP che difende da anni con forza il personale  ATA.

Per quanto riguarda il conferimento delle supplenze è stata trovata una soluzione che in qualche maniera risolve almeno in parte la questione.

Il MIUR ha deciso di coprire tutti posti vacanti e disponibili con contratti a tempo determinato attingendo dalle graduatorie provinciali dei 24 mesi e non, come indicato nella circolare di Agosto 2015, ai sensi dell'art.40, comma 9, della legge 449/1997, fino all'avente diritto, utilizzando le graduatorie di istituto.

Quindi le nomine si faranno regolarmente, sono salvaguardati anche coloro che si avvalgono dell'art. 59 del CCNL. In un primo tempo tutti i contratti saranno al 30/06 e saranno verificati durante l’anno scolastico esigenze di contratti al 31/08.

Per quanto riguarda il passaggio degli esuberi dalle province alle scuole  dovrebbe avvenire dal 01/07/2016.

 

Per quanto riguarda le nomine in ruolo il Capo Dipartimento ha confermato che, nonostante i vari tentativi, la Funzione pubblica non ha autorizzato le nomine in ruolo del personale A.T.A. per il prossimo anno scolastico 2015/2016, bloccate in applicazione della Legge 190/2014, art. 1 commi 422 e successivi che prevede, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle province e delle Città metropolitane da ricollocare presso altre amministrazioni, il divieto di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato.

AVVIO RICORSI PER RICHIEDERE DI ESSERE IMMESSI NEL PIANO STRAORDINARIO DI IMMISSIONI IN RUOLO

 

DESCRIZIONE: Ricorso al TAR per ottenere la partecipazione al piano straordinario di immissioni in ruolo. 

 

REQUISITI: essere abilitati : PAS, Scienze formazione primaria , TFA , Magistrale etc.

MODALITA' DI ADESIONE

inviare o consegnare in sede i seguenti documenti in 5 copie  :

 

Carta identità

Codice fiscale

Copia certificato di abilitazione o autocertificazione

Firma delega legale

Domanda inviata al MIUR

Ricevute dell’invio delle domande al MIUR

 

ISTRUZIONI:  il ricorso è rivolto esclusivamente agli iscritti che usufruiscono della convenzione con lo studio legale , chi non è iscritto può sottoscrivere la delega di adesione  o richiedere info alla mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gli interessati possono richiedere la delega legale via mail  a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Graduatorie di istituto II fascia
Scelta delle sedi
Comunicazione titolo di sostegno

 

 

Secondo chiarimento dal MIUR il CONITP comunica che il gestore SIDI ha comunicato che  con provvedimento di prossima pubblicazione è previsto il rilascio dell’istanza polis di scelta delle sedi la cui disponibilità era prevista dal 4 agosto.
Si tratta di un provvedimento atteso per coloro che hanno conseguito l'abilitazione entro il 1° agosto 2015 e hanno presentato il mod. A3 entro il 3 agosto.
L'istanza avrebbe dovuto essere presente giorno 4 agosto su Istanze on line, procedura poi rimandata senza indicazioni da parte del Ministero.

Anche per quanto riguarda il titolodi sostegno Il Miur ha rimandato la comunicazione dell'avvenuto conseguimento del titolo di sostegno a data da destinarsi , rimandato fino ad oggi un adempimento che avrebbe dovuto avere inizio il 13 luglio ha destato preoccupazione nei precari. Manca un mese all'inizio delle lezioni e seppure questa sia la settimana più vacanziera dell'anno, nondimeno i precari continuano a pensare al loro futuro professionale e a preoccuparsi.

I ritardi sono dovuti a problemi tecnici.

Il  CONITP  si oppone alle scelte del Governo sul personale ATA 

 

Il  Ministero con  proposta autonoma  prevede il divieto a procedere alle assunzioni a tempo indeterminato a causa del passaggio del personale soprannumerario dalle Province alle scuole.
Secondo il Dipartimento della Funzione Pubblica, nel blocco della Legge di Stabilità 2015 (commi 422 e successivi) sarebbero ricompresi tutti i profili ATA e non solo gli amministrativi (assistenti e DSGA).
Con la legge stabilità il personale ATA si vede preclusa la stabilizzazione senza vere motivazioni che la giustifichino.
Anche le nomine annuali sono a rischio.
Il CONITP che aveva già anticipato da tempo le possibili scelte perverse del Ministero , dice NO al blocco dei ruoli e delle supplenze per il personale ATA .
Il CONITP ricorda che personale ATA è quello che da anni paga il prezzo più caro di scelte scellerate del Governo , il quale continua imperterrito a trucidare e mortificare un intera categoria che contribuisce al buon funzionamento delle scuole alla quale si attribuiscono sempre più competenze e responsabilità.
L’ufficio legale del CONITP sta già studiando ricorsi in tribunale ( anche per incostituzionalità ) contro le scelte del Ministero ed in tutela del personale ATA.

 

 

Diffida inviata al miur

 

 

        AL Ministero dell’Istruzione

Viale Trastevere 76/a

 

Oggetto: diffida avverso mancate immissioni in ruolo, eventuali blocco di nomine a tempo determinato e passaggio del personale dagli enti locali alla scuola.   
Il CONITP in merito all’oggetto( mancate immissioni in ruolo)  ricorda che la sentenza della corte Europea riguarda non solo il personale docente ma anche il personale ATA, in merito, codesta associazione sindacale puntualizza che tra i ricorsi, e le motivazioni presentate per la stabilizzazione del personale scuola, nei tribunali del lavoro, alla corte Costituzionale Italiana( l’ ordinanza del 3 luglio 2013 C-418/2013)   , alla corte di giustizia Europea ( sentenza 26/11/2014) ordinanza 1999/70/CE  ,  c’è sempre stato anche il personale ATA  la direttiva parlano, appunto, anche di stabilizzazione del personale ATA .
Pertanto il piano di assunzioni previsto dal Governo per i docenti  deve essere esteso anche al personale ATA, in quanto una mancata risposta al problema sollevato dal CONITP porterà ad una serie di contenziosi nei tribunali competenti, con il rischio di grossi risarcimenti per il personale ATA precario a carico del Governo.
Il CONITP, quindi, diffida il Governo e invita a prevedere un piano di assunzioni in ruolo anche per tutto il personale ATA.
Inoltre si diffida il MIUR ad una ricollocazione del personale degli enti locali nelle scuole che danneggerebbe, ancora una volta i lavoratori (ATA) che da anni lavorano nel settore scuola e che si ritroverebbero senza lavoro a causa di queste scelte del Ministero.
Il CONITP ritiene Sconcertanti queste scelte ed invita il Ministero a fare un passo indietro tutelando il personale ATA attraverso le immissioni in ruolo e il mantenimento degli organici per le supplenze da attribuire al personale incluso nelle graduatorie permanenti e di istituto secondo  la legislazione vigente, nazionale ed europea. Infatti, l'art. 15 della legge n. 128/2013 prevede “un piano triennale per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo e ATA, per gli anni 2014-2016, tenuto conto dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno, delle relative cessazioni del predetto personale” . La stessa legge di stabilità n. 190/2014 ha disposto un apposito fondo nazionale “finalizzato all'attuazione degli interventi di cui al medesimo comma 4, con prioritario riferimento alla realizzazione di un piano straordinario di assunzioni”

Si confida nell’accoglimento della presente
In caso negativo si adirà per vie legali  

 

Il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo 

a chi sono rivolte le domande 

 

la domanda va presentata da tutti gli abilitati che intendono presentare ricorso per la  mancata possibilità di partecipare al piano di assunzione .

 

Requisiti:

Possono partecipare a questo ricorso i docenti in possesso di abilitazione all'insegnamento (TFA, PAS, Laurea in Scienze della Formazione Primaria, Diploma magistrale abilitante, altra abilitazione) non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e, pertanto, esclusi dal piano straordinario di assunzioni di cui alla Legge 107/2015 (c.d. "Buona Scuola").

 

 

Nota bene:

NB: Nella compilazione del modello cartaceo si specifica che il requisito del possesso dei titoli entro il 10-05.2014 NON SI APPLICA all'abilitazione che, pertanto, può essere conseguita anche successivamente. Solo i titoli di servizio e culturali devono essere conseguiti entro il 10 maggio 2014.

 

 

La domanda va presentata anche da tutti coloro che hanno un ricorso pendente 

 

 

gli iscritti possono contattare il CONITP per info sulla compilazione delle domande e chiarimenti 

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