COMUNICAZIONE A TUTTI  GLI ASSOCIATI AL CONITP-

VERIFICA EVENTUALI ANOMALIE PRESENTI NELLA propria POSIZIONE  CONTRIBUTIVA

 

A seguito della nota inps , il CONITP informa che  la prescrizione dei contributi dei dipendenti iscritti alle gestioni pubbliche, confluite nell’INPS non è il 31/12/2018 ma  la posizione assicurativa potrà essere sistemata anche dopo il 1° gennaio 2019

la circolare INPS 15 novembre 2017, n. 169  ha dettato disposizioni per armonizzazione  la  gestione dell’Istituto in merito alla posizione contributiva.

I dipendenti pubblici sono tenuti ad effettuare una  Verifica di  incongruenze o scoperture nei periodi di servizio e nelle retribuzioni presenti nel conto

In caso di anomalie bisogna Segnalare la problematica( compito e obbligo del lavoratore).

Il CONITP consiglia di verificare le anomalie presenti al fine di non incorrere in problematiche serie  future .

IL CONITP  mette a disposizione le proprie risorse umane per la verifica di eventuali anomalie .  GRATUITAMENTE  ,elabora estratti INPS  per i propri associati e la comunicazione delle  incongruenze da rettificare.

Concorso DSGA, 

 
Procedure regionali

Il concorso si svolge su base regionale e si concorre per i posti banditi nella regione ove si partecipa.

Posti messi a concorso

Il numero di posti, per i quali concorreranno gli aspiranti DSGA, è pari a 2004.

I 2004 posti sono quelli che si pensa si rendano vacanti e disponibili negli anni scolastici 2018/19, 2019/20, 2020/21.

Requisiti di partecipazione

Possono partecipare al concorso coloro i quali sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;
  • lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Possono inoltre partecipare, in deroga ai succitati titoli, gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017 n. 205, abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio (anche non continuativi), negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione va presentata

  • per una sola regione;
  • tramite Istanze Online;
  • entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando in Gazzetta ufficiale.

Prove

Il concorso si articola in:

  • un’eventuale prova preselettiva;
  • due prove scritte: una costituita da sei domande sei domande a risposta aperta; una di carattere teorico-pratico consistente nella risoluzione di un caso concreto;
  • una prova orale.
in allegato bozza del decreto e bozza programmi e tabella valutazione titoli

Mobilità scuola 2019/2020: avviata al MIUR la trattativa per il rinnovo del contratto triennale

 

Il CONITP a seguito di incontri con esponenti Ministeriali informa che :

  • La mobilità continuerà ad essere annuale ma la durata del contratto (ovvero le regole) sarà triennale (art. 7 comma 3). Questo non solo per i docenti, ma anche per gli Ata.
  • Per i docenti è previsto l’obbligo di permanenza per un triennio nella scuola dove si è trasferiti, al fine di garantire la continuità didattica, ma solo nel caso in cui la titolarità di scuola si ottenga a domanda volontaria (art. 22 c. 4 lett. a1). Questo vincolo non c’è nella mobilità d’ufficio, né qualora soddisfatti in una preferenza sintetica.
  • Da nessuna parte, nel nuovo Ccnl/18, si parla di ambito territoriale.

 

IL CONITP ,  ha inviato le seguenti osservazioni i prioritarie da perseguire con il nuovo contratto.

  1. La mobilità deve poter consentire a tutti di acquisire la titolarità su scuola e non più su ambito.
  2. Le preferenze sintetiche devono indicare comune, distretto, provincia
  3. Il vincolo triennale di permanenza di cui sopra dovrà  valere solo nel caso in cui si ottenga la titolarità su una scuola nella propria provincia di residenza, in caso contrario non deve esserci alcun vincolo ;
  4. ripristinare le tre fasi esistenti fino a prima delle modifiche introdotte con la legge 107/15, ovvero la fase comunale, provinciale ed interprovinciale.
  1. Permettere ai docenti ( immessi in ruolo con riserva ) di avvalersi della domanda di trasferimento , tutelando il trasferimento ottenuto anche  in caso di nomina in ruolo dal nuovo concorso indetto con decreto 17/10/2018  procedura che andrebbe a sanare la problematica dei diplomati magistrale o SFP. 

Il Presidente del CONITP

Prof. Guastaferro Crescenzo 

RICORSO TFA SOSTEGNO

Possono partecipare i diplomati ( ITP ) 

e i laureati con titoli validi all'insegnameto- 

 

 Si comunica che la data per aderire alle preadesioni del Ricorso Ammissione TFA Sostegno 2018, è al  30/11/2018.

Possono partecipare al ricorso i Laureati non abilitati all’insegnamento, Diplomati ITP e AFAM.

Con il D.M. n. 948/2016 il Miur ha pubblicato il bando per l’organizzazione dei corsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno. Il Ministero ha deciso di riservare l’ammissione alle prove di accesso ed ai relativi percorsi soltanto ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento.

Nonostante la gran parte delle supplenze su sostegno nel nostro Paese venga effettuata dal personale docente non abilitato, il Miur ha ribadito con fermezza l’esclusione categorica del personale non abilitato dalla partecipazione al nuovo Tfa 2018. La scelta di impedire ai non abilitati di partecipare al Tfa Sostegno è incomprensibile se letta alla luce delle recenti pronunce del Tar del Lazio, del Consiglio di Stato e del Comitato Sociale Europeo.

 

Al Ricorso possono partecipare i Laureati non abilitati; i Docenti in possesso del diploma accademico del vecchio ordinamento AFAM; i Docenti I.T.P. non abilitati.

Invitiamo coloro i quali non avessero ancora aderito a non perdere quest’ultima Straordinaria Occasione. Per Partecipare al Ricorso al Tar del Lazio per la partecipazione al TFA Sostegno invia un’email ad   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   -  

oppure contattare le sedi CONITP che troverete sul sito www.conitp.it    

Costi e Servizi:

NB:  I ricorsi sono riservati ai soli iscritti CONITP . 

Modalità di preadesione:

Per preaderire al ricorso è necessario:

- essere in regola con l'iscrizione al CONITP;

-compilare il modello di adesione con carta identità e codice fiscale 

Corso TFA specializzazione sostegno, in [BOZZA] accesso

solo a docenti abilitati. Ci sarà preselettiva
Il Ministro Bussetti ha affermato che è stata avviata la procedura per i corsi TFA
specializzazione sostegno per l’a.a. 2018/19. I corsi, secondo quanto si legge nella bozza
del decreto, saranno rivolti ai docenti in possesso di abilitazione.
Chi potrà accedere
I corsi sono rivolti sia a primaria e infanzia che alla scuola secondaria. I requisiti di
accesso sono:
 scienze della formazione primaria
 diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02
 abilitazione ad una delle classi di concorso dello specifico grado di scuola secondaria
Sono validi anche i titoli conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia.
Se il testo sarà adottato secondo questa versione, non si farà in tempo a inserire tra i
possibili partecipanti anche i laureati in possesso dei 24 CFU in discipline  antropo – psico
– pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.
Tale modifica infatti deriverebbe dalla legge di bilancio 2019, che si appresta a integrare i
requisiti richiesti per accedere ai corsi di specializzazione sostegno.
Il corso dovrebbe concludersi entro il 30 giugno dell’anno accademico di riferimento.

La prova preselettiva
Le prove per l’ammissione saranno precedute da una preselettiva che avrà le seguenti
caratteristiche.

Test preliminare: 60 quesiti con 5 opzioni. 20 di questi relativi a comprensione e
competenze di lingua italiana. La risposta corretta vale 0,5, la mancata risposta zero punti.
Durata 2 ore
Ammessi alla prova scritta un numero di candidati triplo rispetto ai posti disponibili.

Concorso ordinario infanzia e primaria

IL CONITP DICE NO AL CONCORSO 

Il CONITP contesta fortemente la decisione del Governo di emanare un nuovo bando di concorso per infanzia e primaria ( concorso ordinario), chiede maggiore tutela per coloro che sono inseriti nelle graduatorie concorsuali 2016, in quanto, a seguito di un nuovo concorso la graduatorie attuali sarebbero soppresse.

Il MIUR ha già indetto il concorso agevolato per i docenti di scuola infanzia e primaria: diplomati magistrale e SFP, un’ulteriore concorso andrebbe a contrapporsi al concorso  indetto con Decreto  17/10/2018.

Il CONITP chiede di assumere prima tutti i docenti  presenti nelle graduatorie del concorso 2016 e quelli che si inseriranno nella nuova graduatoria agevolata 2018 , e nelle regioni dove tutte le graduatorie si esauriranno  si attiveranno altri concorsi. 

Tassa di concorso infanzie e primaria

È richiesto di dichiarare di aver effettuato il versamento della tassa di concorso
(10,00€) da effettuarsi con bonifico bancario sul conto intestato a:
Sezione di tesoreria 348 Roma succursale, IBAN: IT 28S 01000 03245 348 0 13
2410 00 indicando nella causale: “regione – grado di scuola / tipologia di posto -
nome e cognome - codice fiscale del candidato”.
Per ognuna delle diverse tipologie di posto (massimo 4) per le quale si concorre è
necessario effettuare un versamento distinto.
NB: trattandosi di un conto di tesoreria non tutti sistemi di home-banking
consentono il bonifico. In tal caso occorrerà recarsi presso un istituto di credito o
alle poste specificando che si tratta di un conto di tesoreria.

“Una volta per tutte” titola il suo post su Fb la Sen. Granato (M5S), intervenendo ancora una volta sulle richieste che provengono dai docenti con 36 mesi di servizio per l’avvio di un concorso riservato sulla scorta di quello già indetto per i docenti abilitati e quello straordinario per infanzia e primaria. 

L’intervento più recente è quello dell’On. Azzolina che, rispondendo ad una domanda durante la trasmissione Tagadà, aveva ribadito l’appoggio alle norme presenti in Legge di Bilancio, a favore del concorso ordinario aperto a tutti i laureati con piano di studi idoneo all’insegnamento e 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

 

Ancora una volta il CONITP con grande dispiacere trova un veto nel movimento 5 stelle , che alza un muro contro i lavoratori della scuola con 3 anni di servizio. L’ affermazione della parlamentare del 5stelle va contro i diritti acquisiti dai docenti con anni di esperienza i quali vanno tutelati.

Il CONITP continua la lotta per l’approvazione di un corso abilitante riservato . 

Concorso infanzia e primaria, il bando. Domande dal 12 novembre al 12 dicembre  

 

Il Miur ha pubblicato il bando per il concorso straordinario per infanzia e primaria. Le domande si presenteranno su Istanze on line dal 12 novembre ore 9 al 12 dicembre ore 23.59.

Requisiti di accesso

Possono partecipare al concorso, per i posti comuni, diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico , conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente e i laureati in Scienze della Formazione Primaria che abbiano svolto, presso le scuole statali, nel corso degli ultimi otto anni scolastici,  almeno due annualità di servizio specifico nella scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno.

Posti sostegno

Per i posti di sostegno possono partecipare al concorso i docenti che, oltre ai requisiti richiesti per i posti comuni, siano in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Ammissione con riserva

Il decreto prevede l’ammissione con riserva dei docenti che:

  • avendo conseguito all’estero i titoli richiesti (ossia i titoli analoghi al diploma magistrale, alla laurea in SFP e alla specializzazione su sostegno), abbiano presentato la relativa domanda di riconoscimento al Miur, entro la data termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso medesimo;
  • conseguono il relativo titolo di specializzazione entro il 1° dicembre 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, compresi quelli disciplinati dal DM 141/2017, come modificato dal decreto n. 226/2017.

Domanda di partecipazione

I candidati possono presentare la domanda di partecipazione, a pena di esclusione,  in una sola regione  per una o più procedure concorsuali per le quali posseggano i requisiti richiesti.

La domanda è unica anche nel caso in cui si concorra per più procedure.

 

 

Vincolo triennale

L’articolo 10, comma 10, del bando prevede il vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione:

Ai sensi dell’art. 15, comma 10-bis, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n. 128, i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo tre anni di effettivo servizio nelle province di titolarità.

 

 

 

Bando di concorso

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-11-09&atto.codiceRedazionale=18E11482

Concorso docenti straordinario infanzia e primaria, pubblicato decreto in Gazzetta.
 
Pubblicato il decreto per il concorso straordinario, per titoli ed esami, per il reclutamento di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno. Adesso in attesa del bando con le indicazioni sulle domande e tempistiche per presentarle.
Requisiti di partecipazione
Posti comuni
Possono partecipare al concorso, per i posti comuni, i docenti diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 o con diploma sperimentale a indirizzo linguistico e i laureati in Scienze della Formazione Primaria che abbiano svolto, presso le scuole statali, nel corso degli ultimi otto anni scolastici,  almeno due annualità di servizio specifico nella scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno.
Possono inoltre partecipare coloro i quali siano in possesso del requisito di servizio succitato e di analogo titolo (analogo al diploma magistrale o alla laurea in SFP) conseguito all’estero e riconosciuto in Italia, ai sensi della normativa vigente.
Posti sostegno
Per i posti di sostegno possono partecipare al concorso i docenti che, oltre ai requisiti richiesti per i posti comuni, siano in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.
Ammissione con riserva
Il decreto prevede l’ammissione con riserva dei docenti che:
 avendo conseguito all’estero i titoli richiesti (ossia i titoli analoghi al diploma magistrale, alla laurea in SFP e alla specializzazione su sostegno), abbiano presentato la relativa domanda di riconoscimento al Miur, entro la data termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso medesimo;
 conseguono il relativo titolo di specializzazione entro il 1° dicembre 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, compresi quelli disciplinati dal DM 141/2017, come modificato dal decreto n. 226/2017.
Domanda di partecipazione
I candidati possono presentare la domanda di partecipazione, a pena di esclusione, in una sola regione per una o più procedure concorsuali per le quali posseggano i requisiti richiesti.
La domanda è unica anche nel caso in cui si concorra per più procedure.
Il termine per la presentazione dell’istanza è fissato alle 23.59 del trentesimo giorno successivo alla data iniziale indicata nel Bando per la presentazione delle domande.
Prova orale
La prova orale ha una durata massima di 30 minuti e consiste nella
progettazione di un’attivita’ didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
La commissione interloquisce con il candidato e accerta altresi’ la conoscenza della lingua straniera.
La valutazione della prova avverrà sulla base di una griglia nazionale di valutazione (tutte le commissioni dunque avranno un’unica griglia).
Valutazione titoli
Per la valutazione della prova la commissione dispone di un punteggio massimo di 30 punti per la prova orale e di 70 punti per il servizio.
Tabella valutazione titoli
La valutazione complessiva dei titoli non può eccedere i settanta punti. La somma delle valutazioni delle sezioni titoli non può superare i venti punti, quella del servizio i 50.
La valutazione del servizio non può superare i 50 punti e, qualora superiore, è ricondotta a tale limite massimo.
Il punteggio per l’inserimento nella graduatoria di merito di un precedente concorso è diventata 3.5 punti.
 
 
 
IL CONITP  avvia i corsi di preparazione al concorso 
Per info rivolgersi alla sede di Ottaviano via Luigi carbone , 23 
Oppure   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  crescenzo.guastaferro@gmail.com 
 
SI ALLEGA TABELLA DI VALUTAZIONE 
il CONITP ha stipulato convenzioni per acquisizione titoli per il concorso 
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