CONITP - Le scuole devono essere chiuse -sostegno del Senatore

SCUOLA  - Ancora caotica la situazione.

Il nuovo decreto demanda ai dirigenti la responsabilità di chiusura delle scuole.

Il CONITP dopo un attenta lettura del testo , ho notato che ancora una volta la scuola viene lasciata fuori , anziché provvedere alla chiusura degli edifici scolastici demandando tutto al lavoro agile ,il Decreto ” Cura Italia” prevede : “Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che, conseguentemente :a )limitano la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza”.

Il CONITP chiede con forza da giorni la chiusura delle scuole in questo periodo di emergenza mondiale , ma il Governo ad oggi ha fatto solo piccoli passetti senza mai assicurare il diritto alla salute anche al personale ATA e dirigente.

Il CONITP in merito alla questione sollevata , oggi, ha avuto un  colloquio molto positivo con il Senatore Mario Pittoni ( Presidente VII commissione istruzione del Senato) , persona molto esperta del mondo scolastico, il quale ha confermato l’assenza di misure straordinarie , da parte del Governo, atte alla chiusura degli edifici scolastici. Ci sono migliaia di lavoratori  ATA che lavorano nelle regioni del nord che dovrebbero spostarsi per centinaia di km per raggiungere la sede di lavoro , con il rischio di contrarre infezioni da COVID-19. Inoltre visto le norme vigenti per il contenimento del virus non ha senso che le scuole rimangono  aperte con la consequenziale presenza di personale ATA e dirigente. La scuola può  tranquillamente continuare a funzionare attraverso lo smart working come stanno facendo un po’ tutte le amministrazioni pubbliche.

Lasciare la responsabilità tutta ai dirigenti scolastici sembra “ lavarsi solo le mani “ , perché sappiamo bene che non tutti i dirigenti si prenderanno la responsabilità di chiudere la scuola, ci sono tanti dirigenti nuovi e inesperti e non tutti sono disposti a fare delle scelte concrete e coraggiose.

Il senatore Pittoni inoltre ha comunicato, al CONITP, che presenterà degli emendamenti sia per la chiusura delle scuole sia per attribuire il bonus docenti anche ai precari.

Il Senatore Pittoni Mario Presidente della VII commissione istruzione del senato ,  nel confronto avuto con il Presidente del CONITP prof. Guastaferro Crescenzo si è reso disponibile a qualsiasi confronto con il  sindacato per la tutela di tutto il personale scolastico.