IL CONITP  allega in anteprima il decreto e la tabella di valutazione del concorso agevolato per i docenti di scuola infanzia e primaria .

 

Inoltre si allegano i programmi di esame 

 

SI COMUNICA  che il conitp avvia corsi di preparazione al concorso 

 

SI COMUNICA  che il conitp avvia ricorsi per coloro che hanno i servizi in scuole paritarie o sono solo in possesso del titolo. 

 

CONITP ( sindacato autonomo)

Sede Nazionale

Via Luigi Carbone ,23 San Gennarello di Ottaviano Napoli- 80040 –

Tel/FAX  081/5293557

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WWW.conitp.it   -  posta certificata  –   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

si comunica che per la piattaforma del conitp formazione  il link è il seguente : 

 

http://formazione.conitp.it/

 

Il CONITP comunica che

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER I SEGUENTI CORSI:

 

MASTER E PERFEZIONAMENTI

 

 – Master di I livello –  validi 3 punti per le graduatorie di 1 , 2 e 3 fascia docenti    -   validi 1 punto per i docenti di ruolo e  per i trasferimenti 

 

Corsi di perfezionamento - validi 3 punti per le graduatorie di 1 , 2 e 3 fascia docenti    -   validi 1 punto per i docenti di ruolo e  per i trasferimenti 

 

– Corso Biennale da 3000 ore validi 5 punti per i docenti di ruolo e per trasferimenti , validi 6 punti per i docenti di 1 , 2 e 3 fascia

 

- 24 CFU validi per partecipare al concorso 2019 

 

I master e perfezionamenti sono validi per punteggio nei concorsi a cattedra

 

ESAME FINALE, PER MARZO

 

corsi B2 ,C1 , C2 , di Inglese e Spagnolo  validi per le graduatorie docenti di II e III fascia .

 

corsi LIM , Pekit , EIPASS  : validi per le graduatorie docenti  

 

 

Inoltre si comunica che il CONITP è convenzionato per corsi di :

EIPASS , Corsi di coordinatore amministrativo , dattilografia , OSS :  validi per il personale ATA 

aperte le iscrizioni per : 

Qualifiche triennali e diplomi quinquennali etc.

 

Il CONITP è convenzionato per tutti i corsi validi per il personale scolastico ATA e docente.

Il CONITP comunica che

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER I SEGUENTI CORSI:

 

MASTER E PERFEZIONAMENTI

 

 – Master di I livello –  validi 3 punti per le graduatorie di 1 , 2 e 3 fascia docenti    -   validi 1 punto per i docenti di ruolo e  per i trasferimenti 

-  

Corsi di perfezionamento - validi 3 punti per le graduatorie di 1 , 2 e 3 fascia docenti    -   validi 1 punto per i docenti di ruolo e  per i trasferimenti 

– Corso Biennale da 3000 ore validi 5 punti per i docenti di ruolo e per trasferimenti , validi 6 punti per i docenti di 1 , 2 e 3 fascia

 

-24 cfu PER PARTECIPARE AL CONCORSO 

 

I master e perfezionamenti sono validi per punteggio nei concorsi a cattedra

 

ESAME FINALE, PER MARZO

 

 

Inoltre si comunica che il CONITP è convenzionato per corsi di :

EIPASS , Corsi di coordinatore amministrativo , dattilografia , OSS, B2 ,C1 , C2 , etc.

Qualifiche triennali e diplomi quinquennali etc.

 

Il CONITP è convenzionato per tutti i corsi validi per il personale scolastico ATA e docente.

RICORSO TFA SOSTEGNO

 

Si comunica che la data per aderire alle preadesioni del Ricorso Ammissione TFA Sostegno 2018, è al  30/11/2018.

Possono partecipare al ricorso i Laureati non abilitati all’insegnamento, Diplomati ITP e AFAM.

Con il D.M. n. 948/2016 il Miur ha pubblicato il bando per l’organizzazione dei corsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno. Il Ministero ha deciso di riservare l’ammissione alle prove di accesso ed ai relativi percorsi soltanto ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento.

Nonostante la gran parte delle supplenze su sostegno nel nostro Paese venga effettuata dal personale docente non abilitato, il Miur ha ribadito con fermezza l’esclusione categorica del personale non abilitato dalla partecipazione al nuovo Tfa 2018. La scelta di impedire ai non abilitati di partecipare al Tfa Sostegno è incomprensibile se letta alla luce delle recenti pronunce del Tar del Lazio, del Consiglio di Stato e del Comitato Sociale Europeo.

 

Al Ricorso possono partecipare i Laureati non abilitati; i Docenti in possesso del diploma accademico del vecchio ordinamento AFAM; i Docenti I.T.P. non abilitati.

Invitiamo coloro i quali non avessero ancora aderito a non perdere quest’ultima Straordinaria Occasione. Per Partecipare al Ricorso al Tar del Lazio per la partecipazione al TFA Sostegno invia un’email ad   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   -  tel. 0815293557- 

Costi e Servizi:

NB:  I ricorsi sono riservati ai soli iscritti CONITP . Il mancato rinnovo/perfezionamento dell’iscrizione comporta la decadenza della convenzione con il legale e la conseguente cessazione delle tariffe agevolate destinate ai soci CONITP ; in questo caso, il ricorrente potrà continuare l’iter del ricorso, ma il legale assegnato potrà richiedere il pagamento di parcella per la propria prestazione professionale in base alle normali tariffe professionali vigenti.

Modalità di preadesione:

Per preaderire al ricorso è necessario:

- essere in regola con l'iscrizione ad CONITP;

-compilare il modello di adesione con carta identità e codice fiscale

 

in allegato il modello di adesione da inviare a 

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Diplomati magistrale, per il concorso AGEVOLATO  non vale il servizio svolto nelle scuole paritarie

IL CONITP AVVIA RICORSI

 

 Leggendo il testo presentato SAL Governo 5 STELLE -Lega , però, c’è un punto da sottolineare, ovvero, requisito indispensabile per partecipare al concorso è quello dell’obbligo di avere svolto nel corso degli ultimi otto anni scolastici almeno due annualità di servizio specifico, “presso le istituzioni scolastiche statali valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n° 124 e successive modificazione”.

Questo vuol dire che il servizio da precari svolto nelle scuole paritarie non va conteggiato. 

Per il CONITP  il provvedimento che esclude i docenti con anni di servizio nelle scuole paritarie è illegittimo cosi com’è  La Tabella di valutazione dei titoli per l’attribuzione del punteggio ai fini dell’inclusione nelle Graduatorie di Merito del concorso nella parte in cui non attribuisce punteggio al servizio prestato a tempo indeterminato.


Ricordiamo che le scuole paritarie, riconosciute ai sensi della legge 62 del 10 marzo 2000, pur assolvendo un servizio di istruzione pubblica, rientrano nel comparto delle scuole non statali, ma, proprio in virtù della equipollenza generalmente riconosciuta come servizio pubblico, sorprende un po’ tale presa di posizione della maggioranza che ha presentato l’emendamento.

Non è un mistero che le scuole paritarie rappresentino uno dei temi di non condivisione fra M5S e Lega, con i primi che non hanno mai fatto mistero della contrarietà al finanziamento alle scuole paritarie, e i leghisti, invece, propendono per una posizione più moderata.

Qui però si dovrebbe tenere presente che moltissimi docenti, specie nelle regioni del sud Italia, dove scarseggiano le possibilità di iniziare la carriera di insegnante tramite le graduatorie, hanno alle spalle anni di servizio precario nelle scuole paritarie, accumulando punteggio ed esperienza. Sappiamo che esistono criticità per quanto riguarda il mondo delle paritarie, ma appare ingiusto lasciare fuori docenti che potrebbero entrare di diritto nella prova concorsuale pensata per salvare i diplomati magistrale.

IL CONITP  in merito ha già fatto diverse rimostranze al Governo 5 stelle , tra i più contrari alla valutazione del servizio nelle paritarie , ma ad oggi nessuna risposta positiva si è avuta .

PERTANTO IL CONITP  già da subito raccoglie  ADESIONI PER PRESENTARE RICORSO AL TAR CONTRO QUESTA INGIUSTIZIA e tutelare anche coloro che hanno svolto servizio nelle paritarie. 

INOLTRE IL CONITP  presenterà altro ricorso per tutelare tutti i diplomati magistrale che ancora non hanno servizi utili per partecipare al concorso agevolato.

 

 

Per le adesioni al ricorso è possibile inviare il modello allegato a

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    oppure  crescenzo.guastaferro@gmail,com

ISCRIZIONE CORSI DI PREPARAZIONE

 

CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO AGEVOLATO

Il concorso consiste in una sola prova orale e nella successiva valutazione dei titoli e in un percorso annuale disciplinato ai sensi di un decreto del ministro dell’istruzione che sarà congiuntamente emanato;

Il corso di preparazione è finalizzato all’approfondimento di argomenti di carattere pedagogico-didattico e metodologico, ed aspetti giuridici rilevanti per la formazione professionale del docente.

Il programma del corso è il seguente:

  • Metodologia, metodi, strategie e tecniche didattiche–unità didattiche- unità di apprendimento-Programmazione educativa e didattica-Caratteristiche di una Progettazione educativa didattica efficace
  • Bisogni educativi speciali- Tecnologie dell’apprendimento, della Conoscenza e della comunicazione per una didattica inclusiva e innovativa- Alternanza scuola lavoro;
  • Normativa scolastica inerente Organi Collegiali-Autonomia scolastica-La buona scuola e decreti attuativi;
  • Lezioni simulate relative ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico- Esempi e suggerimenti;

Metodologie
Il modello pedagogico di riferimento preso in considerazione è quello della didattica blended. Le attività in presenza si integrano con le attività di formazione web based. I corsisti avranno a disposizione tutti gli strumenti didattici elaborati dai docenti del corso: Materiale didattico delle singole lezioni – Esercitazioni, Simulazioni – Bibliografia/sitografia.

Durata
lezione divise in 15  incontri di 3 ore

 

-      Gli iscritti al corso usufruiranno di una piattaforma personale con materiale didattico , video etc. .

-       

Coloro che non possono seguire il corso in presenza possono richiedere l’utilizzo della piattaforma per lo studio individuale.

 

www.conitp.it 

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IN ALLEGATO IL MODELLO DI ISCRIZIONE  

da inviare a       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Reddito cittadinanza,

SARANNO TAGLIATI  i fondi da 80 euro Renzi per finanziarlo.

 

Il Ministro Diu Maio interventuo sul reddito di cittadinanza ha affermato che Saranno le abolizioni degli 80 euro del governo Renzi e del bonus cultura a finanziare il reddito di cittadinanza. A questi si aggiungeranno tagli al sostegno per la disoccupazione.

NATURALMENTE IL CONITP  dice No a questa possibile manovra che  COLPIRA’ I  LAVORATORI ( quindi gente che lavora ) a sostegno di chi non lavora.

Gli stipendi dei docenti e ATA sono già miseri e un ulteriore taglio significherebbe togliere ad ogni lavoratore  circa 1000 euro all’anno .

 

Quanto costa il reddito minimo di cittadinanza

Con la revisione del Def e la legge di Bilancio alle porte, si torna a fare i calcoli per capire come finanziare il reddito minimo di cittadinanza senza incidere sulla spesa pubblica.

Secondo alcuni calcoli riportati dal Corriere economia, che con un articolo di Dario Di Vico disegna un quadro generale su questo tema, riportando le idee degli economisti pentastellati, il reddito minimo di cittadinanza ha un costo stimato in 15 miliardi.

Tagli alla spesa sociale

Le risorse potrebbero essere recuperate in parte abolendo la Naspi, la Asdi e la “discoll”, cioè gli assegni per le varie tipologie di sussidio alla disoccupazione. Eliminare questi provvedimenti consentirebbe di recuperare 950 milioni di euro, una piccola parte della spesa necessaria che andrebbe compensata con l’assorbimento del Reddito di inclusione. Il provvedimento voluto dal Governo Gentiloni per contrastare la povertà assoluta ammonta – secondo alcuni calcoli di “Economia e politica” riportati sempre dal Corriere della Sera – a 2,750 miliardiAltri due miliari si potrebbero reperire dagli interventi di attivazione condizionanti (Neet giovani e percettori di Naspi) più il programma di Garanzia Giovani.

Abolire gli 80 euro e il bonus cultura

Mancano all’appello circa 10 miliardi, che sarebbe poi la cifra più consistente da reperire. Per questo motivo, si sta cercando di spulciare fra le varie voci per cercarne una che si avvicini a questo ammontare. E sarebbe stata trovata: è quella degli 80 euro di Renzi, tecnicamente definita “sgravi fiscali per i ceti medi”, che corrisponde a 9 miliardi. A quel punto, basta aggiungere la spesa del bonus  per l’acquisto di beni culturali che pesa per 290 milioni e si arriva, sempre come riferito dal Corriere della Sera che fa riferimento a una simulazione della rivista di Realfonzo, ai fatidici 14,991miliardi. E il conto torna, o quasi.

 

 

IL CONITP DICE NO A MANOVRE CONTRO IL PERSONALE DELLA SCUOLA DOCENTI E ATA 

Il CONITP DICE NO alla stabilizzazione nelle scuole come collaboratori scolastici degli LSU -voluta dai 5 stelle. 

Il CONITP è vicino ai collaboratori scolastici in questa battaglia

 

In questi mesi arrivano decine di rimostranze da parte di personale ATA ( collaboratore scolastico ) inserito nelle graduatorie di I, II e III fascia, che lamentano i probabili provvedimenti del Governo che vorrebbero stabilizzare 12.000 LSU nella scuola nel profilo di collaboratore scolastico.

Il CONITP lotta da anni contro questo eventuale provvedimento fa presente che i contratti di appalto nelle scuole  gestiti dalle cooperative sono un anomalia creata dalla politica per acquisire voti e fino ad oggi grazie alla nostra continua persuasione , nessun Governo ha stabilizzato gli LSU come collaboratori comprendendo l’anomalia che si andrebbe a creare.

Il CONITP  fa presente  che ci sono circa 2 milioni di persone che hanno fatto domanda nelle graduatorie di 1,2 e 3 fascia e la stabilizzazione degli LSU sottrae posti a queste persone che aspirano ad un lavoro come ATA.

 

Non è possibile stabilizzare gli LSU come collaboratori scolastici , trovando la scappatoia del provvedimento in parlamento , gli LSU vanno stabilizzati in altri  enti ( provincia, comune etc. ) ma non  nella scuola dove le norme per l’assunzione sono chiare , e cioè , tramite graduatorie per titoli .

 

Il movimento 5 stelle ,maggiore  partito che spinge per la stabilizzazione , deve rispettare i 2 milioni di persone inseriti nelle graduatorie che con grandi sacrifici , per raggiungere la stabilizzazione, lavorano da anni spesso fuori regione per cumulare punti per scalare le graduatorie.

Inoltre è da sottolineare che molti LSU non sono nemmeno in possesso del titolo di studio attualmente richiesto per l’inserimento nelle graduatorie.

 

Assumendo 12.000 LSU delle ditte di pulizia , in compiti spettanti ai collaboratori , si danneggiano coloro che sono regolarmente nelle predette  graduatorie e si danneggiano anche i collaboratori di ruolo  assunti fuori provincia che cercano di ricongiungersi alle proprie famiglie al sud ( assumendo gli LSU si tagliano posti per eventuali trasferimenti ).

 

Pertanto il CONITP continua a sostenere che gli LSU vanno stabiliti in altri enti ma non nella scuola  , IN QUANTO L’ASSUNZIONE NELLA SCUOLA è DISCIPLINATA DALLE GRADUATORIE .

 

La stabilizzazione degli LSU come collaboratore scolastico sarebbe un atto politico per accaparrarsi voti personali o per interessi particolari per l’assunzione di questa tipologia di personale che nulla c’entra con il profilo di collaboratore scolastico.

ESCLUSIONE DAI CONCORSI DEI DOCENTI CON SERVIZIO PRESSO SCUOLE PARITARIE

CONITP   CRITICO NEI CONFRONTI DEL Governo LEGA –5 STELLE  sull’esclusione del servizio  come docente svolto in scuole paritarie  per eventuali concorsi .

Secondo la formulazione attuale dell’emendamento i requisiti richiesti sono due anni di servizio presso le scuole statali, valutabili ai fini della ricostruzione di carriera.

Per quanto riguarda la considerazione unicamente del servizio svolto presso le scuole statali, si ricorda che l’art. 2, co. 2, del D.L. 255/2001 (L. 333/2001) ha disposto che, ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie permanenti, poi ad esaurimento, i servizi di insegnamento prestati dal 1° settembre 2000 nelle scuole paritarie di cui alla L. 62/2000 sono valutati nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali.

Con riferimento alla parità di trattamento tra insegnanti delle scuole statale e insegnanti delle scuole paritarie, si è pronunciato sia il giudice amministrativo, sia il giudice costituzionale

Si veda, in particolare, l’Ordinanza del Consiglio di Stato n. 951 del 7 marzo 2017.

Pertanto il  Decreto Dignità discrimina le migliaia di docenti che lavorano presso istituti paritari , i quali fanno parte a tutti gli effetti del sistema nazionale di istituzione e formazione. 

Le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione. Per gli alunni, la regolare frequenza della scuola paritaria costituisce assolvimento dell'obbligo di istruzione.

Il riconoscimento della parità garantisce:

  • l'equiparazione dei diritti e dei doveri degli studenti
  • le medesime modalità di svolgimento degli esami di Stato
  • l'abilitazione a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale delle scuole statali.

 

Pertanto il CONITP chiede di rivedere tale norma sanando una chiara discriminazione ed sicuri  contenziosi giurisdizionali .   

Card docente bonus 500 euro, riaccreditate le somme

 

Gli insegnanti di ruolo delle scuole statali possono accedere alle somme destinate alla formazione e all’aggiornamento tramite la piattaformahttp://cartadeldocente.istruzione.it, nuovamente attiva dal 12 settembre.

Accreditati i 500 euro per l’a.s. 2018/19

Anche per l’a.s. 2018/19 sono a disposizione 500 euro

Somme non spese

Le somme non spese degli anni 2016/17 e 2017/18 sono state riaccreditate.

Lo “storico portafoglio”

Ciascun insegnante può consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”.

Si accede alla piattaforma attraverso lo SPID.

Compaiono tre anni scolastici

Per ognuno è indicato analiticamente la serie storica di quanto speso o non speso in questi anni.

Attenzione

L’importo totale è costituito da 500 euro decrementati delle eventuali spese inammissibili 2015/2016 e delle spese recuperate per sospensione del servizio ed incrementati dei residui degli anni precedenti.
Per il solo anno scolastico 2016/2017 l’importo totale è costituito da 500 euro decrementati dell’importo autocertificato

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