GPS : è accaduto esattamente quello che  il CONITP ha preannunciato  prima dell’inizio della compilazione delle graduatorie con modalità online ….. un disastro ….

Una piattaforma tutta nuova non può essere lanciata in poche settimane , bisognava studiarla e vedere soprattutto la capacità di elaborare i dati, tutto ciò non è stato fatto ed ecco il pasticcio creato dalla Azzolini e da tutto il MIUR. Graduatorie GPS per il 50% errate , punteggi sbagliati a volte in eccesso e altre volte in difetto , punteggi non attribuiti.

Il sistema è stato aggiornato almeno 4 volte durante la fase di compilazione domande , motivo per cui molte domande sono risultate con punteggi errati.

A questo si aggiunge che le domande non sono state valutate , controllate ,verificate.

Errori più comuni : ci sono migliaia di persone che hanno presentato ERRONEAMENTE LA DOMANDA  in I fascia GPS senza abilitazione  o con sentenze sfavorevoli;

servizi sul sostegno non valutati come previsto dalle note del MIUR , cioè stesso punteggio del posto comune;

talvolta docenti si sono ritrovati in un anno scolastico con valutazione di 12 punti su varie classi di concorso (la norma prevedeva che solo su una classe di concorso era possibile la valutazione intera , mentre sulle altre il punteggio doveva essere aspecifico).

 

Inoltre, cosa alquanto inusuale , le graduatorie sono già definitive nonostante i tantissimi errori ( talvolta anche dovuti al malfunzionamento del sistema e ad errori materiali ) e per il MIUR gli eventuali errori vanno corretti con ricorsi al TAR..

Sarebbe bastato che ogni provincia nominava una commissione per eventuali reclami e poi si passava alla nuova pubblicazione , sarebbe bastato un po’ di tempo in più e la volontà del MIUR.

Il CONITP si augura che prima delle convocazioni gli UST verifichino gli eventuali reclami e procedano alle correzioni .

 

Caro Ministro il CONITP continua a chiedere con voi e i vostri collaboratori un incontro tecnico, in quanto se si ascolta chi della scuola conosce davvero tutte le problematiche gli errori che purtroppo sono stati commessi possono essere tranquillamente evitati.

Il problema è che questo Governo e soprattutto gli esponenti  del Movimento 5 stelle sono ormai disertori ( apparivano i paladini dell’Italia ) ma  stanno rimarcando tutta la loro incompetenza . Se avessero  ascoltato le nostre proposte e i nostri consigli tecnici tutto questo non sarebbe mai successo.

Il CONITP continua a chiedersi :

1)   Ma dove sono le classi di 15/20 alunni ???  ( il MIUR ha tagliato migliaia di classi creando tanti soprannumerari e docenti che devono andare a completare in altri istituti )

2)   Dov’è la tutala dei diplomati magistrale?(Molti docenti immessi in ruolo dalle GAE con riserva sono stati costretti a prendere scuole diverse con immissione in ruolo dai concorsi)

3)   La ministra sa chi sono gli ATA e cosa fanno??? Mai una parola a favore o una tutela ( nonostante migliaia di posti in organico di diritto i ruoli sono stati dati con il contagocce)

4)   Perché la ministra insiste a fare  solo concorsi nonostante tante graduatorie delle GM 2016 e GMR 2018 sono ancora piene di aspiranti ?

5)    Perché non c’è nessuna tutela per i docenti trasferiti fuori regione con la legge 107? A causa del problema delle classi pollaio che il governo non ha risolto provvedendo a diminuire il numero degli alunni per ogni classe tanti insegnanti, quest’anno, non hanno nemmeno ottenuto l’assegnazione provvisoria ( meno male che la Ministra ha affermato che lei è stata precaria e sa quali sono i sacrifici di chi lavora fuori regione )

6)   Dov’è la tutela dei docenti abilitati? ( Si impone il concorso per immissione in ruolo )

7)   Inoltre un altro PAS di cui ha sempre parlato dov’è ???

8)   Perché si danneggiano i docenti che lavorano nelle scuole paritarie ?

9)   È per l’ingresso del personale fragile a scuola DOCENTI E ATA ? solo indicazioni sommarie.

 

Il CONITP chiede le dimissioni di questo Governo e della Ministra Azzolini  incapace di gestire il mondo scuola , incapace di dialogare con chi ha maggiori competenze tecniche del settore scuola , incapace di risolvere i tanti problemi .

Il CONITP con coraggio è l’unico sindacato che contesta questo Governo di incapaci , capaci solo di creare zibaldoni.

Basta con la politica del nulla , c’è bisogno di persone capaci che conoscono la scuola a 360° .cresc

 

CALL VELOCE

Sono coinvolti i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione in ruolo del personale docente ed educativo (Graduatoria ad Esaurimento e Graduatoria di merito concorsi) ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato, in un’altra regione rispetto a quella di pertinenza della medesima graduatoria.

Le assunzioni a tempo indeterminato riguardano tutte le graduatorie e sono disposte rispettando la ripartizione al cinquanta per cento tra le graduatorie concorsuali, cui viene comunque attribuito l’eventuale posto dispari, e le GAE.

Per quanto concerne le graduatorie concorsuali è rispettato il seguente ordine di priorità discendente:

  1. a) graduatorie di concorsi pubblici, per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    b) graduatorie di concorsi riservati selettivi, per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei relativi bandi.

I soggetti inseriti nelle GAE possono presentare istanza per i posti disponibili in altre province della stessa regione rispetto alla provincia dove risultano collocati. I soggetti inseriti nella I fascia delle GAE, inseriti in due province, scelgono, comunque, una sola regione.

 

Domande dei docenti ed elenchi

Le istanze saranno disponibili per via telematica per 5 giorni nel periodo compreso tra il 28 agosto 2020 e il 1 settembre 2020

Gli USR pubblicano entro il 2 settembre 2020, gli elenchi degli aspiranti, graduati sulla base dei punteggi di cui all’articolo 4, comma 3 del D.M. 8 giugno 2020 n. 25 suddivisi per ciascuna delle procedure di cui al comma 2 dell’articolo 5 del suddetto decreto e dispongono, entro il 7 settembre 2020, le assunzioni a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento, dei soggetti che risultano in posizione utile.

Nel caso in cui gli elenchi non contengano un numero sufficiente di aspiranti provenienti dalle GAE per la copertura dei relativi posti, si procede all’immissione in ruolo attingendo dalle altre graduatorie e viceversa.

I dirigenti dei competenti uffici dell’USR procedono all’individuazione dei soggetti aventi titolo all’immissione in ruolo. In caso di accettazione o rinuncia sul posto individuato, l’aspirante decade dalle altre procedure di chiamata di cui al richiamato decreto. In caso di rinuncia non si dà luogo a rifacimento delle procedure già espletate, ma allo scorrimento delle posizioni dai rispettivi elenchi. Al termine della procedura, gli elenchi cessano di avere efficacia.

Vincolo quinquennale

Anche per i docenti assunti da chiamata veloce scatterà dal 1° settembre 2020 il vincolo quinquennale sulla scuola di assunzione.

Cosa succede in caso di rinuncia alla Call veloce

In caso di rinuncia sul posto individuato, e quindi non viene accettata la proposta in ruolo, nonostante l’inoltro della domanda:

  • l’aspirante docente decade dalle altre procedure di chiamata previste dal decreto;
  • la posizione nella/nelle graduatoria/e di provenienza rimane la medesima, non soggetta ad alcuna variazione;
  • si procede allo scorrimento delle posizioni dai rispettivi elenchi.

 

PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA
La domanda andrà presentata tramite apposita piattaforma ministeriale indicando la Regione prescelta. Le domande presentate con modalità differenti non saranno prese in considerazione. Con la domanda di partecipazione, ciascun aspirante dovrà:

1) Scegliere la Regione di partecipazione
2) Indicare la Provincia  o le Province di destinazione, esclusivamente nell’ambito della Regione scelta;
3) Nel caso di più Province di destinazione, l’ordine di preferenza tra le stesse e, per ciascuna Provincia, l’ordine di preferenza tra i posti per i quali si partecipa;
4) In caso di un’unica Provincia di destinazione, l’ordine di preferenza tra i posti per i quali si partecipa.

Le assunzioni a tempo indeterminato in questione riguardano tutte le graduatorie e sono disposte rispettando la ripartizione 50% tra le graduatorie concorsuali a cui viene eventualmente attribuito il posto dispari, e 50% alle GAE.
Per quanto riguarda le procedure concorsuali è rispettato il seguente ordine di priorità discendente: 

  1. a) graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    b) graduatorie di concorsi riservati selettivi per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei relativi bandi.

Questo significa che, con riferimento a tale meccanismo (c.d. “Call Veloce”),  i vincitori di un concorso ordinario (ovvero un concorso pubblico selettivo per titoli  ed esami, come il Concorso ordinario 2016) avranno priorità rispetto a coloro che sono presenti nelle GM di un concorso straordinario 2018 (es: GM 2018).

Siamo arrivati al termine di questo lungo e travagliato lavoro dove siamo stati sottoposti ad un lavoro enorme , per le tante  richieste di domande pervenute alla nostra sede , ma la forza e la bravura di tutta la squadra del sindacato CONITP ha permesso di gestire oltre 1000 domande  , con tanta pazienza e professionalità fin dalle prime ore del mattino arrivando a lavorare anche 12/16  ore al giorno per  non abbandonare nessun docente , siamo soddisfatti del lavoro svolto perché siamo riusciti in 2 settimane( tempi assurdi decisi dal miur ) a gestire centinaia di migliaia di docenti iscritti al sindacato, volevamo chiudere con un ringraziamento a tutti i nostri iscritti che hanno avuto pazienza ( per le lunghe file di attesa ) e modo di condividere con noi i nostri sforzi per la compilazione delle gps e le indicazioni importanti avute dal conitp per lavorare nel mondo scuola.

 
 Auguriamo a tutti buone vacanze  </div>
						
		<!-- Plugins: AfterDisplayContent --> 
		 
		
		<!-- K2 Plugins: K2AfterDisplayContent --> 
		 </div>
		<div class=

Dal 24 luglio, giorno di apertura della finestra temporale sul portale Istanze Online, si sono susseguiti continui errori, bug di sistema e incertezze. E tutto questo in un arco temporale ristretto che, ricordiamo, si chiuderà il 6 agosto, alle ore 23.59.

Tra gli inconvenienti più comuni difficoltà di accesso alla piattaforma, salvataggi errati ,  il PDF di riepilogo della domanda che più volte risulta incompleto o erroneo, continui malfunzionamenti del sistema , per non parlare dei continui aggiornamenti di sistema che il miur ha predisposto per tutto l’arco temporale delle domande, inoltre le FAQ MIUR si sono susseguite senza specifiche indicazioni.

Questo non corrisponde esattamente all'intento agevole che la domanda digitalizzata avrebbe dovuto perseguire.

Il CONITP anticipa i sicuri errori che avverranno in fase di pubblicazione delle graduatorie per l’incompletezza e la negligenza e l’incompetenza del MIUR di gestire le domande.

Insegno in un Istituto non paritario, avrò diritto allo stesso punteggio?

No, in quanto il servizio in un istituto non paritario viene valutato la metà.

Ho un incarico sul sostegno, il mio punteggio sarà dimezzato? Potrò caricarlo sulla mia classe di concorso?

Il servizio sul sostegno vale il servizio intero 12 punti se corrisponde alla classe di concorso per la quale è stato attribuito, diversamente varrà 6 punti.

Non ho il titolo di specializzazione sul sostegno, il punteggio corrispettivo mi sarà comunque valutato?

Sì.

Come si valuta il servizio aspecifico?

Per il servizio non specifico prestato rispettivamente in: Scuole di ogni ordine e grado statali o paritarie o istituzioni convittuali statali o centri di formazione professionale, si valuta: 1 anno 6 punti

per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni punti 1

 Limitatamente alla graduatoria di strumento musicale nella scuola media (cl. 77/A) si valuta anche il servizio prestato per lo specifico strumento nei Conservatori di musica o Istituti musicali pareggiati:

 per ogni anno: punti 6

per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni: punti 1

Sono in terza fascia, ho prestato servizio sia per la A 25 che per la A 24 posso caricare i 12 punti per ogni classe di concorso?

No, per ogni classe di concorso in cui si è iscritti in terza fascia, si può caricare un massimo di 6 mesi di servizio per un massimo di 12 punti, lo stesso servizio potrà essere valutato come specifico nella classe di concorso e aspecifico nelle altre in cui si è inserito nella graduatoria.

Cosa si intende per contratto atipico?

Si riferisce ai contratti a progetto, i contratti di prestazione d'opera e i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (c.d. co.co.co). La nota 19 alla tabella B allegata al DPR 374/2017 specifica che possono esserci tre tipi di contratto:

  • contratto per insegnamento curricolare stipulato nella scuola non statale   rispetto all’ordinamento delle scuole stesse e svolti secondo le medesime modalità continuative delle corrispondenti attività di insegnamento delle scuole statali, certificato con data di inizio e termine. In questo caso la valutazione deve essere effettuata considerando l'intero periodo, dalla data di inizio del contratto alla data di termine, sono valutati per l’intero periodo secondo i medesimi criteri previsti per i contratti di lavoro dipendente.
  • contratto per insegnamenti non curricolari. Riconducibili all’area dell’offerta formativa, vanno valutati per i giorni di effettiva prestazione. In questo caso si considerano i giorni di effettiva prestazione lavorativa. Di conseguenza deve esservi un certificato che attesti i giorni in cui si è effettivamente prestata l'attività lavorativa. 
  • altre attività di insegnamentosi riferiscono a quelle attività non riconducibili ad una classe di concorso e riguardano:
  • Attività di insegnamento presso Università, Accademie, Conservatori.
  • Le attività di insegnamento svolte nell'ambito delle scuole statali e paritarie, per attività non curriculari (es: PON).
  • Servizio prestato in qualità di Lettore nelle Università dei Paesi appartenenti all'Unione Europea e il servizio prestato in qualità di assistente di lingua presso le scuole straniere.
  • Servizio prestato in qualità di Lettore nelle Università dei Paesi appartenenti all'Unione Europea e il servizio prestato in qualità di assistente di lingua presso le scuole straniere.
  • Corsi presso Amministrazioni statali.

Il servizio si valuta per ogni mese o frazione di servizio superiore a 15 giorni si attribuiscono punti 0,50 (fino a un massimo di punti 3 per ciascun anno scolastico)". 

Sono in seconda fascia d’istituto, il servizio prestato in due classi di concorso diverse, può essere valutato per entrambi, come servizio specifico?

No, l’aspirante deve scegliere in quale classe di concorso caricare il servizio specifico, l’altro servizio non specifico sarà dimezzato.

Sono in terrza fascia d’istituto, il servizio prestato in due classi di concorso diverse, può essere valutato per entrambi, come servizio specifico?

A differenza della seconda fascia, in terza fascia è possibile caricare servizio prestato, contemporaneamente o meno, su più classi di concorso sia esso specifico che aspecifico. Quindi ad esempio se si lavora nello stesso anno scolastico su due classi di concorso A26 e A27, anche in periodi sovrapposti, è possibile caricare, fino ad un massimo di 6 mesi, sia servzio specifico sulle due distinte classi di concorso A26 e A27 e sia servizio aspecifico su A20 se ad esempio si è inseriti in GI anche sulla classe di concorso A20.

Ho lavorato per un anno come insegnante di inglese in un Centro di formazione professionale cosa dice la normativa a tal proposito?

L'art 4 bis del DM 374/2017 sezione II fascia, titoli di servizio punto II, prevede che “i servizi   prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, stipulati nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale su insegnamenti curricolari, siano valutati per l'intero periodo, secondo i medesimi criteri previsti per i contratti di lavoro dipendente". Per quanto riguarda la terza fascia d’istituto, nell’aggiornamento delle graduatorie del triennio 201417, la tabella B allegata al DM 374/2017 (tabella di valutazione titoli III fascia), alla voce D (titoli di servizio) ha previsto la valutazione come servizio specifico anche del servizio svolto presso i centri di formazione professionale, mentre i decreti precedenti non ne prevedevano la valutazione.

Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e Graduatorie di istituto: saranno riaperte e aggiornate per il biennio 2020/21 e 2021/22. 

 
 PRESENTAZIONE DOMANDE: dal 22 luglio ore 15 al 6 agosto 2020 ore 23.59

Graduatorie provinciali e di istituto

In allegato il  testo definitivo dell’Ordinanza Ministeriale che disciplina sia la formazione degli elenchi che l'attribuzione delle supplenze. 

Graduatorie provinciali prima fascia: titoli di accesso

• Titolo di abilitazione alla specifica classe di concorso secondo la normativa vigente oppure
• Titolo di abilitazione conseguito all’estero valido come titolo di abilitazione nel Paese di origine e riconosciuto valido ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, e riconducibile alla specifica classe di concorso (sulla base del punteggio conseguito).

L’abilitazione vale da 4 a 12 punti

ITP graduatorie provinciali seconda fascia: titoli di accesso

• Titolo di studio ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso oppure
• Titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equipollente sulla base della normativa vigente,

più uno dei seguenti requisiti:
• 24 CFU/CFA acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
• abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado;
• precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso.

Quindi

  • chi era già inserito nelle Graduatorie del 2017/20 accede solo con il diploma
  • chi è in possesso di abilitazione per altra classe di concorso (vale anche infanzia e primaria) accede senza i 24 CFU, anche se non inserito nel 2017

Chi invece ha solo il diploma che permette l’accesso alle classi di concorso della tabella B e vuole accedere alle graduatorie per le supplenze 2020/21 e 2021/22, deve essere in possesso dei 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017.

N.B. Chi era già inserito nel 2017 per una classe di concorso e chiede nel 2020 di inserirsi per una nuova classe di concorso, per quest’ultima deve essere in possesso dei 24 CFU.

Il diploma vale 12 punti
Più 0,50 punti per ogni voto pari o superiore a 77/110
Più ulteriori 4 punti se il titolo di studio è stato conseguito con la lode

Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Modifiche e integrazioni al decreto 23 aprile 2020, n. 510. 
 
 I candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 dell’11 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 10 agosto 2020
 

Prova scritta posti comuni: 5 quesiti + 1 di inglese

La prova scritta per i posti comuni, è finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonché della capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;
b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

 Prova scritta posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno è finalizzata all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, oltre che la capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Prova scritta classi di concorso di lingua inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese e’ svolta interamente in inglese ed è composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

I quesiti  delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacità di
comprensione del testo in lingua inglese al livello B2 con il quesito di lingua inglese.

Quanto si paga

50 euro per ogni procedura per cui si concorre.

Ricordiamo che si può concorrere max per tre procedure

  1. una classe di concorso posto comune
  2. sostegno I grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione
  3. sostegno secondo grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione
 

Requisiti di accesso

  • Posti comuni 

Possono accedere al concorso straordinario per il ruolo scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti in possesso dei requisiti di seguito riportati (possesso congiunto):

– tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno 

-un anno deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre   

-possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso ovvero abilitazione o idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso)  
 
 
  • Posti di insegnante tecnico-pratico (ITP)

Il requisito richiesto, sino al 2024/25, è il diploma di accesso alla classe di concorso della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

  • Posti di sostegno

I requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno. 

 
 
provvedimento pubblicato in gazzetta ufficiale 
 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-10&atto.codiceRedazionale=20E07751  

 
 
in allegato il prospetto dei posti , aggregazioni  e programmi 
 
 

In allegato il modello di reclamo avverso arrate attribuzione punteggi, o preferenze del personale ATA inserito nelle graduatorie permanenti 

I docenti e il personale ATA che intendono partecipare alla mobilità annuale per il prossimo anno scolastico dovranno compilare e inviare le domande nella piattaforma ministeriale Istanze Online o cartacea ( in base alle situazione ruolo )  la decorrere dal prossimo 13 luglio e avranno tempo fino al 24 luglio.  

 
tutto il personale in possesso dei requisiti può chiedere l’assegnazione provvisoria, liberando il campo dai dubbi circa l’accesso dei docenti assunti da DDG 85/2018 con vincolo quinquennale, già esclusi dai trasferimenti 
 
 Per via della decorrenza giuridica anno scolastico 2019/2020 rientrano tra i destinatari anche coloro che sono stati nominati sui cosiddetti posti quota 100.
 
Scadenza e presentazione delle domande:
– Personale docente (infanzia, primaria e secondaria):
dal 13 luglio al 24 luglio 2020 attraverso Polis Istanze On Line.
– Personale ATA (ausiliario, tecnico ed amministrativo):
dal 13 luglio al 24 luglio 2020 in modalità cartacea.
Pagina 1 di 22