Approvato in senato il decreto scuola

Ieri c’è stata la discussione al senato del decreto scuola  , il CONITP ha seguito la votazione , ecco cosa è stato approvato .

Il decreto passerà adesso  alla camera.

 

  • Precari, cambia il concorso straordinario per l’ingresso nella scuola secondaria di I e II grado. Sostituzione della prova scritta computer con quesiti a risposta aperta da eseguire sempre al PC. Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto, anche ai fini dell’anzianità, dal 1° settembre 2020.
  • Graduatorie di istituto seconda e terza fascia diventeranno provinciali, saranno riaperte e aggiornate. Entro il 15 giugno pubblicata ordinanza. Dal 1 luglio molto probabilmente presentazione istanze tramite la piattaforma istanze on line.
  • TFA sostegno: no preselettiva per docenti con tre anni di servizio specifico sostegno.
  • Salta , CON RAMMARICO DEL CONITP ,  il bonus carta docente di 300 euro ai docenti precari con contratto almeno al 30 giugno 2020. Inizialmente approvato, bocciato dalla Commissione bilancio. Quindi non c’è estensione ai precari.
  • Istituzione di un tavolo per avviare periodicamente i percorsi abilitanti , il CONITP ha chiesto di effettuare sessioni riservate per chi ha 3 anni di servizio.
  • Svolgimento degli Esami di Stato e valutazione finale degli alunni tenendo conto delle difficoltà di quest’anno scolastico dovute al coronavirus.
  • Reiscrizione alunni disabili all’anno scolastico su richiesta motivata delle famiglie: Solo per l’a. S. 2019-2020, la scuola potrà valutare l’opportunità di consentire la reiscrizione dell'alunno con disabilità al medesimo anno di corso frequentato nell'a.s. 2019-2020, sulla base della richiesta della famiglia, sentito il parere del gruppo di lavoro per l'inclusione a livello di istituzione scolastica. In tal modo sarà possibile recuperare quanto previsto dal Pei che a causa dell’emergenza epidemiologica ha tardato o impedito l’acquisizione delle competenze da parte dell’alunno disabile.
  • Tutela privatisti all’esame di stato: Per i candidati privatisti all’esame di Stato conclusivo del II ciclo di istruzione che sosterranno l’esame nella sessione straordinaria di settembre, è previsto che partecipino alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato nonché ad altre prove previste dalle università, istituzioni dell'alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma, a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione, comunque denominate, per le quali sia richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, con riserva del superamento dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.
  • Incarichi temporali nelle scuole dell’infanzia paritarie comunali: Solo per l'anno scolastico 2020/21 ed in via del tutto straordinaria, le scuole dell'infanzia paritarie comunali avranno la possibilità di affidare incarichi temporanei agli educatori dei servizi educativi per l'infanzia, qualora non sia reperibile personale docente con il prescritto titolo di abilitazione per le sostituzioni. Garantendo così il servizio educativo.
  • Misure urgenti per interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica: Per garantire di procedere velocemente con l’esecuzione di interventi di edilizia scolastica, i Sindaci e i Presidenti delle Province e delle Città metropolitane operano con i poteri dei commissari fino al 31.12.2020. In questo modo gli Enti Locali avranno uno strumento agile e soprattutto efficace per realizzare rapidamente gli interventi di cui c’è bisogno, anche in ragione dell’emergenza sanitaria da COVID-19.
  • Valutazione scuola primaria: Dal prossimo anno i voti in decimi per valutare gli alunni, saranno sostituiti dai giudizi che verranno riportati nel documento di valutazione.
  • Esami di Stato scuola secondaria di I grado: Sarà semplificato, si procederà con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti
  • Scuola secondaria di II grado: Previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma. Tutti gli studenti avranno la possibilità di partecipare agli esami
  • Ammissione all’anno successivo: Il decreto prevede che tutti possano essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l’impegno reale. Non ci sarà il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All’inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno, potrà essere recuperato/approfondito all’inizio del prossimo. Ci sarà particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e a quelli con bisogni educativi speciali.
  • Avvio del nuovo anno: Il decreto consente di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico dando al Ministero gli strumenti per operare con rapidità e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni.
  • Scuole infanzia paritarie: incarichi temporanei a educatori.
  • Operazioni avvio anno scolastico: rinviato al 20 settembre 2020 il termine ultimo per completare le operazioni di immissioni in ruolo, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
  • Call-veloce per la scuola primaria e scuola dell’infanzia la fascia aggiuntiva si collocherà dopo il concorso straordinario 2018
  • Docenti di sostegno in servizio presso il domicilio degli alunni: Nel caso i genitori degli alunni con disabilità dovessero chiedere l’assistenza domiciliare per i loro figli, gli insegnanti di sostegno specializzati, dovranno prestare l’insegnamento presso il domicilio degli alunni con disabilità, emergenza epidemiologica permettendo.
  • No concorso semplificato sostegno: l’emendamento non ha adeguata copertura finanziaria.