CALL VELOCE

Sono coinvolti i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione in ruolo del personale docente ed educativo (Graduatoria ad Esaurimento e Graduatoria di merito concorsi) ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato, in un’altra regione rispetto a quella di pertinenza della medesima graduatoria.

Le assunzioni a tempo indeterminato riguardano tutte le graduatorie e sono disposte rispettando la ripartizione al cinquanta per cento tra le graduatorie concorsuali, cui viene comunque attribuito l’eventuale posto dispari, e le GAE.

Per quanto concerne le graduatorie concorsuali è rispettato il seguente ordine di priorità discendente:

  1. a) graduatorie di concorsi pubblici, per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    b) graduatorie di concorsi riservati selettivi, per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei relativi bandi.

I soggetti inseriti nelle GAE possono presentare istanza per i posti disponibili in altre province della stessa regione rispetto alla provincia dove risultano collocati. I soggetti inseriti nella I fascia delle GAE, inseriti in due province, scelgono, comunque, una sola regione.

 

Domande dei docenti ed elenchi

Le istanze saranno disponibili per via telematica per 5 giorni nel periodo compreso tra il 28 agosto 2020 e il 1 settembre 2020

Gli USR pubblicano entro il 2 settembre 2020, gli elenchi degli aspiranti, graduati sulla base dei punteggi di cui all’articolo 4, comma 3 del D.M. 8 giugno 2020 n. 25 suddivisi per ciascuna delle procedure di cui al comma 2 dell’articolo 5 del suddetto decreto e dispongono, entro il 7 settembre 2020, le assunzioni a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento, dei soggetti che risultano in posizione utile.

Nel caso in cui gli elenchi non contengano un numero sufficiente di aspiranti provenienti dalle GAE per la copertura dei relativi posti, si procede all’immissione in ruolo attingendo dalle altre graduatorie e viceversa.

I dirigenti dei competenti uffici dell’USR procedono all’individuazione dei soggetti aventi titolo all’immissione in ruolo. In caso di accettazione o rinuncia sul posto individuato, l’aspirante decade dalle altre procedure di chiamata di cui al richiamato decreto. In caso di rinuncia non si dà luogo a rifacimento delle procedure già espletate, ma allo scorrimento delle posizioni dai rispettivi elenchi. Al termine della procedura, gli elenchi cessano di avere efficacia.

Vincolo quinquennale

Anche per i docenti assunti da chiamata veloce scatterà dal 1° settembre 2020 il vincolo quinquennale sulla scuola di assunzione.

Cosa succede in caso di rinuncia alla Call veloce

In caso di rinuncia sul posto individuato, e quindi non viene accettata la proposta in ruolo, nonostante l’inoltro della domanda:

  • l’aspirante docente decade dalle altre procedure di chiamata previste dal decreto;
  • la posizione nella/nelle graduatoria/e di provenienza rimane la medesima, non soggetta ad alcuna variazione;
  • si procede allo scorrimento delle posizioni dai rispettivi elenchi.

 

PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA
La domanda andrà presentata tramite apposita piattaforma ministeriale indicando la Regione prescelta. Le domande presentate con modalità differenti non saranno prese in considerazione. Con la domanda di partecipazione, ciascun aspirante dovrà:

1) Scegliere la Regione di partecipazione
2) Indicare la Provincia  o le Province di destinazione, esclusivamente nell’ambito della Regione scelta;
3) Nel caso di più Province di destinazione, l’ordine di preferenza tra le stesse e, per ciascuna Provincia, l’ordine di preferenza tra i posti per i quali si partecipa;
4) In caso di un’unica Provincia di destinazione, l’ordine di preferenza tra i posti per i quali si partecipa.

Le assunzioni a tempo indeterminato in questione riguardano tutte le graduatorie e sono disposte rispettando la ripartizione 50% tra le graduatorie concorsuali a cui viene eventualmente attribuito il posto dispari, e 50% alle GAE.
Per quanto riguarda le procedure concorsuali è rispettato il seguente ordine di priorità discendente: 

  1. a) graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    b) graduatorie di concorsi riservati selettivi per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
    c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei relativi bandi.

Questo significa che, con riferimento a tale meccanismo (c.d. “Call Veloce”),  i vincitori di un concorso ordinario (ovvero un concorso pubblico selettivo per titoli  ed esami, come il Concorso ordinario 2016) avranno priorità rispetto a coloro che sono presenti nelle GM di un concorso straordinario 2018 (es: GM 2018).