PROLUNGARE L’ANNO SCOLASTICO AL 30/06/2020

IL CONITP  ancora una volta interviene sulle dichiarazione della Ministra dell’Istruzione , sbagliato prolungare l’anno scolastico al 30 giugno.

Proporre di allungare il calendario scolastico al 30 Giugno è sbagliato  per numerosi motivi. In classe non ci sono condizionatori , le temperature sono elevate oltre a causare  un danno al settore turistico, già attivo da Giugno.

Ma poi c’è da dire che si farebbe solo un danno agli stessi studenti, che dopo mesi chiusi in casa dovrebbero invece poter riprendere a vivere all’aperto, praticare attività sportive, ludico-ricreative e non rinchiudersi ancora in strutture scolastiche.

I docenti e il personale scolastico hanno  lavorato regolarmente in questi mesi di chiusure , aperture , lockdown  etc.  le giornate trascorse in dad, sia per i docenti che gli studenti sono state tantissime e il lavoro è stato anche superiore rispetto a quello effettuato in presenza.

 I docenti a scuola ci vanno comunque, anche d’estate, per attività di programmazione fino al 30 giugno, e per esami fino a fine Luglio.

Se il Ministro non è stato in grado di gestire la scuola ad oggi , il CONITP è contrario a qualunque proposta , aperture domenicali, aperture al 30/06/2021 delle scuole etc…  la Ministra ex sindacalista continua a fare proposte contro i lavoratori della scuola , senza vivere e conoscere la scuola pienamente dimostrandolo con le tante proposte inutili e dannose anticipate da quando è a capo di questo Ministero.

Dalla promessa di trasferire tutti nelle loro regioni dopo la Legge 107 ( cosa mai avverata ) ai  blocchi inseriti nella mobilità( vincolo quinquennale e triennale ) , i migliaia di  licenziamenti dei diplomati magistrale ( a cui non si è trovata una soluzione ) alla riduzione delle classi pollaio ( oggi ancora più numerose ) per non parlare delle graduatorie GPS ( totalmente sbagliate , indicazioni errate, sistema in tilt, cambiamenti ogni 3 giorni ) , personale ATA dimenticato lasciato in balia di dirigenti e DSGA esaltati  e incapaci.  Poi c’è il capitolo concorsi ( attivati senza alcuna necessità reale , BASTAVA indire un concorso solo titoli per gli abilitati per stabilizzare i precari storici  , invece si ritrovano a fare altri concorsi per un immissione in ruolo) ,per non parlare di tutto il personale con anni di servizio ma senza abilitazione ( tirati nel baratro dei concorsi  nonostante l’esperienza maturata ). Anche la didattica viene continuamente stravolta , la scuola per i docenti è diventata più burocrazia che insegnamento ( ci vuole una scuola pratica che forma i ragazzi non costruita attraverso la scrittura continua di documenti che distolgono gli insegnanti dal vero lavoro di educare e formare ).

Inoltre il CONITP precisa che la scuola funziona perché ci sono i collaboratori scolastici , amministrativi , tecnici , cuochi , etc..  anche in questa pandemia le scuole sono rimaste regolarmente aperte e funzionanti  grazie al lavoro di questa categoria : ATA , ma il Governo il Ministero continua a non riconoscere l’importanza di tutti gli operatori scolastici che non sono stati tutelati affatto , lavori massacranti e non dovuti sono stati obbligati al personale dietro il silenzio del Ministero. Il CONITP continua a chiedere una modifica del Contratto nella parte in cui , in modo superficiale , si indicano i compiti del personale ATA , questi vanno rivisti e riscritti in modo chiaro e trasparente senza possibilità di interpretazioni.