Indicazioni per l'assunzione in servizio fase C.

La data prevista per l’assunzione in servizio è determinata dagli USR – USP , diversi USP hanno pubblicato l’assunzione in servizio  il 1° dicembre 2015.

Pertanto il CONITP invita a verificare sul sito  dell’ USP della provincia di immissione in ruolo le date di convocazione per l’immissione in ruolo ed eventuali date di presa di servizio.

Ai sensi dell’articolo 1 comma 99 della citata legge, per il personale della scuola che, all’atto dell’assegnazione della sede, risulti titolare di contratto di supplenza diverso da quello per supplenza breve e saltuaria, la presa di servizio avverrà il 1° settembre 2016 per i soggetti impegnati in supplenze annuali e al 1° luglio 2016 (o al termine degli esami conclusivi dei corsi di studio della scuola secondaria di secondo grado) per il personale titolare di supplenze fino al termine delle attività didattiche. Ricordiamo che i docenti con supplenza annuale  potranno scegliere di dimettersi dal contratto annuale per essere assunti sui posti del potenziamento.

I soggetti immessi in ruolo hanno facoltà di presenziare alle operazioni della sede provvisoria o di delegare persona di fiducia o il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale competente. In mancanza di delega, la sede verrà assegnata d’ufficio.

Eventuali richieste di differimento legate ad altre motivazioni dovranno essere inviate, utilizzando il modello allegato agli Uffici Scolastici Territoriali competenti entro il giorno precedente a quello previsto per la scelta della sede.

Gli Uffici Territoriali valuteranno l'accoglibilità delle stesse. In caso di accoglimento, l'efficacia economica del contratto decorrerà dalla data di assunzione in servizio

Chi non svolge l'anno di prova perchè non assume servizio potrà partecipare alla mobilità prevista per febbraio – marzo ma non potrà effettuare l’anno di prova che sarà posticipato.  

Coloro che si trovano su supplenze al 30/06/  potranno effettuare l’anno di prova nella sede di servizio attuale.

SENTENZE CONITP A FAVORE DEI PRECARI

 

Sono ormai migliaia le sentenze ottenute dal CONITP per la progressione e stabilizzazione dei precari , ancora una volta il giudice ordinario  di  Napoli sentenza 2950/2015 riconosce  illegittima della  reiterazione dei contratti a tempo determinato stipulati dalle parti, condanna il ministero alle spese  e risarcimento del danno  riconoscendo alla ricorrente iscritta al CONITP 10 mensilità dell’ultima retribuzione  e dichiara il diritto della ricorrente alla progressione economica prevista per i docenti a tempo indeterminata a percepire le relativi differenze retributive in relazione all’anzianità di servizio .  

Quest’ultima sentenza è avvenuta dopo quella del giudice di Siena che con sentenze  511-521 e 513/2015 ha riconosciuto  l’illeggibilità dell’abuso dei contratti  e la conversione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo INDETERMINATO  per tre docenti , uno della classe di concorso C500 , un altro della classe di concorso C510 e l’ultimo docente di educazione fisica.

Ancora una volta la competenza dei responsabili sindacali e legali del CONITP hanno permesso risultati eccezionali in tutela del personale della scuola.

Arriva il concorso della scuola per i docenti abilitati


entro dicembre il  governo emanerà il bando di concorso per l’assunzione di 90 mila docenti. Fra i requisiti richiesti vi è l’abilitazione all’insegnamento.

Il CONITP come ben si sa , lotta affinché il Governo avvii un concorso per soli titoli , cioè l’inclusione dei docenti  abilitati  nelle GAE in possesso di abilitazione senza un vero è proprio concorso ma solamente con il possesso di titoli e servizi .

La proposta è stata consegnata ulteriormente anche durante il sit-in del 16/10/2015 al Ministero oltre ad essere già stata presentata alla camera e senato.

Inoltre il CONITP ha reclamato contro eventuali test di accesso , cosa che non dovrebbe accadere nel concorso che sarà indetto per gli abilitati .

Sul tavolo della commissione tecnica al MIUR le proposte del concorso per soli titoli , da quanto comunicato da funzionari dello stesso Ministero , è fattibile per quei docenti le cui classi di concorso sono esaurite nelle GAE per l’assenza di docenti .

Tra queste classi di concorso dovrebbero rientrare tutti i docenti tecnico pratici appartenenti alla tabella “ C” e probabilmente i docenti della tabella “D”.

Il CONITP , però continua a sostenere che tutti i docenti abilitati devono essere inseriti nelle GAE senza alcun concorso poiché , questi docenti , hanno già esperienza sul campo ed hanno già frequentato corsi universitari per espletare la funzione di docenti.

Naturalmente ad oggi nulla è certo ed il CONITP continua a sollecitare MIUE e Governo affinchè si possa risolvere definitivamente la situazione dei docenti abilitati non inseriti in GAE.

Fase c 

In gazzetta ufficiale è stato diramato un comunicato   in cui si indica il 10 novembre ore 16  per ricevere la proposta di assunzione in ruolo da parte di chi entro il 14 agosto ha presentato istanza per le fasi B e C.

 Il CONITP  in merito informa , visto le centinaia di consulenze , che tutti i docenti della scuola primaria saranno assunti.  
Quindi nella seconda settimana di novembre sul Portale Istanze Online saranno pubblicate le proposte di nomina in ruolo in esito alla fase C del piano straordinario di assunzioni, la fase del potenziamento. L’aspirante al ruolo sull’organico potenziato, avrà 10 giorni di tempo per decidere se accettare la proposta di ruolo o l’eventuale rifiuto , quindi  l’ accettazione o rifiuto avverrà entro le ore 15.59 del 20 novembre 2015. 

È utile sapere che nella verrà solo resa nota la provincia di assunzione senza conoscere la scuola a cui si è stati assegnati. Solo dopo essere trascorsi i 10 giorni utili per l’accettazione della domanda, quindi dopo il  20 novembre, gli ATP provinciali faranno le convocazioni per l’assegnazione della scuola in cui svolgere l’anno di prova. 
Quindi l’effettiva presa di servizio sarà prevista tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre. Si ricorda che per il comma 99 dell’art.1 della legge 107/2015, i docenti che entreranno in ruolo attraverso la fase C, avranno assegnata la  sede al  termine  della stessa fase, salvo che siano titolari  di  contratti  di  supplenza diversi da quelli per  supplenze  brevi  e  saltuarie.  


In  tal  caso l'assegnazione avviene al 1º settembre 2016, per i soggetti impegnati in supplenze annuali, e al 1º luglio 2016  ovvero  al  termine degli esami conclusivi dei corsi  di  studio  della  scuola  secondaria  di secondo grado, per il personale titolare di supplenze sino al termine delle attività didattiche. 
Questo significa che se un docente è immesso in ruolo nella provincia di Milano , ma ha una supplenza annuale al 30 giugno o al 31 agosto nella provincia di Reggio Calabria, può permanere nella sede di servizio in cui sta svolgendo la supplenza e raggiungere la sede di ruolo alla scadenza della stessa supplenza. 


Se il docente che sta svolgendo una supplenza annuale volesse lasciare la supplenza per prendere il ruolo, lo potrebbe fare? Il comma 99 suddetto sembrerebbe affermare che il docente che sta svolgendo una supplenza non può lasciare la supplenza per prendere il ruolo, ma invece questo è assolutamente possibile. 
Infatti il docente potrebbe licenziarsi dalla supplenza, con la penalità di non potere più contrarre altre supplenze, ma nessuno gli potrebbe vietare di assumere servizio in ruolo. Quindi il docente assunto in ruolo in fase C e titolare di una supplenza annuale, può optare se continuare la supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto, o se lasciare la supplenza per assumere il ruolo. 

 Neoassunti: come calcolare i 180 giorni per periodo di formazione e di prova

 

Con il D.M. n.850 del 27/10/2015 il Miur fornisce istruzioni per il periodo di formazione e di prova, ai sensi dell’articolo 1, comma 118, della legge 13 luglio 2015, n. 107 per il personale docente neoassunto per l’a.s. 2015/2016.

In particolare il DM specifica che sono tenuti al periodo di formazione e prova:

  1. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;
  2. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
  3. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

Le attività formative previste per il periodo di prova sono organizzate in 4 fasi per una durata complessiva di 50 ore, come di seguito riportate, fermo restando la partecipazione del docente alle attività formative previste dall’istituzione scolastica ai sensi dell’articolo 1, comma 124 della Legge, sulla base di quanto previsto all’articolo 5:

  1. incontri propedeutici e di restituzione finale;
  2. laboratori formativi;
  3. peer to peer” e osservazione in classe;
  4. formazione on-line tramite la piattaforma Indire.

Il periodo di prova ha la natura di periodo di ruolo ad ogni effetto (es. regime delle assenze, progressione di anzianità ai fini della carriera, ecc.). Il superamento del periodo di prova è la condizione per poter chiedere ed ottenere la ricostruzione di carriera, i cui effetti decorreranno dal momento stesso della conferma (art. 490 D.Lgs. 16/04/1994 n. 297), o altri benefici come ad esempio ottenere i comandi.

La durata della prova è di un anno scolastico. Il servizio deve essere non inferiore a 180 giorni nello stesso anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche (L. 107/2015) anche se per orario inferiore a quello di cattedra; esso, inoltre, deve essere prestato nella cattedra o posto per il quale la nomina è stata conseguita o nell’insegnamento di materie affini.

Sono compresi nei centoventi giorni di attività didattiche sia i giorni effettivi di insegnamento sia i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell’azione didattica, ivi comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali.

Nel conteggio dei giorni utili al superamento del periodo di prova (i 180 giorni) vanno invece considerati, purché ricadenti in un periodo effettivo di servizio:

  • tutte le domeniche, i giorni festivi e le festività soppresse, le vacanze pasquali e natalizie;
  • il periodo fra il 1° settembre e l'inizio delle lezioni, se sono previste attività di programmazione didattica;
  • periodi d'interruzione dell'attività didattica dovuti a ragioni di pubblico servizio (chiusura scuole, elezioni, ecc.);
  • esami e scrutini compresi gli esami di Stato se per la classe di concorso di insegnamento;
  • il primo mese d'astensione per maternità ai sensi dell'art. 31 R.D. 21/08/1937, C.M. n. 54 del 23/02/1972, C.M. n. 180 dell'11/07/1979;
  • il periodo di servizio oltre al 30 aprile, per docenti rientrati in servizio e impiegati in attività didattiche che rientrino nella classe di concorso di titolarità;
  • frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall'amministrazione scolastica, compresi quelli organizzati a livello di istituto;
  • il periodo prestato in qualità di preside incaricato;
  • servizio prestato in qualità di componente le commissioni giudicatrici dei concorsi a cattedre;
  • il periodo compreso tra l'anticipato termine delle lezioni a causa di elezioni politiche e la data prevista dal calendario scolastico (C.M. 180 dell'11.7.1979);
  • periodi di aspettativa per mandato parlamentare.

 

Nel conteggio dei giorni non vanno invece considerati:

  • i giorni di ferie, di assenza per malattia e di aspettativa per famiglia;
  • le vacanze estive.

Va precisato che la data in cui al docente spetta la conferma in ruolo non è il giorno successivo al 180° utile alla prova, ma sempre il primo giorno dell’anno scolastico seguente.

All’inizio di ogni anno scolastico il dirigente scolastico, sentito il parere del collegio dei docenti, designa uno o più docenti con il compito di svolgere le funzioni di tutor per i docenti neo-assunti in servizio presso l’istituto. Al termine dell’anno di formazione e prova, nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche e la conclusione dell’anno scolastico, il Comitato è convocato dal dirigente scolastico per procedere all’espressione del parere sul superamento del periodo di formazione e di prova. Il parere del Comitato è obbligatorio, ma non vincolante per il dirigente scolastico, che può discostarsene con atto motivato.

l dirigente scolastico procede alla valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova sulla base dell’istruttoria compiuta e al parere del Comitato e può esprimere:

  • parere favorevole, ed emette provvedimento motivato di conferma in ruolo per il docente neo-assunto.
  • parere sfavorevole, ed emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova.

Si ricorda che in caso di valutazione negativa del periodo di formazione e di prova, il personale docente può effettuare un secondo periodo di formazione e di prova, che però non è rinnovabile, tuttavia, nel corso del secondo periodo di formazione e di prova è obbligatoriamente disposta una verifica, affidata ad un dirigente tecnico, per l’assunzione di ogni utile elemento di valutazione dell’idoneità del docente.

CONITP MANIFESTAZIONE  A ROMA PER LA “VERA” BUONA SCUOLA!

In tutela del personale docente e ATA


Grande mobilitazione generale del precariato della scuola. A manifestare venerdi 16 Ottobre ancora una volta il CONITP.

Docenti e Ata, sono partiti alla volta di Roma per manifestare il loro dissenso verso il DDL scuola del Governo Renzi. 

Onorevoli del partito politico  Fratelli D’Italia e del gruppo misto  sono scesi tra i manifestanti per ascoltarne i desiderata e le proposte.
Successivamente una delegazione del CONITP è  stata ricevuta dai Dirigenti del Miur, cui hanno presentato le istanze  per la modifica e l’integrazione della legge 107/15 :

 

tra le proposte del CONITP

- il concorso per soli titoli per docenti abilitati PAS TFA scienze della formazione primaria, diplomati magistrale ( è non il concorso ordinario );

- Immissioni in ruolo anche per i docenti di II fascia

-Attivazione di  altri percorsi abilitanti per i docenti di terza fascia;

- rinnovo del contratto per tutti i docenti e ATA;

- immissioni in ruolo per il personale ATA;

- no al divieto delle supplenze per il personale ATA.

Il CONITP  ringrazia  ancora una volta tutti i  docenti e Ata, intervenuti tra mille difficoltà e sacrifici e anche chi non ha partecipato perché impossibilitato a farlo, nonché tutti coloro che hanno scioperato.

 

La lotta del CONITP continua per impedire la distruzione della Scuola.

  

 

SIT- IN  al Ministero dell’Istruzione

Il 16/10/2015 – facciamo sentire i diritti dei precari docenti e ATA

                                                  TUTTI A ROMA!!!
Il giorno 16 Ottobre il CONITP ha  organizzato  una manifestazione di protesta con sit-in presso la sede del Miur alle ore 10,00 in Viale Trastevere a Roma.
Le circostanze che hanno reso necessaria l'organizzazione della manifestazione sono:

- l'imminente pubblicazione del bando del concorso a cattedra per i docenti abilitati PAS, Scienze formazione primaria , TFA, Magistrali.

- il mancato rinnovo del contratto docenti e ATA .

- Mancata attivazione di altri percorsi abilitanti speciali per i docenti di III fascia che hanno maturato servizio d’insegnamento.

- le mancate immissioni in ruolo per il personale ATA. 

- il divieto delle supplenze per il personale ATA(comma 332, della legge 190 del 2014).

 Il governo Renzi continua ad essere sordo alle esigenze e richieste del mondo della scuola, quindi é assolutamente necessario portare l'attenzione su questi temi gravi ed urgenti.
               Nessuno ha scusanti bisogna partecipare in massa

Uniti si vince!
Venerdì 16 ottobre, viale Trastevere - Roma.
Il CONITP per la scuola, con la scuola.
Il conitp mette a disposizione pullman gratuiti.

Per partecipare contattate le sedi conitp OPPURE VIA MAIL    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Tribunale di Siena

Due docenti ITP classi di concorso :C500 e C510 e un docente di educazione fisica si vedono riconoscere grazie all’azione del CONITP , il ruolo e la progressione economica.

 

 

IL TRIBUNALE DI SIENA IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO HA ACCOLTO CON UN’UNICA SENTENZA N. 260/2015 IL RICORSO PRESENTATO DA TRE DOCENTI PRECARI CHE CHIEDEVANO L’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO IL GIUDICE

HA ACCOLTO I RICORSI ED HA ACCERTATO L’ILLEGITTIMITA’ DELL’APPOSIZIONE DEL TERMINE ED HA DICHIARATO LA NULLITA’ PARZIALE DEI CONTRATTI STIPULATI TRA LE PARTI E NE HA DICHIARATO LA CONVERSIONE IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A PARTIRE DAL PRIMO CONTRATTO STIPULATO DA CIASCUNA PARTE E CONDANNA IL MINISTERO CONVENUTO A REINSERIRE IN SERVIZIO I RICORRENTI NEL POSTO DI LAVORO PER LO SVOLGIMENTO DELLE MEDESIME MANSIONI, OLTRE AL PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI GLOBALI DI FATTO MATURATE SINO ALL’EFFETTIVA RIPRESA DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA, OLTRE INTERESSI LEGALI, OLTRE AL PAGAMENTO DELLE DIFFERENZE RETRIBUTIVETRA QUANTO PERCEPITO DALLA PARTE RICORRENTE IN FORZA DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO IMPUGNATI E QUANTO AVREBBE DOVUTO PERCEPIRE SE FOSSERO STATI CORRETTAMENTE COLLOCATI NEI GRADONI STIPENDIALI PREVISTI DAL CCNL COMPARTO SCUOLA IN BASE ALL’ANZIANITA’ DI SERVIZIO.

 

Ancora una grande vittoria del CONITP grazie ai propri legali che con professionalità e impegno hanno ottenuto il massimo dal giudice del tribunale di Siena .

ORDINANZE POSITIVE TFA- SCEINZE FORMAZIONE PRIMARIA – PAS- MAGISTRALI –REINSERIMENTI IN GAE

CHIARIMENTI -

Il CONITP, con i comunicati pubblicati nei giorni scorsi, ha voluto evidenziare che con le ultime pronunce, il Consiglio di Stato accoglie una serie di motivazioni esposte nei differenti ricorsi con il preciso intento di definirle in ambito di merito, poiché il vero fine dell'appello non è quello di essere ammesso con riserva in GAE, bensì a pieno titolo. Infatti  i Giudici di Palazzo Spada, nelle nostre ordinanze precisano ... che considerata la complessità delle questioni giuridiche proposte esigono un'approfondita valutazione che solo un esame della controversia nel merito può garantire.

Sono le motivazioni che hanno fatto la differenza e che mirano ad un risultato che va ben oltre lo sterile inserimento “con riserva” nella GAE, l’obiettivo dell’avv. Domenico Balbi è quello di inserire tutti i suoi assistiti a pieno titolo, sulla base di motivazioni assolutamente condivise dai giudici. Ma proprio la complessità delle argomentazioni affrontate hanno spinto gli stessi a rinviare per l’ennesima volta la discussione, già ampiamente esaminata dal TAR. La differenza sta nel fatto che questa volta i giudici dovranno considerare motivazioni che prima non hanno nemmeno sfiorato e che pertanto aprono nuovi orizzonti agli abilitati PAS, TFA, SFP, Magistrali.

Chi sia stato il primo ad ottenere l’ammissione con riserva nelle GAE, è cosa di poco conto, anche il CONITP, ha raccolto Ordinanze favorevoli sin dallo scorso novembre 2014, sia dai giudici amministrativi che ordinari, ma quello che conta è … portare i nostri docenti nelle graduatorie ad esaurimento senza avere la limitazione di alcuna riserva. Questo, per ora nessuno lo ha ancora fatto, nemmeno l’ avv. Pasquale Marotta, mentre il CONITP è sulla buona strada.

Per replicare a quanti sostengono che le nostre ordinanze non sarebbero di accoglimento, alleghiamo le schede trasmesse dal Consiglio di Stato.

Il CONITP nel proprio comunicato parla di prime ordinanze positive in assoluto( al Consiglio di Stato ) per TFA e Scienze formazione primaria , nonché, di reinserimento in GAE , mentre, in un comunicato l’avvocato Marotta per mettere in cattiva luce il CONITP afferma che è stato il primo ad avere un ordinanza positiva al TAR per il reinserimento in GAE .Come al solito per screditare il CONITP si tenta di arrampicarsi su tutti gli specchi. L’ ordinanza di cui il CONITP richiede la paternità , non riguarda il TAR ma il Consiglio di Stato ( organo superiore ) ed è la prima da quanto appreso. Le ordinanze ottenute al C.D.S. diventano importantissime , perché cambiano l’orientamento del C.d.S. ed aprono le porte ai tanti docenti che hanno ricorso in tribunale per vedersi riconoscere il diritto all’ inserimento in GAE , e a quanto pare a tutt’oggi per queste categorie ci sono stati solo rigetti.

Il CONITP inoltre sottolinea la correttezza nei confronti degli iscritti , con i quali non ha mai speculato , mentre , tanti avvocati che si permettono anche di criticare , strozzano i ricorrenti con costi esagerati , qualcuno ha parlato di ricorsi fino a 3000 euro a persona , associazioni e avvocati che ricorrono impugnando decreti sbagliati solo per fare soldi , perdendo le cause , e si inventano per fare affari , perché fuori termine , ricorsi al Presidente della Repubblica (inutili) , queste sono le cose su cui un legale , un associazione dovrebbe meditare, sfruttare, illudere i precari fare business sulle spalle di chi cerca una speranza e cosa vergognosa e poco professionale, come è poco professionale consigliare a tutti di fare ricorsi , solo per beneficiare economicamente , nonostante ,molto spesso ,non ci siano i requisiti essenziali. E’ giunta voce che sono stati consigliati ricorsi al TAR a persone che avevano già effettuato la stessa tipologia di ricorso, cosa che non è possibile fare.

Il CONITP ormai e consapevole che più esibisce le sue competenze legali/sindacali , più l’invidia di associazioni , legali , sindacati cresce fino al punto di cercare strategie per oscurare, sminuire, il sindacato CONITP che con grande serietà , competenza, passione , professionalità svolge il proprio ruolo senza mai illudere e spremere i propri associati.

Il CONITP , coglie l’occasione per ringraziare tutti i propri associati , che considera ,prima di tutto , amici e non numeri e poi la forza concreta per portare avanti tutte le battaglie in tutela del personale della scuola.

La presente per rispondere alle critiche di associazioni, avvocati che con invidia hanno criticato il CONITP .

 

Scarica gli allegali:

Allegato1

Allegato2

Allegato3

Allegato4

Allegato5

Allegato6

 

Abilitati PAS -SCIENZE FORMAZIONE PRIMARIA, MAGISTRALI, TFA, REINSERIMENTI IN GAE

ORDINANZE STORICHE  del CONITP

IL CONITP  ottiene un risultato INPARAGONABILE:  

PROVVEDIMENTO DEFINITIVO PER I DIPLOMATI MAGISTRALI

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI PAS

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI  TFA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER GLI ABILITATI IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE I RICORSI PER IL  reinserimento in GAE

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Il CONITP con grande soddisfazione comunica di aver ottenuto una serie di  ordinanze  storiche per l’accesso in GAE dei docenti abilitati , che cambiano la giurisprudenza Italiana , in quanto fino ad oggi l’orientamento della giustizia amministrativa era contrario all’ingresso nelle GAE  degli abilitati pas, sfp, tfa etc.. Il CONITP ha ottenuto  l’ordinanza di accoglimento ,per circa 400 diplomati magistrali  ,numero ordinanza 4334/2015.  In riferimento al magistrale visto il forte contrasto, tra consiglio di stato e TAR  , ha definito senza rinvio  al TAR la questione.

Il CONITP grazie al suo legale avv. Domenico Balbi , ha ottenuto, inoltre ,  l’accoglimento dei ricorsi relativi agli abilitati PAS, ordinanze  4336/2015 , 4335/2015  ,  4338/2015 , ricorso studiato perfettamente dal legale avv. Domenico Balbi e  i responsabili del sindacato CONITP, prima sentenza in ITALIA positiva del Consiglio di Stato per gli abilitati PAS , dopo, le tante ordinanze  negative che sono state emesse per ricorsi presentati da altre associazioni.  La soddisfazione ancor più grande è per le ordinanze positive anche per gli abilitati TFA e SCIENZA DELLA FORMAZIONE PRIMARIA , Ordinanza  N°  4333/2015 , anche in questo caso , prima ordinanza in assoluto in Italia ottenuta grazie alla tenacia del sindacato CONITP e del suo legale avv. Domenico Balbi, nessuno ancora in Italia era riuscito a scardinare il veto dei giudici.

Anche in questo caso la competenza dell’avvocato Domenico Balbi e il continuo supporto dei responsabili del CONITP ha permesso un risultato strabiliante.

Oltre alle ordinanze  menzionate è da citare ancora, sempre prima nel suo genere in Italia  al Consigli di Stato , che fino ad oggi  aveva sempre rigettato , l’ordinanza per il reinserimento in GAE n°  4337/2015  , che ha disposto,  l’inserimento in GAE  dei docenti esclusi perché non avevano aggiornato la propria posizione.

Nel  merito, si precisa che le ordinanze prevedono  l’inserimenti immediato nelle GAE  e rinviano la discussione  proposta  dal legale Domenico Balbi   al TAR  Lazio per la definizione con sentenza.

 

L’avvocato precisa che in riferimento ai rinvii , al TAR Lazio Roma  , quest’ultimo organo giurisdizionale ( TAR Lazio ) non può rigettare i ricorsi già accolti dal Consiglio di Stato organo giurisdizionale di 2° grado

 

Con queste ordinanze ottenute al Consiglio di Stato  il CONITP si pone come primo sindacato in Italia per competenza e conoscenze in materia scolastica per la tutela del  personale della scuola  superando di gran lunga  tutte le associazioni sindacali.

Il CONITP ricorda che le battaglie sono arrivate anche alla corte Europea , dove il legale Domenico Balbi ha ottenuto la storica  sentenza della stabilizzazione dei precari che comunque ha coinvolto anche le ordinanze ottenute in data odierna .

 

Il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo

Il legale del CONITP avv. Domenico Balbi

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