CONTRATTI COVID collaboratori scolastici in caso di chiusura

CONTRATTI COVID IN CASO DI CHIUSURA SCUOLE

Cosa accade per i collaboratori scolastici ?

Il Ministero nella nota del 14 ottobre ” il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, all’articolo 32, comma 6-quater ha previsto che il personale docente e ATA assunto con contratti a tempo determinato nell’anno scolastico 2020/2021 quale “organico Covid”, in caso di sospensione delle attività didattiche, potrà assicurare le relative prestazioni con le modalità di lavoro agile, anziché vedere risolto il relativo contratto senza indennizzo, come previsto dalla norma previgente, al fine di garantire, in qualunque caso, il principio di continuità didattica.

PER I  collaboratori scolastici??

Va precisato che, di tutto l’organico COVID, quella dei collaboratori scolastici è stata la figura professionale più richiesta, per far fronte alle numerose esigenze derivanti dall’attuazione delle misure di prevenzione e contenimento del contagio da COVID 19.

La legge prevede che  in caso di sospensione delle attività didattiche, potrà assicurare le relative prestazioni con le modalità di lavoro agile , ma come potranno svolgere le loro usuali mansioni in modalità agile?

E’ un quesito che pone il CONITP al Ministero , rimane da chiarire la sorte dei contratti stipulati con i collaboratori scolastici e con altri profili del personale A.T.A. che non possono lavorare in modalità agile per la natura delle loro mansioni. In attesa che il Ministero fornisca i necessari chiarimenti il CONITP ritiene che i contratti già in essere non debbano essere nuovamente sottoscritti.