docenti con servizio nelle paritarie esclusi dai concorsi

ESCLUSIONE DAI CONCORSI DEI DOCENTI CON SERVIZIO PRESSO SCUOLE PARITARIE

CONITP   CRITICO NEI CONFRONTI DEL Governo LEGA –5 STELLE  sull’esclusione del servizio  come docente svolto in scuole paritarie  per eventuali concorsi .

Secondo la formulazione attuale dell’emendamento i requisiti richiesti sono due anni di servizio presso le scuole statali, valutabili ai fini della ricostruzione di carriera.

Per quanto riguarda la considerazione unicamente del servizio svolto presso le scuole statali, si ricorda che l’art. 2, co. 2, del D.L. 255/2001 (L. 333/2001) ha disposto che, ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie permanenti, poi ad esaurimento, i servizi di insegnamento prestati dal 1° settembre 2000 nelle scuole paritarie di cui alla L. 62/2000 sono valutati nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali.

Con riferimento alla parità di trattamento tra insegnanti delle scuole statale e insegnanti delle scuole paritarie, si è pronunciato sia il giudice amministrativo, sia il giudice costituzionale

Si veda, in particolare, l’Ordinanza del Consiglio di Stato n. 951 del 7 marzo 2017.

Pertanto il  Decreto Dignità discrimina le migliaia di docenti che lavorano presso istituti paritari , i quali fanno parte a tutti gli effetti del sistema nazionale di istituzione e formazione. 

Le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione. Per gli alunni, la regolare frequenza della scuola paritaria costituisce assolvimento dell'obbligo di istruzione.

Il riconoscimento della parità garantisce:

  • l'equiparazione dei diritti e dei doveri degli studenti
  • le medesime modalità di svolgimento degli esami di Stato
  • l'abilitazione a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale delle scuole statali.

 

Pertanto il CONITP chiede di rivedere tale norma sanando una chiara discriminazione ed sicuri  contenziosi giurisdizionali .