Siamo arrivati al termine di questo lungo e travagliato lavoro dove siamo stati sottoposti ad un lavoro enorme , per le tante  richieste di domande pervenute alla nostra sede , ma la forza e la bravura di tutta la squadra del sindacato CONITP ha permesso di gestire oltre 1000 domande  , con tanta pazienza e professionalità fin dalle prime ore del mattino arrivando a lavorare anche 12/16  ore al giorno per  non abbandonare nessun docente , siamo soddisfatti del lavoro svolto perché siamo riusciti in 2 settimane( tempi assurdi decisi dal miur ) a gestire centinaia di migliaia di docenti iscritti al sindacato, volevamo chiudere con un ringraziamento a tutti i nostri iscritti che hanno avuto pazienza ( per le lunghe file di attesa ) e modo di condividere con noi i nostri sforzi per la compilazione delle gps e le indicazioni importanti avute dal conitp per lavorare nel mondo scuola.

 
 Auguriamo a tutti buone vacanze  </div>
						
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Dal 24 luglio, giorno di apertura della finestra temporale sul portale Istanze Online, si sono susseguiti continui errori, bug di sistema e incertezze. E tutto questo in un arco temporale ristretto che, ricordiamo, si chiuderà il 6 agosto, alle ore 23.59.

Tra gli inconvenienti più comuni difficoltà di accesso alla piattaforma, salvataggi errati ,  il PDF di riepilogo della domanda che più volte risulta incompleto o erroneo, continui malfunzionamenti del sistema , per non parlare dei continui aggiornamenti di sistema che il miur ha predisposto per tutto l’arco temporale delle domande, inoltre le FAQ MIUR si sono susseguite senza specifiche indicazioni.

Questo non corrisponde esattamente all'intento agevole che la domanda digitalizzata avrebbe dovuto perseguire.

Il CONITP anticipa i sicuri errori che avverranno in fase di pubblicazione delle graduatorie per l’incompletezza e la negligenza e l’incompetenza del MIUR di gestire le domande.

Insegno in un Istituto non paritario, avrò diritto allo stesso punteggio?

No, in quanto il servizio in un istituto non paritario viene valutato la metà.

Ho un incarico sul sostegno, il mio punteggio sarà dimezzato? Potrò caricarlo sulla mia classe di concorso?

Il servizio sul sostegno vale il servizio intero 12 punti se corrisponde alla classe di concorso per la quale è stato attribuito, diversamente varrà 6 punti.

Non ho il titolo di specializzazione sul sostegno, il punteggio corrispettivo mi sarà comunque valutato?

Sì.

Come si valuta il servizio aspecifico?

Per il servizio non specifico prestato rispettivamente in: Scuole di ogni ordine e grado statali o paritarie o istituzioni convittuali statali o centri di formazione professionale, si valuta: 1 anno 6 punti

per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni punti 1

 Limitatamente alla graduatoria di strumento musicale nella scuola media (cl. 77/A) si valuta anche il servizio prestato per lo specifico strumento nei Conservatori di musica o Istituti musicali pareggiati:

 per ogni anno: punti 6

per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni: punti 1

Sono in terza fascia, ho prestato servizio sia per la A 25 che per la A 24 posso caricare i 12 punti per ogni classe di concorso?

No, per ogni classe di concorso in cui si è iscritti in terza fascia, si può caricare un massimo di 6 mesi di servizio per un massimo di 12 punti, lo stesso servizio potrà essere valutato come specifico nella classe di concorso e aspecifico nelle altre in cui si è inserito nella graduatoria.

Cosa si intende per contratto atipico?

Si riferisce ai contratti a progetto, i contratti di prestazione d'opera e i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (c.d. co.co.co). La nota 19 alla tabella B allegata al DPR 374/2017 specifica che possono esserci tre tipi di contratto:

  • contratto per insegnamento curricolare stipulato nella scuola non statale   rispetto all’ordinamento delle scuole stesse e svolti secondo le medesime modalità continuative delle corrispondenti attività di insegnamento delle scuole statali, certificato con data di inizio e termine. In questo caso la valutazione deve essere effettuata considerando l'intero periodo, dalla data di inizio del contratto alla data di termine, sono valutati per l’intero periodo secondo i medesimi criteri previsti per i contratti di lavoro dipendente.
  • contratto per insegnamenti non curricolari. Riconducibili all’area dell’offerta formativa, vanno valutati per i giorni di effettiva prestazione. In questo caso si considerano i giorni di effettiva prestazione lavorativa. Di conseguenza deve esservi un certificato che attesti i giorni in cui si è effettivamente prestata l'attività lavorativa. 
  • altre attività di insegnamentosi riferiscono a quelle attività non riconducibili ad una classe di concorso e riguardano:
  • Attività di insegnamento presso Università, Accademie, Conservatori.
  • Le attività di insegnamento svolte nell'ambito delle scuole statali e paritarie, per attività non curriculari (es: PON).
  • Servizio prestato in qualità di Lettore nelle Università dei Paesi appartenenti all'Unione Europea e il servizio prestato in qualità di assistente di lingua presso le scuole straniere.
  • Servizio prestato in qualità di Lettore nelle Università dei Paesi appartenenti all'Unione Europea e il servizio prestato in qualità di assistente di lingua presso le scuole straniere.
  • Corsi presso Amministrazioni statali.

Il servizio si valuta per ogni mese o frazione di servizio superiore a 15 giorni si attribuiscono punti 0,50 (fino a un massimo di punti 3 per ciascun anno scolastico)". 

Sono in seconda fascia d’istituto, il servizio prestato in due classi di concorso diverse, può essere valutato per entrambi, come servizio specifico?

No, l’aspirante deve scegliere in quale classe di concorso caricare il servizio specifico, l’altro servizio non specifico sarà dimezzato.

Sono in terrza fascia d’istituto, il servizio prestato in due classi di concorso diverse, può essere valutato per entrambi, come servizio specifico?

A differenza della seconda fascia, in terza fascia è possibile caricare servizio prestato, contemporaneamente o meno, su più classi di concorso sia esso specifico che aspecifico. Quindi ad esempio se si lavora nello stesso anno scolastico su due classi di concorso A26 e A27, anche in periodi sovrapposti, è possibile caricare, fino ad un massimo di 6 mesi, sia servzio specifico sulle due distinte classi di concorso A26 e A27 e sia servizio aspecifico su A20 se ad esempio si è inseriti in GI anche sulla classe di concorso A20.

Ho lavorato per un anno come insegnante di inglese in un Centro di formazione professionale cosa dice la normativa a tal proposito?

L'art 4 bis del DM 374/2017 sezione II fascia, titoli di servizio punto II, prevede che “i servizi   prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, stipulati nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale su insegnamenti curricolari, siano valutati per l'intero periodo, secondo i medesimi criteri previsti per i contratti di lavoro dipendente". Per quanto riguarda la terza fascia d’istituto, nell’aggiornamento delle graduatorie del triennio 201417, la tabella B allegata al DM 374/2017 (tabella di valutazione titoli III fascia), alla voce D (titoli di servizio) ha previsto la valutazione come servizio specifico anche del servizio svolto presso i centri di formazione professionale, mentre i decreti precedenti non ne prevedevano la valutazione.

Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e Graduatorie di istituto: saranno riaperte e aggiornate per il biennio 2020/21 e 2021/22. 

 
 PRESENTAZIONE DOMANDE: dal 22 luglio ore 15 al 6 agosto 2020 ore 23.59

Graduatorie provinciali e di istituto

In allegato il  testo definitivo dell’Ordinanza Ministeriale che disciplina sia la formazione degli elenchi che l'attribuzione delle supplenze. 

Graduatorie provinciali prima fascia: titoli di accesso

• Titolo di abilitazione alla specifica classe di concorso secondo la normativa vigente oppure
• Titolo di abilitazione conseguito all’estero valido come titolo di abilitazione nel Paese di origine e riconosciuto valido ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, e riconducibile alla specifica classe di concorso (sulla base del punteggio conseguito).

L’abilitazione vale da 4 a 12 punti

ITP graduatorie provinciali seconda fascia: titoli di accesso

• Titolo di studio ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso oppure
• Titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equipollente sulla base della normativa vigente,

più uno dei seguenti requisiti:
• 24 CFU/CFA acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
• abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado;
• precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la specifica classe di concorso.

Quindi

  • chi era già inserito nelle Graduatorie del 2017/20 accede solo con il diploma
  • chi è in possesso di abilitazione per altra classe di concorso (vale anche infanzia e primaria) accede senza i 24 CFU, anche se non inserito nel 2017

Chi invece ha solo il diploma che permette l’accesso alle classi di concorso della tabella B e vuole accedere alle graduatorie per le supplenze 2020/21 e 2021/22, deve essere in possesso dei 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017.

N.B. Chi era già inserito nel 2017 per una classe di concorso e chiede nel 2020 di inserirsi per una nuova classe di concorso, per quest’ultima deve essere in possesso dei 24 CFU.

Il diploma vale 12 punti
Più 0,50 punti per ogni voto pari o superiore a 77/110
Più ulteriori 4 punti se il titolo di studio è stato conseguito con la lode

Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Modifiche e integrazioni al decreto 23 aprile 2020, n. 510. 
 
 I candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 dell’11 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 10 agosto 2020
 

Prova scritta posti comuni: 5 quesiti + 1 di inglese

La prova scritta per i posti comuni, è finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonché della capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;
b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

 Prova scritta posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno è finalizzata all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, oltre che la capacità di comprensione del testo in lingua inglese ed è articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Prova scritta classi di concorso di lingua inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese e’ svolta interamente in inglese ed è composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

I quesiti  delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacità di
comprensione del testo in lingua inglese al livello B2 con il quesito di lingua inglese.

Quanto si paga

50 euro per ogni procedura per cui si concorre.

Ricordiamo che si può concorrere max per tre procedure

  1. una classe di concorso posto comune
  2. sostegno I grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione
  3. sostegno secondo grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione
 

Requisiti di accesso

  • Posti comuni 

Possono accedere al concorso straordinario per il ruolo scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti in possesso dei requisiti di seguito riportati (possesso congiunto):

– tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno 

-un anno deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre   

-possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso ovvero abilitazione o idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso)  
 
 
  • Posti di insegnante tecnico-pratico (ITP)

Il requisito richiesto, sino al 2024/25, è il diploma di accesso alla classe di concorso della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

  • Posti di sostegno

I requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno. 

 
 
provvedimento pubblicato in gazzetta ufficiale 
 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-10&atto.codiceRedazionale=20E07751  

 
 
in allegato il prospetto dei posti , aggregazioni  e programmi 
 
 

In allegato il modello di reclamo avverso arrate attribuzione punteggi, o preferenze del personale ATA inserito nelle graduatorie permanenti 

I docenti e il personale ATA che intendono partecipare alla mobilità annuale per il prossimo anno scolastico dovranno compilare e inviare le domande nella piattaforma ministeriale Istanze Online o cartacea ( in base alle situazione ruolo )  la decorrere dal prossimo 13 luglio e avranno tempo fino al 24 luglio.  

 
tutto il personale in possesso dei requisiti può chiedere l’assegnazione provvisoria, liberando il campo dai dubbi circa l’accesso dei docenti assunti da DDG 85/2018 con vincolo quinquennale, già esclusi dai trasferimenti 
 
 Per via della decorrenza giuridica anno scolastico 2019/2020 rientrano tra i destinatari anche coloro che sono stati nominati sui cosiddetti posti quota 100.
 
Scadenza e presentazione delle domande:
– Personale docente (infanzia, primaria e secondaria):
dal 13 luglio al 24 luglio 2020 attraverso Polis Istanze On Line.
– Personale ATA (ausiliario, tecnico ed amministrativo):
dal 13 luglio al 24 luglio 2020 in modalità cartacea.

Tassa

CONCORSO ORDINARIO medi e superiori

I candidati dovranno pagare una tassa di partecipazione pari a 10 € PER OGNI CLASSE DI CONCORSO tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma succursale IT 33D 01000 03245 348 0 13 2407 03  Causale:

«procedura  concorso ordinario – regione – classe di concorso – nome e cognome – codice fiscale del candidato

 

CONCORSO ORDINARIO infanzia e primaria

Il pagamento deve essere effettuato

tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria

348 Roma succursale IT 28S 01000 03245 348 0 13 2410 00

procedura  concorso ordinario – regione – classe di concorso – nome e cognome – codice fiscale del candidato

Immissioni in ruolo anno scolastico 2020/21

Inserimento in fascia aggiuntiva

A partire dalle ore 9 del 10 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 17 luglio 2020, sarà disponibile on line l’istanza con la quale i docenti collocati nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi del concorso 2016 potranno iscriversi nella fascia aggiuntiva alle graduatorie di merito dei concorsi 2018. 

La presentazione della domanda per l’inserimento in fascia aggiuntiva avverrà tramite il sistema POLIS (Presentazione On Line delle Istanze), accessibile dal sito www.miur.gov.it.

Per l’accesso a POLIS sarà necessario essere in possesso di un’utenza valida per l’accesso al servizio Istanze Online e aver effettuato la procedura di abilitazione o, in alternativa, essere in possesso di un’utenza SPID.

Potranno accedere all’istanza i candidati ancora presenti, a pieno titolo o con riserva, nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi regionali dei concorsi per titoli ed esami di cui ai D.D.G. 105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016, per il reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria, secondaria di I e II grado nonché per i posti di sostegno.

Le istruzioni

Il docente interessato, in relazione a ciascuna graduatoria in cui è collocato (o come vincitore o come idoneo), può presentare domanda per una sola regione, che sia la medesima nella quale è già presente, oppure una diversa.

Il candidato che intende chiedere l’inserimento per più graduatorie o
elenchi aggiuntivi per i quali ha titolo, presenta un’unica istanza con
l’indicazione, per ciascuna procedura concorsuale, della regione nella cui fascia aggiuntiva intende essere collocato.

La domanda è presentata su base volontaria, tramite un’apposita funzione attivata dal Ministero dell’Istruzione.

Ogni candidato sarà inserito nella fascia aggiuntiva con il medesimo punteggio che già possiede nella graduatoria di origine.

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